Storia delle relazioni internazionali: testi e documenti
Il sistema della restaurazione (1815-1830)
Cos'è?
Post Rivoluzione Francese e sconfitta di Napoleone: assetto territoriale e politico instaurato tra il 1814-15 dalle "potenze vincitrici" rispetto alla potenza egemonica di Napoleone. Gli atti internazionali che "fondano" questo sistema sono:
- Atto Finale del Congresso di Vienna
- La Santa Alleanza
- La Seconda Pace di Parigi con la Francia (la prima era quella che risaliva al periodo pre-i 100 giorni di Napoleone)
- La Quadruplice Alleanza
NB: tre costituzioni che rompono la "restaurazione degli stati assoluti". La costituzione spagnola di Cadice 1812, la Carta francese di Luigi XVIII nel 1814, quella polacca introdotta dallo Zar Alessandro I nel 1815.
Il sistema delle costituzioni provocò negli altri stati movimenti di protesta per la concessione delle stesse (anche in Italia su ispirazione di Spagna) a cui le potenze risposero con una politica di intervento, anche nelle colonie, con delle eccezioni es. il caso dell’Inghilterra nelle colonie spagnole e l’indipendenza della Grecia.
L'atto finale del Congresso di Vienna 1815
Incipit nel quale si dichiara che c’è stata la firma al trattato concluso a Parigi nel maggio 1814, post riunione a Vienna in conformità con art.32 per eventuali modifiche e revisioni. Successivamente si fa una lista delle personalità nominate plenipotenziarie dalle potenze.
Art.1 fa riferimento al Ducato di Varsavia che è annesso alla Russia (con riserve per alcune province). Varsavia è legata alla Costituzione russa, i sudditi polacchi sono sudditi del sistema russo e lo Zar, oltre a essere tale, diventa anche Re di Polonia. Le altre aree polacche sono rispettivamente divise tra Russia, Ungheria, Prussia e Danimarca, ma è garantita rappresentanza in sede nazionale (in conformità con le politiche di ciascun paese).
Art. 53 I principi sovrani e le città libere di Germania, includendo l'imperatore d'Austria, Re di Prussia, di Danimarca e Paesi Bassi e il gran ducato di Lussemburgo stabiliscono fra loro una confederazione perpetua, la Confederazione Germanica.
Art. 54 Scopo della confederazione è il mantenimento di pace e sicurezza nella confederazione (nella sua indivisibilità e inviolabilità).
Art. 55 I membri della C.G. hanno pari diritti.
Art. 56 Gestione affari-politica presso l’Assemblea Federale, con sede a Francoforte (art. 61). La gestione della difesa riguarda l’intera confederazione, ma anche ogni suo singolo stato. Quest’ultimi non possono firmare un armistizio in via unilaterale senza l’approvazione degli altri (art. 63).
Art.86 Gli stati facenti parte della Repubblica di Genova sono annessi ai territori del Re di Sardegna e ramo dinastico: Savoia-Carignano.
Tre costituzioni 1812-15
Costituzione spagnola del 1812
La Costituzione Politica della Monarchia Spagnola concessa dal re e con forma di monarchia costituzionale, importantissimi riferimenti a Dio come legislatore (costituzione di ispirazione dichiaratamente cattolica).
Gli art. dall’1 al 17: Lo stato spagnolo è libero ed indipendente, sovranità risiede nella nazione che ne stabilisce le leggi fondamentali, religione di stato è la cattolica, la forma di stato è una monarchia moderata ed ereditaria, potestà legislativa è del Re e nelle Cortes. Il re è sottoposto ad alcune restrizioni: non può impedire la riunione delle Cortes, né scioglierle, non può lasciare il regno senza la loro approvazione (se lo fa si intende abdicazione), i sussidi alle potenze straniere devono avvenire con l’approvazione delle Cortes, è richiesta l’approvazione anche in caso di matrimonio del Re e deve prestare giuramento davanti ad essa.
Costituzione del Regno di Francia 1814
Si tratta, anche questa, di una Carta concessa dal Re Luigi XVIII ai sudditi francesi, anche in base l’esperienza costituzionale maturata da questi ultimi e riconoscendo parzialmente e velatamente i principi rivoluzionari: rappresentanza, fratellanza, diritto di voto.
