Capitolo 1 – CONCETTI INTRODUTTIVI
I servizi sono atti, processi e performance. I servizi includono tutte le attività il cui
output non è un prodotto fisico o un manufatto bensì viene generalmente consumato
nel momento stesso in cui viene prodotto e fornisce del valore aggiunto in forme
(comodità, divertimento, tempestività, comfort o benessere) che risultano
sostanzialmente intangibili al primo acquirente. Oggi le economie del mondo sono
“dominate” dai servizi e tutte le aziende considerano il servizio un elemento
fondamentale nel definire le proprie strategie.
Servizio: processo in cui il cliente partecipa alla produzione del servizio che viene
consumata contestualmente.
Processo: serie concatenata di attività rivolta al conseguimento di un obiettivo per
uno specifico cliente.
Part-time Marketers: responsabili di marketing nelle imprese di servizi. Sono a
diretto contatto con i clienti. ( docenti, rappresentanti, segretari)
Trade Marketing: marketing che mette a disposizione servizi di approvvigionamento
per i clienti commerciali. Es. Barilla e Coop
Servitization: progressivo spostamento nelle aziende da attività di produzione fisica
ad attività di produzione di servizio.
I settori e le imprese di servizi comprendono tutte quelle aziende il cui core product è
un servizio: Marriott International (alberghi), American Airlines (trasporti), Unicredit
(servizi finanziari).
I servizi come prodotti rappresentano un’ampia serie di offerte di prodotti intangibili
che i clienti sono disposti ad acquistare e sono venduti sia da imprese di servizi sia da
aziende di produzione.
Il servizio al cliente è fornito al supporto dei prodotti principali dell’azienda (siano essi
tangibili e intangibili) e si concretizza normalmente nel rispondere alle domande,
risolvere i problemi di fatturazione, gestire le rimostranze e prenotare gli interventi di
manutenzione o di riparazione. Il servizio al cliente può avvenire on site (sul
momento), oppure può avvenire al telefono o via internet.
Il servizio derivato è un’altra sfaccettatura del mondo dei servizi, secondo la cui logica
il valore di tutti i prodotti e beni fisici viene calcolato in base ai servizi che offrono.
La tecnologia, oltre a permettere di sviluppare nuovi servizi, fornisce anche la
possibilità di erogare quelli esistenti in modo più accessibile, conveniente e produttivo.
La tecnologia semplifica alcune funzioni di base del customer service, le transazioni,
nonché l’apprendimento e la ricerca delle informazioni. La tecnologia oltre a
supportare i clienti aiuta anche i dipendenti ad essere più efficaci ed efficienti
nell’erogazione dei servizi. Grazie a un accesso immediato alle informazioni sulle
offerte di prodotti e servizi e su specifici clienti, i dipendenti riescono a servirli meglio
e a personalizzare l’erogazione secondo le necessità di questi ultimi. La tecnologia ha 1
anche permesso ai dipendenti di imprese multinazionali di rimanere facilmente in
contatto tra loro, condividendo informazioni e lavorando in team virtuali.
Servizio clienti di un’azienda: supporto continuo e costante alla sua offerta. Customer
Service
Il telefono ha dato la possibilità ai cliente di chiamare l’azienda e di parlare
direttamente con gli operatori, nella maggior parte dei casi dal lunedì al venerdì dalle
8 alle 17. Grazie ad esso il servizio clienti è diventato meno personale, ma senza
dubbio più efficiente.
1. Intangibilità
La differenza più sostanziale tra i beni e i servizi è l’intangibilità. implicazioni di
marketing:
i servizi non si possono immagazzinare e quindi le fluttuazioni della
domanda sono difficili da gestire
i servizi non si possono brevettare legalmente e quindi, possono essere
facilmente copiati dai concorrenti
i servizi non si possono esibire o comunicare istantaneamente ai clienti, per
cui essi faticano a valutarne la qualità
difficile determinazione di pricing, perché i costi effettivi di una unità di
servizio sono difficili da determinare e il rapporto prezzo/qualità è
complesso.
