Lezione 1: definizioni
Lunedì 27 settembre 2021 10:23
Le relazioni pubbliche secondo Facchetti e Marozzi
Relazioni pubbliche = "Le relazioni pubbliche costituiscono l'insieme di azioni di comunicazione volte a indurre in un pubblico selezionato un cambiamento comportamentale favorevole all’organizzazione e ai suoi prodotti/servizi. La finalità è la creazione di un ambiente favorevole (goodwill) al soggetto che comunica, attraverso l'attivazione e gestione nel tempo di rapporti di dialogo attivo fra questi e i suoi pubblici di riferimento, ovvero coloro che possono a diverso titolo in senso positivo (favorire) o negativo (ostacolare) le attività perseguite."
Parole chiave
- Comunicazione
- Indurre/influenzare
- Cambiare comportamento (con rilevazioni)
- Pubblico (media)
- Organizzazione
- Finalità
- Attivazione
- Gestione
- Tempo
- Gestione
- Favorire
- Ostacolare
- Attività
Definizione Facchetti e Marozzi (2)
Relazioni pubbliche = "Le relazioni pubbliche sono attività di comunicazione che coinvolgono prioritariamente la sfera razionale, sono realizzate da una organizzazione in forma consapevole, continuativa, programmata e con l’impiego di metodi trasparenti per entrare e/o rimanere in un rapporto bidirezionale e paritario con i propri pubblici influenti, ovvero quelli che il gruppo dirigente (la “coalizione dominante”) ritiene possano agevolare, oppure ostacolare, il raggiungimento degli obiettivi perseguiti.”
Definizione FERPI
Relazioni pubbliche = "Le RP sono la gestione strategica delle relazioni tra un'organizzazione e i suoi diversi pubblici, attraverso l'uso della comunicazione per raggiungere la reciproca comprensione, realizzare obiettivi organizzativi e servire l'interesse pubblico". Ciò implica che si raggiunge un win-to-win, irraggiungibile senza una comunicazione.
Parole chiave FERPI
- Strategia
- Pubblici (stakeholder = "soggetti le cui azioni vengono influenzate dalle conseguenze delle azioni dell'organizzazione o viceversa")
- Comunicazione
- Raggiungimento
- Comprensione
- Reciprocità
- Obiettivi
- Organizzazione
- Interesse pubblico
Confronto definizione Toni, Muzi e Falconi
Relazioni pubbliche = "Le relazioni pubbliche sono quelle attività consapevoli, continuative, programmate, realizzate da qualsiasi organizzazione per entrare e/o restare in relazione con i suoi pubblici influenti: quelli che il suo gruppo dirigente (la “coalizione dominante”) ritiene possano agevolare, oppure ostacolare, il raggiungimento degli obiettivi perseguiti.”
Definizione manuale Kelleher
Processo strategico di comunicazione che costruisce reciprocamente relazioni benefiche tra le organizzazioni e i pubblici.
Parole chiave Kelleher
- Organizzazione
- Pubblico
- Comunicazione
- Relazioni
- Stakeholder
- Comprensione
- Management
Relazioni - caratteristiche
- Al mutare di A, muta B
- Collegamento
- Passaggio di informazioni/risorse
- Dimensioni (reciprocità, durata, intensità)
- Proprietà (esclusiva/inclusiva…)
- Rapporto bidirezionale (simmetrico/asimmetrico)
- Teoria del social network (anni '50)
Gli stakeholder
Pubblici/stakeholder
Pubblici (Kelleher) = "gruppo di persone che condividono interessi relativi all'organizzazione". I pubblici si aggregano quando percepiscono un problema (conseguenza indotta dalle attività dell'organizzazione) su una determinata questione (issue). Ciò perché, come dice la sociologia, a fronte di un problema, le persone si uniscono.
Pubblici influenti
Pubblici influenti = "I pubblici influenti sono quelli che il gruppo dirigente (coalizione dominante) ritiene possano agevolare oppure ostacolare il raggiungimento degli obiettivi perseguiti (sono quindi più importanti)." Coalizione dominante = "gruppo di persone con influenza su come l'organizzazione opera, cioè persone ai vertici (CEO…)."
Strategia
Gestione strategica
Gestione strategica = "set integrato e coordinato di azioni e impegni per sfruttare le core competencies e generare vantaggio competitivo." La strategia vede lontano, vede le mosse degli avversari e i possibili scenari. Nella gestione strategica, nulla deve essere lasciato al caso, ma all'esperienza e al sapere accumulato.
