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Medioevo: i caratteri originali di un'età di transizione

Schema secoli

  • CI secolo: 1-100
  • II secolo: 101-200 - Primi contatti tra barbari e romani
  • III secolo: 201-300
  • IV secolo: 301-400 - Invasioni barbariche
  • V secolo: 401-500 - Inizio dinastia dei Merovingi 481 con Clodoveo, fine impero romano d'Occidente nel 476. Regni romano-barbarici
  • VI secolo: 501-600 - Guerra greco-gotica, invasione dei Longobardi nel 568.
  • VII secolo: 601-700 - Pipinidi
  • VIII secolo: 701-800 - Carlo Magno
  • IX secolo: 801-900 - 868, Carlo Magno muore → crisi ordinamento Carolingio
  • X secolo: 901-1000 - Incursioni di Saraceni, Ungari e Normanni. Lotte incessanti fra signori, incastellamento, politica italiana degli Ottoni, il mondo bizantino era economicamente più forte.
  • XI secolo: 1001-1100 - Vichinghi occupano l'Europa, arrivando in Francia, Italia e Inghilterra; Cresce il potere papale, riforma gregoriana, poi lotta per le investiture, rinnovamento culturale, università; nascono i primi ordini monastico-cavallereschi: i Templari e i Cavalieri ospitalieri, nuova magistratura dei consoli.
  • XII secolo: 1101-1200 - Italia dei Comuni, Federico Barbarossa
  • XIII secolo: 1201-1300 - Impero Mongolo, Gengis Khan
  • XIV secolo: 1301-1400 - Crisi di sussistenza, peste nera, carestie, guerra dei Cent'anni, già dal secolo precedente l'assetto dell'Italia centro-settentrionale cambia, passando dal Comune alla Signoria. 1309 trasferimento papato ad Avignone, crisi istituzionale.
  • XV secolo: 1401-1500 - Conquista Turca, caduta Costantinopoli, scontri tra Venezia e Milano, congiura dei Pazzi.

Europa regionale

  • Europa Orientale (rosso) - Moldavia, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Russia, Slovacchia, Ucraina, Ungheria, Bulgaria, Bielorussia.
  • Europa Settentrionale (blu) - Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, Lettonia, Lituania.
  • Europa Occidentale (azzurro) - Austria, Germania, Francia, Monaco, Belgio.
  • Europa Meridionale (verde) - Grecia, Italia, Macedonia, Malta, Turchia, Spagna, Portogallo, Albania.

Introduzione e storiografia

L'idea di Medioevo nasce con l'Umanesimo nel XIV e XV secolo, motivo di critica di questo periodo fu l'operato della Chiesa di Roma. Fu un'età di carattere profondamente religioso, in particolare la discussione sempre più aspra fra protestanti e cattolici nel corso del Seicento portò a progressi nella metodologia storica (Acta Sanctorum, l'enciclopedia di Du Cange). Altre critiche arrivarono dagli Illuministi, portò a nuovi risultati.

Giambattista Vico (Scienza Nuova) individua il Medioevo come età degli eroi, epoca di peculiari istituzioni politiche (preannuncia Bloch); Voltaire propone una visione laica della storia; Robertson colse le grandi trasformazioni della società europea dopo il Mille. In Germania con la formazione dell'identità culturale e morale del popolo tedesco si arriva ad un superamento della polemica sul Medioevo.

In Italia al centro del dibattito vi è il rapporto tra latinità e germanesimo, con il ruolo svolto dal papato a cui Niccolò Machiavelli ha attribuito la responsabilità di aver impedito l'unificazione politica della penisola (testi che sarà poi dei neo-ghibellini), a ciò si contrapposero i neo-guelfi che valutano in maniera opposta il papato, gli attribuiscono il merito di aver ereditato e custodito il patrimonio di Roma.

Con la nascita del Positivismo (800) si mira a raggiungere una conoscenza oggettiva dei fatti storici, Leopold Ranke fu il primo a dire che il principio di una fonte è tanto più attendibile quanto più è vicina agli eventi (metodo induttivo), ciò poi verrà superato. Si arriverà a Karl Marx e al materialismo storico, individuò quattro modi fondamentali di produzione di beni economici (asiatico, schiavistico, feudale, capitalistico-borghese), per passare da uno all'altro si passa attraverso i conflitti sociali. Croce definirà queste teorie come "scuola economico-giuridica".

Si formano due filoni (fiorentino e pisano) con Salvemini e Gioacchino Volpe (scrisse saggi sui Comuni). Gli studi di Benedetto Croce iniziarono già da quando era giovane, disse che il processo storico non è governato e orientato da alcun valore, formulò inoltre il canone della storia etico-politica come storia per eccellenza. L'opera di Giorgio Falco (La Santa Romana Repubblica) è tipicamente crociana. Non ebbe molto successo in Europa.