2. Eterogeneità
Poiché i servizi sono performance, prodotte frequentemente da essere umani e per
esseri umani non ci saranno mai due servizi esattamente identici come due clienti
esattamente identici. Assicurare una qualità costante nel servizio è molto difficile.
La qualità dipende da molti fattori che non possono venire pienamente controllati dal
fornitore del servizio: la capacità del consumatore di specificare i propri bisogni, la
capacità e la disponibilità del personale a soddisfarli, la presenza (o l’assenza) di altri
clienti e il livello della domanda relativamente a quel servizio.
3. Produzione e consumo simultanei
Mentre i beni fisici vengono prodotti, poi venduti e consumati, i servizi vengono prima
venduti, poi prodotti e consumati simultaneamente. Per questo motivo la produzione
di massa è difficile se non impossibile. La qualità del servizio e la soddisfazione del
cliente dipendono in larga misura da ciò che accade in “tempo reale”, ivi comprese le
azioni dei dipendenti e le interazioni tra dipendenti e clienti. I “clienti difficili” (quelli
che disturbano il processo di erogazione del servizio) possono causare dei problemi a
sé e agli altri, con conseguente impatto negativo sulla soddisfazione del cliente.
4. Deperibilità
La deperibilità attiene al fatto che i servizi non si possono conservare, immagazzinare,
rivendere o restituire. implicazioni: impossibilità di fare magazzino.
2
Marketing mix
Il marketing mix tradizionale è composto dalle 4 “P”: prodotto, prezzo, distribuzione
(place) e comunicazione (promotion). Questi elementi costituiscono le principali
variabili decisionali. Oltre alle 4 P tradizionali il marketing mix dei servizi include le
persone (people), la parte tangibilie (physical evidence) e il processo.
People: tutti gli attori umani che hanno una parte nell’erogazione del servizio e
quindi influenzano le percezioni dell’acquirente; in particolare il personale
dell’azienda, il cliente e gli altri clienti presenti nel luogo di erogazione del
servizio.
Parte tangibile (physical evidence): l’ambiente in cui viene erogato il servizio e
in cui l’azienda e il cliente interagiscono, e tutte le componenti tangibili che
facilitano la performance e la comunicazione del servizio.
La parte tangibile del servizio comprende tutte le rappresentazioni materiali del
servizio stesso: opuscoli, carta intestata, biglietti da visita, schede, segni
distintivi e attrezzature.
Processo: le procedure, i meccanismi e il flusso delle attività con cui viene
erogato il servizio – i sistemi di produzione ed erogazione del servizio.
Una caratteristica distintiva del processo che può fornire delle prove significative al
cliente, è il suo grado di standardizzazione o di personalizzazione.
Servizi:
1. Qualità Tecnica ( Obiettivo)
2. Qualità Funzionale (Modalità)
N.B: Il Cliente è interessato molto alla qualità del processo, infatti, è disposto a
modificare il suo obiettivo.
Catena del valore di Porter:
1. Attività Primarie: caratterizzano tutte le imprese.
Inbound Logistic: gestione dell’input verso la trasformazione.
Produzione: trasformazione dell’input in output.
Outbound Logistic: gestione dell’output verso la distribuzione.
Marketing: vVendita e distribuzione; mettere in contatto l’impresa con i propri
clienti attraverso offerte, promozioni….
Margine: Servizi
2. Attività di supporto: sostengono quelle primarie.
Approvvigionamenti.
Per ogni tipologia d’imprese abbiamo diversi tipi di attività.
Per ogni attività primaria deve esserci una di supporto in modo da migliorare la qualità
del risultato finale.
