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Riassunto esame Sociologia dei processi culturali, prof. Colombo, libro consigliato Questioni di genere, Connell

Riassunto per l’esame di sociologia dei processi culturali, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Enzo Colombo: “Questioni di genere” di Connell, dell'università degli Studi di Milano - Unimi. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Sociologia dei processi culturali docente Prof. E. Colombo

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esiste un numero ancora maggiore. Il modello originale di Mitchell distingueva per lo piu diversi tipi

̀

di pratiche, i modelli piu recenti provano piuttosto a identificare differenti dinamiche sociali , forme

̀

di disuguaglianza o processi di cambiamento, e da questi risalgono alla loro logica interna.

Il modello delle quattro relazioni di genere descrive le quattro principali strutture nelle relazioni

di genere nella societa industriale, postindustriale e globale contemporanea.

̀

1) LE RELAZIONI DI POTERE:

Alla base del concetto di “patriarcato” elaborato dal “Movimento di liberazione della donna” vi era

l’idea degli uomini come classe sociale dominante, l’analisi della violenza sessuale come

affermazione del potere maschile sulle donne e la critica delle immagini mediatiche che dipingono

la donna come passiva, frivola e sciocca. Questo movimento denunciava inoltre la

concretizzazione di questo modello patriarcale, oltre che a livello di controllo dell’uomo sulla

donna, anche ad un livello piu impersonale attraverso lo stato. Due esempi relativi a

̀

quest’elemento possono essere la procedura con cui vengono di fatto giudicate le cause di

violenza, che finiscono per mettere sotto processo l’accusatrice piu che l’accusato e la burocrazia

̀

per la selezione e l’avanzamento della carriera personale, che tende a favorire criteri e procedure

vantaggiose per gli uomini.

Il potere e esercitato anche come forma di oppressione di un gruppo su un altro: come emerge da

̀

Altman relativamente all’oppressione dei gruppi gay da parte della maschilita egemone.

̀

Foucault sostiene d’altra parte che il potere e disseminato ovunque e opera profondamente e in

̀

modo diffuso, manifestandosi specialmente nel discorso, attraverso il nostro modo di parlare e

categorizzare le altre persone. Questa disciplina ha un impatto diretto sui corpi degli individui,

sull’identita e sul senso del loro posto nel mondo.

̀

Assumere una soggettivita nei termini di una desiderabile femminilita eterosessuale e al tempo

̀ ̀ ̀

stesso una libera scelta e una forma di controllo estrema.

2) PRODUZIONE, CONSUMO E ACCUMULAZIONE:

La divisione sessuale del lavoro e stata la prima struttura di genere a essere riconosciuta dalla

̀

scienza sociale ed e ancora oggi al centro dei dibattiti di genere.

̀

Oggi esiste una piu generale distinzione il “lavoro” (lavoro salariato) e la “casa” (lavoro non

̀

salariato). L’intera sfera economica e definita come mondo degli uomini mentre la vita domestica e

̀ ̀

mondo delle donne.

Questa divisione costituisce la base strutturale dell’attuale ordine di genere in Occidente, le nostre

idee di maschilita e femminilita sono strettamente connesse ad essa e da queste differenze

̀ ̀

strutturali scaturiscono delle esperienze tipicamente diverse tra uomini e donne.

La stessa divisione del lavoro non e che parte e conseguenza di un modello piu generale: quello

̀ ̀

che vediamo all’opera e un processo di accumulazione orientato in base al genere. L’economia

̀

mondiale si e sviluppata attraverso un duplice processo: la creazione delle colonie e la creazione

̀

delle casalinghe.

