Estratto del documento

Politica internazionale del '900: le radici del '900

Il sistema europeo degli stati e le origini del dominio mondiale

La nascita del sistema internazionale europeo

  • Quando inizia il 1900? L'inizio del 1900 può coincidere con la prima GM nel 1914 oppure con la caduta delle monarchie e il potere reale in mano allo stato moderno nel 1860/70.
  • Ogni stato comincia a delimitare i propri confini, darsi leggi, creare una lingua ufficiale.
  • L'insieme delle regole di relazione tra gli stati è il Diritto Internazionale.

Comunità e competizione tra stati: equilibrio o egemonia?

  • Tendenza di ogni stato alla competizione e all'autoaffermazione.
  • All'inizio del 1800 viene introdotto il termine di Grande Potenza: stati territorialmente estesi, solidi militarmente ed economicamente.
  • Le grandi potenze sono Francia, Russia, Gran Bretagna, Austria, Prussia.

L'età delle rivoluzioni e l'impatto della vicenda napoleonica

Il sistema internazionale viene scosso dalla rivoluzione Francese e dalla rivoluzione americana verso la fine del 1700. Napoleone, dopo il 1804, tende all'egemonia francese in tutta Europa conquistando gran parte di questa (solo Russia e Gran Bretagna rimarranno grandi potenze escluse dal dominio di Napoleone). A seguito della sconfitta di Napoleone, viene convocato il congresso di Vienna (1814-15) dove viene imposto un ridimensionamento alla Francia e dove viene ridisegnata la carta d'Europa con l'obiettivo di stabilire pace e stabilità al sistema internazionale.

Il concerto europeo della prima metà dell'800

Lo Zar Alessandro I istituisce inoltre la Santa Alleanza tra i sovrani cristiani europei. Nella prima metà dell'800 iniziano a diffondersi i primi movimenti rivoluzionari a carattere nazionalista che indeboliscono il sistema internazionale appena creatosi a Vienna.

L'Europa alla conquista del mondo: la Pax Britannica e la prima colonizzazione

Cresce l'influsso europeo verso il mondo esterno; c'è una forte migrazione europea che tende a colonizzare altre regioni. Nel corso dell'800 vengono terminate le esplorazioni geografiche, migliorano i trasporti e le comunicazioni anche grazie alla rivoluzione industriale. La Gran Bretagna, a seguito della rivoluzione industriale, diventa l'economia più produttiva, crea un cercando finanziario in tutto il mondo grazie alle numerose colonie che possiede, ed è infatti considerato il primo impero coloniale. Il periodo di tempo nel quale domina la Gran Bretagna (1840-80) viene chiamato Pax Britannica.

Il trionfo degli stati nazione e la modificazione del sistema di Vienna

Nel 1948, le rivoluzioni a carattere nazionalista si estendono a tutta Europa indebolendo così il sistema internazionale di Vienna. La guerra di Crimea è la prima guerra che vede contrapposte militarmente alcune grandi potenze europee: Russia e Francia si scontrano per il controllo dei luoghi santi della cristianità in territorio ottomano. Nella conferenza di pace di Parigi nel 1856 l'ordine creatosi dal congresso di Vienna iniziò a essere messo in discussione. Nel 1861 viene proclamato il Regno d’Italia in seguito all'operazione guidata da Cavour. Il quadro europeo appariva mutato.

Stati nazionali e imperi globali: il vertice dell'influenza europea e la prima guerra mondiale

La concentrazione territoriale crescente: protezionismo e nazionalismo alla fine del secolo

Si crea l'ufficiale nazionalismo; la nazionalizzazione delle masse avviene anche in maniera simbolica ed estetica: monumenti, bandiere, ma anche attraverso mezzi più moderni come lo sport, il teatro e la moda. L'opinione pubblica diviene un fattore importante della politica internazionale, le persone cominciano a sapere cosa succede nel mondo attraverso i giornali. Intanto cresce la competizione tra gli stati anche a seguito della crescita del commercio internazionale.

L'avvio dell'imperialismo e la sfida all'isolamento britannico

L'età dell'imperialismo va dal 1880 al 1914 e vede un crescente controllo del mondo extra-europeo da parte delle grandi potenze. La Gran Bretagna attua una politica isolazionista; la Francia diventa il secondo impero coloniale, la Russia rinuncia ai Balcani per espandersi in Asia centrale ed Estremo Oriente, l'Italia occupa Eritrea e Somalia nel corno d'Africa, infine la Germania controllava l'Africa e il Pacifico.

Contrasti imperialistici e riallenamenti europei

Dopo l'unificazione della Germania avvenuta nel 1871 con a capo il primo ministro Bismarck, il Kaiser Guglielmo II cominciò a sviluppare l'idea di espandersi territorialmente. La Russia e la Francia, preoccupate dalle mire espansionistiche tedesche, firmano un'alleanza a scopi difensivi (nel 1907 entrerà a farne parte anche la Gran Bretagna —> Triplice Intesa). Nel 1882 si forma invece la Triplice Alleanza tra Germania, Austria e Italia. L'Europa è divisa in due blocchi contrapposti tra loro.

Lo sviluppo della potenza giapponese e americana: le prime reazioni nazionaliste antieuropee

La crescita economica e demografica di USA e Giappone cominciano a preoccupare le grandi potenze europee. Si forma la Triplice d'oriente tra Francia, Russia e Germania che imposero al Giappone un ridimensionamento visto che aveva mire espansionistiche verso la Cina. La Germania cerca di penetrare in Medio Oriente costruendo la ferrovia Costantinopoli-Baghdad.

Nel 1905 scoppia la rivoluzione di San Pietroburgo in Russia in seguito alla sconfitta nella guerra russo-giapponese, la crisi economica scatena un movimento rivoluzionario contro il palazzo d'inverno dello Zar si chiedeva il miglioramento delle condizioni di vita. Agli scioperi si unisce anche l'esercito. Lo Zar è costretto a cedere e convoca un parlamento, la Duma; conclusa la guerra con il Giappone però lo Zar reagisce con un'ondata repressiva mantiene la Duma ma diminuisce il numero di persone che possono votare e quindi essa ha al suo interno i funzionari del re. L'ordine era ristabilito ma l'impero zarista aveva perso potere e credibilità.

La dimensione di massa dei nazionalismi integrali

I nazionalismi integrali cominciavano a diffondersi e avrebbero potuto sfociare in una guerra civile.

Il bipolarismo instabile e la crisi di inizio secolo: la polveriera balcanica

Dopo il 1907 il bipolarismo Austro-tedesco e franco-russo era fortemente instabile. Serbia, Bulgaria, Montenegro e Grecia si legano nella Lega Balcanica (sostenuta dalla Russia) con l'obbiettivo di cacciare gli ottomani dai Balcani. Scoppiano così le Guerre Balcaniche e la Serbia ne era uscita come la più potente: voleva riunire sotto un unico stato tutte le diverse etnie slave. L'Austria-Ungheria però, che tra i sudditi aveva molte popolazioni slave e mirava alla formazione di un impero trialistico in cui slavi, tedeschi e ungheresi fossero tutti allo stesso livello, si oppose fortemente.

Guerra prevista, guerra casuale: il 1914 e lo scontro

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Massimo De Giuseppe, libro consigliato La Politica Internazionale nel 900, Formigoni Pag. 1 Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Massimo De Giuseppe, libro consigliato La Politica Internazionale nel 900, Formigoni Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Massimo De Giuseppe, libro consigliato La Politica Internazionale nel 900, Formigoni Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher f.cena di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) o del prof De Giuseppe Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community