Riassunto esame di storia moderna, prof. Gardi, libro consigliato “Storia moderna” di Criscuolo
NOMI PERSONE, date, COSE IMPORTANTI, cose rilevanti
CAP.1 L’ECLISSI DELLA MODERNITÀ
JACQUES LE GOFF frattura fra Medioevo e Rinascimento fa partire l’E T À M O D E R N A . Inizia nel 1492 come scelta convenzionale, in generale
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fra la metà del 400 e i primi decenni del 500. Mentre finisce per dar spazio alla storia contemporanea fra la seconda metà del 700 e i primi
decenni dell’800.
M O D E R N I Z Z A Z I O N E imposizione del modello della civiltà europea al resto del mondo.
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Processo di formazione fra 400 e 500 degli stati nazionali protagonisti della realtà politica ottocentesca.
E T À C O N T E M P O R A N E A con la Rivoluzione francese si aprì in EU una nuova fase distruggendo le base della società tradizionale. Anche la
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rivoluzione industriale portò numerosi cambiamenti.
N U O V I O R I E N T A M E N T I D E L L A S T O R I O G R A F I A LONGUE DURÉE – attenzione dello storico su fenomeni come la vita quotidiana,
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alimentazione, sessualità, ecc.
Superamento dell’età moderna anche per la prospettiva eurocentrica inattuale in un mondo globalizzato.
WORLD HISTORY che aspira a una storia globale. Crisi dello Stato nazionale.
P O S T M O D E R N I T À E P O S T O M O D E R N I S M O rifiuto delle concezioni generali del mondo e della storia e la sfiducia nella possibilità di una
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interpretazione razionale e unitaria di una realtà per sua natura complessa e mutevole, e in definitiva caotica. Cade il concetto di progresso e
inizia una sfiducia nel progresso sociale. Omologazione e nascita delle istituzioni come il manicomio, la caserma, la fabbrica, ecc.
CAP. 2 LA POPOLAZIONE
D E M O G R A F I A termine inventato da ACHILLE GUILLARD nel 1855. Già nel XVII sec. scuola inglese dell’aritmetica politica - analisi ragionata
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su base matematica dei dati che interessano l’attività del governo. JOHN GRAUNT – 1662 analizzò bollettini mortalità pubblicati
settimanalmente a Londra. WILLIAM PETTY – studiò composizione e crescita della popolazione di Londra e Dublino. 1714 – JOHANN PETER
SÜSSMILCH – dimostrò la possibilità di ricavare leggi di carattere generale dall’osservazione dei fenomeni demografici.
ROBERT MALTHUS 1798 – problema del rapporto fra popolazione (accresce in progressione geometrica) e mezzi di sussistenza (accrescono in
progressione aritmetica) SE squilibrio per correggerlo epidemie, guerre, carestie. Miseria delle classi inferiori conseguenza inevitabile – per
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attenuare effetti legge naturale: matrimoni tardivi o castità matrimoniale. NON bisogna aiutare i poveri e migliorarne le condizioni in quanto ne
avrebbero incentivato la natalità.
Importanti i censimenti Spagna 1787 e USA 1790. Svolta Rivoluzione francese Assemblea Nazionale rivendicò allo stato il compito di fare
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censimenti – legge del 20 settembre 1792 – istituì lo stato civile gestito dalle municipalità.
FONTI E METODI DELLA DEMOGRAFIA STORICA P.18-23
ANDAMENTO POP. MONDIALE agricoltura e allevamento favorirono la crescita della popolazione che giunse a circa 250 milioni all’inizio
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dell’era cristiana. Popolazione aumentata a ritmo costante fino a metà XVIII sec. – fase di crescita – seconda rottura nell’andamento
demografico globale.
Da era cristiana al 1750 pop. aumentava ogni anno del 0,6%.
Dalla metà XVIII sec alla metà XX sec. incremento del 5,9%.
Dal 1950 al 2000 incremento del 18%.
E P I D E M I E regredì LEBBRA dal 500, comparve SIFILIDE fine 400, TIFO, nel 700 VAIOLO, COLERA nel XIX sec. La peggiore fu la PESTE
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comparve a metà del XIV sec. fino ai primi decenni del 700. Bacillo a Hong Kong è portato dalle pulci che vivono sui topi. PESTE BUBBONICA
per via cutanea, mortalità del 70%, SE prende vie respiratorie mortalità del 100%. Ultime comparse in EU occid. Nel 1721 a Marsiglia e nel 1743 a
Messina. Cause scomparsa ignote.
G U E R R E progressi militari e quindi aumento della mortalità. Effetti della guerra sull’andamento demografico soprattutto indiretti.
