Che materia stai cercando?

Riassunto esame Tecniche dell'intervista e del questionario, prof. Lenzi, libro consigliato Tecniche dell'intervista e del questionario, Zamuner

Riassunto per l'esame di Tecniche dell'intervista e del questionario, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dalla docente Lenzi: Tecniche dell'intervista e del questionario, Zammuner. Gli argomenti trattati sono il frutto dell'integrazione di appunti personali, sull'ausilio di slide fornite dalla docente e del libro sopra citato.

Esame di Tecniche dell'intervista e del questionario docente Prof. M. Lenzi

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Qualitativa (ap- Applicata (ottenere Sperimentale (si- Confermativa (teoria Di trend (rilevazione perio-

proccio naturali- conoscenza applica- stematico con- non ancora smentita dica dei dati, stesso stru-

stico, focus sui si- bile) trollo dell’am- e valuta teoria alter- mento, stesse condizioni, ma

gnificati) biente e delle va- nativa (ottica falsifi- campione equivalente (otte-

riabili) cazionista)) nuto con le stesse procedure))

Longitudinale (rilevazioni in

momenti diversi, stesse per-

sone)

PROGETTO DI RICERCA:

Definizione aspetti principali che consentono di risposte alle domande di ricerca

- Piano di ciò che si prevede nelle diverse fasi

- COSA SI SA (costruire conoscenze sul tema)

- COSA VOGLIAMO SAPERE (Definizione domande + eventuali ipotesi)

- COME VOGLIAMO SCOPRIRLO (definizione aspetti metodologici (campione, strumento, piano di analisi))

- Analisi conoscitiva (letteratura, articoli e volumi e banche dati (psycinfo + social science citation index), intervista

- a studiosi) + definizione tema

Tema: interessi del ricercatore/volontà spiegare un fenomeno sociale/committente (ricerca + consultazione ma-

- nuali/articoli scientifici in biblioteca + banche dati, contatto esperti)

Obiettivi e ipotesi

- Metodo (partecipanti campionamento, strumenti, piano di analisi statistiche, risultati attesi)

- Bibliografia

-

QUALITA’ RICERCA DIPENDE DA:

Fenomeno oggetto di studio + livello conoscenza diverse discipline

- Obiettivi

- Vincoli e risorse a disposizione

- Scelta disegno e metodi + adeguati sulla base di questi aspetti

- Consapevolezza limiti ogni disegno

-

CHI INTERVISTARE:

Tutta la popolazione (molto raro, censimento, scopi istituzionali o quando la lista è ridotta e conosciuta (azienda))

- Sottoinsieme della popolazione (generalizzazione dei risultati alla popolazione di origine del campione)

-

CAMPIONAMENTO

Risparmio tempo, denaro

- Cos’è: SERIE DI PROCEDURE CHE XMETTONO DI STIMARE LE CARATT DI POPOLAZ MOLTO NUMEROSE

- STUDIANDONE PICCOLE PORZIONI, SCELTE CON METODI ADEGUATI

1. Individuazione popolazione

2. Individuazione campione che permette di descrivere (con buona approssimazione) l’intera popolazione (di-

pende dal metodo di estrazione (metodi))

PROBABILISTICO NON PROBABILISTICO

Si conosce la probabilità di estrazione Probabilità estrazione non nota

RAPPRESENTATIVITA’ (dati generalizzabili) Facile utilizzo, minore investimento

POX DI STIMARE L’ERRORE DI CAMP. (e il margine d’errore Limite: non si può quantificare l’errore del campio-

delle stime) namento, quindi i dati non sono generalizzabili

LIMITI: elevato investimento, non sempre usabili DI COMODO (facilità di reperimento, è il + usato

nella ricerca psicosociale (risorse limitate) limiti:

student sample bias, inadeguatezza strumento di

rilevazione su altre popolazione)

CAMPIONAM CASUALE SEMPLICE (prototipo, estrazione ca- FONDATO TEORICAM (selezione basata sullo

suale da una lista completa della popolazione, stessa probabilità scopo della ricerca (tendenza antidemocratiche, at-

di estrazione per tutte le persone; vincoli: lista completa non sem- teggiamenti verso le disuguaglianze sociali...))

pre facile da avere, in alcuni casi, popolazione di riferimento e le

liste non sempre accessibili)

