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GLOSSARIO

Storia dei trattati = atto giuridico con cui furono elaborate le norme contenute nei

trattati

Storia delle relazioni internazionali = studio dei rapporti tra stati, ruolo

organizzazioni internazionali e delle ONG, dinamiche economiche, sociali, ambientali,

multinazionali,popolazione ecc

Attori = coloro che agiscono nel campo delle relazioni internazionali (individui, enti,

organizzazioni). Uno degli attori più importanti è lo Stato + altri soggetti che affiancano e

influenzano le relazioni internazionali = multinazionali, ONG, organizzazioni varie

Fattori = elementi di varia natura che influiscono sull’andamento delle relazioni

internazionali (geografia, territorio, demografia, potenza militare, sistema economico,

ideologia, ambiente, sviluppo scientifico e tecnologico ecc)

Stato moderno = è l’organizzazione della vita collettiva di un gruppo sociale stanziato

su un territorio definito di cui la caratteristica principale è il monopolio del potere

coattivo. ‘’Lo stato è un mezzo che serve ad organizzare i rapporti tra le persone’’ cit

Bobbio / ‘’solo lo stato può usare la forza e violenza per imporre i suoi comandi’’ cit

Weber .

Lo stato moderno è sovrano dove in politica interna ha il massimo potere mentre in

politica internazionale lo stato moderno non riconosce nessuno sopra di lui ‘’superiorem

non recognoscem (pace di Westfalia 1648).

Nel 1500 nasce la diplomazia moderna e nasce la figura dell’ambasciatore residente,

nasce il sistema fiscale, artiglieria moderna (polvere da sparo) = > corsa agli armamenti,

rivoluzione scientifica ed economica e finanza moderna.

Nel XVII secolo si opporranno le basi per quello che i filosofi come Rousseau e Mazzini

chiameranno stati nazionali (nazione = concetto ideologico secondo il quale esistono

elementi comuni a un gruppo sociale che distinguono gli uomini in base alla lingua,

storia, religione, usi e costumi).

Ragion di stato = sicurezza e stabilità dello stato sono obiettivi prioritari cui va

subordinata ogni altra considerazione di natura etica, religiosa, economica.. Il

comportamento è indipendente dalle attitudini del governante > questo comportamento

genera e una situazione di anarchia internazionale

Anarchia internazionale = relazioni interne allo stato >soggette alla sovranità statale

ed è escluso il ricorso alla violenza monopolizzata dallo Stato VS relazioni esterne fra gli

Stati > rapporti tra enti sovrani / politica internazionale > politica di potenza e lotta per il

potere (ma non è sempre possibile > cercare equilibrio). L’ordine democratico dello stato

è fondamentale per il progresso

Gerarchia tra stati = regola rapporti tra grandi (stato che è capace di difendersi da

solo e non ha bisogno di alleati)e piccole potenze (stato debole che per garantire la sua

sicurezza si deve appoggiare ad una grande potenza).

Principio di equilibrio = si forma un nuovo ordine precario quando una grande potenza

vuole

ottenere l’egemonia. Principio che regolava i rapporti fra le grandi potenze in senso

orizzontale: di

fonte ad un tentativo egemonico, si realizzava la coalizione delle altre potenze

minacciate dal

tentativo egemonico per ricreare un equilibrio, stabilito alla fine della conseguente

guerra che un

trattato internazionale che tracciava un ordine nuovo europeo. Questo sistema mantenne

una 1

situazione di equilibrio sino alle guerre Napoleoniche, finite le quali l’ordine sarà

ristabilito dal

Congresso di Vienna.

Sistema internazionale = insieme costituito da unità politiche che intrattengono

relazioni e in cui il comportamento di ciascuna influenza le scelte degli altri creando

interrelazioni. Può essere:

Sistema unipolare > 1 potenza egemone

 Bipolare > due poli (USA-URSS)

 Multipolare > da tre poli in su

 apolare (sistema attuale > non ci sono poli ma ci sono più attori internazionali

 che hanno diverse forme di potere (grandi potenze, potenze regionali,

organizzazioni globali, multinazionali ecc) ci sono 6 grandi potenze: USA, RUS,

CINA, EU, INDIA, JAP)

Multilateralismo = negoziare con grandi insiemi (non confondere con multipolarismo)

Multipolarismo = cooperativo (sistema omogeneo, valori condivisi), competitivo

(equilibrio di potere), conflittuali (rottura dell’equilibrio)

Stato insulare = non ha pressione militare ai confini (circondati e protetti dal mare) (=

decentramento el potere)

VS

stato continentale = ha pressione militare perché ha confini terrestri (= militarismo e

accentramento del potere)

Ricchezza = sistema economico dato dal denaro – potenza = esercito > devono

sempre essere in equilibrio: la ricchezza è necessaria per sostenere la potenza militare,

così come la potenza militare è necessaria per conquistare e proteggere la ricchezza. 2

3

forza e giustizia

REALISMO POLITICO

Tucidide, guerra del Peloponneso ‘’dialogo dei meli e degli ateniesi sulla giustizia in

guerra’’ ragion di stato vs etica > i meli hanno rifiutato di difendersi di fronte agli

ateniesi e essi li hanno fatto guerra uccidendo i maschi e riducendo in schiavitù le donne.

