Estratto del documento

Capitolo 1

La popolazione e le strutture familiari

Si delineano tre grandi fasi:

  • Crescita demografica generale e continua (metà 400-'600)
  • Forte rallentamento nel '600
  • Crescita nel '700 che si prolunga nell'800 dovuta all'aumento della natalità e alla diminuzione della mortalità

La lentezza dell'aumento demografico è dovuta all'alta mortalità (epidemie, cattivo raccolto, ecc.).

Storia della famiglia

  • Famiglia nucleare (genitori e figli)
  • Famiglia estesa (nucleare + almeno un altro convivente es. nonno)
  • Famiglia multipla (due nuclei familiari)
  • Famiglia senza struttura (senza matrimonio es. vedovo + figli ecc)
  • Solitari

Modello tipico familiare Europa Nord-Occidentale

  • Si sposavano tardi o affatto;
  • Si sposavano e seguivano la regola di residenza neolocale;
  • Prima delle nozze tanti giovani passavano alcuni anni a servizio di un'altra famiglia.

Residenza neolocale: casa propria → famiglia nucleare.

Residenza patrilocale (sposi + genitori marito).

Lignaggio (stirpe).

Paterfamilias = riflesso del potere assoluto del monarca sulla società.

Modello tipico Europa Orientale e Meridionale

→ Matrimonio precoce e residenza patrilocale, escludeva il servizio prenuziale presso altre famiglie.

Strumenti di conservazione della ricchezza

Fedecommesso: Disposizione per cui il testatore impone all'erede di conservare e trasmettere ai discendenti il patrimonio ereditario.

Primogeniture: Uso di concentrare nel primogenito il grosso dell'eredità.

Per le donne la dote (eredità anticipata) era proporzionata alla ricchezza e al prestigio della loro famiglia e quella del marito. Solo una figlia era destinata alle nozze; le altre si chiudevano in convento.

Aggregato domestico

  • Famiglia a lignaggio aperto → formalismo < freddezza in famiglia
  • Famiglia nucleare patriarcale ristretta → pater familia, legami affettivi tra coniugi, educazione cristiana
  • Famiglia nucleare domestica chiusa → individualismo affettivo → tenerezza, no gerarchie

'700-'800 → Trasformazione delle relazioni familiari: erotizzazione del rapporto di coppia, crescita dell'amore materno, legati all'industrializzazione.

Capitolo 2

L'economia dell'Europa pre-industriale

Agricoltura

Come riuscì a sfamare una popolazione così in forte aumento?

  • Due possibilità: estensiva e intensiva
  • Adozione di tecniche allargamento della superficie coltivata produttività

Prevalente nel 1500: Via via che la popolazione aumentava furono rimessi a colture i terreni abbandonati durante la crisi demografica del 1300-1400 e furono sottoposte all'aratro molte aree prima occupate da foreste e paludi. Non sempre i terreni erano di buona qualità (aree marginali). L'estensione della superficie coltivata portò ad una contrazione delle aree adibite al pascolo → scarsità di concime per unità di superficie. Anche il clima influì negativamente sui raccolti (piccola glaciazione '400).

In Europa i ¾ o i 4/5 della popolazione vivevano sulla terra e della terra. La fertilità dei campi è funzione oltre della natura, di due fattori: acqua e concime. La stretta associazione di agricoltura e allevamento, e l'adozione di sofisticate rotazioni (che eliminarono la necessità del riposo periodo dei terreni, rappresentano l'essenza della rivoluzione agricola (i cui luoghi di elezione sono Paesi Bassi e Inghilterra).

Corvées = prestazioni di lavoro gratuite.

Carriaggi = trasporto.

Copyholders = insediati per eredità nei terreni per cui pagavano una tassa d'ingresso ad ogni generazione.

Laburateurs = contadini autosufficienti, proprietari di aratri o bestiame.

→ Europa Centro Occidentale. All'inizio dell'età moderna i coltivatori erano liberi di sposarsi, trasferirsi, di disporre delle loro terre (se ne possedevano). Giurisdizione: si traduceva nella competenza del giudice signorile nell'esercizio del potere di polizia e di regolamentazione dei lavori agricoli. Obbligo per i proprietari terrieri di pagare al signore un censo annuo a cui si aggiungeva una quota parte del raccolto = decima feudale. Alle prestazioni dovute per legge si aggiungevano gli abusi feudali = pretese ed estorsioni legate all'uso e alla minaccia della violenza da parte del signore.