SISTEMATICO (selezione sistematica di 1 persona (da 1 lista com- PER QUOTE (suddivisione popolazione in sotto-

pleta senza pattern ricorrente) ogni dato intervallo. Usato anche gruppi da 1 lista completa, estrazione con metodi

senza lista completa) non probabilistici (scelte dall’intervistatore), defi-

nizione quote a priori, campionamento non proba-

bilistico + soddisfacente (meno costoso di quello a

strato), rischi di distorsione)

STRATIFICATO (strato: esaustivi e mutualmente escludenti, sud- A VALANGA (1 persona appartenente alla popola-

divisione popolazione in sottogruppi (uomini/donne…) estra- zione di interesse (difficile arrivarci) che mette in

zione casuale di campioni casuali dagli strati, utile quando la po- contatto l’intervistatore con alter persone uguali a

polazione è eterogenea sulla variabile che ci interessa, ma gli strati

sono omogenei tra loro) lui, limiti: si rinuncia alla generalizzabilità, van-

taggi: studio approfondito popolazione poco rag-

giungibili)

QUANTE PERSONE INTERVISTARE DIPENDE DA:

ETEROGENEITÀ del fenomeno

- Livello di DISAGGREGAZ. In fase di analisi

- A parità di eterogeneità del fenomeno, l’ampiezza della po-

GRADO DI AFFIDABILITÀ

- polazione non è particolarmente rilevante

RISORSE ECONOMICHE E TEMPORALI

-

MANCATE PARTECIPAZIONI

Impossibilità di contattarli

- Tendenza a sovrarapprensentare persone molto interessate,

Impossibilità di partecipare

- con molto tempo libero, molto istruite

Rifiuto di partecipare

-

COME PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE

Raggiungere tutti i componenti del campione o provvedere a sostituzioni

- Costruire questionari brevi e facili

- Selezionare intervistatori competenti

- Similarità intervistatore/intervistato e gradevolezza intervistatore

- Promuovere un bilancio co-

Presentare ricerca con chiarezza

- sti/benefici positivo

Sottolineare se c’è un committente prestigioso

- Uso incentivi

- Dire che il tasso di risposta è molto alto

- Enfatizzare lato positivo della partecipazione

-

STRUTTURA QUESTIONARIO

Aspetti STRUTTURALI e FORMALI sono FONDAMENTALI perché possono INFLUENZARE il livello di PARTECIPAZ!!

Facile da comprendere da tutti gli strati sociali (inclusi nel campione)

- Trasmettere che la ricerca è legittima ed importante

- Trasmettere rispetto per chi risponde, x il tempo dedicato alla ricerca (caratteristiche grafiche, intrattenimento,

- interessi)

1. Presentazione ricerca e richiesta di collaborazione

Presentare chi conduce la ricerca, gli obiettivi e l’utilità Cioè trasmettere che la ricerca è

o Sottolineare l’importanza della partecipazione

o importante, la partecipazione è

Rassicurare i partecipanti (non ci sono risposte giuste, c’è anonimato)

o fondamentale e non sarà faticosa o

Spiegare che cosa si chiede all’intervistato (stima della durata)

o spiacevole

Presentazione vaga degli obiettivi (se troppo specifici crea distorsione)

o

2. Corpo centrale (mirato a rispondere alle domande di ricerca) [item/scale]

Item/scale che permettono di rispondere alle domande

o Sezione + corposa (90-95%)

o Organizzato in blocchi tematici (con istruzioni)

o Iniziare dal blocco + divertente/interessante/stimolante

 Domande complesse e + imbarazzanti a fine questionario

 Numerare le domande

 Prestare attenzione Alla cura della stesura delle istruzioni

3. Sezione sociodemografica (rilevazione caratteristiche sociodemografiche dei partecipanti)

Facile compilazione

o Formulate in maniera diretta

o Seguono il corpo centrale per evitare l’effetto schedatura

o

4. Ringraziamento e congedo

Sezione + breve, ma indispensabile

o Lasciare un recapito del ricercatore

o Promuovere il ricordo positivo

o

COME ELEMENTO DI CONTESTO (elementi che influenzano il modo di rispondere, e di conseguenza la qualità

- dei dati raccolti)