Gestione strategica - Kelleher
Gestione strategica = "tattiche di relazioni pubbliche derivano da finalità solide e obiettivi e le finalità e gli obiettivi servono una più estesa missione dell'organizzazione."
Ruolo strategico
Per svolgere un ruolo strategico di tipo gestionale o manageriale, l'operatore necessita di capacità di coordinamento delle risorse tecniche ed operative dell'organizzazione. Egli contribuisce a definire le strategie utili al conseguimento degli obiettivi interpretando, tramite un'importante fase di ascolto, le aspettative dei pubblici influenti.
Relazioni pubbliche proattive
Proactive PR = "ragionare e costruire per il domani, evitando pratiche di mercato che conducono a condizioni sfavorevoli." Assunti che derivano:
- Il relatore pubblico ha dei ruoli ed è in contatto con i vertici.
- Il relatore pubblico è nella posizione di capire quando cogliere le opportunità derivanti dal problema.
Finalità e attività
Finalità:
- Pervasività: Le finalità delle relazioni pubbliche sono pervasive: riguardano anche la formazione in azienda e puntano a generare nei pubblici influenti opinioni, comportamenti e decisioni che consentano all'organizzazione di raggiungere gli obiettivi prefissati.
- Contribuiscono a raggiungere un rapporto costi/benefici tale dal ricavare un misurabile valore aggiunto all'avere aiutato l'organizzazione.
- Cutlip e Center: guadagnare e mantenere il consenso dei pubblici nei confronti delle attività di un'organizzazione.
Comprensione reciproca
- Sociologica: senso comune, sociologia della comunicazione
- Antropologica: multiculturalismo…
- Psicologica: empatia, motivazione, fiducia, identificazione
Raggiungimento degli obiettivi
- Definizione di obiettivi chiari e misurabili
- Valutazione dell'efficacia degli obiettivi della comunicazione
- Media Coverage Analysis e Web sentiment analysis: ci si confronta con la concorrenza. Non va bene dire "purché se ne parli", perché se si parla male, va a danneggiare la reputazione.
- Valutazione della reputazione
Interesse pubblico
- Piano etico: relazione trasparente: Dichiarazione della propria identità; Dichiarazione del soggetto che si rappresenta; Dichiarazione dell'obiettivo che si persegue
- Piano degli obiettivi professionali
- Al servizio del privato
- Al servizio del pubblico
Principi del public relations management
- Di' la verità: trasparenza e fiducia; la fiducia è tutto nella comunicazione
- Dimostralo con le azioni
- Ascolta il cliente
- Gestisci per il futuro
- Conduci le pubbliche relazioni come se l'intera compagnia dipendesse da esse
- Rimani calmo e di buon umore
- Ricorda che il carattere dell'organizzazione è espresso dalle sue persone
Lezione 2: storia delle RP
Martedì 12 ottobre 2021 16:50
Storia delle RP
Sin dall’antichità, nelle varie civiltà che si sono succedute, come quella egiziana, babilonese, greca e romana, ci sono state figure di spicco che sono riuscite a convincere il popolo ad accettare l’autorità del governo o delle religioni tramite l’utilizzo dei discorsi, dell’arte figurativa della letteratura, ecc.
Cutlip = "le RP come punto di riferimento nella formazione dell'opinione pubblica si sono sviluppate per far fronte alle necessità e ai bisogni dei gruppi organizzati in cerca di un preciso appoggio."
Seicento
Inizialmente, i consorzi di investitori inglesi realizzavano campagne d’informazione per convincere i britannici a diventare coloni e bonificare le paludi americane che poi sarebbero diventate gli Stati della Carolina e della Georgia. Successivamente, vennero diffuse storie e miti di stampo eroico per convincere gli ormai coloni britannici impossibilitati a rientrare nel Regno Unito, a spostarsi verso le terre dell’Ovest. Altre forme: teatro, satira.
Tra Seicento e Ottocento
Tematizzazione ed enfatizzazione della Dichiarazione di Indipendenza americana dall'Impero britannico per attirare il consenso dell'opinione pubblica americana, che non vedeva importanti ragioni per staccarsi dal Regno Unito. Qui giocò un ruolo cruciale la stampa, che ha il quarto potere (primi 3 quelli della divisione).
