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cerca di imporla combattendo ( nella battaglia finale muore il gracioso clarino:

colui che non fa è ucciso da una pallottola vagante= si alza alla fine per

raccontare la conclusione)+ 2° Sigismondo principe di Polonia (geografia

immaginaria) è rinchiuso dopo la nascita (vista come delitto) in un a torre dal

padre Basilio che ha avuto un funesta profezia astronomica + dopo l’educazione

di Clotaldo ha la possibilità di riscattarsi in una giornata alla corte, sapendo la

verità scatena i suoi furori bestiali en lancia un servo dalla finestra= considerato

malvagio è addormentato e portato nel suo letto (palco in Luca Ronconi,

gestisce il Piccolo dal 1999 al 2015 e comincia le sue opere con questa:

metafora del teatro delle morti finte e della vita nella sua labilità/transitorietà) e

gli viene fatto credere che tutto sia un sogno+ si ha una rivolta per salvarlo

(spregiudicatezza macchiavellica nel non riconoscere la fondazione del potere

sul popolo) come principe cristiano sposa la cugina di Astolfo concedendogli

l’amata Rosaura oltre le parenetiche finalità con tema metafisico della labilità

della vita nel topos del teatro mundi con dio come spettatore che ci giudica

dopo la morte (Gran teatro del mondo: ogni personaggio ha una funzione nella

scena posta da dio e attraversando la porta della morte si sottopone al suo

giudizio+ conclusione di adorazione sacramentale + condanna del protestanti

+visione provvidenziale/religiosa)= dobbiamo vivere rettamente e senza

rimpianti secondo un atto costante di giudizio

Tirso de Molina 1579-1648: scrive il Burlador de Sevilla y el convidado de piedra

 nel 1630 ( in realtà attribuito all’attore Camerada e diffuso a Napoli dal 1625)

commedia moraleggiante dove il sovvertitore della morale viene unito

dall’irriverente scherno all’uomo ucciso invitandone la statua a cena+ per il

gioco cerebrale attuato con le donne di cui prova piacere nell’inganno/non di

tipo fisico (forte con i deboli)= si pente trascinato all’inferno come Celestina

dimostrandosi uomo insicuro e non demoniaco Goldoni: Don Juan Tenorio nel

1736 + versione di Mozart e di Moliere+ Baudelaire lo trasforma in un Dandy

consapevole del peccato della Carne + Grabbe nel 1829 lo oppone al Faust (per

Kierkegaard 1° è demoniaco sessuale, il 2° spirituale) = morale cristiana

medievale fondata sulla colpa in ogni edizione (1912: Magnara lo mostra come

uomo di dio)

Le Grand Siecle: opposizione al retaggio medievale inglese e spagnolo di

 quello francese basato sul rinascimento italiano= creazione di opere artistiche

con implicazioni letterarie e culturali e non prodotti di spettacolo allestimenti

come espressioni artistiche nel gusto di Luigi XIV (amante del teatro detto Re

Sole per il ruolo nel balletto della corte) + luoghi di teatro cittadini come

affermazione dei valori di superiorità aristocratici e di appartenenza borghesi=

rito sociale

1635: Fondazione dell’Accademie Francoise da Richelieu come istituzione

 statale per il mantenimento e la promozione della cultura francese= rafforza la

produzione drammaturgica con straordinario sviluppo della scrittura

drammatica+ tiene in vita ancora oggi il repertorio francese+ crea il canone

della drammaturgia francese/dell’arte classicista per il 600= trattatistica

aristotelica

1680: fondazione della Comedie Francoise: unione da Richelieu (struttura:

 modello nel Palais Cardinal) delle due massime compagnie: 1° del defunto

Moliere che si esibiva al teatro in Rue Guenegaud+ 2° dell’Hotel de Bourgogne

(criticata dal Moliere per l’eccessività declamatoria= furia della Dumesnill

contrapposta alla cantilena della Clarion e alla semplicità della Lecouvreur+ la

Grange di Moliere e la Champmeslè di Racine piegano il canto alla natura) 1°

teatro pubblico francese (dopo il Petit Bourdon per la Comedie Italienne nel

1653)

Pierre Corneille 1606-1684: trionfo con il Cid (Sid: signore in arabo) come

 tragicommedia che vede il sacrificio dell’amore tra Rodrigo e Chimene per

l’orgoglio familiare= anarchia feudale dove don Gomez sfida don Diego e viene

ucciso dal figlio Rodrigo per compensare + Chimene presenta la debolezza + il

re di Castiglia Ferdinando rappresenta la monarchia formatasi troppo in fretta

che non interviene melodramma con querelle per il non rispetto delle unità di

tempo/luogo + l’Illusione teatrale: commedia con metateatro che rivela i

pregiudizi/condizione degli attori

Moliere (Jean Baptiest Poquelin 1622-1673): attore/commediografo/uomo di

 teatro che nasce come figlio del tappezziere reale ma lascia tutto per seguire la

donna amata nella compagnia del Teatro illustre nel 1644 (comincia scrivere per

la compagnia: ruolo centrale a contrario di Shakespeare)= stato sociologico e

humus sociale borghese retaggio per la Commedia Borghese)