Si formano nuovi indirizzi di ricerca: Kulturgeschichte (esplora le diverse manifestazioni della vita di un popolo, matrice tedesca). Irrazionalismo, espressione della crisi di valori, "L'autunno del Medioevo" di Huizinga. Storia della spiritualità (Grundmann).

Annales

Rivista fondata nel 1929 da Marc Bloch e Febvre, con Durkheim. Bloch scrisse "I caratteri originali della storia rurale francese" in cui teorizzò che l'esistenza di differenti sistemi agrari dipende da molti fattori. Poi pubblicò la "Società feudale". Braudel divise in tre parti lo svolgimento della storia: tempo geografico (lento), tempo sociale (economia e politica), tempo degli eventi.

Periodizzazione

  • Tarda antichità - IV-VII - Lenta trasformazione del mondo romano, ma non ovunque ha lo stesso ritmo, lo sconvolgimento più grande si ha nei Balcani (Visigoti, Unni, Bulgari). Il Cristianesimo si definisce a livello organizzativo.
  • Alto medioevo - VIII-X - Incursioni di Normanni, Ungari, Saraceni, nascono i rapporti feudali.
  • Pieno Medioevo - XI-XIII
  • Tardo Medioevo - XIV-XV

Il rapporto tra Stato e chiesa fu elaborato in età carolingia, quando si tradusse in pratica di governo e provvedimento legislativo il rapporti tra vescovi e funzionari pubblici.

Termini chiave, geografia

Persia - Attuale Iran, dopo la conquista di Alessandro Magno, nel 332 a.C. l'Impero persiano perse la propria indipendenza politica. Cominciò allora la fusione culturale con il mondo greco. La dinastia dei Sassanidi, al potere dal 226 d.C., portò a un periodo di rinascita. Dal 636 d.C. la Persia fu terra di conquista degli Arabi che ne iniziarono l'islamizzazione.

Balcani - La penisola balcanica, anche conosciuta come Balcani, è una penisola dell'Europa orientale che è delimitata a ovest dal mare Adriatico, a sud-ovest dal mar Ionio, a est dal mar Nero e a sud-est dal mar Egeo. Prende il nome dal sistema montuoso omonimo che si trova tra Serbia e Bulgaria.

Penisola iberica - Si trova all'estrema propaggine sud-occidentale dell'Europa; ed è amministrativamente divisa tra cinque Paesi, benché i due maggiori, Spagna e Portogallo, ne assommino da soli quasi tutta l'estensione.

Pirenei - Sono una catena montuosa che forma il confine fra la Francia e la Spagna. Separano la penisola iberica dalla Francia e si estendono per circa 430 km dal Mar Cantabrico fino al Mar Mediterraneo.

Reno - Nasce presso il passo dell'Oberalp e sfocia nel porto di Rotterdam.

Gallia - Corrispondeva a un'ampia regione dell'Europa centro-occidentale compresa tra La Manica (separa la Gran Bretagna dall'Europa continentale), il fiume Reno, le Alpi Occidentali, il Mar Mediterraneo, i Pirenei e l'Oceano Atlantico.

Danubio - La sorgente è nella Foresta Nera in Germania, alla fine del suo corso si getta nel Mar Nero attraverso un ampio delta sul confine tra Romania e Ucraina.

Limitanei - Erano unità militari di confine dell'esercito romano nel tardo Impero romano. Erano truppe armate alla leggera che avevano il compito di tenere a bada i barbari invasori in attesa dell'arrivo delle truppe armate alla pesante, cioè i comitatensi.

Popoli indoeuropei - Celti (tra cui Galli e Britanni), Balti, Germani, Elleni, Italici.