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C A R E S T I A si presentarono periodicamente lungo corso età moderna. Si cibavano praticamente di cereali ma nell’età moderna diminuì
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consumo carne e pane solo per classi alte. Nel 700 si tentò di variare alimentazione con patate e mais. MA bastava una congiuntura
meteorologica sfavorevole per provocare una crisi.
M O R T A L I T À I N F A N T I L E ¼ moriva entro il primo anno di vita e ¼ moriva entro il quinto. Indice natalità 35/40%. Unico modo per limitare
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nascite coitus interruptus. Primi profilattici nelle classi alte ricavati da interiora animali in Francia nel 700.
P O P O L A Z I O N E sviluppo della popolazione eu nell’età moderna fu fortemente condizionato dalla vera catastrofe demografica provocata
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dalla peste con la crisi del 1347-1352 e poi con le successive ondate epidemiche che si manifestarono in diverse zone del continente. Metà del
700 fase di crescita a un ritmo tale da far segnare la seconda grande rottura nell’andamento della popolazione mondiale.
D E M O G R A F I A U R B A N A CITTÀ agglomerato di più di 5000 individui. In EU orientale si contano i villaggi di più di 2000 abitanti. Struttura
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economica, basata sull’artigianato, rendeva più diffusa la famiglia di tipo nucleare. Calcolo del tasso di urbanizzazione dal XIV sec. indica la 1
percentuale di individui di una det. società che vivono in uno spazio urbano. Nel 1500 su 23 città che superavano i 50.000 abitanti ben 9 erano
italiane e a superare i 100.000 abitanti erano Napoli, Milano, Venezia e Parigi. Comparvero grandi città capitali.
CAP.3 LA SOCIETÀ PREINDUSTRIALE: AGRICOLTURA
S O C I E T À R U R A L E fine del ‘700 il 75% della popolazione impiegata nei lavori agricoli con tecniche non avanzate. Modernizzazione porta
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alla riduzione del numero di impiegati in agricoltura. Es. Inghilterra nel 1801 forza lavoro agricola 36% e nel 1914 10%. MA lenta modernizzazione.
E U R O P A C E N T R O - O C C I D E N T A L E dal XV secolo declino della nobiltà feudale lasciando spazio a un POTERE SIGNORILE ridotto alla sola
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dimensione economica. Servaggio scomparso. Contadino aveva la proprietà utile ma era soggetto alla proprietà eminente del signore – era
dovuto al signore il pagamento di un censo annuo, canone fisso in monete o in natura dando la quarta o terza parte del raccolto. Contadino
poteva vendere la terra ma pagare al signore il diritto di laudemio. Signore monopolio caccia, pesca e uso corsi d’acqua. Al signore spettava
anche la giurisdizione sul territorio sottoposto alla sua autorità.
S E R V A G G I O C O N T A D I N O N E L L ’ E U O R I E N T A L E condizione di duro sfruttamento per i contadini preferiti ai salariati il cui costo sarebbe
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stato assai alto a causa della loro scarsità. Terre affidate alle famiglie in usufrutto. Clima di profondo malessere che provocava delle fughe
collettive accompagnate a violenze contro il signore e la sua famiglia e talvolta vere e proprie rivolte.
Famiglia contadina cellula base della vita economica.
Campi aperti open fields.
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Agricoltura di tipo comunitario nei villaggi.
Rotazione delle colture.
Common lands campi comuni di proprietà della comunità formati da boschi e pascoli.
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I più poveri costruivano su queste terre misere capanne per ripararsi cottagers e ne coltivavano piccoli appezzamenti.
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In Francia laboureurs avevano proprietà più estese e disponevano anche di animali, manouvriers braccianti senza terra.
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I N N O V A Z I O N I T E C N I C H E nel XI secolo aratro pesante detto asimmetrico, aratura del cavallo. Superamento del maggese dal XVII
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secolo nei Paesi Bassi e in Inghilterra. Come? Con introduzione alternanza con i cereali, laguminose che rilasciavano Sali di azoto nel terreno.
Sostituzione del maggese con piante foraggiate che non impoveriscono il terreno e che forniscono nutrimento al bestiame.
In Inghilterra agricoltura mista integrazione cerealicoltura con allevamento. Enclosures recinzioni che implicano superamento agricoltura
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comunitaria (in Francia ebbero solo importanza marginale). Enclosures acts del parlamento inglese da 156 (del 1751-1760) a 906 nel 1801-1810.
Tutto ciò avvantaggiava come sempre i proprietari più ricchi. Open fields essenziali per la sopravvivenza delle fasce più povere della
popolazione.