Torna a Parigi nel 58 e il fratello del re assiste ad una sua rappresentazione:

 fonda la compagnia de Monsieur da lui protetta+ apprezzamento del re per cui

fonda la Troupe du roi+ realizza 15 Commedie-ballet per il divertimento della

corte con la congiunzione di danza e canto(contrasti con Lully, musicista di

corte) nella commedia di impianto allegorico (che canta per Baldassarino

Belgioiso+ celebrazione della virtù e del teatro) presentando il versante opposto

della commedia francese rispetto a quello giansenistico di Baty i detrattori lo

accusano di essere solo un comico: interpretava Sganarello nelle farse

( Commedia dell’arte) dove satirizza sui medici in Medico a suo

malgrado/matrimonio per forza+ nel Malato Immaginario muore dopo la

rappresentazione (ballet)+ evoluzione dell’arte drammatica si associa al teatro

italiano da cui si traggono i trionfi (danza/musica in traccia allegorica) per i

Ballet masquerades, quello della Reyne del 1581

Interpreta grandi personaggi nelle commedie serie dove si eleva a

 drammaturgo di qualità: vuole creare un genere letterario diviso in 5 atti con

definizione dei personaggi attraverso l’oscuro del loro inconscio (base nella

satira contemporanea, satira del preziosismo: Preziose ridicole con abitudini

aristocratiche deformate)+ Scuola delle mogli del 1662 con gusto amaro nella

critica di uomini maturi che fanno crescere recluse e nell’ignoranza le future

mogli per assoggettarle al loro volere= risponde alle critiche di moralismo e

ignoranza dicendo che regola delle regole è il piacere

Nelle commedie di carattere si pone nei panni di Arpagone (del don Giovanni

 dove il libertino è figura oltre la morale sociale e religiosa che si condanna non

pentendosi e facendo bestemmiare un povero per l’elemosina= piacere

sessuale e non cerebrale nell’ingannare le donne) che vende i propri figli a

vedovi per avere una dote tale da sposare una giovinetta+ Misantropo del 1666

dove dicendo sempre la verità è odiato da tutti e ingannato dalla donna che

ama+ Tartufo= falso credente che predica la morale solo per convenienza+

entra in casa di Orgone (ricco borghese che lo ama più della moglie entrando

con lui in un triangolo amoroso/gioco masochistico che nella scena in cui origlia

sotto al tavolo non lo porta ad uscire e condannare l’ospite che nel massimo

dell’amoralità insidia la moglie nella loro casa) + ne sposa la figlia obbligata dal

padre (scene dove si origlia nel petit cabinet comiche: Damide sente l’ospite

insidiare la madre) condanna del vescovo di Parigi + chiusura del teatro + nel

68 la presenta con la figura del re (Mnouchkine 1995)

Racine 1639-99: interiorizza la cultura classica leggendo Euripide+ presenta i

 suoi personaggi come uomini comuni Andromaca del 1667 con personaggi

nevrotici dediti solo alle passioni= Pirro è bambino poiché figlio di eroe cerca di

contrastare il modello insuperabile di Achille possedendo la donna dell’uomo da

lui ucciso e salvandone il figlio (violenza psicologica) + Oreste bambino che

mina alla felicità di Pirro poiché ama Ermione che bambina lo comanda

giocando a fare Elena

Fedra: 1677 Ippolito come figlio di un padre castratore che si oppone ad ogni

 sua legge e si innamora sull’unica donna su cui ha posto il veto: Acrina, suo

alter-ego che come lui ama solo il potere e il suscitare sentimenti in altri=

sconfitti dal ritorno di Teseo e dal figlio di Fedra che ottiene il trono di Atene

(Ippolito gli aveva lasciato Creta)+ Fedra lacerata dal contrasto morale-passione

Le stanze dell’Hotel de Borgogne passano dalle Confreres de la passione (1402-

 1548 interdette) a comici professioni: sale illustrate da Mahelot (Memorie di

Mahelot e Lauret con 192 allestimenti: gusto di stampo italianizzante/medievale

+ influsso rinascimentale)+ scenografia con squarci prospettici e scene

continue di carattere romantico/avventuroso contro la scena economica

tradizionale= sintesi visuale realistica in spazio unitario

Riforma dell’arte degli attori nella verosimiglianza dei costumi (Garrik in panni

 contemporanei in Riccardo III: compensa con la forza icastica del gesto/vivacità

degli occhi che variano in base al sentimento) + Elettra di Creblion con veste

scarmigliata/ di Voltaire con tono naturale in infinite sfumature

Teatro all’Italiana: famoso nel mondo grazie al protagonismo dell’attore nella

 commedia dell’arte + alla struttura architettonica teatrale all’italiana= modello

sul teatro di Buontalenti del 1589 nella sala del Teatro a Firenze perimetro

rettangolare di uno spazio ad esso dedicato( contrario delle volubile sale

cortigiane) in cui si ha una pianta ad U per le gradinate in cui si dispongono i

cortigiani totalmente separati dalla struttura dell’arcoscenico ( diaframma

architettonico architravato) dallo spazio scenico del palcoscenico + nella

gradinata si ha la tribuna centrale del principe con la funzione di mostrarlo e

dargli un punto di vista privilegiato sulla scena

Farnese di Parma: 1618, costruito da Aleotti su modello delle innovazioni di

 Buontalenti con pianta ad U con tribuna per la famiglia ducale retrocessa+

gradinate romane (4.500 persone) che lo portano ad essere il maggiore di

Europa e il collegamento tra il teatro di corte rinascimentale e quello moderno a

pagamento+ arcoscenico su modello di quello di Palladio e scene su modello del

Teatro olimpico di Vicenza ( rappresentazione in tutta la sala) teatro nuovo di

Bologna di Bibbiena: 99 palchetti in 4 corsie nello schema a campana adattato

al giardino con platea alzabile per i veglioni= gusto classicista francese

Teatro di san Cassiano a Venezia: nel 1637 inaugura la prima stagione di

 rappresentazioni melodrammatiche (opere liriche con ampio successo dal 600)

su cui gli imprenditori potevano ottenere un ritorno economico= innovazione nel

sistema teatrale passando come nell’era elisabettiana dal tempo della festa a

quello del teatro (Cruciani)= le rappresentazioni avvengono in stagioni lunghe e

continue che combinano drammaturgie a melodrammi a cui l’individuo accede

non su invito delle istituzioni ma pagando un biglietto adattamento

dell’organizzazione teatrale alle esigenze del pubblico= ampliamento della sala

per contenere il pubblico nella sua totalità+ spostamento alla sera per il dopo-

lavoro+ sistema di illuminazione con la ribalta (conche con pannelli metallici

che riflettono la luce delle candele) + grande lampadario della Scala a Milano

Il teatro di adatta alla vita di tutti i giorni ponendo nella sua struttura dal 600