Diritto Pubblico dei Francesi regolato dall’art.1 al 12. Viene riconosciuto i principi di uguaglianza, possibilità d’ammissione ad impieghi civili e militari, garanzia di libertà individuale, protezione e libertà di religione, la religione cattolica è di stato, libertà di stampa (in conformità con le leggi), inviolabilità della proprietà privata, divieto di parlare del periodo pre-restaurazione ed infine abolizione della circoscrizione.
Forme del Governo del re da art. 13 a 22. Il Re è sacro e inviolabile, responsabile del potere esecutivo, capo supremo stato e comanda forze di mare e terra, trattati di pace, regolamenti ecc. Pertiene il potere legislativo con la Camera, può proporre leggi.
Camera dei Pari da art.24 a 34. La nomina spetta al re, la presiede il cancellerie.
Camera dei Deputati art.35 a 52. Sono eletti dai Collegi Elettorali, durata di 5 anni, criteri per essere eletti es. pagare un contributo diretto di 300 franchi, il re la convoca e le può rinviare e sciogliere.
Ministri art.54 a 56. Possono essere membri di entrambe le camere, possono essere messi sotto accuso dalla Camera dei Dep. E quella dei Pari li giudica
Dell’ordine giuridico art.57 a 67. La giustizia emana dal Re, nomina i giudici, non ci sono commissioni o tribunali speciali, re mantiene diritto di grazia.
Diritti Particolari art. 69 a 74. Nobilita perde i suoi antichi titoli e privilegi, il re giura sulla carta costituzionale.
Costituzione polacca del 1814
Titolo I: Relazioni Politiche con Russia
Art.1-3: Polonia fa parte dell’impero russo, la sua corona è ereditaria.
Titolo II: Guarentigie generali
Art.9-31: riconoscimenti alla religione cattolica, la differenza di culto non da differenze nel godimento dei diritti civili-politici, tutela della libertà di stampa e uguaglianza davanti alla legge, possibilità per i polacchi di partecipare alle cariche pubbliche, rappresentanza nazionale nella Dieta (composta da Re, Senato e Camera dei Comuni).
Titolo III: Il Re
Art. da 35 a 63: potere esecutivo, sacro e inviolabile, direzione forza armata, dichiara guerra, redditi stato, nomina arcivescovi e vescovi dei differenti culti.
Titolo IV: Rappresentanza Nazionale
Art. 85 a 110: rappresentanza presso la Dieta, divide il potere legislativo insieme al Re e le due camere, Dieta convocata ogni due anni dal re (anche in seduta straordinaria), egli mantiene il diritto di revoca/rinvio. Dieta delibera su leggi civili e penali su ordine del Re.
La Santa Alleanza, Parigi 1815
Art. I: riferimenti alla religione cattolica ed alle Sacre Scritture. I tre paesi, Prussia, Austria e Russia si riconoscono fratelli, collegati da un legame indissolubile, si presentano assistenza, aiuto e soccorso reciproco, promuovono protezione per i sudditi e pace e giustizia.
Art. II: reciproco servizio, atteggiamento benevolo, legame alla stessa famiglia religiosa-culturale (azione cristiana).
Art III: importante l’affezione alla Santa alleanza.
La seconda pace di Parigi e la quadruplice alleanza, 1815
La Seconda Pace di Parigi
Dopo i 100 giorni di Napoleone si modifica il documento nominato come "Prima Pace di Parigi".
Art.1-5: riconoscimento dei confini territoriali francesi pari a quelli del 1790, la Francia deve versare dell’indennità, richiesta di occupazione da parte di truppe alleate di alcune zone strategiche della Francia dove si potrebbero presentare segni rivoluzionari, per 5 anni, con a capo Wellington. Art. XI riconferma il Primo trattato di Pace e l’Atto unico di Vienna.
La quadruplice Alleanza 1815
Austria, GB e Irlanda, Prussia e Russia promotori dello status quo e difesa dell’Europa dalla minaccia rivoluzionaria francese, esilio per Napoleone ed i suoi familiari.