3) LE RELAZIONI EMOTIVE:

Freud apri per primo la strada all’analisi della struttura delle relazioni, dei legami o dei vincoli

̀

emotivi, sottolineandone l’importanza fondamentale nella vita umana, e quindi anche nelle relazioni

di genere. Una delle principali arene del legame emotivo e la sessualita: le relazioni sessuali

̀ ̀

implicano rapporti fisici culturalmente costruiti e non sono un semplice riflesso della biologia. La

sessualita non puo essere ridotta al genere anche se molto spesso e organizzata in base al

̀ ̀ ̀

genere. Il modello egemonico del mondo occidentale presuppone l’attrazione tra persone di

genere diverso e pone una chiara distinzione tra le relazioni trasversali rispetto al genere

(eterosessuali) e le relazioni tra persone dello stesso genere (omosessuali).

L’altro importante legame emotivo all’interno della famiglia e quello tra genitori e figli e puo essere

̀ ̀

anch’esso fortemente influenzato dal genere.

Le relazioni emotive si trovano anche sul posto di lavoro, come ad esempio in alcune occupazioni

in cui la creazione di un rapporto emotivo col cliente e cruciale per l’esecuzione stessa del lavoro

̀

(es. hostess di volo). E queste sono tipicamente le occupazioni caratterizzate dal genere.

Le relazioni emotive infine, non si limitano a relazioni tra individui ma possono anche essere

allargate a relazioni con lo Stato, come ad esempio l’amore per la patria.

4) SIMBOLISMO, CULTURA, DISCORSO:

Qualsiasi pratica sociale implica un’interpretazione del mondo in quanto la societa e

̀ ̀

inevitabilmente un insieme di significati che portano con se le tracce dei processi sociale che le

́

producono. I sistemi culturali sostengono determinati interessi sociali, ed emergono a loro volta da

modi di vita storicamente determinati.

Questo riguarda ovviamente anche significati di genere, che vanno molto al di la delle semplici

̀

categorie biologiche di maschio e femmina. La dimensione del linguaggio e la piu studiata tra le

̀ ̀

relazioni di genere, ma non e l’unica. Il simbolismo di genere opera infatti anche nel vestire, nel

̀

truccarsi, nel modo di muoversi, nella fotografia e nel cinema, cosi come in forme culturali piu

̀ ̀

impersonali come l’ambiente architettonico.

Il piu noto modello della struttura del simbolismo di genere e l’intrpretazione del linguaggio in

̀ ̀

termini di “fallocentrismo”, un sistema in cui il posto dell’autorita, la soggettivita privilegiata, e

̀ ̀ ̀

sempre maschile. Il solo modo per contestare la valenza patriarcale dei significati e sottrarsi alle

̀

forme comuni del linguaggio -> QUEER THEORY: critica alla “eteronormativita”, strategia di

̀

turbamento culturale.

Il simbolismo di genere costantemente presente nella lotta sociale, ma le espressioni simboliche di

genere cambiano nel tempo cosi come fanno gli atteggiamenti rispetto alla parita di genere.

̀ ̀

Intrecci e intersezioni

Queste quattro dimensioni intendono essere strumenti di analisi che, nella vita reale, si intrecciano

e si condizionano reciprocamente senza sosta, producendo concretamente le varie situazioni

sociali. Tali strutture di genere si intrecciano inoltre con le altre strutture dei diritti sociali. ->

“INTERSEZIONALITÀ’”

Anche la disabilita e ad esempio una questione di relazioni sociali: quelle che fanno si che che la

̀ ̀

disabilita fisica si traduca in uno svantaggio. Dato che il genere coinvolge l’incorporazione sociale

̀

esso deve interagire anche con le relazioni sociali che creano disabilita.

̀

LA razzo o l’etnia allo stesso tempo e un concetto che richiede il genere, che chiama in causa le

̀

politiche delle popolazioni, la procreazione, la maternita, la minaccia maschile e la difesa.

̀

Bisogna trattare il genere come un avere propria struttura, e bisogna ricordare che le relazioni di

genere operano sempre in un contesto interagendo sempre con altre dinamiche della vita sociale.

Il genere come storia

Tutto cio che riguarda il genere e storicamente determinato.