 nel ridotto tavoli per il gioco di carte con bottiglieria e rosticceria (portico delle

carrozze alla Scala)+ la luce era sempre accesa per mostrare non solo lo

spettacolo sulla scena ma anche quello tra il pubblico che vedeva il teatro come

luogo di esibizione dello status sociale e per le relazioni (nei camerini retropalco

si poteva mangiare/tenere la corrispondenza) la Scala viene costruita su

modello architettonico a pianta a ferro di Cavallo ( supera quella a Campana che

a sua volta superava il sistema ad U): si ha l’inscrizione nella stessa si un

maggior numero di palchetti (creati nel Teatro della Pergola a Firenze: su più

livelli segnano la separazione delle classi sociali= al 2°/3° livello sta

l’aristocrazia+ al 4° l’alta borghesia+ nella platea in piedi vicino all’orchestra,

infossata solo con Wagner, come a per i servi/membri del popolo alla scala posti

nella seconda galleria nel loggiato) creando tramezzi che seguono l’asse radiale

della curva dando maggior visibilità+ riduzione nel boccascena: acustica

I palchetti sono alla base di questa costruzione di Piermarini: 1778

 finanziamento dell’associazione dei nobili palchettisti che avranno ognuno un

proprio palchetto (ampliamento del salotto di casa nell’arredamento: unificato

nella seconda metà dell’800)+ dall’arciducato asburgico che avrà al centro del

2° livello il palco reale (poi per i Savoia ed ora per il Presidente della repubblica)

Il restauro del 2000 porta ad ampliare la soffitta+ creazione della torre scenica a

 tre palchi per dare vita ad effetti impensabili all’epoca= il palco aveva le stesse

dimensioni dello spazio a ferro di cavallo per contenere le macchine che

avrebbero generato la spettacolarità tipica della scena barocca (modello fino

alla seconda metà dell’800) sistema del sipario che permette maggior

inventiva agli scenografi/ modifica l’organizzazione della rappresentazione che

comincia alla sua apertura ( spettatore voyeur: separazione del mondo reale da

quello scenico)

Scene non statiche e tridimensionali come nelle quinte a serliane ma mobili

 attraverso l’argano sottopalco detto la grande ruota di Torelli (veneziano detto il

grande stregone di Europa: disegni nell’Encyclopedie) che porta le quinte

precedentemente poste su binari ( come per i fondali divisi a metà) e fatte

scorrere dai servi di scena in base ai cambiamenti della stessa ad essere

regolate da un solo strumento e modificate a sipario aperto (quinta barocca a

pacchetto perfetta per tal utilizzo)+ macchina con piani che si alzano e

abbassano con argano in soffitta per l’Andromeda di Corneille e la Finta Pazza di

Moliere+ macchina della tempesta in mare con pannelli che si alzano in

orizzontale e nave montata in mezzo + prospettiva d’angolo ripresa da fratelli

Galliari su modello di Bibbiena che organizza un disegno obliquo nel quale

centro vi è un elemento prospettico attraversato dall’asse verticale con rette

perpendicolari a punti diagonali (Zorzi anticipa la scena-quadro goldoniania)+ fu

base della spettacolarità barocca di Bernini e punto di fuga all’infinito

Teatro nel Settecento : concentrazione sulla visività scenografica dello

 spettacolo/bravura dell’attore che portano a perdere la coerenza e creatività

artistica= mediocrità in tutti i generi + decadenza della commedia dell’arte che

perde il suo primato europeo usando sempre gli stessi canovacci con trame

scontate innovazione culturale dagli Illuministi che vedono la funzione

pedagogica educativa del teatro (Voce di Ginevra: D’Alembert critica la

rimozione degli attori/spettacoli dalla città poiché portano alla perdita della

funzione educatrice del teatro: Rousseau risponde nella Lettre a Monsieur

D’Alembert sur le spettacle che tal modello, convenzione sociale qui non

ospitabile per mancanza di fondi/abitanti, soggioga gli animi deboli + bisogna

crearne uno in cui il popolo fruisca dei valori della comunità nella festa=

rivoluzione francese)+ hanno a cuore la figura dell’attore: degradata dalle

istituzioni sociali poiché non in grado di creare un ruolo culturale del teatro

fine illuminista

Diderot teorizza il genere del Drame: dramma (nome di tutti i generi del mondo

 antico che fondano quelli di commedia- tragedia del teatro moderno: cardini per

la drammaturgia di base letteraria) che combina tragico ( non adattabile alla

borghesia nella voce dell’Encyclopedie) e comico ( voce di Marmontel in cui

rappresenta la realtà effettuale eliminando gli scontati a pàrte) che presentano

l’anima della società/borghesia dell’epoca e le sue aspettative+ Fortune,

ossessione sociale, negli intrecci amorosi dei fratelli Dorval e Clairville ( lavoro:

omologazione al contesto borghese)

Usa nel padre di Famiglia del 1758 un’ampia caratterizzazione dei luoghi che

 descrive la psicologia del personaggio con le sue azioni+ nesso amore-denaro+

lingua dell’epoca nel Figlio naturale del 1757 afferma di trattare la vera storia

nell’opera: prefazione dove afferma di aver incontrato Dorval +sente la sua

vicenda ed assiste alla rappresentazione della stessa per la famiglia (evoluzione

dei Libri di famiglia come tradizione eucaristica laica che congiungeva i

discendenti della borghesia del 300 in quella che è la drammaturgia di quella

del 700= passaggio da teatro pubblico a privato nella metafora della casa

teatro) + tradimento della famigliarità con attore nei panni del padre Lysmond

morto prima della messa in scena ( accusato di aver copiato l’Amico vero di

Goldoni del 1750: non ha il suo gusto per la vita vissuta ma scenografie spoglie

alla Shakesperare/Moliere) cardini della cultura borghese: dramma educativo

+ drammaturgia che trae spunto dalla vita vera+ volontà di impressionare

Nel Paradosso nell’Attore 1769/84 definisce il concetto di perfetta pratica

 attoriale nella figura della Clarion che attraverso la sua precisa tecnica artistica

e il disinteresse nei confronti dell’emozione da provare riesce a renderla in

modo tanto verosimile da farla sembrare propria ( non come la Dumesnil che in

modo casuale può presentare uno scatto delle passioni o meno)