La politica di intervento
Protocollo preliminare della conferenza di Troppau 1820
Riunione a seguito delle scintille rivoluzionarie presentatesi in Europa, i plenipotenziari di Prussia, Austria e Russia fissano alcuni punti, ad esempio: stati membri dell’alleanza europea che hanno subito alterazioni nella forma interna su spinta rivoluzionaria non ne sono più membri, rifiuto di cambiamenti illegali, si può usare la coercizione se uno stato teme che un altro posa essere un pericolo.
Corrispondenza diplomatica attorno a congresso di Verona
- Circolare dei M.E. Austria, Russia e le loro missioni in Europa: Attenzione alle rivolte a Napoli e Torino, accusa ad esse come il male e assenza di civiltà, non solo all’Italia ma anche alla Spagna, ed invito a lasciare il paese anche se si è in missione diplomatica.
- Dispaccio del P.C francese al diplomatico di Francia a Madrid: Dopo l’avvento della rivoluzione in Spagna, accusa della strana azione fatta dal re Ferdinando che ne riconosce l’azione, né riprende la corona. Il disordine cresce perciò la Francia deve correre a rimedi, insieme alle altre potenze territoriali.
L'Inghilterra: non intervento e riconoscimento
Il non intervento in Europa State Paper di Castlereagh 1820: GB agisce in comune interesse con alleati, ma in merito alla situazione Spagnola non ha né il diritto né i mezzi per agire. Ciononostante l’unità dell’alleanza non è preclusa: il potere rivoluzionario in Francia ed in Spagna segna un periodo di preoccupazione per la stabilità politica-territoriale del continente europeo. L’elemento rappresentativo non è coerente con il sistema di alleanze e di non intervento tra gli stati che si è affermato.
Il non intervento nelle Americhe. Memorandum sul colloquio tra M.E G.B. Canning e ambasciatore FR a Londra Polignac 1822: Porre il Sud America sotto il controllo della Spagna è vano, GB sarebbe comunque rimasta neutrale.
Il riconoscimento delle Americhe: Canning 1825
Separazione delle colonie spagnole dalla Spagna non è affare GB. La comunità degli stati, insieme alla GB, è tenuta a riconoscerli a sua volta nella loro indipendenza in modo tale che queste colonie siano soggetti del diritto internazionale e detentori di diritti dovere (e responsabilità) rispetto agli altri stati.
Indipendenza Grecia
Proclama d’indipendenza 1822
La nazione greca lotta contro il male, cioè gli ottomani. Davanti a Dio e uomini il Consiglio Nazionale la dichiara politicamente indipendente. Si cerca di restaurare l’integrità di una nazione dal male che l’ha circondata e rispetto la propria storia-cultura richiede l’ammissione alla società europea a cui si richiama per la vicinanza culturale, territoriale e religiosa.
Riconoscimento internazionale del Regno di Grecia 1830, Londra
Art.1: Grecia stato indipendente.
Art.3: forma di stato monarchica, con Principe che non potrà essere scelto dalle famiglie firmatarie del Trattato di Londra del 1827. La porta ottomana accorderà misure particolari per i sudditi greci che vorranno lasciare il territorio turco.
Liberalismo e nazionalità 1830-50
Successo nelle Rivoluzioni dell’Europa Occidentale del 1830 al fallimento dei movimenti in Italia, Germania ed Austria-Ungheria: due protagonisti politici: il liberalismo e la nazionalità in opposizione con il sistema internazionale. Tre punti importanti: la costituzione belga, la rivoluzione polacca e la Francia con monarchia costituzionale e ricambio della classe dirigente.
Giovine Italia (1830-1848): nascita del manifesto del partito comunista
Forme e limiti della politica di non intervento francese: Dichiarazione del Presidente del Consiglio Casimir Périer alla Camera 1831. La Francia non interviene a meno che non ci sia una minaccia direttamente rivolta ad essa stessa: non contrasta nemmeno le pretese delle potenze della restaurazione e della Santa Alleanza.