Immediato: luogo fisico, momento della giornata

o Storico: contesto culturale, economico, sociale di un contesto storico (diversa rilevanza di temi)

o

OPERAZIONALIZZAZIONE DELLE VARIABILI

Assunto: si possono inferire stati dell’individuo da comportamenti effettivi (ne sono la manifestazione)

- È un processo creativo organizzato in 4 fasi:

- 1. RAPPRESENTAZIONE FIGURATA del concetto: trasformazione in immagine mentale (insicurezza urbana:

ansia nell’attraversare zone della città)

2. SPECIFICAZIONE DEL CONCETTO: scomposizione in diverse componenti (insicurezza urbana: cognitiva,

affettiva, comportamentale)

3. COSTRUZIONE DEGLI INDICATORI: domande da porre e/o affermazioni sulle quali viene chiesto di espri-

mersi (item)

4. FORMAZIONE DEGLI INDICI (variabili): derivano dalla combinazione di tutti gli indicatori rilevati o di un

loro sottoinsieme (somme o media dei punteggi)

Processo lungo e complesso, influenza la qualità dei dati

- Varia in base ai ricercatori

-

ITEM DOMANDE SOSTANZIALI: servono a rispondere alle domande di ricerca

- DOMANDE NON SOSTANZIALI

- Introduttive/interattive: introducono temi

o Domande filtro: indirizzano a diverse domande sulla base di risposte date

o Domande Buffer o distraenti: su tematiche diverse da quelle della ricerca

o

DOMANDE APERTE

- Vantaggi

o No inquadramento in categorie predeterminate

 Utili per studi soggettivi

 Utili in fase esplorativa/preliminare

Svantaggi

o Processo lungo di codifica a posteriori

 Compito cognitivamente gravoso per il recupero delle info

 Presume buona approssimazione

 Interpretazione soggettiva della domanda

 Alta % di non risposta o risposte incomplete

DOMANDE CHIUSE

- Vantaggi

o Confrontabilità

 Compito di riconoscimento, minore sforzo cognitivo

 Facili e veloci da somministrare, compilare, codificare

 Alta % di risposta

 Utili per stimare importanza e frequenza di un problema

Svantaggi

o Possibilità che non sia rilevanti per il rispondente

 Limitano la libertà di risposta

 Inadatti se le alternative di risposta sono molte

 Possibilità di risposte distorte

ITEM SINGOLI

- A SCELTA FORZATA

o Scegliere tra 2 o + alternative di risposta

 Domande del test di medicina

Alternative stesso livello di attrattività

 

Costretti ad una scelta informativa

A SCELTA GRADUATA

o Esprimere una risposta usando un sistema di categorie ordinate (molto/abbastanza/poco/ per

 niente)

Consentono di costruire variabili ordinali

 Grado di accordo, importanza attribuita, frequenza

A SCELTA MULTIPLA

o Sistema di alternative di risposta, indicare quelle adatte (scegline 2 o 3)

 Numero di opzioni libero o limitato dal ricercatore

AUTOANCORANTI

o Numero elevato di alternative (anche fino a 100), ordinate ed ancorate solo ai loro estremi

 Prendere in considerazione un continuum di alternative di risposta

 Costruire variabili su scala a intervallo

SCALE: INSIEME DI ITEM

Tipicamente usati per la misura di atteggiamenti

- Nella ricerca psicosociale: scale Likert e derivati

- I + usati: differenziale semantico (Osgood)

- SCALA LIKERT

- Insieme di affermazioni che rappresentano un’adeguata e articolata operazionalizzazione del costrutto

o Intervistati esprimono il loro grado di accordo x ogni affermazione

o Colgono la dimensione COGNITIVA degli atteggiamenti

o Usate nella ricerca sociale

o Regole:

o Base: conoscenze teoriche ed empiriche

 Costruzione: primo insieme di item a favore e contro la proprietà che si studia (scalari e con-

 troscalari)

Prima somministrazione e selezione degli item

 Decidere il numero di categorie di risposta (4/7)

 Dopo la somministrazione, valutare attendibilità (che tutti gli item che compongono la scala

 rilevino lo stesso costrutto; Calcolo alpha di Cronbah (0-1), valore soddisfacente 0,7) e validità

(che gli item rilevino ciò che si prefiggono di rilevare; grande varietà di tecniche, stime della

validità mediante costrutto)

