Che materia stai cercando?

Riassunto esame Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo, prof. Bandirali, libro consigliato L'era post-network, Lotz

Riassunto per l'esame di "Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo", basato su appunti personali e studio autonomo del libro consigliato "L'era post-network" di Amanda Lotz. In ogni pagina è presente una colonna con il significato dei termini più importanti, come la definizione di "broadcasting" o "placeshifting".

Esame di Teorie e tecnica del linguaggio audiovisivo docente Prof. L. Bandirali

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

l’avvento dei dispositivi di controllo il flusso è stato fortemente

incrinato, perlomeno se inteso come flusso deciso da qualcuno che

non sia il singolo spettatore. In «The Capitalization of Cultural

Production» Bernard Miège includeva la televisione tra le industrie

mediali che operano secondo un modello «di flusso» in

un’accezione diversa* rispetto a quella di Miège, fanno affidamento

su un «ascolto domestico e familiare», «un mercato di massa

indifferenziato e indiretto» e un uso dei palinsesti teso a generare

interazioni quotidiane, tutti aspetti che sono cambiati durante la

transizione multicanale. Nell’era dei network i contenuti erano

importanti nel loro semplice andare in onda, perché sarebbero

automaticamente stati molto seguiti. In un contesto narrowcast, ciò

che passa in televisione può essere visto anche da un numero di

televisione eccezionale persone molto ristretto; in alcuni casi, gli spot pubblicitari

comprende i casi e i consentono di poter considerare un successo anche uno show visto

programmi che, dall’1% dell’audience. Per alcuni programmi le teorie dell’era dei

nonostante i cambiamenti network sono applicabili ancora oggi e vengono definiti casi di

dell’era post network, televisione eccezionale. Nell’anno successivo agli attacchi dell’11

mantengono l’importanza settembre 2001 almeno dodici show immaginarono possibili scenari

sociale propria della successivi all’evento: considerarne solo uno avrebbe portato

vecchia modalità di tv all’ennesimo fenomeno di nicchia, ma prendere nel loro insieme la

come arena culturale molteplicità di storie raccontate portò a un caso di televisione

eccezionale perché essa aveva ancora il potenziale per operare come

incongruità nell’era dei network, con una negoziazione a livello sociale.

si verifica laddove Un’altra caratteristica della televisione eccezionale può essere

l’ideologia di una storia l’incongruità. The Cosby Show: i Robinson racconta la vita di una

confligge con la famiglia nera di classe medio-alta in una società abituata a vedere

prospettiva dominante gli afroamericani rappresentati nei ruoli di poveri o criminali.

condivisa tra il pubblico di L’incongruità di alcuni programmi rispetto alle aspettative del

quel network pubblico contrasta la tendenza del narrowcasting ad assecondare le

comunità chiuse.

Un altro tratto distintivo della televisione eccezionale è la sua

importanza sociale, quello che Pierre Bourdieu chiama «capitale

culturale». Arricchendo ed espandendo il dialogo culturale, le forme

televisive portano al massimo il potenziale creativo del mezzo.

Ci sono molti casi in cui le teorizzazioni dell’era dei network sono

utili ancora oggi, richiedendo soltanto minimi aggiustamenti. Nel

1978 John Fiske e John Hartley hanno parlato di ruolo «bardico»

della televisione perché essa raccontava le storie della comunità. È

una descrizione ancora valida, ma adesso la televisione non articola

più le storie della società in generale, ma quelle di uno specifico

network e di un suo spettatore tipo.

Nel 2005 esistevano già almeno quattro distinte modalità di

televisioni: come sfera pubblica elettronica, come arena

sottoculturale, come finestra su altri mondi e come comunità

chiusa autodeterminata.

