Definizioni
Questionario (q): strumento fatto di domande standardizzate, presentate sotto forma di formulario.
Intervista (i): tecnica di indagine psicosociale che prevede l’interazione tra 2 o + persone.
Caratteristiche comuni di inchiesta e sondaggio
Strumenti che utilizzano questionario e intervista.
- Rispondono a domande di conoscenza interrogando le persone.
- Le persone che direttamente interessano al ricercatore.
- Intervistano campioni, non popolazioni intere.
- Utilizzano un q. o un’i. standardizzato.
- Gli individui posseggono le info richieste.
Assunti comuni
- Fare domande è un metodo efficace, veloce ed economico per ottenere le info.
Principale differenza di inchiesta e sondaggio: estensione ed approfondimento dell’indagine
Sondaggio
Indagine esplorativa con lo scopo di accertare l’esistenza, la consistenza e le variazioni nel tempo di un fenomeno.
Scopo: descrizione.
No teoria o complesse ipotesi sulla relazione tra variabili.
Elaborazioni statistiche semplici (monovariate, talvolta bivariate).
Non molto usato nella ricerca psicosociale.
Inchiesta
Risponde a domande di ricerca più complesse.
Scopo: spiegazione dei fenomeni (origini, fenomeni correlati).
C’è una teoria che la guida.
Ci sono ipotesi sulla relazione tra variabili.
Elaborazioni statistiche più complesse (bivariate e multivariate).
Che cosa si studia attraverso inchieste e sondaggi
Oggetti di conoscenza: [FACONOATTE. OPIAUTOVALO. BISOCOM-PAS. INTESTILI. AFFIMMA].
- Fatti: permettono il confronto tra il dato rilevato e quello “vero” (variabili sociodemografiche…).
- Conoscenze: info possedute su un certo argomento.
- Atteggiamenti: valutazioni globali di un ogg. (componente cognitiva, affettiva e comportamentale).
- Non tangibili e non direttamente osservabili, non hanno unità di misura universalmente accettabili (come il metro o il kg).
- Opinioni: prese di posizioni su determinate questioni.
- Autodescrizioni: descrizione della propria persona (personalità).
- Valori: convinzioni, relativamente stabili, circa modi ideali e desiderabili di agire o essere.
- Bisogni: esigenze che gli intervistati sentono di avere (generali o specifiche).
- Comportamenti passati: misurati attraverso il ricordo.
- Intenzioni: propositi di mettere in atto determinato comportamento in futuro.
- Stili di vita: configurazioni stabili di abitudini.
- Affiliazioni: familiari, in gruppi...
- Immagini di oggetti o eventi.
Perché studiarli
- Intrinsecamente interessante.
- Di enorme importanza nel prendere decisioni in vari ambiti (nella vita sociale e politica di un paese).
Caratteristiche oggetti di studio
Salienza
Saliente, importanti per l’individuo (in generale/nel periodo/giorno della sua vita) (salute, ricchezza…).
Grado di intrusività
Reddito, comportamento sessuale, partito votato, motivo di conflitto tra colleghi.
Dimensione temporale
Passato (+o- remoto, settimana, mese, anni), presente (oggi, nelle ultime 24 ore), futuro (+o- remoto, domani, tra un mese, anche in una situazione ipotetica).
Grado di oggettività
Dati ogg. (oggettivamente definibili, osservabili anche da un altro individuo: peso, età, h), dati sogg. (conoscibili solo dall’individuo attraverso un processo di introspezione).
Cosa non si può indagare
- Argomenti molto sensibili (dati distorti dalla desiderabilità sociale) e di cui non si è completamente consci.
- Comportamenti effettivi (sappiamo quello che la gente dice), in scenari ipotetici particolati + CNV e paraverbale.
Disegni di ricerca
Tipologia dei dati
Quantitativa (organizzazione dati in una matrice + forte uso statistica).
Qualitativa (approccio naturalistico, focus sui significati).
Obiettivi
Pura (aumento conoscenza, risolvere problemi teorici, prescinde dalle possibili ricadute).