Dovunque, il forte aumento della popolazione nel 1500 e poi nel 1700 si accompagnò a processi di proletarizzazione (diminuzione in % di coltivatori autosufficienti), alla moltiplicazione dei contadini poveri o mutamenti e alla riduzione del potere d'acquisto dei salari. I coltivatori erano soggetti alla decima ecclesiastica, alle imposte statali, e quando non erano proletari anche al prelievo della rendita fondiaria. Tutto ciò lasciava poche risorse all'innovazione e agli investimenti.

Europa Orientale

  • Enormi estensioni di terreno pianeggiante e fertile
  • Assai popolata

Problema: scarsità forza lavoro. La diffusione dell'economia di mercato spingeva i grandi proprietari a procurarsi con ogni mezzo il denaro necessario per l'acquisto di prodotti di lusso → coercizione extraeconomica dei contadini che traevano dai propri campi il necessario per vivere ma lavoravano gratuitamente le terre del signore. In inverno, lavoravano nelle industrie → sfruttamento indiscriminato. 1700 → riforme: le pretese del signore si limitarono. 1800 → abolizione servitù della gleba. Sommosse e ribellioni → rivoluzione francese.

Economia urbana

Campagne = attività agricole. Città = lavorazione del legno, metalli, cuoio e pellami. Diffusione dell'industria a domicilio o protoindustria = figura centrale (mercante imprenditore) che acquistava la materia prima e l'affidava agli artigiani che lavoravano a casa propria, retribuiti a cottimo (un tanto per ogni unità di produzione).

Capitolo 3

Ceti e gruppi sociali

Tre grandi ordini:

  • Oratores → coloro che pregavano, il clero
  • Bellatores → coloro che combattevano, la nobiltà
  • Laboratores → coloro che lavoravano per tutti.

INIZIO ETÀ MODERNA → “STORIA DI COMPROMESSI”

Caratteristiche di uno Stato

  • Territorio, come esclusivo ambito di dominio;
  • Un popolo, come stabile unione di persone legate da un solido sentimento di appartenenza;
  • Un potere sovrano che (a) all'interno significa monopolio legittimo della forza fisica, (b) all'esterno significa indipendenza giuridica da altre istanze.

Forme di Stato

  • Stato come governo del territorio (XIII sec.)
  • Stato giurisdizionale (XIV-XVIII sec.)
  • Stato legislativo e amministrativo (XIX sec.)

Elementi costitutivi:

  • Un signore (re, conte, duca) capo politica che esercita poteri di Imperium (=sul territorio: conte, principato, regno, ecc) Giustizia esercito fisco
  • Assemblee rappresentative per rappresentare parte degli interessi di un determinato territorio: GERMANIA = LANDTAGE (A) limitano i poteri del signore mettendogli di fronte dei documenti che attestano i loro diritti e doveri
  • INGHILTERRA = PARLIAMENT
  • SPAGNA = CORTES (B) collaborano con il sovrano per il governo del territorio
  • FRANCIA = STATI GENERALI

Presenza di regole sempre più spesso scritte: DIRITTO CONSUETUDINARIO VS. DIRITTO DEL SIGNORE. Contratto tra signore e forze presenti sul territorio. Lo Stato era come lo intendiamo oggi noi??:

  • SI = governo del territorio in senso politico; assemblee rappresentative che decidono come indirizzare le risorse
  • SI = regole
  • NO = manca la sovranità = pretesa da parte del signore di esercitare il potere → al suo posto ci sono molti poteri diffusi sul territorio che decidono il peso delle tasse

Caratteristiche Stato Giurisdizionale

  • Territorio sempre più esteso e unitario; preminenza sulla unità delle diverse parti del territorio.
  • Ha un diritto sempre più comune a tutto il territorio ma non unici; il sovrano non può abrogare il diritto particolare
  • Un governo del territorio basato su strutture amministrative (con però una carenza di funzionari) in cui il potere è sia in mano al monarca che deve delegare funzioni dei intermediari tramite le cosiddette giurisdizioni (per amministrare il territorio).