̀ ̀

La storia umana rappresenta un nuovo processo di cambiamento: le dinamiche sociali hanno

preso il posto dell’evoluzione organica come meccanismo principale di cambiamento. Le relazioni

sociali moltiplicano le capacita di ciascun corpo individuale in misura straordinaria. Il genere

̀

rappresenta la trasformazione del sistema di riproduzione sessuale operata dall’azione umana.

Storia del genere = il corso degli eventi che ha prodotto gli ordini di genere attuali nei quali

viviamo, unendo ricerca archeologica e analisi sociale di genere.

Riconoscere il carattere profondamente storico del genere ha delle conseguenze intellettuali e

politiche decisive: se una struttura puo nascere, essa puo anche morire. La storia del genere

̀ ̀

potrebbe dunque avere una fine, si potrebbe quindi giungere ad una situazione gender free

attraverso un deliberato processo di annullamento del genere.

Processi di cambiamento

Le pressioni esterne, come cambiamento tecnologico, vita urbana, comunicazioni di massa,

processo di secolarizzazione, che agiscono sull’ordine di genere presentano delle intrinseche

tendenze al mutamento. Il genere va quindi pensato come un sistema dinamico, in quanto

storicamente determinato.

1) Instabilità:

La teoria post-strutturalista sostiene che le categorie di genere sono intrinsecamente instabili, in

quanto le identita di genere sono prodotte a livello discorsivo dove i significati non sono fissi.

̀

Inoltre non esiste un legame rigido tra le identita discorsive e i corpi a cui esse si riferiscono. In

̀

alcune situazioni storiche pero le identita e le relazioni di genere cambiano lentamente, mentre in

̀ ̀

altre conoscono una trasformazione improvvisa ed inoltre il concetto di instabilita non offre alcuna

̀

spiegazione sulla variabilita soggettiva delle modificazioni di genere. Infine Il concetto di instabilita

̀ ̀

generalizzata delle categorie sembra essere proprio del mondo occidentale, ed e quindi forse

̀

meno rivelante in altre parti del mondo come ad esempio nel mondo arabo.

2) Contraddizione:

Le strutture sviluppano delle TENDENZE DI CRISI, cioe contraddizioni interne o inclinazioni che

̀

minano alla base gli assetti vigenti e costringono la struttura stessa al mutamento, che possono

essere identificate in ciascuna delle quattro strutture di relazioni di genere definite in precedenza.

Tali tendenze di crisi emergono inoltre sia in scala ridotta che su larga scala.

Vi e quindi una certa IRREGOLARITA’ nel processo di cambiamento storico.

̀

3) Colonialismo:

Una societa colonizzata e una societa in crisi. L’intersezionalita sembra qui raggiungere la sua

̀ ̀ ̀ ̀

forma piu potente con la ristrutturazione del genere operata dall’imperialismo, che e esso stesso

̀ ̀

un sistema profondamente orientato rispetto al genere. La creazione di nuove maschilita si verifica

̀

in entrambi i gruppi: colonizzatori e colonizzati.

La globalizzazione neoliberale ristruttura in modo simile gli ordini di genere locali, essendo

anch’esso di per se un processo profondamente condizionato dal genere.

L’ esito di tali processi non e un ordine di genere determinato una volta per tutte, ma un terreno

̀

ricostruito sul quale sorgono nuovi processi di cambiamento sociale e nuove lotte.

Il genere nella vita personale. Cap. 6

Crescere come un genere: socializzazione al ruolo sessuale, psicoanalisi e apprendimento

incorporato.

Per la maggior parte delle persone il fatto di essere uomo o donna e innanzitutto una questione di

̀

esperienza personale, dotata di una dimensione intima, legata quindi al modo in cui cresciamo,

viviamo le nostre relazioni sessuali, al modo in cui ci vediamo e ci presentiamo agli altri nella vita

personale.

In passato si credeva che si assumesse un certo ruolo sessuale attraverso alla socializzazione,

che avveniva tramite diverse agenzie quali la famiglia,la scuola, il gruppo dei pari o i mass media.