Il rinnovamento della Drammaturgia italiana avviene con la rivoluzione teatrale

 di Goldoni: agisce a Venezia dal 1748-62 (va a Parigi poiché l’Italia manca di una

borghesia imprenditoriale forte come quella inglese e dei contenuti filosofico-

letterari come quelli francesi) dove è commediografo di professione per le

compagnie (Arlecchino servo di due padroni nel 1745) per avvicinarsi al mondo

delle attrici libertine= supera la Commedia dell’arte affidando i diversi ruoli ad

attori da lui conosciuti e adattando i personaggi alle caratteristiche fisiche e al

vissuto psicologico totale indeterminatezza dei luoghi con didascalie indefinite

che portano nei Rusteghi a rimanere nell’ombra confortante dell’interno

borghese dove si sviluppa l’eros+ nella Locandiera le porte sono chiuse alla

violenza esterna e simbolo di sicurezza interna ( Marchese di Ripafratta cerca di

violarle)

Si ha la dissipazione finanziaria in coincidenza con quella sentimentale della

 Trilogia della Villeggiatura in cui il suo primo personaggio moderno, Giacinta,

sacrifica il proprio cuore per la dote che il padre degenere dissipa facendole

sposare il povero Leonardo che lei non ama

Il mondo tedesco ha per la prima volta nella metà del 700 un teatro innovativo+

 sentimento di comunanza culturale ( territori frammentari sotto il sacro romano

impero) con l’originalità dell’Opera di Lessing: fondazione nella città autonoma

di Amburgo nel 1767 di un teatro per dare grandezza e mantenere l’eredità

culturale tedesca= qui è sia filosofo che Drammaturg: rivede le traduzioni e le

versioni dei testi e adatta la loro drammaturgia alle esigenze di scena/pubblico

facendo sposare i due elementi il teatro chiude nel 69 ma attraverso le

recensioni egli crea un programma artistico per i suoi seguaci che calibra le

istanze di rinnovamento al gusto/ valorizzazione dei personaggi e delle trame

tedesche= centrali sono le scene verosimili che portano lo spettatore ad

introiettarsi nella realtà ma anche nelle vicende nazionalistiche come nella

Minna van Barnhelm che presenta l’amore militare+ elementi dell’onore e della

famiglia tipicamente borghesi+ rappresenta tutto nella lingua comune

affrancandola da quella letteraria

In Inghilterra si origina il fenomeno giornalistico con Steele e Addison ( critica

 alla poca verosimiglianza dei costumi nella recitazione istrionica seguito da

Lessing nella critica alla sguaiataggine farsesca prima della riforma di Garrik)=

danno con lo Spectator una visione spettatoriale della società e forza alla critica

teatrale che in Italia ha pochissimo potere: nella Frusta letteraria Baretti critica

Goldoni per la sua distanza dal modello di diffusione della cultura individuale e

la base della drammaturgia nella letteratura+ Gasparo Gozzi che lo difende

recensisce solo i suoi testi e non le sue rappresentazioni nell’Osservatore

Veneziano

In Francia il genere della danza si evolve dai Petit Ballet ai divertissement per

 poi giunger con Noverre e il testo Lettre sur la Dance et sur le Ballets alla

definizione della stessa come genere narrativo che attraverso la pratica

gestuale rappresenta l’insieme delle emozioni umane e di vicende patetiche:

Giselle di Theofile Guatier con la morte della stessa per l’inganno del duca

fintosi al suo pari contadino + lo salva della Wili e alla danza fino alla morte con

la pietas (donna come oggetto del predominio borghese maschile)

La rivoluzione Francese porta alla liberalizzazione dei teatro con la legge del

 1790 che rende libero chiunque di fondare la propria sala teatrale ( valido fino al

92 con l’ascesa di Robenspierre) + l’eliminazione del teatro di Corte e

dell’Ancien regime che portano il teatro popolare ad essere visto come unico

mezzo di comunicazione di massa (supera l’analfabetismo a contrario del

giornalismo) essendo scuola di virtù, morale, politica e valori civili da parte degli

attori ora visti come guide della popolazione meno colta genere delle feste

della rivoluzione/restaurazione in cui si ha una struttura ragionatissima con

piccoli spazzi all’improvvisazione in cui i figuranti si mescolavano al pubblico+

Genere dei drammi di propaganda degli anni del terrore

Il nuovo pubblico del teatro porta alla creazione nelle periferie dei Boulevard:

 luoghi per rappresentazioni edonistiche e di puro divertimento che origineranno

i generi cardine dell’800+ massima diffusione con la fine della rivoluzione del

1795 (guida del direttorio)

All’inizio dell’800 si ha la contrapposizione tra il genere alto e quello basso nato

 per soddisfare le classi popolari= sono divisi da Allegri in teatro visibile

( realmente rappresentato) e invisibile come quello di Foscolo o Byron che per le

sue implicazioni culturali non è apprezzato dal pubblico medesimo passaggio

dall’Opera complessa di Metastasio alla commedia in musica di Mozart con le

Nozze di Figaro (Beaumarchais le pone nella rivoluzione: ancorato al comico nel

Barbiere di Siviglia)