Fiumi europei, mappa

Note: Il mondo ellenistico-romano e la diffusione del Cristianesimo

  • La Persia verso la metà del III secolo a.C passò sotto il dominio dei Parti (cavalieri-pastori nomadi di lingua indoeuropea), essi diedero vita ad un Impero che fu in lotta con quello romano per il dominio della Siria, Armenia e Mesopotamia. 224 d.C ascesa dei Sasanidi porranno fine alla lotta soltanto agli inizi del VII secolo. L'impero dei Parti conserva l'impronta ellenistica nonostante la pressione di popolazioni nomadi di razza mongolica provenienti dall'Asia centrale (Sarmati, Unni bianchi e poi i Turchi).
  • Nel 470 d.C l'impero che comprendeva l'India settentrionale fu travolto dagli Unni bianchi.
  • Cina - Nei due millenni prima di Cristo si forma una grande civiltà agricola nella pianura del Fiume Giallo, vi furono molti scontri. Nel 246 a.C si crea l'Impero di Shih Hwang-ti, per difendere il territorio dalle razzie degli Unni della Mongolia fece costruire la Grande Muraglia nel 215 a.C. Con la dinastia Han si crea un reticolo di strade militari, nel II e III secolo d.C l'impero è devastato dagli Unni, ciò portò nel 316 la riduzione dell'Impero alle sole province meridionali sotto la dinastia Chi.
  • Mediterraneo - Crisi interna per l'invasione dei nomadi, riduzione dell'autorità imperiale con conseguente formazione di regni barbarici, questa sarà una situazione che verrà vissuta in tutta l'area.
  • Gli Indoeuropei (Celti) si espansero a est verso le regioni danubiane e balcaniche, a ovest nelle isole britanniche (Irlanda, Scozia, Galles ecc) e a sud in Gallia, fino nell'Italia padana, furono arrestati dai romani e arretrarono, ma si creò il "connubio latino-celtico" volto a contenerli.
  • Analogia tra strumenti difensivi romani e cinesi - Il vallo di Adriano (somigliava alla muraglia) divise la Britannia in due (118 km).
  • Limes - Segna la separazione tra due sistemi di vita diversi tra uomo e ambiente, da una parte il mondo delle foreste e delle valli fluviali dell'Europa centrale, dall'altro un mondo imperniato sulle città.
  • Città romana - Non ha le mura (queste saranno prerogativa medievale), urbs (centro urbano), centurie (reticolo razionale di campi di forma geometrica per dividere le campagne), suburbio (zona tra campagna e città). Le costruzioni di teatri e altro erano affidate alle curie (piccoli senati locali).

Persecuzioni e trionfo del Cristianesimo

  • Tra il I e il II secolo nascono nuovi culti a finalità salvifica provenienti dall'Oriente (culto indo-iranico di Mitra, culto di Cibele ecc) in India, Cina e Iran nasce la polemica contro il politeismo. Nel IV secolo il Mitraismo fu soppiantato dal Cristianesimo (prima diffuso nelle comunità giudaiche, infatti era associato agli ebrei) che divenne maggioritario quando mutò la sua organizzazione stabilendo una gerarchia sacerdotale (presbiteri, vescovi, diaconi).
  • Il merito di aver reso universale il messaggio cristiano è soprattutto di Paolo di Tarso, visitò le città diffondendo per la prima volta il messaggio evangelico. I vescovi presto entrarono anche in attività di tipo civile, inizia il connubio tra autorità religiosa e politica.
  • Inizialmente la diffidenza verso i Cristiani era di natura politica, ma all'origine della crisi vi è lo sviluppo abnorme delle città, quindi problemi di inflazione e crisi economiche, l'Occidente si impoverì (carestie, epidemie), l'Impero non cadde solo grazie a imperatori di grande energia, principalmente Diocleziano:
    • 301, burocratizzazione dell'economia
    • Riforma costituzionale, inserisce due Augusti e due Cesari.
  • Nel Cristianesimo vedeva un pericolo per la pace e unità dell'Impero. Costantino invece ha visto nel cristianesimo un punto di forza per la coesione dell'Impero, ed ebbe un ruolo decisivo nelle controversie dottrinali della comunità cristiana. L'ordinamento ecclesiastico si sviluppa aderendosi all'impero, vi è un coordinamento tra i vescovi di una stessa provincia con l'attribuzione di un ruolo principale al vescovo della Chiesa metropolitica (tra le prime Efeso, Corinto, Milano, Cartagine). Il vescovo metropolitico (arcivescovo) presiedeva le riunioni dei vescovi, consacrava i vescovi eletti dal clero.
  • Le sedi vescovili presero il nome di patriarcati. Costantinopoli nuova capitale dell'Impero dal 330 a.C. A Roma vi è la Sede apostolica per eccellenza, in Occidente si intende come vera e propria potestà giurisdizionale del vescovo di Roma (papa).
  • Sistemazione di un corpus dottrinale, si avevano due concezioni diverse del cristianesimo:
    • Una parte animata da una forte tensione morale, protesi verso il ritorno di Cristo e la fine dei tempi, poggiandosi sull'Apocalisse di Giovanni, a ciò si può collegare il Donatismo, si negano i sacramenti amministrati da preti indegni. Ma tutto ciò venne osteggiato.
    • Dall'altro verso vi è una maggiore comprensione per le debolezze dell'uomo, di qui l'esigenza di istituzionalizzarsi. La difficoltà si troverà nell'elaborare la dottrina cristiana (rifiutano Gnosticismo e Manicheismo).
  • La polemica esplose verso il IV secolo con Ario di Alessandria, sosteneva che il figlio di Dio incarnatosi in Cristo non aveva lo stesso grado di divinità del Padre. Costantino convocherà il primo concilio ecumenico a Nicea nel 325, si condannerà la tesi di Ario, l'Imperatore voleva salvaguardare a ogni costo la pace religiosa, specie in Asia Minore. Da qui si può parlare di "eresie". L'Arianesimo però tornerà fondamentale nei primi secoli del Medioevo.