CAP.4 LA SOCIETÀ PREINSUTRIALE: MANIFATTURE, COMMERCIO E MONETA
I N N O V A Z I O N I E D E N E R G I A ricomparsa dei mulini ad acqua dal XII secolo. Stampa e polvere da sparo. Novità nel settore siderurgico e
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minerario: dal 400 ruote idrauliche, ne derivò crescita notevole nella produzione di argento e rame. Problema nel raggiungere punto di fusione
ferro altiforni in muratura nei quali enormi mantici tenevano continuamente vivo il fuoco.
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Nel XVII crescente scarsità legname CRISI ENERGETICA – aumento prezzo legno e carbone da legno.
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Inghilterra da XVI secolo miniere per estrazione del CARBON FOSSILE.
S E T T O R E M A N I F A T T U R I E R O fino al XVIII sec. INDUSTRIA = operosità, industriosità e solo successivamente acquisisce il significato attuale.
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Nelle campagne produttore=consumatore, produzione domestica. In età moderna concentrazione lavoratori in alcune attività che erano
dipendenti pagati con un SALARIO.
CORPORAZIONI membro era il maestro che aveva presso di sé apprendisti non salariati. Funzioni principali sono la difesa del monopolio e la
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riduzione di concorrenza. Vigilano sulla qualità della produzione, sul suo sviluppo, prezzo, salari e formazione nuovi operatori.
P R O T O I N D U S T R I A artigiano lavora su commissione. SETTORE TESSILE nel XVII-XVIII sec. produzione della lana sistema delle manifatture
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decentrate o disperse – putting out system (dipendenza dei produttori da un imprenditore). Artigiano dipendente in quanto inserito nel ciclo
produttivo controllato dal mercante imprenditore. Sviluppo con tessuti di minore qualità – new draperies.
T R A S P O R T I crescita dell’economia portò un aumento degli scambi commerciali e sviluppo nuove direttrici di traffico. Dal XV sec.
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perfezionamento bussola, miglioramenti carte nautiche. Premesse per navigazione in mare aperto. Cartografo MERCATOR nel 1569 pubblicò
MAPPAMONDO in 18 fogli con meridiani e paralleli.
Costruzioni navali fino al XVII galera, navi a vela, veliero dei mari del Nord, caravella, galeone.
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Pericolo della pirateria – nel 500 pirateria atlantica, pericolo dei naufragi.
C O M M E R C I O flusso commerciale oriente nel quale impegnati i maggiori mercanti e banchieri per il valore elevato dei
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prodotti. Grande sviluppo commerci nel
mare del Nord. Declino della Hansa (lega di città). Nel 600 traffici in questi mari dominati dagli olandesi.
Commerci con l’America importando materie prime per coloni ed esportando in EU metalli e cibo.
M O N E T A M E T A L L I C A origini moneta con Carlo Magno. Dal monometallismo al BIMETALLISMO - valore della moneta legato al valore
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dell’argento e dell’oro.
M O N E T A B A N C A R I A dal XII secolo in Italia. I banchieri all’inizio accettavano depositi di moneta metallica per cui rilasciavano una
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ricevuta MA poi si accorsero che era sufficiente tenere in cassa solo una frazione del totale per far fronte alle richieste. Lettera di cambio ®
seconda metà XII secolo. Atto notarile con il quale il mercante dava una somma di denaro a un altro mercante usando la lettera con la quale
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si impegnava di restituire la somma in un’altra località da un suo agente. Restituzione di solito con una moneta diversa. Serviva per evitare
trasferimenti da una piazza all’altra di monete.
R I V O L U Z I O N E D E I P R E Z Z I incremento di massa monetaria e inflazione. Se c’è poca moneta rispetto alle merci il livello dei prezzi sarà
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basso, se c’è tanta moneta rispetto alle merci il livello dei prezzi sarà alto.
Le svalutazioni realizzate nel Medioevo e nella prima età moderna furono condannate con severità in quanto causa di disordine monetario e di
danni economici.
M O N E T A G R O S S A E M O N E T A P I C C O L A moneta grossa per gli scambi internazionali, transazioni finanziarie, commercio all’ingrosso.
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Moneta piccola per le compravendite quotidiane e il pagamento dei salari, esse furono svalutate, contenevano sempre minore metallo
prezioso, poi coniate nel XV solo in rame.
Distinzione fra due sistemi monetari: monete di conto ideali e non realmente esistenti con le quali si fissavano i prezzi e si tenevano la contabilità,
monete coniate che si utilizzavano per i pagamenti.
M U T A Z I O N I D E L C A M B I O nel caso di una diminuzione del valore di una moneta nei confronti delle altre si parla di svalutazione. Problema
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del cambio derivato dalla doppia moneta quando le monete in oro e argento acquistano in valore nominale si determina una
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corrispondente svalutazione della moneta di conto, quando le monete in oro e argento perdono in valore nominale si ha una rivalutazione
della moneta di conto.
