Marketing Digitale
Riassunto Modulo III
1 LA COMUNICAZIONE DIGITALE
Il digital marketing è:
Promuovere prodotti e servizi utilizzando canali di distribuzione digitale
Raggiungere un target di consumatori mirato, coinvolgendoli e interagendo con contenuti
personalizzati
Produrre risultati misurabili
I digital media permettono agli utenti di interagire con il brand, di interagire fra loro riguardo al brand. I
touchpoint sono moltiplicati grazie ai digital media.
Ogni canale Tutti i brand I
ha le sue sono presenti consumatori,
regole, perchè i con le loro
specifiche canali digital interazioni,
COMPLESSITÀ
EFFORT COMPETIZIONE
tecniche e sono più generano
interfacce accessibili tantissimi
dati
+ +
+
I brand devono essere in grado di gestire relazioni: dinamiche, multicanale, complesse, e che generino
dati di valore.
1.1 Tre pillar
1.1.1 Content
1.1.1.1 Brand Identity
È un insieme di elementi di riconoscimento del brand. Sono sia elementi distintivi che agevolano
l’identificazione della marca, sia un complesso di valori che la contraddistingue.
1.1.1.2 Copy Strategy
Fornisce un insieme di riferimento su cui sviluppare la strategia creativa che verrà usata per
comunicare al mercato le caratteristiche distintive. • Modo con cui un prodotto viene
Brand Positioning definito dai consumatori
• Vantaggio che un prodotto promette
Benefit a dei potenziali acquirenti
• Esigenza non soddisfatta del
Consumer Insight consumatore che il brand si propone
di risolvere
• Argomentazione o prova dei fatti a
Reason Why supporto della promessa
• Particolare fattore che dimostra la
Supporting Evidence validità della promessa
• Modo con cui la marca si porge al
Brand Personality pubblico
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Author: Lorenzo Rasella
I canali digitali hanno permesso ai brand di raggiungere i consumatori più facilmente. Abbiamo quindi
un affollamento sui touchpoint digitali e un bisogno di presidiare le conversazioni con i propri contenuti.
1.1.1.3 Fase Quantitativa
1.1.1.3.1 Prima Fase
Le marche hanno reagito quantitativamente, producendo tanti contenuti e imponendoli agli utenti. Crea
un affollamento, riduce l’attention span e contribuisce alla creazione di adblock.
1.1.1.3.2 Seconda Fase
Riequilibrio della produzione, privilegiando la qualità.
1.1.1.4 Evoluzione Quantitativa
Si è passati da tanti contenuti a contenuti giusti e realizzati secondo nuove regole.
I. Appoggiarsi a una corrente culturale di un momento storico o di un’area geografica, e amplificare
esponenzialmente
II. Comunicare puntualmente quando è necessario, prendendo i momenti che contano, ma solo se
si ha qualcosa di valido da dire
III. Offrire un contenuto di qualità, pensando la creatività in funzione dei formati e della distribuzione
E : Come momento storico si può prendere quello attuale del Coronavirus, dove i brand prendono
SEMPIO
posizione e selezionano ciò che hanno di rilevante da dire, rimodulando i contenuti.
1.1.2 Targeting
1.1.2.1 Concetto di Target
Il target è un tipo di pubblico a cui un contenuto o una marca si rivolge. Si va dalla profilazione, passando
per la segmentazione, arrivando poi alla divisione per fasce di interesse.
M T : Target basato su parametri socio-demografici
EDIA RADIZIONALI
M D : Target basato su dati raccolti sugli utenti
EDIA IGITALI
1.1.2.1.1 Come targetizzare
Bisogna usare un canale che si occupa della raccolta di dati e che raggiunge un target desiderato a livello
profondo e granulare.
Dopodiché bisogna raccogliere i dati autonomamente: ottenere i consensi per la privacy, usare sistemi di
raccolta, erogare incentivi per il rilascio di dati degli utenti, favorire l’adozione culturale.
1.1.2.2 Concetto di Personalizzazione
La personalizzazione è la differenziazione del contenuto a seconda del target a cui si rivolge. C’è una forte
conoscenza delle preferenze e delle aspettative dei consumatori.
M T : Pochi contenuti non customizzati
EDIA RADIZIONALI
M D : Tanti contenuti diversificati per messaggio o formato per intercettare pubblici differenti
EDIA IGITALI
1.1.2.2.1 Come personalizzare
Bisogna creare un contenuto differenziato per target cluster o buyer personas: identikit di clienti ideali
che rappresentano bisogni, comportamenti, interessi e aspirazioni di utenti reali. È la rappresentazione di
tratti caratterizzanti che accomunano gli utenti.