Questo portava all’imitazione dei modelli di ruolo appresi e all’ubbidienza alle norme di genere, che

portavano a rinforzi positivi o negativi in base al comportamento.

In seguito, con la crescita, tali norme veniva interiorizzate, i ruoli venivano assunti in maniera

automatica e i soggetti erano in grado di trasmettere tali norme alla generazione successiva.

Problematiche :

• È un modello troppo rigido per il pluralismo etnico presente nelle societa moderne

̀

• confonde cio che e dominante con cio che e normativo

̀ ̀ ̀ ̀

• sono sempre presenti modelli diversi di maschilita e femminilita a complicare ulteriormente

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lo scenario dell’apprendimento

• è difficile determinare con esattezza le principali differenze tra uomini e donne, percio non

̀

si puo trattare solo di interiorizzazione di norme di ruolo

̀

• dipinge l’apprendimento come un atteggiamento passivo e le agenzie di socializzazione

come attive

• sembra non cogliere il piacere implicito all’apprendimento di genere

• non comprende la resistenza che molti giovani appongono alle definizioni egemoniche di

genere (opporsi alle norme puo portare ad esmepio a una situazione di disempowerment o

̀

di racial labelling)

• trascura le difficolta del processo di costruzione della propria identita

̀ ̀

• riconosce una sola dimensione nel processo di apprendimento

Questo modello di socializzazione fu dunque eliminato.

Freud e la psicoanalisi in generale elaboro una concezione del processo di crescita molto

̀

significativa per la comprensione dell’aspetto contraddittorio dello sviluppo umano, dell’importanza

del desiderio fisico e delle motivazioni del subconsci, la quale prevedeva infatti un duplice sviluppo

della personalita (a livello conscio e inconscio) e basava lo sviluppo sessuale sul complesso di

̀

Edipo.

Una spiegazione adeguata del modo in cui acquisiamo un certo genere deve percio riconoscere

̀

sia le contraddizioni dello sviluppo, sia il ruolo attivo di chi apprende, e quindi le capacita del corpo

̀

dell’agire nel mondo sociale. La pratica di genere appresa dall’individuo puo pero ostacolare il suo

̀ ̀

benessere fisico.

Le istituzioni hanno un ruolo importante nell’apprendimento anche se non determinano

meccanicamente il processo di apprendimento dei bambini ma di certo influenzano le

conseguenze che derivano dalle loro azioni.

Il processo di apprendimento di genere dei giovani consiste per lo piu nell’acquisizione di una certa

̀

competenza di genere, come imparare a negoziare l’ordine di genere, ad adottare una certa

identita di genere ed eseguire determinate performances di genere.

̀

L’apprendimento e quindi un processo attivo che richiede un impegno individuale diretto verso una

̀

certa direzione, in quale e insito un piacere legato alla creativita e al movimento. Apprendimento

̀ ̀

come creazioni di progetti di genere, che permettono di riconoscere la capacita di agire

̀

dell’individuo e rigidita nelle strutture di genere. Le strutture dell’ordine di genere esistenti fanno si

̀

che alcune strategie ottengano risultati piu facilmente di altre. Quando si hanno coincidenze nei

̀

progetti di genere si arriva ad una standardizzazione sociale, in cui si riconoscono traiettorie

comuni di formazione del genere.

I progetti di genere non sono unidimensionali ne uniformi e possono avere costi molto alti: non

́

esiste una successione fissa di stadi nella formazione di genere, la varieta degli ordini di genere

̀

esistenti rende improbabile l’esistenza di regole universali sull’apprendimento degli stessi.

Identità di genere

Il termine identita ha una lunga storia in letteratura e filosofia (Gandhi, Freud, Adler):

̀

Nel XX secolo Erikson interpreto una serie di problemi dell’epoca moderna come difficolta di

̀ ̀

realizzazione dell’identita. Per lui il termine identita indicava la coerenza dei meccanismi psicologici

̀ ̀

con cui l’Io gestisce le pressioni, dell’inconscio e del mondo esterno, che influiscono su di lui, ed

era particolarmente importante durante l’adolescenza.