Il genere invisibile inizialmente si mantiene legato alle istanze classiche: Voltaire

 crea la sua Semiramide basandosi su scenografie praticabili e costumi

naturalistici+ Alfieri incarna nelle sue tragedie greco-romane i canoni di

Aristotele= principio della concatenazione e valore della continuità che si

oppone a quello di Nuovo della commedia crea la sua Mirra partendo dalla

Fedra di Racine e dalle Metamorfosi di Ovidio: incesto reso moralmente

accettabile con Mirra nel ruolo della vergine dell’incesto che si suicida dopo aver

dichiarato la propria passione+ nell’Antigone si ha la trasformazione del

malvagio macchiavellico di Creonte in un padre buono che le permette di

sposare Emone= commistione ad elementi comici come nel Drame di Diderot

Con Goethe e Schiller si ha il dominio del genio shakespeariano e dell’io rispetto

 all’esterno che esplode violentemente dichiarando le sue emozioni (lontano

negli ambienti dall’interno borghese)+ Manzoni si oppone alle unità aristoteliche

nella Prefazione del Conte di Carmagnola poiché portano all’immoralità della

tragedia limitandone bellezza e vero (centro poetico)+ il Dramma romantico si

origina con l’Hernani di Hugo (lotta tra classicisti e romantici) e muore dopo la

critica al mondo borghese di Vigny nel Chatteron (matrimonio di John Bell

rasente alla pedofilia e vita privata come pubblica)

Rispetto al Teatro Visibile si hanno differenze contenutistiche e spettacolistiche:

 esso si bassa su una struttura drammaturgica fragile con trama patetica non

colta nel suo misero significato grazie alla capacità artigianale di creare un

ritmo sempre alto e mantenere viva l’attenzione e il desiderio dello spettatore

Genere della Piece bien Faite di Scribe, Labische, Feyedau, Sardou ( maestro di

effetti nella Tosca) + Buchner che in Germania crea il Woyzeck che anticipa il

naturalismo= la girandola degli eventi apparentemente estranei alla storia

disorienta lo spettatore ma alla fine giunge ad una conclusione positiva grazie

agli stessi = non si contesta il suo modo di vivere ma lo si celebra nel finale

dando sicurezza popolazione degli anni 30/40 che apprezza il melodramme o

melò ( rappresentazione patetica della vicenda di un’eroina che subisce

ingiustizie ma alla fine viene lodata per la sua virtù in un’agnizione/realizzazione

del suo obiettivo+ scene patetiche accompagnate da comiche) e del Vaudeville

( origine nel Voix de la ville: voci della città che vede la drammaturgia fragile

accompagnata da canti che in modo corale concludono gli atti dando grande

spettacolarità)= genere industriale con proprio teatro dal 1792 scritto da più

figure in cui si ha il responsabile delle parti recitate+ quello della parti cantate

(uomo della memoria che attingeva dal repertorio conosciuto) + quello delle

musiche (livello basso nella ripresa di elementi conosciuti + cantato storpiato

dall’esecuzione di attori che non sono cantanti= opposto al melodramma

italiano)

Teatro del grande attore : creazione di compagnie girovaghe capocomicali in

 tutta Europa sul retaggio della commedia dell’arte (bandita come la Comedie

Francoise con la rivoluzione+ qui rinata)= le prime si spostano nelle città, quelle

di secondo grado nelle periferie e quelle di terzo grado o lutti nei paesini + se

ne hanno anche di privilegiate in condizione semi-stanziale presso sovrani/corti

come quella Regia di Sardegna dai Savoia sono guidate dal Capocomico: colui

che attore principale gestisce economicamente la compagnia + redige i

contratti ( per l’opera lirica dal 10/12 a quello successivo in quella in prosa dalla

prima domenica di Quaresima: portavano alla scritturazione di un attore in un

ruolo portandolo sempre alla possibilità di rivendicare tal parte e ottenere il 50%

dei guadagni nelle serate in suo onore) + ordina le scenografie ( basilari, in

carta e poi in stoffa nel 900: adatte con elementi dei magazzini di teatri dagli

Attori di scena)+ fornisce i costumi esotici poiché quelli di scena erano

comprati/ereditati dall’attore+ si occupa dell’illuminotecnica ( ribalta e bilancia)

che diventa espressiva solo dall’800

In ogni città recitano ogni sera con uno spettacolo diverso (20/30): hanno la

 necessità di non imparare le parti a memoria e basarsi sull’improvvisazione

ogni attore aveva un ruolo che portava ad avere in più parti il medesimo

costume, tecniche recitative, mimiche specialistiche inscenate sempre con

micro-sequenze specifiche: le medesime pause e cadenze in più parti (facili da

imparare+ non si necessitava la conoscenza a memoria)= basta la figura del

suggeritore nella buca in mezzo al palco che con il copione da lui redatto

(Pirandello) suggerisce l’attacco e poi lascia all’improvvisazione ( il capocomico

gestiva le rappresentazione dando indicazioni sommarie)

I ruoli rimangono per tutta la vita: in grado di essere perfezionati e adatti alla

 corporatura dell’attore e alle sue peculiarità= il capocomico era 1°

attore/attrice, si trasformava in tarda età in padre/madre nobile che dicevano la

morale+ era affiancato dal brillante (grande capacità affabulatoria: motore

dinamico+ raissoner nel 900) + contrastato sentimentalmente dal

2°uomo/donna+ affiancato dal giovane attore/attrice, promiscuo con più parti+

generici come comparse+ caratterista con elementi caricaturali del proprio

ruolo e Tiranno con voce tonante

Ernesto Rossi ha una voce melodiosa in grado di creare delle controscene

 mimiche alle battute+ Tommaso Salvini ha una voce possente in grado di creare

emozione grazie alla variazione di cadenze= sono primi attori che adattano alla

loro persona il personaggio di Amleto facendo risaltare le proprie capacità

anche se non perfetti fisicamente ( Stanislavskij) dall’Unità le loro tournee si

estendono fino all’America e alla Russia: recitano sempre in Italiano riuscendo a

commuovere attraverso la loro bravura + comprimari che recitano in lingua

Adelaide Ristori porta con la sua tournee a Parigi alla diffusione del fenomeno in