Samuel Adams
Laureato ad Harvard, ha ideato la tematizzazione della Dichiarazione d'Indipendenza americana, attraverso svariate tecniche come:
- Creazione di un'organizzazione di attivisti
- Uso di diversi mezzi di comunicazione
- Impiego di simboli e slogan
- Creazione di pseudo eventi rilevanti: avvenimenti programmati allo scopo immediato di essere riportati o riprodotti. Esempio: Boston Tea Party, che diventa un simbolo
- Orchestrazione del conflitto
Prima metà dell'Ottocento fino al Novecento
Negli Stati Uniti, vi è la creazione degli eroi del West, i quali fungevano da promotori delle bellezze delle nuove terre dell’ovest. Sempre in questo periodo, nasce il New York Sun, quotidiano del mattino, il primo quotidiano di New York in vendita a un penny, inaugurando la stagione storica della penny press: nasce la stampa.
William F. Cody
Soprannominato "Buffalo Bill", venne a Udine. L'evento venne organizzato con un sistema di relazioni pubbliche molto primitivo.
1900-1904
Nascono le prime società specializzate in comunicazione e pubbliche relazioni.
- 1900: Boston - Publicity Bureau: rapporti con la stampa per conto dell'Università di Harvard.
- 1902: primo lobbista ufficiale l'avvocato William Wolff Smith, per persuadere i politici ad assicurare i finanziamenti ai proprietari delle ferrovie.
- 1904: Parker and Lee: prima agenzia di relazioni pubbliche e nascono le media relations.
Ivy Ledbetter Lee (1877 - 1934)
È considerato il padre delle relazioni pubbliche. Egli inizia come giornalista per poi diventare un importante pubblicitario e relatore pubblico. Ivy afferma che il potere economico deve accettare il fatto che il giornalista abbia diritto di sapere, quindi è meglio aiutarlo. Un chiaro esempio di questa filosofia è l’incidente ferroviario del 1904 della Pennsylvania Railroad Company: Ivy porta con un treno speciale i giornalisti sul luogo ed inoltre fornisce a questi informazioni attendibili ed esaustive. Nel 1917, Ledbetter Lee segue la Croce rossa, che arriva in Europa e poi lavora nell'associazione tedesca dei produttori chimici e nella camera di commercio russa.
Arthur Page (1883 - 1960)
Anche lui si laurea ad Harvard. Lavora come correttore di bozze, poi diventa giornalista e nel 1917 divenne ufficiale addetto alla propaganda dietro le linee nemiche. Nel 1927 iniziò a lavorare come vicepresidente per la AT&T (American Telephone and Telegraph Company). In questa compagnia egli utilizzò particolari strategie aziendali che si basavano molto su azioni di ascolto del pubblico, Arthur infatti dichiarava: “ogni azienda nasce con il consenso del pubblico e vive con il suo consenso”. Nel 1939 afferma che "le relazioni pubbliche sono quello che in azienda le persone dicono e fanno quando sono a contatto col pubblico."
Progetto Manhattan: scrive il testo per il presidente Truman. Nel 1949 segue il piano Marshall. RP a doppia via: io verso il pubblico, il pubblico verso di me.
Edward Bernays (1891 - 1995)
Ebbe un rapporto con i giornalisti per grandi artisti, come Caruso e Nijinsky. Lavorò per il ministero della guerra durante la Prima Guerra Mondiale come volontario dei Four Minute Men, uomini che con un discorso di 4 minuti dovevano enunciare in maniera chiara determinate notizie o fatti dati loro dal Comitato di informazione pubblica. Nel 1928 gli venne chiesto di riscaldare l’identità del presidente Calvin Coolidge, considerato dall’opinione pubblica come freddo e distante dai loro interessi. Bernays organizzò un intero treno colmo di celebrità (attori, scrittori, cantanti, ecc.) che da Broadway arrivò a Washington. Le varie celebrità, sotto gli obiettivi dei fotografi di ogni testata, presero la prima colazione alla Casa Bianca insieme al Presidente. Questo servì ad avvicinare la figura di Coolidge all’opinione pubblica. Organizza una marcia dove le donne fumano, gesto inteso come liberazione della donna. Conobbe Sigmund Freud e un orientamento psico-sociologico entrò nelle relazioni pubbliche, con un metodo scientifico.
Vi sono 4 periodi di evoluzione delle relazioni pubbliche secondo Bernays:
- 1900 – 1914: periodo del giornalismo scandalistico e della pubblicità che vuole dare un’immagine positiva della realtà;
- 1914 – 1918: rendere popolare la guerra
- 1919 – 1929: diffusione pubblicità industriale
- 1929 in poi: vere e proprie attività di relazioni pubbliche che cercano di miscelare gli interessi dei privati e le responsabilità pubbliche.
