L'accumulazione originaria
Il segreto dell'accumulazione originaria
Il denaro si converte in capitale. Dal capitale si trae plusvalore. Dal plusvalore si trae ancora più capitale. Per trarre il plusvalore c'è bisogno di un modo di produzione capitalistico. Bisogna supporre quindi che esiste un'accumulazione originaria che viene prima dell'accumulazione capitalistica, che è il punto di partenza non il risultato del modo di produzione capitalistico.
Per far sì che il denaro e la merce si trasformino in capitale, bisogna che 2 soggetti entrino in contatto:
- I proprietari di denaro e di mezzi di produzione e sussistenza: coloro che vogliono acquistare forza lavorativa per valorizzare il valore che posseggono.
- I liberi lavoratori: i venditori della propria forza lavoro; liberi perché non sono né schiavi né proprietari di mezzi di produzione.
Questa polarizzazione del mercato delle merci è alla base della produzione capitalistica. La produzione capitalistica presuppone quindi la divisione tra lavoratori e la proprietà delle condizioni di attuazione del lavoro (delle sue condizioni di lavoro). Questo processo divide, da un lato, i mezzi di sussistenza e i mezzi di produzione sociale in capitale, dall'altro trasforma i produttori diretti in operai salariati. La cosiddetta accumulazione originaria non è altro che il processo storico di separazione dei mezzi di produzione dal produttore.
La struttura economica della società capitalistica è derivata dalla struttura economica della società feudale. Il libero lavoratore, per essere libero, ha cessato di essere servo di un altro, sfuggire al regime delle corporazioni e delle disposizioni lavorative. Queste persone sono diventate libere solo dopo che sono state private di tutti i mezzi di produzione. Il punto di partenza che ha generato l'operaio salariato e il capitalista è stata la servitù dei lavoratori. Essa si è modificata nel tempo, da sfruttamento feudale a sfruttamento capitalistico.
Questo processo inizia nel XVI sec. con l'inizio del commercio moderno e il mercato mondiale. L'espropriazione dei produttori agricoli, dei contadini, e il loro allontanamento dalle terre, costituisce la base dell'intero processo. La storia cambia in base al paese e all'epoca: verrà presa in considerazione l'Inghilterra.
Espropriazione della popolazione rurale e suo allontanamento dalle terre
La rivoluzione che gettò le basi del modo di produzione capitalistico ci fu a inizio XVI sec. Una massa di proletari messi al bando venne gettata sul mercato del lavoro dal dissolversi dei legami feudali. Sebbene il potere regio, nell'intenzione di ot
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