Con sfera pubblica elettronica si intende la televisione quando

raggiunge un pubblico vasto ed eterogeneo così come avveniva

durante l’era dei network. Al giorno d’oggi accade sempre più di

rado che la televisione operi in questo modo: succede in caso di

eventi inaspettati o di poche occasioni in particolare, come il Super

intrusione Bowl.

l’intrusione avviene nel La televisione funziona come arena sottoculturale quando

caso in cui qualcuno riproduce esperienze simili a quelle della sfera pubblica elettronica

guardi dei contenuti di ma in gruppi ristretti, come gli adolescenti che seguono Mtv.

nicchia non pensati per lui, Opera come finestra su altri mondi quando favorisce l’intrusione.

come il genitore di un Grazie alla tv è semplice trasformarsi in “antropologi per caso” e

adolescente su Mtv viaggiare in mondi differenti dal proprio. Le probabilità di

intrusione sono influenzate anche da fattori economici e industriali,

come le modalità di pagamento. Gli abbonamenti a pacchetti di

canali via cavo favoriscono l’intrusione culturale, in quanto è più

probabile che uno spettatore si trovi a guardare una puntata di una

serie tv che solitamente non guarda poiché non comporta costi

aggiuntivi, gli abbonamenti a singoli programmi no.

L’ultima modalità è quella della televisione come modalità chiusa

autodeterminata, che include gli usi particolari e personalizzati

della televisione e la ricerca, da parte del singolo, di precisi

contenuti, anche amatoriali.

La «produzione» non comprende solo la realizzazione di uno show,

ma tutte le attività coinvolte nella creazione e nella circolazione dei

programmi televisivi. Si suddivide in cinque componenti produttive:

conglomerati mediali tecnologia, creazione, distribuzione, finanziamento e misurazione

concentrazione economica degli ascolti. Esse sono attività diverse, ma vanno intese come

in un’unica aziende di processi correlati e tenuti insieme da influenze multidirezionali. I

varie aziende più piccole cambiamenti nella pubblicità possono cambiare la creazione dei

operanti in vari settori (la programmi da parte dei produttori e ciò avrà un effetto

Walt Disney Co. è sull’integrazione della pubblicità all’intero dei programmi e sul

l’azienda principale, che si supporto che gli inserzionisti danno ai network o agli studios. Agli

dirama in Walt Disney inizi della transizione multicanale, la politica di deregulation

Studios per la produzione implementata dal governo ha consentito il processo di formazione e

di film, ABC News per le consolidamento dei conglomerati mediali. Le circa 1400 emittenti

notizie, Marvel Comics si sono fuse nei network e mentre alcune entità sono state integrate

per l’editoria e così via; in in questi conglomerati, i grandi nomi della nuova era mediale come

Italia, abbiamo Sky Italia e Microsoft, Google e Apple, o dell’elettronica di consumo, come

Mediaset) Sony e Samsung, sono rimasti separati da essi. La deregulation

avrebbe dovuto innescare una forte competizione, perché venne

rivista la formulazione che obbligava le emittenti ad agire

nell’interesse e nella convenienza pubblici, ma i cambiamenti

industriali successivi furono provocati quasi sempre da aziende al di

fuori della sfera di competenza della Federal Communication

placeshifting Commission, autrice della deregulation.

accesso a contenuti Con la comparsa delle nuove tecnologie, inizialmente l’industria

memorizzati su un pensò che fosse importante salvaguardare la diretta, quindi

dispositivo diverso da implementò politiche di placeshifting che si rivelarono comunque

quello di visione originaria meno appetibili delle possibilità di timeshifting su cui già da tempo

si stava lavorando. Gli spettatori fruiscono della televisione mobile

quando guardano una diretta da fuori casa e quindi include il solo

placeshifting, mentre la televisione portatile è quella caratterizzata

da entrambe le opportunità. La diretta mobile salvaguarda la

televisione lineare, mentre della televisione portatile si fa

principalmente un uso non lineare.

Diversi settori si sono interessati alle opportunità offerte dalla

televisione mobile. Agli inizi, le proposte fioccavano: dirette

streaming, show creati ad hoc per schermi in miniatura, programmi

interattivi come giochi d’azzardo. Però, il fatto che sia tecnicamente

possibile guardare una puntata di una serie tv con un alto livello di

dettaglio cinematografico su uno schermo molto piccolo non

significa che gli spettatori vogliano farlo. Lucy Hood, presidente di

Fox Mobile Entertainment, diceva che se fossero riusciti a

convogliare un’esperienza di intrattenimento valida sul cellulare lo

avrebbero reso un medium molto potente, in quanto il telefono, le

chiavi e il portafoglio sono le tre cose che portiamo sempre con noi.

