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Charles wright Mills: Tra i critici della sociologia

parsoniana e del mondo accademico in cui si svolgevano ricerche

quantitative ritroviamo la figura di Mills Che contribuì alla costruzione di una

SOCIOLOGIA radicale e critica basata suun approccio teorico originale che

cerca di superare i limiti dell’approccio accademico e standardizzato della

sociologia. Secondo Mills si deve guardare la realtà e porre attenzione alle

situazioni conflittuali e problematiche che si possono reperire confrontando il

carattere delle persone alle strutture sociale in quanto queste sono

linguaggio,

connesse e il primo momento di connessione avviene mediante il

essendo lui uno studioso di pragmatismo americano ( corrente in cui ritroviamo

Bales, Dewey e james, in cui si mettere in rilievo la necessita di collegare nel

concreto come ci si esprime e come ci si relaziona) Mills sostiene che ognuno di

noi è fornito di un VOCABOLARIO MOTIVAZIONALE ovvero ognuno di noi

viene formato nella società ad utilizzare parole, termini e relazioni tra termini in

un certo modo, e serve alla società a controllare le persone stesse, in quanto se

utsiders

chi si esprime in modo diverso viene ritenuto un o , un rivoluzionario,

sostanzialmente si è impossibilitati a costruire un modo di ragionare e di

esprimersi che sia fuori da quelle regole.

Il linguaggio diviene quindi importante nella comunicazione e nella relazione in

quanto in quest’ultima si esprime il CARATTERE DELLA PERSONA. Mills è

quindi riuscito a cogliere la stretta relazione che intercorre tra carattere e

struttura sociale. Tutti coloro che si formano un carattere indipendente e libero

si confronteranno con la struttura sociale che se non diviene dinamica non

riuscirà a comprendere le relazioni che l’individuo puo avere con essa e

l’individuo rimarrà sempre piu solo. Mills sostiene che per capire la struttura

sociale di una determinata società bisogna analizzarla STORICAMENTE, e

dobbiamo riuscire a capire come sono cambiati i caratteri, le culture, le strutture

produttive e le strutture del potere, in quanto noi siamo il prodotto della storia

ma anche il prodotto di noi stessi e di come noi vediamo la storia. Le strutture

POTERE,

basilari della società sono caratterizzate dal chi ha piu potere ha piu

ELITE’

influenza nelle strutture sociali e questo potere viene detenuto da una .

Mill fa una ricerca empirica specifica sulla così detta elite del potere. Egli prende

a riferimento la società americana e fa un’analisi storica empirica, con

documenti inerenti alla posizione fiscale delle famiglie potenti, e suddivide la

periodizzazione degli stati uniti in varie fasi

- Dalla formazione degli stati uniti a Jhon Adams: in cui si forma il sistema

capitalistico di potere dove cio che conta è il potere economico

- Da Adam a Lincoln: Si forma il sistema economico-politico

- Dagli anni seguenti alla guerra civile fino alla fine degli anni 20’ in cui si afferma

il dominio dell’economia

- Anni del new deal con roosevelt in cui si afferma l’autonomia della politica

- Dopo la seconda guerra mondiale con l’ascesa del potere militare

E’ Importante analizzare le strutture di potere fondamentali ovvero Potere

politico, potere economico militare e potere culturale. Queste strutture

hanno dei cambiamenti nel tempo ma i personaggi a loro interni appartengono

sempre alle stesse elitè. Le elite si caratterizzano per il ricambio organico

e tutto cio fa si che vengano a partecipare alle elite anche le persone che non

appartengono necessariamente alle stesse elite ( concetto ripreso da

Pareto).

La cornice che circonda il dispiegarsi dell potere è secondo mills il potere

istituzionale che di fatto rappresenta la chiave di volta della struttura del

potere a cui tutti fanno riferimento, poiché il potere richiede il formarsi di

personalità adeguate superiori alla massa comune di cittadini e questo

diviene un obbiettivo nel momento in cui per mantere quanto gia acquisito è

necessario costruire nuovi dirigenti nuove personalità e cio porta alla

costruzione di scuole, istituti università che preparano culturalmente coloro che

che dovranno andare al potere.

