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Il Calvinismo era partito da Ginevra in Svizzera, si sviluppò in Europa in due grandi momenti

successivi:

• La prima fase dal 1540 al 1570 si svolse in Francia e nel nord Europa

• La seconda fase dal 1570 al 1600, non più a nord, non più a Occidente ma da Ginevra verso

Oriente, cioè verso il Sacro Romano Impero .

Ricordate, la prima diffusione calvinista era stata all'origine di una serie di importanti rivolgimenti

politici, ricordate le guerre di Francia nella seconda metà del Cinquecento, la rivoluzione olandese

con la nascita della Repubblica delle Province Unite (1579), e poi le isole britanniche , prima la

Scozia (la riforma della chiesa nazionale scozzese) e poi dalla Scozia verso sud l'Inghilterra dove il

calvinismo diede origine ad una identità puritana da cui aveva tratto origine quel vasto sentimento di

opposizione al regime assolutistico che poi è sfociato nella prima rivoluzione inglese, culminata poi

nella decapitazione di Carlo I Stuart e nella proclamazione della Repubblica.

Oggi ci occupiamo più da vicino della seconda diffusione calvinista (1570/ 1600), siamo ormai alla

fine del Cinquecento , siamo nei decenni conclusivi del secolo XVI e lo spazio non è più l'Europa

occidentale, non è più l'Europa del Nord, lo spazio ora è l'Europa di lingua e cultura tedesca il Sacro

Romano Impero.Non tutte le regioni del Sacro Romano Impero, ma alcune particolari regioni, alcune

particolari aree del Sacro Romano Impero. In particolare le regioni del Sacro Romano Impero che

erano attraversate da grandi fiumi che erano importanti vie di comunicazione. Può essere superfluo

ricordarlo ma nell'età moderna era nata la stampa a caratteri mobili, ed era già ampiamente collaudata

come nuova e moderna comunicazione sociale e le idee della riforma erano contenute e scolpite in

libri che viaggiavano insieme con le altre merci attraverso queste importanti vie di comunicazione.

I calvinisti diffondono lungo queste vie di comunicazione:

- La valle del fiume Reno: dove il calvinismo si diffonde soprattutto in regioni come il Palatinato, la

Renania, Nassau, Westphalia , Assia Cassia

- Valli dell'Elba, della Sprea e dell'Oder : Bradenburgo (dove il calvinismo fa incetta di conversioni)

- la valle della Moldava: Boemia l’interesse delle popolazioni della Ungheria,

- la Bassa Valle del Danubio: dove il Calvinismo suscita

che vivevano al confine tra l’Europa cristiana e l’Europa conquistata e sottomessa dagli ottomani.

Diapositiva: il sacro romano impero, i confini contrassegnati con una linea rossa, con le grandi vie

fluviali , lungo le quali si diffonde, a partire dal 1570 il Calvinismo.

Il calvinismo si diffonde un po' a tutti gli strati a tutti i livelli della popolazione, dai bassi fino ai

vertici della piramide sociale si convertono al calvinismo , iniziano a convertirsi al calvinismo anche

alcuni principi territoriali: per primo già nel 1561 il sovrano del Palatinato Federico III , che non era

soltanto sovrano del Palatinato, Conte Palatino, ma anche grande elettore, cioè che cos'era un grande

elettore del Sacro Romano Impero, chi se lo ricorda?

Era uno di quella ristretta cerchia di quei 7/8/9 dei settecento principi elettori che contribuivano

all'elezione del Sacro Romano Imperatore.

Nel 1561 il conte Palatino, principe territoriale sovrano, grande elettore del palatinato, si converte al

calvinismo è più tardi nel 1613 un altro grande elettore il principe territoriale del Brandeburgo

Giovanni Sigismondo si converte, anche lui, al calvinismo.

Questa conversione dalla base ai vertici della piramide sociale scuoteva dalle fondamenta il vecchio

sistema Augustano, spero lo ricordiate, era quel precario assetto, quella difficile convivenza tra

cattolici e luterani che era stata imposta al Sacro Romano Impero alla metà del Cinquecento nel 1555

con la famosa pace di Augusta, uno snodo fondamentale che dovette tenere sempre ben presente.

Nel 1555 finiscono le guerre tra l'imperatore Carlo V e i principi Tedeschi seguaci sostenitori di

Lutero.

Carlo V si arrende di fronte all'impossibilità di reimporre il cattolicesimo e riconosce a quei principi

che lo hanno combattuto uno Ius Reformandi, cioè un diritto di convertirsi a luteranesimo e di

riformare ognuno la propria chiesa all'interno del proprio stato territoriale secondo l'insegnamento di

Lutero.