 Francia+ schiera con gli anti-emozionalisti per non porre il vissuto emotivo

come cardine della rappresentazione dell’attore( opposto a Salvini) recita in

maggior accordo al testo classico ponendo nella Mirra di Alfieri Orazio + nella

Medea riesca a far commuovere il pubblico con sequenze mimiche facciali e

gestuali e inserendo bambini nell’ultima parte + volge Macbeth al femminile

(sogno delle mani)

Eleonora Duse presenta il successo del grande attore e la modifica del testo

 adattandolo alle proprie caratteristiche (Ermete Zacconi) ma ragiona anche con

l’autore ed ha maggior consapevolezza del testo= nella Dama della Camelie di

Dumas( poi Traviata) rappresenta l’interiorità del personaggio in una lettura

personale che non si basa sulla fisicità ma sul sentimento che sconquassa

l’anima della prostituta Margherita Gautier per l’amore proibito con Armand che

la porta a morire di tisi/amore ( psicologizzazione del personaggio anche

nell’abito rigonfio)+ nella Città morta incarna il repertorio non commerciale e

scontato di D’Annunzio( valore nella sola persona dell’attore+ libretti di

Giacometti che sono a pari a quelli di Da Ponte per Verdi che trionfa nel

Melodramma: annulla il teatro in Italia e ne presenta i massimi temi) che è

primo embrione della tragedia moderna in cui le pose, scenografie, costumi si

adattano al contesto e non al volere dello spettatore= Anna è cieca e recita a

fondoscena compensando con la propria gestualità al limite della vista attori

italiani e inglesi come Irvinge e francesi come la Bernhardt sono base per

l’industria dello spettacolo

Teatro di Regia : nasce in Europa negli ultimi 20/30 anni dell’800 e l’inizio del

 1900 e in Italia negli anni 40 del secolo con la creazione della figura

professionale del regista unico direttore della rappresentazione che trasforma in

altro dal testo di base avendone la totale paternità intellettuale= si oppone al

lavoro frammentario dell’autore creando degli grandi prodotti spettacolari che in

Francia, Germania, Russia saranno arma per il teatro invisibile

Parte della borghesia cerca di porre nel teatro i cambiamenti epocali della

 società(romanzo)+ trionfa invece il teatro basso dei caf’-cout caffè nei quali si

assiste bevendo e fumando a spettacoli di canto e recitazione in cui le attrici per

attirare l’attenzione diventano indossatrici: conquista anche delle classi del

proletariato industriale successivamente si perde nell’evoluzione del dramma

borghese l’artigianalità del teatro del Grande attore: modifica della

drammaturgia a favore della vicenda drammatica di Diderot del 700 posta nel

contesto contemporaneo= teatro colto che rivendica a sé la possibilità di

essere osservatorio e luogo di riflessione della società

Questo nuovo tipo di teatro non ha più le funzioni edonistiche/autocelebrative

 della borghesia nel consunto schema faceto ma rivendica a sé il ruolo di

specchio critico della realtà borghese dimostrandone le contraddizioni e il

conflitto dell’individuo-società+ la riflessione sulla relazione ispirazioni- doveri

sociali che porta ad un senso di soffocamento nei confronti della società

coercitiva= spostamento della centralità dello spettacolo dall’azione al

personaggio che viene scandagliato nella sua psicologia attraverso tre autori

cardine nell’ultima forma espressiva della drammaturgia moderna

Primo di questi autori è Ibsen: la sua attività nel XIX secolo (morte per ictus) si

 svolge in Norvegia e poi in tutta Europa con il crescere del suo successo, nella

fase preparatoria ad esso egli è Drammaturg per le città norvegesi: sceglie testi

e compone drammi storici con influenza romantica e poemi drammatici con

componente lirica essenziale+ con l’insuccesso negli anni 70 decide di dedicarsi

alla scienza della fotografia: rappresentazione imparziale e senza sconti della

realtà borghese come denuncia nella lettera all’amico Bionson

Prima opera: Casa di Bambole: Nora Helmer è la bambola/bambina del marito

 narcisista Torval, futuro direttore di banca che la trascura solo dedito

all’affermazione nella società e la esibisce all’occasione= ella cura la casa

rendendola calda rispetto all’esterno freddo norvegese che rappresenta un

gusto senza lussi di chi si prepara ad una fortuna maggiore (stufa in maiolica

decorativa, stampe alle pareti, pochi libri rilegati) didascalie redatte nella

massima precisione poiché gli elementi costitutivi la stanza sono simboleggianti

la psicologia del personaggio (influenza simbolista)= inventore del teatro

borghese + poeta delle porte socchiuse: elemento rimarcato nel salotto come

punto di ascolto ( lo sviluppo delle vicende avviene attraverso l’origliamento) +il

salotto è sineddoche di tutta la casa ed elemento rappresentativo della famiglia:

immagine sociale

elemento cardine nel loro matrimonio è il medico Rank, dialoga con Nora e la

 desidera come desidera il calore di tal focolare: è elemento di tristezza nella vita

di Torval che mina al suo matrimonio ma come cavalier servente non fa altro

che rinforzare il suo sentimento per Nora poiché con la sua drammatica morte

prematura non è di alcun pericolo (terzo escluso: celibato)

imposta la sua drammaturgia per rivelare l’ipocrisia che si cela dietro il

 perbenismo borghese: Nora accetta il suo ruolo poiché ha contratto un debito

con un usuraio per salvare il marito, crede di essere perdonata nonostante la

denuncia pubblica, ma il marito timoroso del giudizio della società la minaccia di

rinchiuderla e nonostante il ritiro della denuncia lei non riesce a tornare

indietro= lascia il marito rinunciando alla sua maternità per recuperare la sua

dignità di essere umano personaggio legato alle convenzioni sociali che

rinuncia alle imposizioni della religione e del dovere per vivere liberamente e

svincolarsi dal giudizio sociale+ il marito che la vuole anche come sorella per

salvare l’apparenza è condannato poiché non riesce ad uscire dal suo ruolo=

usato dalle Proto- femministe (prima in Danimarca: non accettata in Norvegia,

Napoli vietata nei salotti, Eleonora Duse nella prima e versione per la

televisione con gli attori streheleriani Lazzarini e de Carmine)