Il contenuto poi deve essere differenziato per singolo utente: i dati vengono raccolti in maniera personale.
Si usano le informazioni raccolte sugli utenti per proporre un annuncio di un prodotto che è già stato
cercato dall’utente.
1.1.3 Monitoring
1.1.3.1 Significato di monitoraggio
È la misurazione dei risultati.
Digitalmente avviene in real-time. Il risultato è l’avanzamento nel customer journey, ovvero il percorso
con tutti i punti di contatto tra consumatore e brand.
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1.1.3.2 Customer Journey
Si basa sulle fasi del Marketing Funnel, modello che descrive i diversi step che l’utente compie a partire
dalla prima interazione fino alla conversione.
Il processo di Conversion Rate Optimization riguarda la discesa dell’utente lungo il funnel al fine di
trasformare i lead in clienti.
Awareness- Consideration- Purchase- Loyalty- Advocacy-
Interest-Interesse
Notorietà Preferenza Acquisto Fidelizzazione Ambassadorship
1.1.3.3 Obiettivi e campagne
Ogni passaggio dentro il funnel ha uno specifico obiettivo. Ogni obiettivo è perseguibile tramite una o più
tipologie di campagna. Ogni campagna si compone di più strumenti. I task di ogni strumento sono
misurabili in real-time.
1.1.3.4 Vantaggi del monitoraggio
Velocità real-time di raccolta dati, più il quantitativo permettono di agire tempestivamente:
A/B Test: test in contemporanea di varianti dello stesso contenuto dello stesso target
Test dello stesso contenuto su target diversi
Ottimizzazione in real-time
Quindi, i brand devono adottare un approccio Customer Centrico: il cliente deve essere al centro dei
processi aziendali.
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2 L’APPLICAZIONE OPERATIVA DEI SOCIAL MEDIA
2.1 Lo scenario dei social media
2.1.1 Panoramica MONDIALE
Nel 2019, abbiamo un forte incremento dell’utilizzo del web con oltre 1 milione di nuovi utenti al giorno.
5,19 mld di utenti mobile al mondo, con un incremento del +1,5%
4,54 mld di utenti internet al mondo, con un incremento del +4%
3,8 mld di utenti social al mondo, con un incremento del +9%
2h e 24m al giorno è il tempo speso sui social, ovvero 2/3 del tempo totale speso al giorno online
2.1.2 Panoramica ITALIANA
Rispecchia la situazione globale, con un aumento degli utenti internet e di utenti attivi sui social,
soprattutto da mobile.
55 mln di italiani che accedono a Internet, in forte incremento
35 mln di italiani utilizzano piattaforme social
98% degli utenti attivi lo è dai dispositivi mobili
6h è il tempo connessi al giorno, di cui 1/3 sui social
2.1.2.1 Highlights
YouTube e Facebook dominano il panorama: ogni utente ha in media profili su oltre 7 piattaforme
In Facebook, la fascia d’età 25-34 è la più presente, e influisce molto la penetrazione di WhatsApp.
Gli utenti social cercano svago e divertimento: TikTok è la new entry più significativa
Bisogna studiare delle strategie di distribuzione per raggiungere gli utenti con contenuti ed
esperienze che stimolino la conversazione e non vengano percepiti come un’interruzione
2.2 Chi se ne occupa
2.2.1 Strutture che operano sui social media
I social richiedono un grande effort in termini di strategia, pre-produzione, execution, amplification e
monitoraggio. I brand strutturati si affidano a società esterne specializzate nelle varie practice di lavoro. Il
lavoro sui social si è fatto sempre più granulare e specializzato: le strutture, così come le stesse singole
professionalità al loro interno, sono verticali e qualificate.