Quello che la Hood non aveva previsto è che non c’era bisogno di

creare contenuti appositi, perché gli utenti cercavano sul cellulare

gli stessi contenuti che potevano guardare sul portatile o sulla tv di

casa. Le eccezioni erano solo due: gli eventi inaspettati e gli eventi

sportivi. Gli eventi inaspettati sono le catastrofi climatiche o

tragedie come gli attentati, per le cui notizie in tempo reale gli

spettatori rimanevano in casa a guardare la televisione. Anche in

questo senso adesso la situazione si è evoluta e le notizie si possono

ricevere direttamente sui dispositivi mobili. Per gli sport la

questione è più complessa: gli eventi di questo tipo sono ricorrenti e

programmati, ma non è possibile organizzare la propria vita attorno

ad essi ed è tuttavia importante poterli seguire in diretta per via

della loro natura competitiva. Nel 2014 negli USA furono

emblematiche lo streaming CBS delle partite del campionato di

basket maschile NCAA e la copertura olimpica di NBC. Si tratta di

eventi che si svolgono in un periodo limitato di tempo e vanno

avanti tutto il giorno, quindi ovviamente non potevano venire

trasmesse tutti gli incontri dalle emittenti televisive. Entrambi i

network quindi sfruttarono gli strumenti digitali per raggiungere un

pubblico più ampio, fino a quado non riuscirono a trasmettere la

totalità degli eventi in streaming. Questi sono, tuttavia, eventi

eccezionali, perché le altre competizioni sportive vengono

trasmesse dalle emittenti e quindi cercano di essere compatibili con

il tempo libero, andando in onda la sera o nel weekend. Il baseball è

lo sport con più partite giocate durante l’orario lavorativo, quindi è

stato uno dei primi ad utilizzare la distribuzione digitale anche per

le partite di campionato.

Inoltre, i progressi in termini di qualità audio e video hanno

accresciuto la qualità cinematografica (theatricality) della

televisione, al punto che la distinzione tra televisione e cinema a cui

allude l’espressione è diventata irrilevante, perché il livello di

qualità è ormai quasi lo stesso. La diffusione di queste tecnologie

incoraggiò un ripiegamento nel comfort della dimensione domestica

interlacciato che gli analisti di marketing battezzarono cocooning,

ogni frame è spedito a imbozzolamento.

mezzi frame interlacciati Il cinema ha costituito lo standard con cui la tv ha sempre dovuto

tra di loro; ogni mezzo misurarsi, uscendone spesso sconfitta. Barbara Klinger osservò che

frame contiene solo le replicare il cinema era il «Santo Graal» dei media audiovisivi

linee pari o quelle dispari e domestici.

vengono inviati alternati Negli apparecchi ad alta definizione la risoluzione dello schermo

progressivo passò da 480 linee di risoluzione verticale (lo standard precedente) a


PAGINE

8

PESO

31.13 KB

PUBBLICATO

5 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher philousophie di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teorie e tecnica del linguaggio audiovisivo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salento - Unisalento o del prof Bandirali Luca.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Teorie e tecnica del linguaggio audiovisivo

Riassunto esame Teorie e tecnica del linguaggio audiovisivo, prof. Bandirali, libro consigliato Post-Network la rivoluzione della tv, Lotz
Appunto
Riassunto esame Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo, prof. Bandirali, libro consigliato Complex tv, teoria e tecnica dello storytelling, Mittel
Appunto
Riassunto esame Teorie e Tecnica del linguaggio audiovisivo, prof. Bandirali, libro consigliato Il sistema sceneggiatura, Bandirali
Appunto
Riassunto esame Teorie e tecnica del linguaggio audiovisivo, prof. Bandirali, materiale consigliato: slide "La stilistica della serialità televisiva"
Appunto