La pace di Augusta del 1555 ricordiamo introduceva per la prima volta all'interno dell'impero una

seconda fede, una seconda chiesa che è la chiesa luterana. Non badate bene in un contesto di tolleranza

religiosa, ma in un contesto di territorializzazione delle differenze religiose.

Importante Ius Reformandi è il diritto per il principe di convertirsi al Luteranesimo, di riformare la

propria chiesa nel proprio stato territoriale secondo l'insegnamento di Lutero, ma il Cuius Regio Eius

Religio cioè il diritto/dovere per il Principe di imporre la sua Fede e il suo credo anche ai suoi sudditi

territoriali tra cui, per la Germania, il Sacro Romano Impero si divide in due blocchi: un blocco

cattolico con stati cattolici all'interno dei quali il principe cattolico tutti i principi territoriali devono

uniformarsi al cattolicesimo, e un blocco luterano dove tutti i principi sono luterani e tutti i sudditi

territoriali devono uniformarsi al luteranesimo.

Questo era il sistema Augustano che alla fine del ‘500 e soprattutto all'inizio del ‘600 viene scosso

dalle fondamenta dalla penetrazione, dall’'ingresso di una seconda riforma protestante, che da quella

pace e da quella assetto politico religioso era ancora formalmente esclusa.

Slide: vedete qui una bella immagine, una stampa, che ritrae i seguaci di calvino sfondare i cancelli

del sacro romano impero. (1631) Il sistema Augustano ancora escludeva dal perimetro i calvinisti.

Attenzione: la presenza Calvinista non disturba solo il sacro romano imperatore e i principi del blocco

Cattolico, ma anche i principi del blocco calvinista (Slide dove mostra il manifesto anti-calvinista

stampato e diffuso nella Sassonia luterana 1574- è una immagine molto forte e emblematica del

sentimento di avversione dei luterani nei confronti di questa nuova riforma protestante, nei confronti

di queste massicce conversioni al catechismo nel lato destro della diapositiva pastori luterani che

celebrano l’eucarestia secondo l’insegnamento di Lutero, cioè intorno ad un altare in pietra , la liturgia

eucaristica Luterana, abbiamo avuto modo di sottolinearlo in altre occasioni , non si discostava molto

dalla vecchia matrice cattolica e a sinistra vengono ritratti molto sferzantemente, molto

spregiativamente dei pastori calvinisti che celebrano l’eucarestia intorno a una tavola in legno e tra i

convenuti, vedete nell’angolo basso insieme a quei pastori calvinisti blasfemi ed eretici , anche

Belzebù, il diavolo in persona, mentre uno dei grandi teologi della scuola svizzera, non proprio

calvinista ma comunque della scuola svizzera, Zwingli, precipita dalla scala che conduce al paradiso,

che si spezza sotto il suo peso in quanto eretico e blasfemo.

La spallata decisiva alla tenuta del vecchio sistema Augustano arrivo con l'ascesa al trono del nuovo

Arciduca, lontra cattolico Ferdinando II

Il calvinismo si era diffuso nel Sacro Romano Impero in qualche caso anche l'arrendevolezza e la

accondiscendenza dei sacri Romani imperatori , che non si erano mai opposti con la necessaria

risolutezza e con la necessaria energia, Massimiliano II, Rodolfo II, Mattia I, con l'ascesa al trono

di Ferdinando II tutto cambia. Ferdinando II viene eletto nel 1619 Sacro Romano Imperatore, aveva

già ereditato tutte le corone austriache ed era stato eletto nel 1617 anche il re di Boemia ( ricordate

quei due regni la componente della danubiana e l'Ungheria erano ormai due orbite asburgiche però

restavano almeno formalmente due regni elettivi sicché quella corona di fatto veniva poi assegnata al

Arciduca di Austria ma occorreva comunque un passaggio formale cioè una formale elezione da parte

dei rispettivi parlamenti ovvero da parte delle rispettive file. Non appena Incoronato Sacro Romano

Imperatore Ferdinando II inaugura un nuovo corso politico improntato ai valori religiosi della

Controriforma quindi semaforo rosso alla penetrazione e diffusione del calvinismo e possibilmente

anche una aspirazione forte a revocare lo Ius reformandi strappato dai luterani alla metà del 500

La crisi è il crollo del vecchio sistema augustano è in buona sostanza la causa più diretta è più

immediata dell'ultima grande guerra di religione forse il conflitto più spaventoso combattuto nel corso

dell'età moderna ovvero La guerra dei 30 anni 1618-1648

Le forze in campo: ultima guerra di religione, gli schieramenti improntati fondamentalmente a ragioni

e motivi di solidar

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

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