Caratteristiche Stato Assoluto

Esempio: lo stato di Luigi XIV. Fa la sua comparsa a metà dell'età moderna. Non è una forma di stato, ma una forma di governo ovvero come i poteri si organizzano all'interno dello Stato. Forma di governo assoluto → tendenza a semplificare in cui senso a 'legibus salutus' sciolto dal condizionamento delle leggi la forma di governo monarchico riducendo i poteri dei corpi intermedi, l'ambito di indagine in cui ciò si nota meglio è il diritto (prima della Riv., il punto più alto a cui arriva il potere di un sovrano sono le “ordonnance” di Luigi XIV emanate a partire dal 1667 e riguardano il processo civile e quello penale, il diritto commerciale e quello marittimo quindi tenta così di affermare il suo potere in sempre più ambiti). Sovranità → il diritto (le leggi del re) del sovrano è di qualità differente rispetto ai vari diritti particolaristici che ancora esistono e quindi questi sono potenzialmente abrogabili; i diritti particolari permangono in vigore fino alla Riv. Per integrare le “ordonnances” regie che hanno delle falle. Centralizzazione statuale → più poteri in mano al monarca, meno pluralismo nel potere quindi.

Caratteristiche Stato legislativo e amministrativo

Nasce nell'agosto dell'89 in Francia quando viene emanata la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino [art. 3 il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella nazione]. Principi formativi sono: la nazione (non più una persona per diritto divino). Non c'è più la funzione giurisdizionale che viene ridotta all'applicazione della volontà sovrana che risiede nel corpus di leggi [art. 6: la legge, è l'espressione della volontà generale (=nazione)]. Quindi la legge deve portare avanti l'interesse di tutta la nazione e i cittadini si rispecchiano in questa legge. Alla legge si può arrivare sia tramite democrazia diretta che tramite democrazia rappresentativa. Questa legge deve essere applicata in maniera pronta (non bisogna aspettare anni) e uniforme (perché deve essere uguale per tutti) questo perché più tardi avviene l'applicazione di questa legge tanto più facile è che si inseriscano volontà particolari a scapito di quelle generali della nazione. Dall'età napoleonica in poi è stata inventata la pubblica amministrazione (la burocrazia) che da risposte veloci ai bisogni concreti dei cittadini (=lo 'stato in azione'). A una società dei privilegi si sostituisce dalla Riv. In avanti una società di diritti individuali basati sull'uguaglianza tra cittadini.

Forme di "Costituzione"

Costituzione ancora intesa come il:

  • Costituzione cetuale o mista (XV-XVIII sec.) patrimonio di leggi che ogni territorio in
  • Costituzione cetuale-assolutistica (XVII-XVIII sec.) EU ha prodotto e il modo in cui questo
  • Costituzione liberale (dalla Rivoluzione francese) patrimonio è gestito dalle forze che lo fanno applicare e non come (3) una carta contenente i diritti e leggi.

La storia d'Europa non è una storia di conflitti tra poteri, più che altro tra compromessi tra re, nobiltà aristocratica e clero. NB: la cetual-assolutistica è una costola della cetuale o mista infatti convivono nello stesso periodo ma la II è un evoluzione della I.

Società Pattizia

La forma costituzionale cetuale o mista

  • Genera forme di governo temperate e bilanciate dai corpi intermedi.
  • Base dello stato giurisdizionale - è piramidale.

Base: il popolo → si intende una concreta realtà storica (sedimentata nei secoli) che mette d'accordo molti soggetti (ordini (clero, nobiltà e III stato), città, corporazioni, comunità) con la sottoscrizione di PATTI, e CONTRATTI. Al vertice sta il signore che ha un potere limitato (non assoluto) dal popolo (portatore di diritti e ordinamenti scritti) se il signore non sottostà ai patti sottoscritti col popolo scatta il diritto di resistenza → popolo legittimato a ribellarsi anche violentemente al suo signore per riaffermare lo status quo precedente, ma rivoluzionario, ma conservatore per riportare le cose allo stato precedente al signore appena cacciato.

La forma costituzionale cetual-assolutistica

  • È alla base del governo assoluto.
  • Il potere dei ceti si afferma ed è la sovranità del re ad avere supremazia su quella particolaristica.
  • Sovranità perpetua e originaria (che non deriva da nessuno) che disconosce patti e contratti che fino ad allora gli aveva legato le mani ed inoltre è un potere non revocabile da nessuno (per diritto divino da Dio).
  • È un potere assoluto che sfugge alla logica pattizia della costituzione cetuale e cerca di limitare il potere degli altri apparati per accrescere quello nelle sue mani.

(Jeane Bodin, 1576, Six Livres de la République in cui afferma la supremazia dal sovrano assoluto ed è il testo cardine del I tipo di costituzione insieme al Leviathano di Thomas Hobbes dal 1651 che però è più incentrato su quella assolutistica).

Elementi centrali della costituzione cetuale

  • Sovranità
  • Giusnaturalismo → ogni individuo ha diritto a difendere e vedere affermati i suoi diritti naturali durante l'arco della vita e contro tutto ciò va la società dei privilegi che giungerà fino alla Riv. Francese con la quale si affermerà una società fondata sui diritti.