Per Stoller invece parlare di identita di genere significava trattare esclusivamente di un aspetto

̀

della persona, cioe il suo coinvolgimento nelle relazioni di genere o nelle pratiche sessuali, ed era

̀

un’aspetto alla base della personalita dell’adulto che si creava molto presto, non durante

̀

l’adolescenza. Egli assumeva che l’integrazione della personalita nel suo complesso fosse di fatto

̀

in gran parte centrata sul significato dell’essere un maschio o una femmina.

Il concetto di identita di genere deve pero necessariamente fare riferimento alle altre forme di

̀ ̀

identita per essere compreso. L’identita e qualcosa di intrinsecamente plurale.

̀ ̀ ̀

Agli inizi degli anni Settanta si fa strada un modello di identita basato sulla dicotomia di genere,

̀

collegato anche alla divisione di genere del lavoro.

Successivamente venne riconosciuto che non ci sono modelli di genere dicotomici nelle

personalita degli adulti, come risultato della ricerca sulla somiglianza sessuale, e che esiste una

̀

grande differenza tra le culture del mondo nel modo di costruire il genere, se non addirittura nella

stessa istituzione, a uno stesso gruppo di coetanei o nel medesimo posto di lavoro. Questo prende

il nome di pluralità di identità di genere e sessuali. La teoria queer estremizza questa logica e il

concetto di identita diventa un modo per dare un nome a quello che il singolo ha di specifico. Le

̀

teorie di genere de costruttiviste hanno messo in discussione la stabilita di tutte le categorie di

̀

identita, in quanto le analisi della perfomativita del genere non richiedono affatto il concetto di

̀ ̀

identita.

̀

L’omosessualità e l’opposto dell’identita in quanto desiderio e pratica che non possono essere fuse

̀ ̀

assieme in un’unita.

̀

Anche le stesse relazioni eterosessuali spesso minacciano la polarita di genere anziche

̀ ́

confermarla: nell’ambito del sesso gli uomini fanno esperienza di una condizione condivisa con le

donne.

Fondere la personalita di un individuo in un’entita unica significa rifiutare la sua intrinseca diversita,

̀ ̀ ̀

la sua apertura e puo anche indicare un rifiuto del cambiamento.

̀

Terzo genere, transgender, transessuali

L’ordine di genere della metropoli globale e principalmente un modello di dicotomie di genere,

̀

mantenute anche nel rapporto della cultura occidentale col sesso tra uomini o tra donne: “lesbica”

e “gay” sono categorie consolidate, mentre ad esempio “bisessuale” e una categoria instabile. -> il

̀

cross dressing, travestimento drag e l’espressione maggiore dell’ansieta culturale contemporanea

̀ ̀

(Garber).

Ha due fini: uno carnevalesco di divertimento ed intrattenimento e uno piu serio relativo ad

̀

un’apertura di nuove opportunita nella teoria di genere. Le persone che fanno proprie tali abitudini

̀

vivono in maniera trasversale rispetto ai confini di genere.

• La posizione di genere riguarda il modo in cui una persona e riconosciuta nell’interazione

̀

quotidiana, le vite transessuali rappresentano una drammatizzazione di questo processo,

ma allo stesso tempo sono spesso portatrici di contraddizioni insopportabili, che sono

proprie degli stessi processi di genere;

• Il genere di per se fluido , ma e generalizzata una certa intransigenza di genere che puo

́ ̀ ̀

portare i soggetti (futuri transessuali) ad avere la sensazione di essere intrappolati nel

corpo sbagliato;

• In passato sono stati dati significati molto diversi alle esperienze transessuali nella politica

di genere passando da letture di conservatorismo di genere a rivoluzione di genere. La

transizione sessuale e effettivamente connessa strettamente con il potenziale rivoluzionario

̀

della vita umana, tuttavia si realizza solo attraverso dure contraddizioni nella vita personale.