Ateniesi : nei ragionamenti umani si tiene conto della giustizia quando la necessità

incombe con pari forze su ambo le parti, in caso diverso i forti esercitano il loro potere e i

più deboli si adattano

Meli : hanno fiducia della fortuna proveniente dagli dei

TRATTATO INTERNAZIONALE >> atto giuridico, strumento mediante gli stati dirigono

i loro contrasti e disciplinano i loro rapporti. Gli Stati vengono indicati, nei testi, con il

Alte parti contraenti.

termine Convenzione di Vienna sul diritto

La formazione dei trattati internazionali è regolata dalla

dei trattati, redatta dalla commissione ONU firmata nel 1969 ed entrata in vigore nel

1980.

Procedimento di redazione di un trattato:

plenipotenziari

1. Negoziazione > i (= rappresentanti degli stati come ambasciatori

o ministri degli esteri) predispongono il testo e lo sottoscrivono in forma non

vincolante per gli stati

2. Firma > il negoziato si chiude con l’apposizione della firma da parte dei

plenipotenziari, il testo è autenticato e può essere modificato solo con un nuovo

negoziato. La firma non ha valore vincolante.

3. Ratifica > lo Stato si impegna a osservare il trattato con la ratifica disciplinata

dalle costituzioni di ciascun stato > trattato vincolante

4. Scambio delle ratifiche > il trattato entra in vigore dopo lo scambio delle

ratifiche tra gli Stati firmatari o il deposito delle ratifiche presso uno Stato che

funge da segretario

Prende il nome di :

Patto, carta, atto, convenzione

 Concordato: accordo tra Santa Sede e uno Stato per regolare gli interessi della

 Chiesa cattolica

Capitolazione: trattato unilaterale con il quale uno Stato cede entro i suoi confini

 competenze a cittadini di uno Stato straniero 4

Trattati ineguali: imposti dalle potenze occidentali ai paesi asiatici incapaci di

 resistere a pressioni militari ed economiche straniere

Protocollo: documento in cui si stabiliscono norme integrative o si limita un

 trattato

Dichiarazione: orale o scritta, uni/bi/multilaterale

 Accordo, Agreement, Entente: trattato non formale per evitare una crisi

 Scambio di note: scambio di lettere tra due governi con cui si conclude un

 accordo impegnativo ma non formale

Modus vivendi: strumento provvisorio con cui le parti si impegnano ad osservare

 un determinato atteggiamento in attesa di giungere ad un accordo formale

Memorandum d’intesa: accordo tra due o più parti, esprime convergenze di

 interessi e indica una comune linea di azione meno formale è il gentlemen’s

agreement : accordo informale basato sul rispetto della parola data che non può

essere difeso giudizialmente

Processo verbale: registrazione dei lavori svolti dai plenipotenziari

Classificazione > bi/multilaterali, segreti o pubblici, scritti o verbali

Contenuto > alleanza difensiva o offensiva, contro assicurazione, cessione, garanzia,

pace ecc.

Composizione > preambolo (indica lo scopo), designazione dei plenipotenziari, testo

Durata > periodo di validità

Siglatura > tempo tra la conclusione di un negoziato e la firma di un trattato

Lingua > redatto in più lingue

Deposito del testo originale > nelle clausole è precisato il luogo di deposito

DIPLOMAZIA

Strumento politico, usato con mezzi economici o militari, per permettere a un attore

internazionale di raggiungere i suoi obiettivi. Risolvere i conflitti senza il ricorso alla

guerra.