L’ELITè per mantenere il potere ha bisogno di un grande referente ovvero il

pubblico che è pero destinato a divenire massa e perdere il potere decisionale

di fronte ad una società sempre piu burocraticamente organizzata. Chi

contribuisce a questo passaggio è un nuovo potere: i mezzi di comunicazione di

massa che mirano al singolo e non più ai vari gruppi sociali, che oggi potremmo

definire mega media. (La massa è un qualcosa di indifferenziato)

All’interno di questo “giuoco” vi sono anche gli intellettuali, gli scenziati che

invece di divenire critici della socità ( come avrebbe voluto Marx o Weber)

divengono servi, si alienano in quanto non viene piu permesso loro di

influenzare le strutture del potere. Secondo mill l’intellettuale poteva solo

rispondere resistendo e combattendo, facendo ricerce sempre piu approfondite

per comprendere la realtà e cercare di comunicare all’opinione pubblica i loro

risultati in modo da portare i cittadini verso un atteggiamento critico nei

contronti dello “STATUS QUO”

Mills affronta anche una ricerca sulla classe media i cosi detti “ colletti

bianchi “ e sui rappresentanti di questa classe ovvero i sindacalisti.

Per cio che riguarda i sindacalisti che secondo il senso comune erano percepiti

come difensori dei diritti dei lavoratori egli fa un indagine utilizzando dati

numerici inerenti la presenza dei sindacati nel mondo e una serie di interviste

dirette ai sindacalisti incentrate sulle politiche perseguite sul campo lavorativo.

Mills in questa ricerca metteva in evidenza che anche i sindacalisti facevano

parte di una specifica elitè e che il loro impegno invece di essere rivolto alle

lotte per affermare politiche sociali era indirizzato a rivendicazioni sul campo

monetario. Deluso da questo Mills volse lo sguardo verso altri soggetti sociali I

COLLETTI BIANCHI. All’interno di questa classe si trovano insegnanti

impiegati professionisti stipendiati che in realtà a livello di salario si trovano a

metà strada tra gli operai e le classi agiate. Cio che mills mette i evidenza è la

loro alienazione , come aveva fatto con gli intellettuali e conclude che questi

hanno una totale incapacità di raggiungere una coscienza di classe e di avere

una propensione positiva al cambiamento in quanto sono indifferenti nel loro

essere e nel loro carattere.

Alfred schutz: Con schutz ci troviamo difronte ad un nuovo

orientamento che poggia le sue basi su una rifondazione soggettivistica della

sociologia ed una corrente definita FENOMENOLOGIA. La fenomenologia è una

corrente filosofica che influenzerà tutto il 900 in cui si sostiene che le scienze

non dicono nulla sulla realtà delle persone poicè esiste una pre-scienza detta

anche senso comune che influenza l’agire sociale e la scienza stessa. Questo

orientamento cerca di unificare le idee di molti autori come WEBER HUSSERL

MEAD PARSOS E JAMES. I termini chiave di questo orientamento si possono

vita

ritrovare nel pensiero di shutz secondo il quale bisogna guardare la

quotidiana e come gli attori costruiscono la loro azione concentrandosi sul

linguaggio con cui danno significato alle azioni. Gli obbiettivi della vita e le

conoscenze sono in realtà pre-codificate, ( un po come il vocabolario

motivazionale di mills) da schemi di riferimento i quali servono a vivere la

vita di tutti i gionri che si situano all’interno di una provincia finita di

significato. Questa consiste in una conoscenza sempre piu vasta con un

confine di natura elastica e continuamente in mutamento. Quando le province di

due attori sociali si incontrano bisogna costruire dei codici comuni ( mediante le

varie istituzioni) affinche questi possano comprendersi ed è necessario che i

confini delle province finite di significato siano elastiche cosi da poter favorire

l’unione e l’incontro. Se si rifiutano i codici non puo esservi un incontro. Queste

province si basano su TIPIZZAZZIONI OVVERO SCHEMI DI RIFERIMENTO

EVOLUTIVI CHE permettono di modificare la conoscenza, dare significato alle

azioni ed incontrare l’altro. Ne deriva che il sociologo deve occuparsi di scoprire

come il soggetto costruisce le tipizazzioni. Questo permette di conoscere la

relativizzazione della società e non l’assolutezza dei fenomeni ( contrariamente

a durkehim) suddividendo l’azione “del” e l’azione “dal” del soggetto agente. E’

questa secondo schutz la conoscenza di tipo sociologico, ovvero di persone che

allargano i loro confini, i loro limiti e si deve prestare attenzione proprio a

questo mutamento personale perché puo essere connesso ad un mutamento

sociale.