Strategie di marketing:
1. Segmentation and Targeting 3
2. Positioning
Politiche di marketing:
1. Product
2. Price
3. Promotion
4. Place
Il Consumer Manager decide le strategie, girandole prima al Marketing( Targeting,
Positioning….) poi ai vari dipartimenti Aziendali:
1. Finanza: decisioni strategiche su Finanziamenti e Capitale Proprio. (Mi indebito
o uso le mie risorse); decisioni sul Piano Operativo.
2. Human Resource: monitorare le attività delle risorse umane per organizzare il
lavoro all’interno dell’impresa.
3. Sales: costi di distribuzione diretti o indiretti e organizzazione della forza
vendita.
4. R&D: Innovazioni, collaborazioni,internalizzare ed esternalizzare.
5. Produzione: stabilisce se operare in Flessibilità o Standardizzazione ( si
modificano gli obiettivi di Lungo Periodo perché nel Breve la Capacità Produttiva
è Fissa e Limitata); o stabilisce il Flusso Quantità/Qualità.
Business Manager: coordinamento massimo con tutte le altre funzioni.
Strategie di coorporate:
1. Restare nello stesso Business : (Integrazione Verticale o Orizzontale)
2. Aprire un nuovo Business.
Le 5 Forze di PORTER
Bisogna analizzare il comportamento dei:
1. Concorrenti indiretti
2. Potenziali entranti
3. Fonitori
4. Clienti diretti
5. Imprese sostitutive.
Innovazioni nei Servizi :
Incrementare le ricerche di mercato;
Mettersi nei panni del cliente;
Massima creatività.
4
Capitolo 2 - LA PROSPETTIVA DEI SERVIZI E IL MARKETING DELLE RELAZIONI
Differenze tra servizi e prodotti fisici:
Beni: Tangibili
Omogenei
Produzione e distribuzione sono separate dal consumo
Non deperibili
Servizi
Intangibili
Eterogei
Produzione distribuzione e consumo avvengono simultaneamente
Deperibili
Un servizio è un processo consistente in una serie di attività di natura più o meno
intangibile che normalmente - ma non necessariamente – hanno luogo nell’interazione
tra cliente e impiegato e/o risorse fisiche o prodotti e/o sistemi del fornitore del
servizio, che vengono offerte come soluzioni ai problemi del cliente. I servizi sono
processi. La produzione e il consumo avvengono simultaneamente e il cliente
partecipa al processo di produzione.
La prospettiva dei servizi può essere adottata da ogni impresa: è un imperativo per
chi vuole facilitare la creazione di valore per il cliente.
I clienti cercano soluzioni che servano ai loro processi di creazione del valore.
Strategico è per l’impresa il ruolo delle componenti del servizio. L’impresa offre, oltre
alla soluzione base, dei servizi aggiuntivi che sono finalizzati ad accrescere il valore
per il cliente. I servizi aggiuntivi sono importanti nella competizione con altre imprese.
E’ indispensabile che si parta dall’idea che la competizione odierna impone un’offerta
totale di servizi, composta da componenti materiali e immateriali, servizi, informazioni,
attenzioni personali al cliente, interazioni con esso. La prospettiva dei servizi conduce
alla prospettiva delle relazioni con i clienti.
Value Proposition: l’imprenditore fornisce proposte ai clienti, creando una serie di
risorse capaci di connettersi alla fase di creazione del valore del cliente e quindi
metterlo nelle condizioni giuste al fine di ottenere ciò che desidera ed eventualmente
risolvere i suoi problemi.
Altre prospettive:
Prodotto base: adatta ad imprese con vantaggi tecnologici ed esclusività.
Prezzi: adatta ad imprese leader di costo
Immagine: adatta a settori assai influ
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Marketing dei servizi, prof. Tzannis. Libro consigliato Marketing dei servizi, Zeithaml, Bitner, Gr…
-
Riassunto esame marketing dei servizi
-
Riassunto esame Marketing, prof. Battaglia, libro consigliato Marketing dei Servizi, Zeithaml, Bitner
-
Riassunto esame Marketing e management dei servizi, prof. Bocconcelli, libro consigliato Marketing dei servizi, Zei…