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Il servizio pubblico in Europa

La fiction televisiva

La fiction, che viene considerata un luogo di espressione dell’identità nazionale, raggiunge il suo apice in Europa con il termine degli anni ’80. Gli anni ’60 si caratterizzano soprattutto per una produzione interna, mossa da alcuni fattori particolarmente rilevanti:

  • Compito educativo;
  • Storia letteraria del Paese;
  • Potere attrattivo;
  • Sceneggiato letterario e teatrale.

Nel corso degli anni ’70, invece, si assiste a un forte declino del teatro televisivo a causa dell’emergere di nuove forme di registrazione, come il telefilm.

È dunque con l’arrivo degli anni ’80 che la fiction popolare comincia ad emergere sempre di più nel panorama televisivo:

  • Si tratta di vere e proprie antologie/serie;
  • Generi: teatri giudiziari, serie drammatiche, serie poliziesche;
  • Presenta spesso una critica sociale, evidenziata dalla sua forma sovversiva;
  • Presenta rapporti con il cinema (che cresce ancora più di popolarità grazie alla nascita del secondo canale, che ne determina anche cambiamenti sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo) e con la TV americana (che attraverso la deregolamentazione, aumenta ancora di più le sue produzioni e la sua invasività).

L'informazione

Si tratta di un genere che si trova a metà strada tra giornalismo e televisione e comprende al suo interno: magazine, infotainment (informazione+intrattenimento), talk show, telegiornale.

  • Anni ’50: Nascita di un genere. In questo periodo, l’informazione non riscuote ancora molta popolarità e attenzione: non esiste ancora la figura dell’anchorman (ossia del presentatore-divo) e si tratta di un genere che deve ancora stabilizzarsi, perché si trova a metà strada tra il modello radiofonico e quello cinematografico;
  • Anni ’60: Sviluppo e politicizzazione. Il telegiornale diventa come un vero e proprio “rituale civile” ed inizia anche a svolgere un ruolo importante nel sistema politico, soprattutto in occasione delle elezioni: le cosiddette “elezioni televisive”;
  • Magazine d’informazione:
    • Approfondire dei temi delle news;
    • Compromesso tra un’informazione seria e una invece più leggera;
    • “Finestra sul mondo”;
    • Reportage di problemi sociali;
  • Anni ’70: Definizione:
    • Figura del presentatore unico;
    • Moltiplicazione delle edizioni: subentra lo strumento del “gobbo”;
    • Riforme dell’audiovisivo pubblico, destinate a incoraggiare la...
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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Andrea9906 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dei media e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Scaglioni Massimo.
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