NORBERT ELIAS: Elias si può certamente considerare come un

autore anomalo, che non si può inquadrare in nessuna corrente, costituendo

egli stesso un outsider intellettuale. Nel pensiero di Elias si notano influenze

WEBER SIMMEL

culturali derivanti dagli studi di ma anche Freud E

sembrano non esserci derivazioni dallo struttural funzionalismo. Risaltano

invece la ripresa di una sociolgia storica e una visione prospettica a lunga

durata. Pur riprendendo i concetti da spencer elias pone come fondamento

della sua interpretazione dell’evoluzione della civiltà europea la formazione dei

poteri politici i quali sarebbero stati in grado di imporre mediante il monopolio

della violenza legittima ( tema tratto da weber) la pacificazione di spazi sociali

sempre maggiore e rendendo sempre piu prevedibile le conseguenze dell’agire

dei singoli . Egli era riuscito, a differenza degli strutttural-funzionalisti a storici e

dei soggettivisti a connettere l’individuo e la societa alla storia, infatti la sua

critica fondamentale è rivolta sia alla staticità della sociologia parsonsiana sia

all’empirismo radicale che veniva messo in atto nelle ricerche empiriche che s

focalizzavano su aspetti particolari. La sua opera piu importante riguarda il

processo di civilizzazione che riprendendo la categoria marxiana vuol dire

riuscire a capire quali sono stati i meccanismi di mutamento sociale che si sono

avuti nel passaggio dal mondo feudale al mondo borghese. Uno di questi

meccanismi fondamenatli è sicuramente di natura economica. Il primo

passaggio si ha avuto nel momento in cui sono nate le monarchie assolute,

momento in cui la violenza in possesso solo dei feudatari ( ascritta) è passata al

monarca assoluto e cio ha permesso la costruzione DELLO stato. Si ha avuto un

cambiamento della violenza che prima era diffusa, diretta ma quanto lo stato

assume il potere nelle proprie mani fa in modo di delimitarla, viene quindi

imbrigliata e la base pulsionale degli esseri umani fu sottoposta ad un articolato

insieme di divieti e norme di comportamento ( dirette soprattutto ai feudatari)

in modo da renderla poco pericolosa per la nuova organizzazione politca. La

violenza diventa repressa e questo fa si che i singoli cittadini dello stato si

debbano comportare auto-costringendosi a non esercitare la violenza. Egli

descrive questo passaggio mediante la descrizione delle norme

comportamentali che si sono avute sotto la monarchia assoluta e studiando la

società di corte. Nella società di corte la auto-costrizione viene evidenziata dal

fatto che tutti i nobili tanto piu sono vicini al re, tanto piu si credono potenti,

imitano il re e hanno delle norme comportamentali codificate: una prova di

questo si ha quando si iniziano a costruire “ manuali di comportamento a

corte”, “ manuali delle buone maniere”. Nel momento in cui le autocostrizioni

dei nobili passano alla borghesia che entra in contatto con le monarchie e


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DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di sociologia, basato su appunti personali, studio autonomo e lezioni del testo " frammenti di sociologia nel mondo contemporaneo". Gli argomenti trattati sono i seguenti:

1) la dissipazione dello struttural-funzionalismo
2) la vita quotidiana come oggetto d'indagine
3) la riscoperta di un "outsider": norbert elias
4)Pierre Bourdieu una diversa sociologia


DETTAGLI
Esame: Sociologia
Corso di laurea: Corso di laurea in psicologia e processi sociali
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Katypalmass di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Fabiano Mauro.

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