• Attraverso la creazione di acronimi come LGBTTI (lesbiche, gay, bisessuali, trans gender,

transessuali, intersessuali) e l’entrata nell’uso comune ad esempio negli Stati Uniti di

termini come “comunita transgender” si e quasi cercato di creare la categoria del terzo

̀ ̀

genere al cuore della metropoli globale. Bisogna pero tentare di attirare l’attenzione sulle

̀

esperienze di vita vera, sulle soggettivita e sulle lotte degli uomini e delle donne

̀

transessuali che vengono annullati dalla teoria queer come dagli organismi governativi.

Il genere su vasta scala. Cap. 7

Il genere nell’azienda

Per comprendere le relazioni personali dobbiamo prendere in considerazione le istituzioni, i sistemi

economici, le ideologie ed i governi.

L’azienda è la principale forma di organizzazione economica nella società contemporanea,

istituzione chiave dei sistemi capitalistici sviluppati. Le aziende sono segnate dalla differenza di

genere e hanno una storia orientato in base al genere: la creazione della moderna forma di

capitale e la parte di quello stesso processo storico che aveva reso possibile la nascita di uno

spazio pubblico maschile, oltre all’emergere dello Stato liberale e di organi dell’opinione pubblica

come la stampa. L’attenzione si concentrò sul modello di genere nell’azienda in quanto tale solo

negli anni 70, quando il femminismo liberale accademico sfidò le teorie dell’organizzazione. Kanter

criticava la mancanza di considerazione delle questioni di genere nelle ricerche sulle

organizzazioni, mostrava quanta importanza esse rivestissero. Nei tre decenni successivi si sono

susseguite ricerche che hanno messo in evidenza una teoria dell’organizzazione orientata in base

al genere nella metropoli globale: lavoro emotivo sugli aerei, la qualifica come uomo per avere un

lavoro migliore. Le gerarchie di genere non riguardano solo la tradizione: in molti casi esse

vengono liberamente introdotte e difese attivamente, difesa della mancanza di promozione delle

donne in una campagna di Assicurazioni inglese in modo da rispettare le idee dei clienti maschi.

Il genere è un tratto strutturale della vita organizzativa, connesso con le relazioni di genere negli

altri settori della società, dá forma alla definizione di lavoro, all’interpretazione di merito

promozione, alle tecniche di management, al marketing e molto altro.

Negli Usa gran numero di donne a raggiunto livelli di quadri intermedi, esiste un dibattito sugli

ostacoli invisibili che impediscono alle donne di raggiungere livelli più alti nelle aziende.

Nel 1991 il congresso americano istituito una commissione di 21 persone, la Glass ceiling

commission, la quale individua una serie di barriere che impedivano le donne di raggiungere livelli

più elevati nelle posizioni aziendali: un’istruzione inappropriata, pregiudizi e preconcetti da parte

degli uomini che sono al potere, percorsi di carriera che allontanano le donne dei principali canali

di promozione, scarsa applicazione da parte del governo di soluzioni antidiscriminatorie, ecc.

Come rimedio a questa soluzione viene semplicemente proposto un cambio di atteggiamento,

cercando di convincere i capitalisti che una più eterogenea squadra dirigenziale fa bene agli affari:

in altre parole fecero leva sullo stimolo del profitto e spingere o massiccio rinnovamento volontario

della dirigenza aziendale.

Negli anni a Settanta Kanter si occupa della condizione delle donne nelle aziende e si rese conto

che le pressioni sociali che pesavano su di loro tendevano a rafforzare una femminilità di tipo

tradizionale.

Negli anni Novanta Wajcman osserva che le donne dirigenti erano sottoposte a una grande

pressione perché si comportassero proprio come dirigenti uomini, i quali hanno vite privilegiate dal

punto di vista materiale, ma scarso dal punto di vista sociale, instaurano relazioni con donne le

quali sono relegata a te Aurora lo decorativo e alla produzione di eredi, si dedicano ad un

indurimento dei giovani uomini destinato al controllo del patrimonio familiare.