Applicata (ottenere conoscenza applicabile).
Metodologia raccolta dati
Osservativa (no controllo sulla situazione).
Sperimentale (sistematico controllo dell’ambiente e delle variabili).
Livello di approfondimento
Esplorativa (no ipotesi specifiche, ma domande generali).
Confermativa (teoria non ancora smentita e valuta teoria alternativa, ottica falsificazionista).
Dimensione temporale
Trasversale (unica rilevazione temporale, no studio evoluzione fenomeno nel tempo).
Di trend (rilevazione periodica dei dati, stesso strumento, stesse condizioni, campione equivalente ottenuto con le stesse procedure).
Longitudinale (rilevazioni in momenti diversi, stesse persone).
Progetto di ricerca
Definizione aspetti principali che consentono di risposte alle domande di ricerca.
- Piano di ciò che si prevede nelle diverse fasi.
- Cosa si sa (costruire conoscenze sul tema).
- Cosa vogliamo sapere (definizione domande + eventuali ipotesi).
- Come vogliamo scoprirlo (definizione aspetti metodologici: campione, strumento, piano di analisi).
- Analisi conoscitiva (letteratura, articoli e volumi e banche dati: psycinfo + social science citation index, intervista a studiosi) + definizione tema.
Tema: interessi del ricercatore/volontà spiegare un fenomeno sociale/committente (ricerca + consultazione manuali/articoli scientifici in biblioteca + banche dati, contatto esperti).
- Obiettivi e ipotesi.
- Metodo (partecipanti, campionamento, strumenti, piano di analisi statistiche, risultati attesi).
- Bibliografia.
Qualità ricerca dipende da
- Fenomeno oggetto di studio + livello conoscenza diverse discipline.
- Obiettivi.
- Vincoli e risorse a disposizione.
- Scelta disegno e metodi + adeguati sulla base di questi aspetti.
- Consapevolezza limiti ogni disegno.
Chi intervistare
- Tutta la popolazione (molto raro, censimento, scopi istituzionali o quando la lista è ridotta e conosciuta, azienda).
- Sottoinsieme della popolazione (generalizzazione dei risultati alla popolazione di origine del campione).
Campionamento
- Risparmio tempo, denaro.
- Cos’è: serie di procedure che permettono di stimare le caratt. di popolaz. molto numerose studiandone piccole porzioni, scelte con metodi adeguati.
- Individuazione popolazione.
- Individuazione campione che permette di descrivere (con buona approssimazione) l’intera popolazione (dipende dal metodo di estrazione, metodi).
Probabilistico
Si conosce la probabilità di estrazione.
Rappresentatività (dati generalizzabili).
Possibilità di stimare l’errore di camp. (e il margine d’errore delle stime).
Limiti: elevato investimento, non sempre usabili nella ricerca psicosociale (risorse limitate).
Non probabilistico
Probabilità estrazione non nota.
Facile utilizzo, minore investimento.
Limite: non si può quantificare l’errore del campionamento, quindi i dati non sono generalizzabili.
Di comodo (facilità di reperimento, è il + usato; limiti: student sample bias, inadeguatezza strumento di rilevazione su altre popolazioni).
Fondato teoricamente (selezione basata sullo scopo della ricerca: tendenza antidemocratiche, atteggiamenti verso le disuguaglianze sociali...).
Per quote (suddivisione popolazione in sottogruppi da 1 lista completa, estrazione con metodi non probabilistici, scelte dall’intervistatore, definizione quote a priori, campionamento non probabilistico + soddisfacente, meno costoso di
Campionamento casuale semplice
Prototipo, estrazione casuale da una lista completa della popolazione, stessa probabilità di estrazione per tutte le persone; vincoli: lista completa non sempre facile da avere, in alcuni casi, popolazione di riferimento e le liste non sempre accessibili.
Sistematico
Selezione sistematica di 1 persona (da 1 lista completa senza pattern ricorrente) ogni dato intervallo. Usato anche senza lista completa.
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