SCALE STILE LIKERT

- SCALE DI IMPORTANZA (da molto importanza a per nulla [4])

o DI SODDISFAZIONE (da molto soddisfatto a per nulla [4])

o AUTODESCRITTIVE (affermazioni, aggettivi, domande; vero/falso, sì/no)

o DI FREQUENZA (difficile costruzione, 2 aspetti problematici per il funzionamento della memoria)

o Indicazioni per la costruzione

o Periodi non troppo ampi

 Punti di riferimento temporali naturali

 Per eventi salienti e rari si possono chiedere stime precise

 Per comportamenti poco salienti ricorrere a quantificazioni generali

 Porre domande di frequenza 2 volte, riferita a periodi diversi (nell’ultimo mese/negli ultimi 6

 mesi)

Per comportamenti abituali: 3 domande, 1 riferita ad un’occasione specifica, le altre riferite ad

 un confronto con tale occasione e con ciò che avviene di solito (fornire riferimenti)

DIFFERENZIALE SEMANTICO

- Strumenti che indagano l’immagine che gli intervistati hanno di un oggetto

o Applicabile agli oggetti + disparati

o Presentazione di coppie di aggettivi contrapposti, 7 categorie di risposta

o Intervistati indicare quanto gli aggettivi descrivono l’immagine di quell’oggetto (la loro prima reazione)

o Aggettivi misurano 3 aspetti: attività, valutazione e potenza

o Dimensione AFFETTIVA degli atteggiamenti

o Potenzialità

o Confrontare categorie sociali diverse

 Confrontare l’immagine reale e quella ideale

Indicazione per la scelta delle coppie di aggettivi

o Quali aggettivi: informativi per il ricercatore e rilevanti x gli intervistati

 Quanti aggettivi: 400 (Osgood), 50, 20, 8-16 (alti autori)

COSTRUZIONE DEL QUESTIONARIO

1. Scrivere BUONE DOMANDE

Contenuto sensato (lo stesso x intervistato e intervistatore, rischi: dati distorti)

o Semplicità (no sforzo cognitivo eccessivo, brevi, linguaggio semplice (tenere presente il grado di istru-

o zione delle persone), rischi: dati distorti)

Inclusione di una sola domanda (no domande multiple, rischi: no risposte accurate, non si può fare la

o media, meno impegno da parte dell’intervistato)

Induzione stessi criteri di risposta (se non sono ovvi, esplicitarli)

o Utilizzo limitato di negazioni (no comprensione, distorsione dei dati)

o Chiarezza e precisione (no ambiguità)

o No domande tendenziose

o No domande connotate emotivamente

o Assenza di giudizio

o

2. Curare l’ORDINE delle domande

Fattori contestuali influenzano le risposte: modalità di presentazione, identità e caratteristiche del ricer-

o catore, grado di ambiguità dello strumento, caratteristiche del rispondente

Uso domande precedenti x inferire il significato di una domanda critica

o Uso domande precedenti come schema di riferimento (coppie di domande, una generale e l’altra speci-

o fica, effetto assimilazione: prima specifica e poi generale; effetto contrasto: (prima specifica, poi gene-

rale, a quest’ultima si tende ad escludere la categoria specificata prima))

Uso domande precedenti per inferire il vero obiettivo del questionario

o Uso alternative di risposta come schema di riferimento per rispondere

o Come evitare:

o Metacomunicazioni con l’intervistato

 Separare domande generali e specifiche

 Ridurre l’ambiguità

 Conoscere la psicologia di chi risponde

3. Fornire BUONE ALTERNATIVE di risposta

Quantità: da 2 a 100

o Qualità:

o Verbali

 Dipendono dal tipo di item o scala

Numeriche

 Verbali/numeriche


PAGINE

9

PESO

317.90 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche
SSD:
Università: Padova - Unipd
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ilaria.semenzato di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecniche dell'intervista e del questionario e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Padova - Unipd o del prof Lenzi Michele.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Tecniche dell'intervista e del questionario

Riassunto esame Tecniche dell'intervista e del questionario, prof. Zammuner, libri consigliati Tecniche intervista e questionario + Focus group
Appunto
Riassunto esame Tecniche dell'intervista e del questionario, prof. Zammuner
Appunto
Tecniche dell'intervista e del questionario - Esercitazione
Esercitazione
Domande esame
Esercitazione