Il monachesimo

  • Nasce prima nei deserti dell'Egitto e della Siria, poi arriva anche in Occidente. India (monaci buddhisti). Il monachesimo cristiano nasce in Egitto nel III secolo, diffuso soprattutto tra le classi inferiori. La diffusione del cenobitismo si deve a Pacomio, promuove la creazione di monasteri sia maschili che femminili.
  • Basilio scrisse le "Regole" cioè indicazioni per i cristiani della comunità. La cultura aristocratica della città assorbe il monachesimo, Gerolamo per esempio visse nel deserto di Calcide in Siria e tornò a Roma, fu riferimento di molte nobildonne romane che praticarono vita ascetica.
  • Il monachesimo benedettino è il punto di arrivo di tutte le esperienze tentate fino ad allora. Benedetto da Norcia scrisse una "Regola" che venne accostata alla "Regola del Maestro", gli studi confermano i due autori diversi ma la stessa zona di nascita. Benedetto sintetizza la sua esperienza con moderazione e realismo (ora et labora).

L'Occidente romano-germanico

  • Non è mai esistita una comunità germanica originaria, omogenea dal punto di vista culturale e linguistico (come invece si credeva dal cinquecento in poi), questa civiltà si formò lentamente in seguito all'espansione degli Indoeuropei nell'Europa del Nord, risultato di molte fusioni e rimescolamenti.
  • Tre gruppi:
    • Quello Settentrionale in Scandinavia e Danimarca
    • Quello Orientale tra l'Oder e la Vistola che si mosse verso il mar Nero
    • Quello Occidentale nell'attuale Germania a est del Reno, tra lo Schleswig e il massiccio dello Harz a sud
  • Il primo contatto con i Romani avvenne nel II secolo con i Cimbri e i Teutoni che partendo dalla Danimarca arrivarono fino in Italia ma furono sconfitti da Mario. Cesare conquista la Gallia e il contatto tra romani e germani è definitivo, agli scontri si alternano scambi commerciali e il germani progredirono nell'agricoltura. Cesare descrisse queste popolazioni nel "De bello gallico".
  • Sono dediti alla caccia e alla guerra, allevatori di bestiame praticavano anche l'agricoltura ma in modo molto primitivo, per questo dovevano spostarsi continuamente alla ricerca di terre più ricche.
  • Organizzazione sociale: duces sono capi militari riconosciuti per prestigio guerriero, ma hanno anche potenza magico-sacrale la quale trasmetteva il valore militare anche ai figli. Ma sono soggetti al controllo di un consiglio di anziani. Nessuno era superiore all'altro, si esercitava democrazia diretta. Per distinguere l'unico modo era il valore guerriero, aggregando intorno a sé guerrieri per compiere razzie.
  • La ricettività dei germani di fronte alle influenze culturali si può dimostrare con i Goti (incontrarono nomadi di stirpe iranica nelle pianure della Russia meridionale, e le città greche del Mar Nero): progredirono nel combattimento a cavallo, formarono una struttura sociale più gerarchica attraverso monarchie tribali a carattere militare.
  • Nel III secolo la presenza germanica nell'esercito romano era ormai prevalente. L'impero riuscì a resistere, respingendo i Goti (sconfitti da Claudio II), il vescovo goto Ulfila tradusse in gotico ampi brani della Bibbia, si cercò di ridurre quindi la loro aggressività.

Unni

  • Arrivano dalle steppe asiatiche (popoli turco-mongoli), gli Alani e Ostrogoti (Goti dell'Est) furono inglobati nella loro dominazione, poi arrivarono ai Visigoti → con l'autorizzazione si stanziano in Tracia, ma il loro stabilimento lì si rivelò molto difficoltoso (ostilità della popolazione), fu guerra aperta, nel 378 abbiamo la distruzione dell'esercito imperiale e la morte dell'imperatore Valente.
  • Teodosio stipulerà un nuovo accordo con i Visigoti e si trasferiranno nell'Illirico (attuali Bosnia-Erzegovina, Albania e Grecia).

La divisione e caduta definitiva dell'Impero

Impero bizantino (395 d.C. - 1453) è il nome con cui gli studiosi moderni e contemporanei indicano l'Impero romano, di cultura prevalentemente greca, separatosi dalla parte occidentale, di cultura quasi esclusivamente latina, dopo la morte di Teodosio I nel 395. Alla morte di Teodosio nel 395 l'Impero venne diviso definitivamente tra Onorio (parte occidentale) e Arcadio (Orientale), il padre impose ai figli due tutori germani, al primo Stilicone e al secondo Rufino.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/01 Storia medievale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher GiuliaLavellan di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia medievale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Vaglienti Folco.
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