i drammi di Ibsen (massimo drammaturgo degli anni 80 dell’800) si evolvono

 grazie alla tecnica dialogica: contrapposizione nel dialogo di due personaggi che

si scontrano dimostrando le loro posizioni punto per punto fino ad una

separazione di intenti netta= sostituisce la classica tematica sentimentale del

teatro dell’epoca ponendo quella dell’insoddisfazione nel bilancio della vita

dimostrata nello scontro tra le aspirazioni e il ruolo che la società ci impone

ribaltamento della piece bien fait

Spettri 1881 ( primo successo internazionale nel 88 al Theatre Livre): dramma

 con tema nel passato (in esso si è svolto tutto ciò che conta: dramma con

elemento cardine prima dell’apertura o tra gli atti): la signora Alving protegge

per tutta la vita il nome del marito mantenendo l’apparenza sebbene egli la

tradisse sistematicamente e avesse una figlia con la Governante, fonda per lui

un Asilo dopo la morte e invita il figlio Osvald che malato di sifilide, ereditaria

per l’epoca, ha una relazione con la sorellastra prima di morire= personaggio

femminile condannato poiché piegato alle istituzioni e norme della società

Essenziale nel dramma è la rappresentazione del momento di riflessione e di

 presa di coscienza della vita nella tecnica analitica che assimila la tecnica di

Ibsen a quella di Fred nell’indagare l’anima del personaggio in relazione alle

istanze sociali e alle civiltà storiche (Castri)= si hanno personaggi torbidi grazie

all’espressione delle pulsioni vitali e degli scheletri negli armadi richiamati con

l’indagine dell’inconscio Anitra selvatica (animale come momento di evasione

dalla vita di fallimento)+ Rosmersholm (Rebekka muore insieme al pastore

luterano di cui voleva diventare amante portando la moglie al suicidio per le

convenzioni sociali e il senso di colpa+ Duse con regia di Craig: antinaturalista)

+ Hedda Galber (suicidio con tendenze adulterine con amore verso il padre e

odio per il marito)+ Costruttore di Solness (rovina la felicità della moglie e ha

pulsioni pedofile)

Negli anni 90 si dedica alla figura del self made man, capitalista eroe che si è

 costruito da solo come John Gabriel Borkmann, 1896, figlio di un minatore che

vecchio racconta la sua desolazione negli incontri per la sua spregiudicatezza

che lo ha portato a diventare banchiere ma anche alla bancarotta e l’odio della

moglie= nei dialoghi si cerca di comprendere la falsità dei personaggi

Esempio di teatro naturalista, avanguardia del neoclassicismo che si esprime

 attraverso le teorie di Zola (nel Teatro moderno e Dramma moderno del 1886 di

Strindberg nelle rappresentazioni teatrali è limitato come Bercque per il loro

carattere letterario: bisogna ridurre il modo simbolista le scenografie al minimo

portando ad una perfetta vivisezione della psiche al centro della

rappresentazione) che vedono l’analisi empirica e anatomica del personaggio

alla base della sua realizzazione + considerazione delle teorie evoluzionistiche

di Taine inquadrando controcause naturali, fisiche, sociali dei comportamenti in

race, millieu, moment= psicologia labirintica delle figure che trasporta il mito

greco nella tragedia moderna, è Strindberg non limita le passioni come la

violenza nello scontro tra i sessi che termina nella follia del marito per lo scontro

con la moglie inerente all’educazione della figlia nel Padre del 1887+ la morte

della Contessina e del Servo Jean nella Signorina Julie del 1888 (zio nel sangue

mestruale di lei nei riti orgiastici del 24 giugno e fine in quello di entrambi per la

mancata fuga d’amore)

Il duca Giorgio II di Meininger dà origine che il suo regista Chronegk alla regia

 naturalista: compagnia dei Meiningen con 70 figure di attori dilettati che

mettono da parte la loro artigianalità/creatività per quella del regista= i ruoli

non sono più assegnati per contratto ma dati dal regista a seconda

dell’aderenza dell’attore alla parte+ rotazione dei ruoli: porta gli attori ad essere

protagonisti e comparse apprendendo ogni tipo di mimica creazione di lunghe

prove per dare luce ad un testo in cui si abbia il massimo spazio dell’autore

(regista come suo servo) + creazione dei ruoli di costumista, esperto di

luminotecnica e scenografo per la costruzione dello spettacolo perfetto

Andrè Antoine è il primo grande regista dell’epoca: dilettante che lavora per la

 Garre di Parigi fino a quando a Bruxelles vede la compagnia dei Meiningen e

crea nel 1887 il Theatre Livre a Montmatre= sala per le rappresentazioni libera

dalla censura e dal gusto consumistico 8rappresentazioni del Quarto d’ora in

perfetta consonanza con la riscoperta delle categorie aristoteliche della teoria

naturalista): si concentra su poche opere per renderle al meglio= il successo

della rappresentazione non dipende più dalla figura/voce dell’attore ma dalla

composizione d’insieme e dalla scenografia in cui recita (non davanti a cui) resa

secondo le teorie di Zola senza effetti scenici ma come parte della cruda vita

reale (quarti di due): Tanche de vie fa provare gli attori in una stanza identica

al futuro palco e non dice loro quale sarà la quarta parete (separa il pubblico

dalla scena) che si mantiene anche nella rappresentazione eliminando la

comunicazione con lo spettatore= vero recitare+ non si ha più il punto di vista

del pubblico come privilegiato

Il teatro d’Arte di Mosca : nasce nel 1898 grazie alla sinergia di Dancenko e

 Stanislavskij che tentano di rinnovare la dimensione del provincializzato teatro

russo (imitazione dei modelli Europei/Francesi) con le innovazioni del clima

europeo in un modello innovativo=chiamano il loro teatro d’arte poiché rifiuta la

commercialità dello spettacolo comune e vuole crearne uno di cultura (struttura

apposita con una piccola platea e palchi: studio del messaggio dello spettacolo

in luoghi riservati) + si hanno attori dilettanti che conoscono a memoria le parti

