MEDIA, TECNOLOGIE E VITA QUOTIDIANA: LA DOMESTICATION
1. Origini del concetto di domestication
1.1 Il concetto di DOMESTICATION è stato elaborato nell’ambito degli studi sui media britannici (media
studies) alla fine degli anni ’80, per realizzare e descrivere i processi di appropriazione e incorporazione
delle tecnologie mediali nei contesti familiari.
Esso fonda le sue radici sulla ricerca di Roger Silverstone sulla relazione tra le famiglie, le unità
domestiche e le loro tecnologie dell’informazione e della comunicazione esigenze:
→due
1. scoprire quali fattori sociali e culturali influenzavano l’adozione e l’uso delle nuove tecnologie
nell’ambiente domestico
2. capire quali dinamiche e conseguenze comportavano l’adozione e l’uso
Questa ricerca nasce in un periodo in cui il settore dei media registrava l’inizio di un cambiamento, che
provocò due tipi di atteggiamenti contrastanti:
- chi attribuisce un ruolo positivo di favorire l’integrazione delle unità domestiche nel sistema della
comunicazione e dell’informazione
- chi attribuisce un ruolo negativo di provocare l’isolamento sociale
TIC = tecnologie dell’informazione e della comunicazione
DA DOVE NASCE QUEST’IDEA?
La ricerca mirava a capire qual era e com’era la relazione tra la sfera privata e quella pubblica dell’unità
domestica, e il ruolo coperto dalle TIC in questo rapporto.
2 idee speculari:
- un modello delle pratiche e delle relazioni all’interno dell’unità domestica non può ignorare come
le persone usano gli oggetti
- un modello di come le persone usano gli oggetti non può ignorare le pratiche e le relazioni
dell’unità domestica
Le TIC, infatti, sono sia oggetti (scelti per la loro funzione, qualità e piacere), sia mezzi di comunicazione
(forniscono collegamenti all’interno dell’unità domestica tra i loro membri, tra diverse unità domestiche e
tra queste e il mondo esterno).
*UNITA’ DOMESTICA = tutte le persone che occupano un’unità abitativa (con o senza legami familiari);
indica il vivere insieme, sotto lo stesso tetto, e il condividere una serie di attività.
1.2 Significato delle TIC nell’ambiente domestico: bisogna prima di tutto studiare la famiglia in sé, la
sua cultura, evoluzione e comportamenti, per poi comprendere il modo in cui la famiglia si appropria delle
TIC; inoltre, si deve tener conto delle relazioni che si instaurano tra pubblico e privato.
Le TIC scandiscono il ritmo delle attività di un’unità domestica e ne influenzano le abitudini, inoltre,
l’appropriazione contribuisce a definire una posizione degli individui nella sfera pubblica e privata.
1.3.UNITA’ DOMESTICA COME ECONOMIA MORALE: è coinvolta nell’economia pubblica tramite l’attività
di produzione e consumo dei suoi componenti. È un’economia morale perché i suoi membri agiscono
dentro e fuori casa secondo conoscenze, valori e rituali che li contraddistinguono dagli altri individui e
famiglie ogni famiglia ha una propria cultura, ed è in costante scambio con l’economia che la circonda:
→
partecipa all’economia formale appropriandosi delle merci, portandole all’interno della propria cultura
domestica e ridefinendole secondo valori e interessi del nucleo stesso.
Concepire l’unità domestica come un’economia morale, significa considerarla coinvolta nel mondo
pubblico della produzione e dello scambio di merci e significati.
Le TIC sono parte integrante del sistema di transazioni che regola le relazioni con le merci: esse sono
doppiamente coinvolte articolazione, modo in cui le TIC sono mezzi attraverso i quali avviene
→doppia
una mutua negoziazione di significato tra sfera pubblica e privata. I media offrono un percorso di consumo
e di appropriazione dei contenuti, successivamente rielaborati e scambiati sia all’interno sia all’esterno
dell’unità domestica.
Il sistema che regola l’economia morale dell’unità domestica è costituito da 4 elementi non separati:
Appropriazione: nel momento in cui un oggetto è venduto, un individuo se ne impossessa e passa
quindi dall’economia formale a quella morale. Ogni nucleo familiare attribuisce un significato
all’oggetto, che spesso non appartiene a quello che era stato previsto dalla sfera pubblica →
l’appropriazione fornisce la base per comprendere le dinamiche del nucleo familiare.
Oggettivazione: disposizione fisica degli oggetti e loro uso all’interno dell’ambiente domestico.
Esistono due livelli di oggettivazione:
- Hardware: oggetti che si inseriscono nell’ambiente domestico contribuendo alla sua
costruzione
- Software: oggettivazione dei contenuti mediali che può essere rilevata nelle conversazioni
all’interno del nucleo familiare
Le TIC spesso scandiscono i ritmi della vita quotidiana di un nucleo familiare, influenzandone le
abitudini.
Incorporazione: modo in cui gli oggetti e gli artefatti tecnologici sono usati, come vengono
collocati nelle abitudini, quali funzioni assolvono e quali vengono attribuite loro per essere
→
funzionali, devono essere inseriti nelle abitudini quotidiane. Il posizionamento di una tecnologia e
il suo uso influenzano l’unità domestica e le relazioni tra i suoi componenti.
Conversione: definisce la relazione tra il nucleo familiare e il mondo esterno. Il nucleo familiare,
infatti, si esprime all’esterno attraverso le conversazioni generate dalle TIC, che facilitano la
comunicazione e sono gli oggetti stessi della conversazione.
È importante tener conto delle differenze di genere, di classe e di evoluzione del nucleo stesso.
VITA QUOTIDIANA = luogo in cui gruppi e individui agiscono insieme e separatamente, in armonia e in
conflitto. È nella vita quotidiana che entrano in gioco e assumono importanza le TIC individuo si
→ciascun
confronta con le più profonde ambiguità e insicurezze, ma le TIC permettono di affrontare queste sfide.
Le vita quotidiana è diventata oggetto di studio: è proprio in essa che gli individui e i gruppi interagiscono
con le TIC influenzando le relazioni familiari e sociali.
1.4 IL SIGNIFICATO DI DOMESTICATION
DOMESTICATION = dal latino domesticus = addomesticamento di un animale selvaggio, per renderlo mite e
obbediente e abituarlo a vivere con gli esseri umani. In relazione alle TIC, è usato metaforicamente per
indicarne l’addestramento: queste tecnologie estranee e selvagge devono essere piegate al contenuto
domestico e integrate nelle abitudini quotidiane degli individui come gli animali domestici, le
→
tecnologie possono diventare parte della famiglia.
Processo attraverso cui gli individui elaborano le nuove tecnologie, se ne appropriano, le trasformano in
uno strumento inserito nella vita di tutti i giorni, attribuendo loro dei significati simbolici.
Non tutti gli individui riescono a metabolizzare le innovazioni tecnologiche domestication, quindi, è il
→la
percorso attraverso cui le audience riescono ad appropriarsi delle nuove tecnologie.
Quando emerge la domestication? In un momento di importanza per le TIC: ha colmato una lacuna e ha
fornito un’alternativa al determinismo tecnologico.
Fino alla metà degli anni ’80: diffusionismo concentra sull’adozione di innovazioni tecnologiche da
→si
parte degli individui a livello micro, e sulla diffusione delle innovazioni all’interno di un sistema sociale, a
livello macro. Questa teoria fu criticata per la concezione lineare e razionale del processo: la principale
critica riguardava il fatto che lo sviluppo delle tecnologie era considerato come una variabile indipendente
della società, in grado di svolgere un ruolo determinante nel cambiamento sociale.
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