S V I L U P P I S U C C E S S I V I D E L S I S T E M A M O N E T A R I O nel 1795 la Convenzione stabilì l’unità monetaria – franco di argento, diviso in
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centesimi – l’adozione del sistema decimale determinò la sparizione dell’adozione del sistema decimale – sparizione del calcolo attraverso le
monete di conto in lire, soldi e denari.
C A P .5 LA S O C IE TÀ D I O R D IN I: LA G E R A R C H IA S O C IA LE
ORGANIZZAZIONE SOCIALE ® cambiamento visto negativamente. Ciascun individuo inserito nella comunità. Fino al 1789
(Rivoluzione francese che sancisce l’uguaglianza giuridica):
- ORATORES coloro che pregano C LER O tutti gli ecclesiastici secolari e regolari. Chiesa ovunque deteneva una quota
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importante della proprietà fondiaria. I beni ecclesiastici=manomorta ed erano inalienabili senza il permesso del papa ed
erano esenti da imposte – immunità reale. Chiesa riscuoteva annualmente la decima – la decima parte del raccolto.
- BELLATORES coloro che combattono N O B ILTÀ dall’età carolingia – classe feudale votata al servizio militare – bellatores
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e poi con la signoria rurale – nobiltà feudale guerriera. Cultura cavalleresca ruolo decisivo che impose modelli virtù, onore,
difesa della fede. Proprietà terriera come fonte di ricchezza e prestigio.
Es. in Francia differenza fra i nobili di corte e di campagna detti hoberaux.
Era vietato ai nobili “derogare” ai valori connaturati alla propria posizione sociale esercitando professioni ritenute vili, indegne
del rango aristocratico.
Affermarsi di regole molto rigide volte a impedire la divisione e la dispersione del patrimonio familiare: istituto del
fedecommesso – colui che faceva testamento impegnava l’erede a trasmettere il patrimonio familiare, istituto del
maggiorascato o primogenitura – successione ad un figlio che aveva l’obbligo di mantenere tutti gli aventi diritto. Per le
sorelle preferita la monacazione.
Onore fondamento del senso di superiorità rispetto alla massa dei plebei. Sfide a duello fino al XX secolo. Nobiltà doveva
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confrontarsi con il processo di rafforzamento dell’istituto monarchico.
VELAITÀ DELLE CARICHE i plebei con un cospicuo patrimonio potevano acquistare alcune cariche finanziarie o giudiziarie
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che conferivano una nobiltà trasmissibile con l’ufficio agli eredi. Presero il nome di NOBILTÀ DI TOGA. Oppure con l’acquisto
di un feudo potevano acquisire nobiltà. I nobili di sangue portavano disprezzo verso queste persone.
- LABORATORES coloro che producono beni per la sussistenza di tutti.
Periodiche assemblee indette dal sovrano per ottenere consenso al pagamento delle imposte.
Configurazione giuridica ordini cavallereschi, corpi militari e collegi professionali per nobili, ordini ecclesiastici per i membri del clero,
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contrade e confraternite, corporazioni delle arti e dei mestieri, comunità di villaggio.
Differenze economico-sociali nello stesso ceto. STATUS condizione giuridica in base al ruolo nella società.
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GRUPPO INTERMEDIO tra nobili e popolo élite di mercanti, imprenditori, finanzieri, ecc.
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Assenza di una coscienza di classe.
P A TR IZIA TO tipo di ceto aristocratico di origine urbana. Alla guida delle città si insediarono dei patriziati – ristretti gruppi di famiglie
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di grandi mercanti e banchieri. Si formarono così ceti di governo esclusivi che erano chiusi a nuovi ingressi.
C ITTÀ legata alla tradizionale frammentazione in ceti, corpi, comunità e associazioni che costituivano la trama della vita sociale.
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Importanti le CORPORAZIONI.
COMPAGNONNAGES società di mutuo soccorso di antica origine che garantivano una rete di solidarietà clandestina che si
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estendeva a più città.
CONFRATERNITE associazioni di laici a scopo religioso che promuovevano le opere di carità e di assistenza. Importante era anche la
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difesa del monopolio delle corporazioni artigiane.
SUBORDINAZIONE DELLE CAMPAGNE – diffusione della proprietà fondiaria dei cittadini.
REGIME FISCALE – rappresentava un importante aspetto del dominio esercitato sulla campagna. 3
E B R E I distruzione del tempo di Gerusalemme nel 70 d.C. dall’imperatore Tito inizio della diaspora degli ebrei.
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Ebrei ok nella penisola iberica chiamati sefarditi perché l’islam non contrastava con loro MA con cristiani la situazione p
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