La nascita del Belgio
- La costituzione del 1831
NB: divisione del Belgio dall’Olanda. Garanzia di uguaglianza dei cittadini, no ordini, libertà di culti, di parola e di espressione, lo stato non nomina e non interviene sull’operato dei ministri dei vari culti.
I Poteri dall'art. 25 al 30: I poteri emanano dalla Nazione, il potere legislativo è diviso tra Camera, Senato e Re. Il re detiene il potere esecutivo, il potere giudiziario è eseguito in suo nome.
Re e ministri dall’art.60 al 89: Successione ereditaria, persona del re è inviolabile, controfirma ministeriale, nomina ministri, scioglie camere, promulga leggi etc.
- L’Inghilterra e l’intervento in Belgio, M.E Palmerston alla Camera dei Comuni: Riconoscimento che il popolo belga ha eletto il proprio sovrano e che necessitava la secessione dall’Olanda, l’intervento è servito solo per far sì che esso avvenisse velocemente ed in pace.
La rivoluzione polacca
- Il manifesto della Dieta in Polonia 1830: I vari zar russi hanno sminuito la libertà politica ed economica della Polonia: umiliazioni. Si credeva che un cambiamento sarebbe arrivato con lo zar Nicola ma ciò non è stato, a seguito degli eventi a Pietroburgo. Il popolo polacco rivendica la propria libertà ed indipendenza davanti agli stati indipendenti.
- M.E inglese sulla rivoluzione in Polonia a Granville e Holland: L’imperatore riuscirà a sedare la rivolta in Polonia, attenendosi ai trattati che lo vincolano ed al rispetto dell’ordine internazionale posto.
La Giovine Italia e Giovine Europa
- Programma della G.I. Marsiglia 1831: È una fratellanza degli italiani che credono nella legge del progresso e nel fatto che l’Italia è chiamata ad essere una nazione. Forma di repubblica unitaria: mezzi di realizzazione sono insurrezione (propria) e l’educazione.
- L’atto di fratellanza della G.E Berna 1834: Unione e vincolo di fratellanza tra la G.I, Polonia e Germania, cioè associazioni repubblicane con lo stesso fine e fede di uguaglianza e libertà. Rispetto del patto e reciproco riconoscimento.
Il terzo Accordo di Munchengratz 1833
Austria, Prussia e Russia rinnovano l’alleanza che le unisce e che se un paese ritiene necessario il loro aiuto e lo richiede esse sono tenute a prestarlo, e una eventuale violazione contro tale richiesta verrà considerato come un atto contro ad una delle tre potenze.
Il costituzionalismo dell’Europa Occ. e la quadruplice alleanza tra GB, Spagna, Portogallo e Francia 1835
La regina di Spagna ed il Duca di Braganza (in titolo di reggenti per la sovrana Isabella II minorenne) riconoscono i reciproci sforzi e protezione con il Portogallo ed il proprio interesse nel mantenimento della Pace nella penisola iberica ed in Europa. Collaborazione anche di Francia e GB per cacciare gli usurpatori in Portogallo.
Dimissioni di Minto in Italia 1848
Palmerston istruzioni al suo inviato ed allo stesso Minto: Riconoscere che il sistema italiano debba proseguire nella sua opera di miglioramento, ed azioni su duo dominio che possano essere convenienti per tutte le potenze. Consiglio all’Italia di riunirsi in una confederazione come quella tedesca.
Il Manifesto dell’Europa di Lamartine 1848
La proclamazione della Francia come repubblica non è un atto di aggressione, perché le diversità di governo sono legittime. La rivoluzione è avvenuta al suon di pace e fraternità, la Francia non fa guerra a nessuno. Le uniche motivazioni che la spingono ad intervenire sono possibili attacchi alla Svizzera o agli stati d’Italia.
Manifesto del Partito Comunista, Marx 1848
Il comunismo è uno spettro che si aggira in Europa, è riconosciuto come potenza da temere per i sovrani perché gli operai non hanno patria: togliere ordini, privilegi ed abolire le classi.
La Prima guerra d’Indipendenza italiana 1848
Lo Statuto albertino 1848
Art.1-22: Religione di stato è cattolica, gove...
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