Tre elementi:

Rappresentatività : del sovrano e dello Stato

 Esecuzione: negoziare secondo le direttive impartire al diplomatico dal

 sovrano o dal governo

Informativa: il diplomatico informa il proprio governo che deve determinare

 la politica estera

Diplomazia classica: la politica di gabinetto si sostituisce a quella del sovrano e crea il

sistema di equilibrio

diplomazia liberaldemocratica: la diplomazia esce dal segreto del gabinetto e tiene

conto del parlamento, dei mezzi di comunicazione di massa e dell’opinione pubblica > i

14 punti di Wilson aprono la fase della diplomazia democratica ‘’open diplomacy’’

PERIODIZZAZIONE:

1494 = crisi del sistema italiano degli stati + grandi potenze SP,FR

 1521 – 1659 = tentativi egemonici asburgici + paesi bassi grande potenza

 1661 – 1815 = tentativi egemonici francesi + ascesa UK, PRU, AU, RUS

 1815 – 1914 = pace dei 100 anni + egemonia UK + ascesa USA, JAP

 1914 – 1945 = tentativi egemonici tedeschi + crollo sistema europeo degli stati

 1945 – 1991 = sistema mondiale bipolare + integrazione europea

 Posti 1991 = ricerca di un nuovo ordine internazionale

EUROPA DELL’800

L’impero di Carlo Magno=> si fa incoronare imperatore del Sacro romano impero dal

papa nel 800

=> voleva instaurare la pax romana

Gli Asburgo cercarono di trasformare il sacro romano impero in un impero accentrato: tre

tentativi

falliti. 5

L’impero di Carlo Magno diviso in sei tra i figli -> quando Francia esce dal sacro romano

impero,

l’impero diventa sacro romano impero germanico

Rotte commerciali di Venezia nel secolo XV: Venezia ha il monopolio del commercio con

l’Oriente,

delle spezie (bene strategico con le quali si facevo farmaci e si conservavano i cibi) ->

arrivano nel

mar nero e Mediterraneo attraverso la via della seta, Venezia le raccoglie e le

distribuisce. In

seguito Venezia dovrà scendere a patti con l’impero Ottomano per passare attraverso le

sue terre.

DAL SISTEMA ITALIANO AL SISTEMA EUROPEO DEGLI STATI

Il sistema italiano degli stati

 Anticipa: principio dell’equilibrio + presenza di uno stato insulare

 5 grandi potenze regionali (Firenze, Roma, Livorno, Genova, Venezia)+

 medie e piccole

Pace di Lodi 1454 >si realizza l’equilibrio tra gli stati italiani > nessuna

 potenza può superare le altre

Lorenzo il Magnifico > attività diplomatica per mantenere l’equilibrio

 ottenuto con la pace di Lodi

Venezia > collega Italia con il resto del mondo

Crisi del sistema italiano degli stati > Calata di Carlo VIII di Francia + inizio

 guerre per l’egemonia in Italia >> motivo ufficiale: in terrasanta ci sono gli

ottomani (crociate per scacciare gli Ottomani) e quindi per raggiungere la

terrasanta bisognava passare dal sud d’Italia (erede dei possedimenti

d’Angiò),motivazione reale: Francia è in espansione e vuole portare via il

monopolio delle spezie ai veneziani => andare in Puglia (regno di Napoli) e con il

controllo dei porti pugliesi si contrasta il commercio proveniente da Venezia. Passa

in Italia -> divisa e i sovrani pensano di allearsi con lui per “fregare” gli altri

comuni => Carlo VIII percorre tutta l’Italia senza combattere -> Francia troppo

forte -> quando gli Stati italiani capiscono le reali intenzioni di Carlo VIII, creano

una lega(di tutti gli Stati italiani e qualche europeo) contro Carlo VIII e cercano di

fermarlo durante la battaglia di Fornovo nel 1495 => scappa in Francia per non

rischiare di rimanere accerchiato in Italia. Carlo VIII ha dimostrato che l’Italia può

essere conquistata da chiunque, non è protetta anche se è una delle aree più

ricche d’Europa. Inizio delle guerre fra Francia e Spagna per l’egemonia dell’Italia.

Emergere di grandi potenze europee

 Regno di Spagna (elimina minaccia esterna: musulmani, la reconquista

 1492 + conquista di Siviglia e Granada + scoperta America)

Regno di Francia (elimina minaccia esterna alla metà del 400, prima era in

 guerra dei 100 anni contro gli inglesi > finisce alla metà del 400 con

l’episodio di Giovanna d’Arco)

Regno di Inghilterra (ago della bilancia dell’equilibrio europeo perché

 ferma gli atteggiamenti egemonici) (dopo la fine della guerra 100 anni inizia

quella dei 30> finisce nel 1485 con un matrimonio tra le due dinastie >

Tudor trasformano UK in uno stato moderno)

Italia (rimane divisa tra le grandi potenze europee) e Germania (spaccatura

 religiosa: riforma protestante)

Europa orientale e Russia

 Impero ottomano = in piena espansione nei Balcani, dopo l’assedio di

 Vienna comincia l’arretrata. Nel 1453 Maometto II conquista Costantinopoli.

