L'imprenditore e diritto commerciale
Riferimento per gli articoli: Codice Civile
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Lavoratori:
- Lavoratori dipendenti/subordinati
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Lavoratori autonomi:
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Liberi professionisti (es. avvocato, ingegnere, geometra...): esercitano una professione a cui si accede dietro conseguimento di un titolo di studio e il superamento di un esame valutativo.
Dal punto di vista del contratto: il rapporto che essi intrattengono con il cliente è un contratto d'opera professionale (non è un semplice contratto d'opera). Diligenza nell'adempimento delle obbligazioni: in questo tipo di contratto bisogna impiegare la massima diligenza. Si tratta di un'obbligazione di mezzi: deve utilizzare tutti i mezzi richiesti, operando con la massima diligenza.
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Imprenditori (categoria più numerosa dei lavoratori autonomi) (es. barista, idraulico...).
Dal punto di vista del contratto: contratto d'opera; con tale contratto l'imprenditore assume un'obbligazione di risultato. Gli imprenditori non utilizzano solo il contratto d'opera: per esempio, il commerciante usa il contratto di vendita.
Suddivisione (art.2082 Codice Civile) in base alle caratteristiche:
- Individuali: il singolo individuo che si fa imprenditore Collettivi: più soggetti che uniscono le loro forze per l'esercizio di un'unica attività di impresa
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In base alla dimensione dell'attività d'impresa:
- Piccoli: identificati dall'art.2083
- Medio/grandi
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In base all'attività svolta:
- Agricoli: definizione all'art.2135
- Commerciali: si ritiene che nell'art.2195 si individuino anche gli imprenditori commerciali, ma in realtà si ricavano per sottrazione: tutti quelli che non sono agricoli sono commerciali
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Liberi professionisti (es. avvocato, ingegnere, geometra...): esercitano una professione a cui si accede dietro conseguimento di un titolo di studio e il superamento di un esame valutativo.
- Artisti, interpreti ed esecutori (es. cantante, ballerino, pittore...)
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Non lavoratori:
Art.2082 Codice Civile (norma definitoria): è imprenditore colui che esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
- Esercita: si è imprenditori per ciò che si fa, perché si esercita un'attività
- Economica: organizzata in maniera tale da poter conseguire un utile/profitto (quindi non è imprenditore chi compra un bene e lo rivende allo stesso prezzo o a un prezzo minore), non è detto poi che quell'utile venga realizzato (capacità potenziale di conseguire almeno un pareggio o almeno un utile) (questa attività deve rivolgersi al mercato)
- Professionalmente: svolta non in maniera occasionale
- Organizzata: il livello di organizzazione varia da attività ad attività (ci sono organizzazioni minimali ma anche complesse); la giurisprudenza tende ad attribuire significato sempre più marginale a questa caratteristica, ovvero all'organizzazione, nel senso che coglie l'organizzazione in elementi anche molto modesti.
- Produzione di beni e servizi: è imprenditore chi produce beni o chi li acquista presso industrie e poi li rivende
- Scambio di beni e servizi: è imprenditore chi acquista servizi e li rivende (attività di intermediazione nella prestazione di servizi)
Imprenditore agricolo
A livello europeo le lobby degli imprenditori agricoli sono particolarmente forti e organizzate.
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