Che materia stai cercando?

Riassunto esame storia e metodo delle scienze sociali, prof Lombardo

Riassunto per l'esame di sociologia, basato su appunti personali, studio autonomo e lezioni, dell'università degli Studi La Sapienza - Uniroma1, facoltà di Scienze della comunicazione, Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa.

Esame di Storia e metodo delle scienze sociali docente Prof. C. Lombardo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

L'elitismo è una teoria politica basata sul principio minoritario, secondo il quale

il potere è sempre in mano a una minoranza. L’elite di potere è composta da individui

più capaci in ogni abilità umani.

Esso si fonda sul concetto di élite, dal latino eligere, cioè "scegliere" (quindi "scelta dei

migliori").

Gli studiosi italiani del primo Novecento, come Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto,

furono i fondatori dell'elitismo (si parla di scuola elitista italiana).

Mosca, che usava il termine "classe politica" per riferirsi all'élite, propose il "criterio

delle tre C" per descrivere il funzionamento dei detentori del potere:

consapevolezza; i membri della classe politica sono infatti consapevoli delle

loro comuni posizioni politiche, sociali ed economiche e dello stato frammentato

della massa;

coesione; a differenza della masse, i membri della classe politica si alleano e si

organizzano;

cospirazione; i membri della classe politica mascherano il loro governo sulla

massa, nascondono il fatto che vi sia un'élite al potere.

Pareto, che operazionalizzò la teoria elitista anche in logica e in matematica, riteneva

che i membri delle élite fossero davvero i membri migliori di una società e fossero

quindi legittimati a governarla. Per questo egli utilizza il termine "aristocrazia". A

differenza di Mosca ritiene che il potere non sia monopolizzato da una sola élite, ma

che in ogni ambito della società (in ogni sua sotto-struttura) vi sia un'élite: in ambito

economico, culturale, militare e così via. Pareto, riprendendo una differenziazione già

compiuta dal Machiavelli, distingue inoltre tra un'élite di leoni e un'élite di volpi. I primi

usano la coercizione, la forza (la macht) per comandare; i secondi usano la

persuasione e il mascheramento (la herrschaft). Alla lunga sono le élite di volpi a

perdurare, perché il loro potere poggia su una legittimità più stabile e duratura. Più che

dai problemi di formazione e di costituzione delle élite, Pareto è tuttavia interessato a

come le élite vengono sostituite da altre élite. A suo parere esse non sono infatti

destinate a durare nel tempo, ma a essere sostituite; la storia è "cimitero di élite".

ELITE DI UN GRUPPO SULLA BASE DI ALCUNE PROPRIETA’


PAGINE

3

PESO

17.67 KB

PUBBLICATO

2 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher basileaas di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e metodo delle scienze sociali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Lombardo Carmelo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in scienze della comunicazione pubblica e d'impresa

Riassunto esame Mezzi di comunicazione e modernità, prof. Martino, libro consigliato Thompson
Appunto
Fondamenti di scienze sociali - Il problema del significato nelle scienze strutturali, Bourdieu
Appunto
Riassunto esame Fondamenti di scienze sociali, prof. Lombardo, libro consigliato Vocabolario della modernità di Koselleck
Appunto
Criminologia  e sociologia della devianza - Appunti
Appunto