Le principali strutture coinvolte nel processo strategico sono:
Brand: stendere il brief e coordinare le differenti strutture esterne per la gestione del servizio
Agenzia di comunicazione: ideazione, realizzazione e monitoraggio delle campagne social
Centro media: pianificazione e delivery dei formati, ottimizzando e monitorando i risultati
Influencers: talent che vengono attivati sui social con una logica fra PR e testimonial
2.2.2 Figure professionali
2.2.2.1 Brand
RESPONSABILE COSA FA Gestisce l’immagine pubblica del brand, definisce gli obiettivi
DELLA della comunicazione, coordina le strutture esterne e monitora la
COMUNICAZIONE copertura mediatica
SOFT SKILLS Approccio multitasking
BACKGROUND Comunicazione, Marketing
BRAND COSA FA Idea, sviluppa, implementa progetti marketing per far crescere
MANAGER il brand di cui è responsabile
SOFT SKILLS Apertura mentale
BACKGROUND Economia, Ingegneria gestionale
2.2.2.2 Agenzia della comunicazione
SOCIAL MEDIA COSA FA Analizza i trend, conosce le best case histories, le innovazioni
STRATEGIST tecnologiche e i comportamenti degli utenti, fornisce le linee
guida e gli insight per lo sviluppo del piano
SOFT SKILLS Visione d’insieme
BACKGROUND Comunicazione, Marketing
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SOCIAL MEDIA COSA FA Cura la presenza di un progetto sui social network, gestendo
MANAGER una o più piattaforme. Definisce un piano editoriale per ogni
canale, studia i target e gli obiettivi
SOFT SKILLS Organizzazione e creatività
BACKGROUND Comunicazione, Marketing
COMMUNITY COSA FA Monitora le conversazioni e modera i profili rispondendo ai
MANAGER commenti/messaggi dei fan, stende le FAQ
SOFT SKILLS Sangue freddo e inventiva
BACKGROUND Umanistico
DIGITAL COSA FA Studia l’andamento del canale, traccia le metriche e analizza i
ANALYST risultati
SOFT SKILLS Capacità di interpretazione
BACKGROUND Informatica, Ingegneria o Statistica
CONTENT COSA FA Cura la parte testuale (copy) dei contenuti da pubblicare, idea
EDITOR un contenuto sulla base delle guideline del piano editoriale
impostate dal SMM
SOFT SKILLS Storytelling e adattabilità
BACKGROUND Umanistico
VISUALIZER COSA FA Cura la parte visiva (art) dei contenuti da pubblicare, si occupa
dell’execution eventualmente coadiuvato da figure specifiche
SOFT SKILLS Approccio multidisciplinare
BACKGROUND Grafico, Foto-Video Making
2.2.2.3 Centro media
MEDIA PLANNER COSA FA Definisce la strategia e il piano media sulla base degli obiettivi
di comunicazione dei clienti, definisce i KPI, mantiene i contatti
con le concessionarie, negozia i prezzi e i posizionamenti,
monitora i risultati
SOFT SKILLS Pazienza e positività
BACKGROUND Comunicazione, Marketing
BIDDABLE COSA FA Si occupa della strategia, della pianificazione, della definizione
SPECIALIST dei KPI, della delivery e del monitoraggio di attività biddable,
ovvero che prevedono l’utilizzo diretto del pannello di controllo
per gli ADV
SOFT SKILLS Capacità di analisi
BACKGROUND Statistica, Comunicazione, Marketing
2.2.2.4 Influencers
CONTENT COSA FA Pianifica la cadenza con cui i contenuti organici e branded
STRATEGIST vanno online, monitora i competitor, studia l’evoluzione del
trend di settore
SOFT SKILLS Visione d’insieme
BACKGROUND Comunicazione, Marketing
COMMUNITY COSA FA Monitora le conversazioni, modera i profili rispondendo ai
MANAGER commenti/messaggi dei fan, prevede le reazioni della
community e cura l’influencer reputation
SOFT SKILLS Sangue freddo e inventiva
BACKGROUND Umanistico
INFLUENCER COSA FA Mette in relazione l’influencer con il brand, fa lo scouting,
STRATEGIST / gestisce gli accordi commerciali, supervisiona la realizzazione e
MANAGER l’uscita dei contenuti stabiliti
SOFT SKILLS Intuizione
BACKGROUND Comunicazione, Relazioni Pubbliche
AUTORE COSA FA Supporta l’influencer nella scelta degli hashtag, nel Proof
Reading, nella verifica del Tone of Voice, nei tag e nelle mention
SOFT SKILLS Storytelling e adattabilità
BACKGROUND Umanistico
VIDEOMAKER COSA FA Supporta l’influencer nelle riprese dirette, nel montaggio e nella
post-produzione
SOFT SKILLS Approccio multidisciplinare
BACKGROUND Grafico, Foto-Video Making, Regia
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DIGITAL COSA FA Studia l’andamento dei risultati di canali owned dagli
ANALYST influencer, studia il comportamento dei followers e quanto
tempo dedicano a un contenuto piuttosto che a un altro
SOFT SKILLS Capacità d’interpretazione
BACKGROUND Informatica, Statistica o Ingegneria
2.3 I tre pillar su cui si basano i social media
2.3.1 Contenuti
Le 4 piattaforme più attive in Italia sono YouTube, WhatsApp, Facebook e Instagram. Ogni piattaforma
prevede:
Contenuti per VESTIZIONE: ogni canale viene personalizzato per creare un branding riconoscibile
dagli utenti
Contenuti per PUBBLICAZIONE: i contenuti che vengono pubblicati tramite i features di canale.
Conoscere i formati delle piattaforme, e identificare i più corretti per il singolo obiettivo, sono la
base per la creazione di contenuti.