(compagnia di Stanislavskij e Dancenko) e le ruotano in base alla volontà del

regista, Stanislavskij si occupa della messa in scena mentre Danceko della resa

scenica e dell’istruzione degli attori, così da apprendere ogni ruolo e combattere

la falsità della teatralità studiata/pathos tardo-romantico

si oppongono ai costumi non adatti alla scena: studio rigoroso della stessa

 attraverso l’acquisto di suppellettili nei musei, costumi perfetti, descrizioni

estremamente esaustive che traducono l’azione interna al personaggio= viene

iscritto nella corrente naturalista (spettacoli storici con fedeltà al testo) + la

riuscita di un testo sta nelle innovazioni registiche ( associazione alle novità dei

Meiningen e di Antoine: recitazione di spalle) Danceko gli sottopone un testo

di Cechov (medico di san Pietroburgo che aveva realizzato 4 composizioni a

scena unica e una commedia in quattro atti che fu un fallimento a San

Pietroburgo nel teatro Alessandrinsky)

tal commedia è il Gabbiano: messa in scena dopo lunghe prove nella

 collaborazione tra attore e regista= opera complessa per la sua struttura di

rimandi simbolici stratificata sotto l’apparente fragilità della trama vicenda in

cui tutti i personaggi sono descritti nei minimi dettagli di una scrittura

calcolatissima che porta all’espressione del comune senso di rinuncia alla vita e

al fallimento corale+ fallimento di Costantine come drammaturgo come quella

di Nina a Mosca e del primo nei confronti della fanciulla che non gli concede il

suo amore= la vicenda è ridotta al minimo, gli eventi avvengono fuori scena e

nella stessa si ha la totale immobilità per mostrare appieno lo sviluppo delle

psicologie dei personaggi (non si ha la divisione in scene degli atti: fluire libero)

si contrappongono interni ed esterni facendo crollare il modello del salotto

 borghese ponendoci elementi di necessità fisiologica come letto o tavolo (IV

atto del Gabbiano o nello Zio Vanja del 1897 dove addirittura lo spazio da

privato diventa pubblico)+ si ha l’apertura al sistema della campagna

sconfinata russa per dare maggior spazio all’evoluzione dei personaggio = crollo

del modello del duetto della tecnica dialogica di Ibsen che qui presenta un

intreccio a mosaico ed intarsio delle posizioni dei personaggi che si sviluppano

in linee opposte senza mai incontrarsi davvero o giungere ad una conclusione

per le pause o gli interventi esterni (tecnica della regia di Stanislavkij che le

occupa con i rumori della natura) attraverso una costante incomunicabilità: non

si hanno più singole coppie ma concertati coralli

il gabbiano si costruisce attraverso tentativi eroici che non portano alla

 risoluzione positiva: emblema è Costia che uccide un gabbiano per

divertimento, simbolo delle ispirazioni alte di Nina anch’esse uccise per egoismo

e la figlia del fattore che nell’incipit dichiara di vestire di nero per lutto della sua

vita grandissimo successo a Mosca che porta Cechov ad essere drammaturgo

del teatro dell’Arte di Mosca

i motivi base della concezione della vita passano dallo Zio Vanja alle Tre sorelle

 del 1901: Olga, 28 anni, comincia l’opera ricordando come il 5 maggio il padre

fosse morto, come Napoleone con cui condivide carisma/fascino/carriera

militare, e fosse l’onomastico di Irina, minore delle tre di 20 anni + il dramma

procede dimostrando come la figura del padre sia cardine come nell’Hedda

Galber di Ibsen: sono ragazze segnate dal complesso edipico che non riescono a

relazionarsi con uomini in modo sano + unica a sposarsi è Mascia di 24 anni che

però tradisce il grigio professore, nel segno della madre, con un sottoposto del

padre solo perché militare decadenza della classe dirigente da cui pare

distinguersi Irina attraverso il lavoro come fonte di emancipazione che poi la

vede una fallita come le sorelle abbandonandoli tutti = alla conclusione si

interroga sulla sofferenza dell’uomo (presentata nelle psicologie di tali

personaggi che affrontano forze più grandi di loro)

ultimo testo è il Giardino dei Ciliegi: tratta la vicenda dei fratelli aristocratici

 Ljuba e Gaev che di fronte alla caduta in miseria per una vita nell’ozio non si

curano dell’asta della casa rimanendo indifferenti ad ogni sollecitazione: sono

simbolo dell’infantilità, irresponsabilità, incapacità nel cogliere il senso concreto

della vita e adattarsi alla stessa della decaduta aristocrazia russa+ unico

personaggio a salvarsi è Lopachin, self made man che da figlio di un servo della

gleba si emancipa attraverso il lavoro e tenta di dare una soluzione da un punto

di vista pratico ai due fratelli (la vedono come assurda) e poi ne compra la casa

distruggendo anche il giardino i due vivono nel passato glorioso dell’infanzia

richiamata da Strehler nella scelta cromatica del bianco

Ljuba si nutre di questo passato glorioso (giardino nei dizionari) non maturando

 nemmeno per la morte del proprio bambino(carrozzina di Strehler, in questo

caso è Valentina Cortese con Renzo Ricci e Renato de Carmine) giocando con i

giochi d’infanzia ed essendo accompagnata dai presagi di morte del fratello:

personaggio ossimoro che presenta la complessità dell’opera nella

combinazione di registri diversi ( dall’aristocrazia al popolo) ride tra le lacrime

e gioisce nel dolore

La drammaturgia italiana di avvina a questi modelli con Giacosa: nei Tristi amori

 del 1897 ricorda Ibsen riprendendo il modello del self made man dedito al


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Melissa.

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze dei beni culturali
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Melissa. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del teatro e dello spettacolo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Cambiaghi Mariagabriella.

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