Il suo comandante dell’artiglieria è cristiano, perché sono eserciti mercenari

quindi non c’è l’idea della nazione e della fedeltà dietro a quella di esercito.

Nel 1526, gli Ottomani conquistano l’Ungheria e minacciano Vienna, ma

Carlo V riesce a ricacciarli. 6

Impero cinese = è la civiltà più raffinata e progredita, grazie alla sua

 straordinaria cultura e al suo avanzamento tecnologico (sotto la dinastia

Ming), tanto che a metà del Quattrocento arriverà con la sua lotta alle porte

d’Europa; tuttavia, il suo più grande difetto è l’essere chiuso in se stesso.

Questo perché le frontiere occidentali della Cina erano minacciate dai

mongoli ed era sembrato più prudente concentrare tutte le forze militari in

quell’area.

Impero giapponese = Il potere era nella mani di signorie feudali basate su

 clan e l’imperatore non era che una figura di scarsa importanza. Questa non

era la situazione ideale per il commercio, ma in realtà affaristi giapponesi

accettavano di buon grado la possibilità di scambiare beni con i visitatori

portoghesi e olandesi dall’Occidente.

Nel 1598, la guerra civile minaccio il Giappone; ma nel giro di pochi anni

tutto il potere venne a consolidarsi nella mani di Ieyasu e dei suoi compagni

shogun del clan Tokugawa. Il Giappone dei Tokugawa possedeva le

caratteristiche delle “nuove monarchie” che erano sorte in Occidente

durante il secolo precedente. La grande differenza era la rinuncia da parte

degli shogun all’espansione per mare, e a quasi tutti i contatti con il mondo

esterno. Il principale motivo a monte di questo era la determinazione del

clan Tokugawa a conseguire un dominio incontrastato; gli stranieri erano

quindi considerati come potenziali sovversivi, così come lo erano gli altri

feudatari. Tuttavia, la pace a livello nazionale fu positiva per il commercio

interno.

Impero Moghul = (costituito da India, Pakistan e Afghanistan): nasce nel

 1526 grazie a delle forze musulmane che eliminano l’impero indù. Il sistema

Moghul è debole al centro perché è arretrato: nonostante la presenza di una

forte classe imprenditoriale, la rigidità dei tabù religiosi non permette la

modernizzazione, il sistema di caste frena l’iniziativa privata e restringe il

mercato, e vi sono pochi progressi nelle comunicazioni; esistono quindi

ostacoli sociali ad ogni forma di cambiamento.

Impero persiano = L’Europa conquista il mondo, sebbene sia

 frammentata, perché in Oriente prevalgono forze della preservazione (la

circolazione di idee viene vista come una minaccia alla cultura), mentre in

Europa quelle dell’ innovazione; avviene quindi quello che è stato chiamato

miracolo europeo: si favorisce l’innovazione e l’Europa supera il resto del

mondo. Con la Rivoluzione industriale e la Rivoluzione scientifica si

sviluppano il progresso e il capitalismo e nasce il nuovo ceto della

borghesia, rivoluzionario e legato alle nuove attività economiche come

l’editoria, la finanza, l’imprenditoria, la tecnica e l’ingegneria. Mentre in

Oriente la ricchezza è sperperata per incrementare il lusso dell'imperatore,

in Europa la frammentazione diventa un elemento di forza e di spinta

all’innovazione. Qui, dunque, si compete per sopravvivere perché si è in

tanti: si sviluppa l’antagonismo competitivo. Di fatto, nessun paese domina

perché nessun paese raggiunge un margine di vantaggio determinante per

sconfiggere gli altri e quindi realizzare l’egemonia. In Europa si sviluppa

anche l’elemento sociologico del conquistatore, una persona disposta a

perdere la vita per fare fortuna ed arricchirsi. Inoltre, prende piede il

concetto di civiltà europea, che vede come primitive tutte le altre: questa

idea di superiorità renderà devastante l’espansione coloniale europea, a

scapito di una possibile condivisione per l’arricchimento reciproco.

EUROPA NELL’Età MODERNA

Tra XV e XVI due fattori di lungo periodo:

Espansione europea nel mondo ad opera delle monarchie della costa atlantica

1. >

costruzione dell’identità europea in termini di conflitto: civilizzati europei vs

selvaggi americani 7

Conflitto tra potenze europee per a supremazia sul vecchio continente

2. &

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Scienze politiche e sociali SPS/06 Storia delle relazioni internazionali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aurora2399 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Morelli Umberto.
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