Tutti i contenuti devono essere pensati per la fruizione da mobile.
2.3.1.1 YouTube
Contenuti per ICONA CANALE Immagine o logo che rappresenta il canale
VESTIZIONE GRAFICA CANALE Ampio banner dove si comunica l’argomento del canale
DESCRIZIONE Ampia panoramica di quello che un utente può aspettarsi dal
CANALE canale
TRAILER CANALE Breve video che offre un’anteprima dei contenuti disponibili
Contenuti per SEZIONI e Modo per organizzare e promuovere i contenuti
PUBBLICAZIONE PLAYLIST evidenziandoli sul canale. Consentono di raggruppare i video
secondo un format specifico
SCHEDE e Schede Indirizzano verso un URL specifico gli spettatori,
SCHERMATE mostrando immagini, titoli e inviti all’azione
FINALI personalizzati
Schermate Strumento efficace per prolungare il tempo di
Finali visualizzazione sul canale, indirizzano gli
spettatori verso altri contenuti
2.3.1.2 WhatsApp
Contenuti per Si può creare un profilo aziendale che aiuta i clienti ad ottenere le informazioni
VESTIZIONE aggiuntive sul brand come e-mail, sito, indirizzo e orari…
Contenuti per I contenuti sono dei messaggi uguali a quelli usati quotidianamente nell’app
PUBBLICAZIONE personale
Impostazione dei messaggi automatici di benvenuto, di messaggi d’avviso
quando l’attività è chiusa, risposte rapide per le domande frequenti
2.3.1.3 Facebook e Instagram
CONTENT I contenuti sui social MESSAGGIO Cosa deve comunicare la campagna
CREATION sono delle vere e proprie OBIETTIVO Qual è l’obiettivo della campagna
campagne di TARGET Indicazione del pubblico da raggiungere
comunicazione. La MATERIALI A Tutti i materiali che il brand può mettere
realizzazione parte dalla SUPPORTO a disposizione per la creazione di
condivisione di elementi contenuti
contenuti nel brief che LINK Link di atterraggio in caso di obiettivo
orientano l’ideazione e drive to website
l’amplification DURATION Indicazioni sulla durata della campagna
CONTENT Agenzia che riceve il brief POSTIN Data/ora pubblicazione contenuto
PRESENTATION elabora la prima stesura del G TIME
piano editoriale su base COPY Status del contenuto
mensile. Raccoglie tutte le VISUAL Anteprima visual elaborato o reference
informazioni riguardo: LINK Link di atterraggio in caso di click
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Author: Lorenzo Rasella
VESTIZIONE Facebook La pagina Facebook può essere personalizzata con un profondo livello
DEL CANALE di dettaglio. Abbiamo vere e proprie sezioni che possono dare risalto ai
prodotti, servizi, eventi, video…
Instagram Le personalizzazioni della pagina Instagram sono più ridotte, la
differenza la fanno i contenuti di pubblicazione, che danno un primo
impatto sull’esperienza proposta dal brand
FEATURES Facebook FEED Info e prodotti/news
STORIES Contenuti spontanei in real-time
FB WATCH Formati video in streaming
GRUPPI/EVENTI Community circoscritte o aggregazione di
partecipanti
MARKETPLACE Vendere/comprare prodotti
MESSENGER Conversazioni con utenti singoli o gruppi
Instagram FEED Info e prodotti/news
STORIES Contenuti spontanei in real-time
IG TV Formati video verticali più lunghi
FORMATI Awareness VIDEO FB IG Formato migliore per fare awareness, in
grado di catturare l’attenzione nei primi
3 secondi di video
CARD FB IG Formato più semplice e immediato per
STATICA gli obiettivi awareness/engagement
GALLERY FB IG Formato adatto a mostrare diversi
prodotti/dettagli, con obiettivo
awareness/engagement
LIVE FB IG Formato video che permette di
trasmettere in diretta
VERTICALE FB Formato che ingaggia l’utente
ESPANDIBILE stimolando la curiosità
Traffico PAGE POST FB IG Formato più diretto per generare traffico
LINK al sito
CAROUSEL FB IG Inclusione di più immagini, ognuna con
un link che reindirizza alla pagina
dedicata
Experience CANVAS FB IG Formato premium, visibile solo da
mobile, in grado di simulare l’esperienza
di navigazione di un mini-sito
COLLECTION FB IG Formato che integra i tag dei prodotti
con il formato Canvas
3D FB Formato ingaggiante ed esperienziale
360° FB Formato che permette di valorizzare
scatti o video per attivare meccaniche di
engagement
SONDAGGIO FB IG Espressione di un’opinione (su IG gestito
dalle Stories)
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