La costituzione liberale

  • Inizia con la Rivoluzione Francese
  • Principio di presunzione di libertà → i cittadini non sono presunti colpevoli ma presunti innocenti, sono liberati quindi dagli abusi e dai poteri coercitivi a cui prima erano sottoposti. Questa libertà è delimitata unicamente dai limiti posti dalle leggi.
  • La riserva adi legge → solo la legge può limitare e disciplinare l'esercizio dei diritti individuali, in modo da garantire che questi limiti siano posti equamente e negli interessi di tutti i cittadini.
  • Affermazione del principio di costituzione → è un documento che garantisce i diritti individuali e separa i poteri in base a come sono amministrati.
  • La costituzione liberale chiude il periodo del potere costituente (nato con la riv. Fr.) affermando l'idea della sovranità della legge come fonte del diritto (diritto unico).

Scontro tra sacerdotium (chiesa) e imperium (impero)

→ maggiore scontro nell'ultima parte del medioevo. L'imperium si era andato indebolendo a causa della nascita dei primi stati Nazionali (dal XIII sec.). La Chiesa cattolica, invece, era andata rafforzandosi (nonostante lo scontro con l'imperium) grazie alle crociate, alla creazione di (istanza nazionalistica sovranazionale) uno stato pontificio, e infine perché differentemente dall'Imperatore, il papa si occupava oltre che dei corpi anche delle anime dei fedeli.

Capitolo 5

Monarchie e Imperi tra XV e XVI secolo (maggiori potenze)

  • Tendenza all'accentramento del potere nelle mani del re e dei collaboratori da lui scelti;
  • Rafforzamento amministrazione finanziaria, esazione della taglia (imposta sui redditi da cui

Francia

  • Carlo VII - suddivisione del Paese in circoscrizioni fiscali généralités (1542)
  • Luigi XI - crescita autorità del Consiglio del Re
  • Carlo VIII (1483-1498) - affermazione in ambito giudiziario del Gran Consiglio e dei Parlamenti (tribunali d'appello formati da giuristi di origine borghese)
  • Luigi XII (1498-1515) - affermazione della superiorità del concilio sul pontefice
  • Francesco I (1515-1547) - Re di Francia: diritto di nomina a tutti i vescovati e gli arcivescovati, abbazie e priorati nel proprio territorio

1500 non ancora autorità assoluta e uniforme su tutto il territorio; considerevole potere locale dei feudatari. La legislazione regia regolava solo alcune materie, mentre per il resto vigeva un diritto consuetudinario diverso da luogo a luogo o ci si appellava al diritto romano.

Spagna

Matrimonio di Isabella di Castiglia con Ferdinando d'Aragona (1469) → regno congiunto dal 1479. Anarchia feudale e banditismo repressi con la Santa Hermandad (polizia). Amministrazione delle città tutelata dai Corregidores. Cortes (rappresentanza del clero, della nobiltà e delle città) venivano convocate ad approvare le richieste finanziarie della corona. Ferdinando: politica di concessioni e favori alla nobiltà. Ottiene dal Papa la facoltà di conferire i seggi episcopali e altri benefici ecclesiastici.

Elementi comuni tra i due regni:

  • Tradizione della Reconquista
  • Tradizione della guerra contro i mori
  • Intransingente difesa dell'ortodossia religiosa che ne era il riflesso

Inquisizione Spagnola (1478): unico organo la cui giurisdizione si estendesse uniformemente nei due regni. Sostegno alla fede cattolica → espulsione degli ebrei e dei mori che rifiutavano la conversione al cristianesimo. 1504 morte di Isabella → crisi dinastica. Il trono doveva andare alla figlia dei re: Giovanna che aveva sposato Filippo di Asburgo il quale scomparve precocemente → pazzia di Giovanna: Ferdinando riprende le redini del potere.

Inghilterra

Guerra delle due Rose 1455-1485 → Enrico VII Tudor vincitore!! Lancaster vs York.

Enrico VII Tudor:

  • Consolida il proprio potere.
Anteprima
Vedrai una selezione di 15 pagine su 70
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 1 Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 2
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 6
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 11
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 16
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 21
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 26
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 31
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 36
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 41
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 46
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 51
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 56
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 61
Anteprima di 15 pagg. su 70.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia moderna, prof Sangalli, libro consigliato Capra Pag. 66
1 su 70
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher iry26 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia moderna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università per stranieri di Siena o del prof Sangalli Maurizio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community