Anni '50: verso la simmetria
Two-way asymmetric = c'è un ascolto diretto ma anche indagini pubbliche di opinione per conoscere atteggiamenti e propensioni prima di progettare una campagna. Two-way symmetric = raggiungo una simmetria nella comunicazione con il pubblico. Si arriverà alla simmetria quando si riusciranno a raccogliere tutti i gusti del consumatore, con il prosumer. Dagli anni '50 si cerca di fare questo lavoro di ascolto con il pubblico di comunicazione idee e informazioni ai pubblici e all'organizzazione: quando si fonde questo siamo nel simmetrico.
Ci sono vari tentativi di portare la simmetria:
- 1945: Standard Oil con la Lousiana Story: documentari di quanto è bello lavorare per quest'azienda, che ha a che fare con la natura.
- 1954: la General Electric va in mezzo agli operai per fare discorsi per lavoratori, fabbriche e operatori economici
- 1955: La ATandT si occupa di come utilizzare bene la televisione
I 4 modelli di Grunig
Major motivations for PR
- Recruitment = il 92% dei recruiters oggi usano i social media.
- Agitation: ad esempio per far intervenire l'America in guerra.
- Advocacy: sostegno, ad esempio nella guerra si suggeriva di mangiare formaggio per lasciare la carne alle truppe.
Propaganda
La propaganda Fide nasce nel 1600 come parte del dicastero pontificio dell'attività missionaria che risale a Gregorio XV. Modo di diffondere la cultura:
- Studio scientifico
- Assistenza sanitaria
- Liberazione schiavi cristiani
- Salvezza dell'infanzia e della vecchiaia
- Esplorazioni: per vedere dove c'erano popolazioni cristiane o che potevano diventarlo.
Lezione 3: le RP in Italia
Giovedì 14 ottobre 2021 17:45
Gabriele D'Annunzio
Fu un grandissimo relatore pubblico che seppe promuovere sé stesso fino a divenire un personaggio molto famoso ed influente dei suoi tempi. Ad esempio, nel 1880, a soli 17 anni, inviò alla Gazzetta di Firenze, firmandosi come un'altra persona, l’annuncio della propria morte insieme ad alcune copie del proprio libro “Primo Vere”. La notizia portò molto scalpore e solo successivamente D’Annunzio stesso inviò ai giornali la smentita della sua morte. Così facendo, D’annunzio richiamò l’attenzione del pubblico su sé stesso autopromuovendo senza alcun costo il suo libro. Successivamente, egli si trasferì a Roma ed iniziò ad operare nelle redazioni di molti giornali specializzandosi nel genere della cronaca rosa ed il pettegolezzo. Frequenta la duchessa Natalia, seduce la figlia e, per vendere Il Piacere, nel libro descrive la seduzione e la notizia fece immediatamente il giro delle redazioni.
Divenne anche gate keeper, e imparava a muoversi e comportarsi come un nobile romano: toilette, abitudini, usi e convenzioni, ma anche duelli, risvolti piccanti ed intrecci amorosi. D'Annunzio era bravo proprio come promotore per tutto ciò che faceva. Per lanciare Il Piacere, ad esempio, chiese aiuto all'amico Aristide Sartorio per creare un cartellone pubblicitario con una donna seminuda, perché avrebbe ottenuto l'attenzione del pubblico. Fece anche campagne pubblicitarie in ambito gastronomico tra cui:
- La Premiata pasticceria Geremia Viscardi di Bologna
- Promozione dei suoi marrons glacès
Col passare degli anni acquisì sempre più notorietà ed iniziò ad operare anche come stilista, esteta e pubblicitario, come nel caso del profumo Acqua Nunzia, da lui stesso brevettato. Metteva addirittura il suo marchio di fabbrica "G.d.A.". Divismo: anche gli oggetti a lui appartenuti o anche solo toccati aumentavano di pregio.
Altri antecedenti italici
- Comunicazione CRI (Croce Rossa Italiana)
- Particolare sistema di ascolto utilizzato durante il fascismo
- Anni '30: società Linoleum del gruppo Pirelli istituisce un ufficio per le RP
- 1934: Dino Villani lancia il premio Notte di Natale per la Motta
- 1936: per alleggerire le pressioni britanniche sugli USA durante la campagna d'Etiopia il governo si rivolse ad un'agenzia di RP americana
- 1943: Sbarco
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