Il genere nello Stato

La maggior parte dei presidenti, primi ministri, componenti del governo, mena Gear

dell’amministrazione civile è costituita da uomini mentre le donne hanno ottenuto uno status legale

il diritto di voto molti anni più tardi rispetto agli uomini.

Negli anni Settanta e Ottanta le femministe formulare una teoria dello Stato patriarcale sei punti:

1. Lo Stato e al centro di una struttura di relazioni di potere di genere; le teorie classiche sullo

Stato non fanno riferimento al genere perché quest’ultimo non poteva essere individuato in

un ambiente composto da soli uomini.

2. All’interno dello Stato viene una divisione di genere del lavoro in cui uomini sono

concentrati in diversi settori come l’esercito, la polizia e gli organi economici mentre le

donne in settori come servizi sociali, la salute e l’istruzione.

3. Lo Stato elabora delle politiche che si occupano di questioni legate al genere come le

politiche di conciliazione di parità ma solo ad un livello generale.

4. Lo Stato contribuisce non solo regolare ma anche creare relazioni di genere a formularle.

5. Lo Stato rappresenta il principale obiettivo delle politiche di genere in quanto si ritrova al

centro delle principali contestazioni e mobilitazioni politiche.

6. Visto che le relazioni di genere sono soggette a crisi e al cambiamento strutturale, lo è

anche lo Stato.

Lo Stato è solo uno dei centri di potere della società, in quanto di tiene il monopolio dell’uso della

forza legittima; questa definizione però non comprendo la violenza domestica come altro tipo di

potere. Un altro potere quello della sicurezza: anche i sistemi privati di sicurezza sono orientati in

base al genere, sono di fatti gli uomini a dirigerli e ad essere assunti.

È una parte della politica Statale in relazione al genere riguarda il corpo delle donne: leggi

riguardanti il diritto di aborto che fluttuano in periodi di transizione dalle dittature alle democrazie.

Fondare un regime post coloniali o post rivoluzionario ha significato spesso a istituire una nuova

versione del sistema patriarcale: le donne sono potuta entrare nella forza lavoro, ma nella sfera

della leadership politica questo non è avvenuto. Nei paesi che un tempo rappresentavano i pilastri

dell’impero britannico e che ora sono i centri dell’economia globale, I movimenti femministi hanno

conseguito diverse vittorie sul piano giuridico e costituzionale. Ci sono stati anche sconfitte come

quella negli anni Settanta di fissare l’eguaglianza di genere nella costituzione degli Stati Uniti.

Impo: L’uguaglianza formale dei diritti di uomini e donne stata raggiunta: diritto di voto, la

proprietà, il diritto a intentare un’azione legale, ad avere pari opportunità nel lavoro, ecc. la vecchia

forma di Stato patriarcale nella quale l’autorità maschile era intrinseca alle gerarchie

amministrative si è rivelata vulnerabile all’assalto femminista.

Il genere nella società mondiale

Creazione di forme intergovernativi nati per discutere delle disuguaglianze di genere degli interessi

delle donne: ci sono caratteristiche significative dell’ordine di genere che non possono essere

compresa livello locale ma devono essere analizzati a livello globale transnazionale del genere. La

politica di genere deve essere influenzato da questa traslazione a lizzazione in un epoca in cui la

competitività tra paesi è perseguita mediante la ristrutturazione dello Stato e la privatizzazione dei

servizi pubblici in cui destituzioni maschili militari, paramilitari e di polizia sono inserite in alleanze

organismi di coordinamento a livello internazionale. Le relazioni emotive la sessualità sono

influenzate da fenomeni migratori, dalle politiche di controllo della popolazione e dalla diffusione

dei viaggi all’estero; la dimensione internazionale del genere nella pandemia di HIV e AIDS è

difficile da sottovalutare. La stessa rappresentazione del genere ne influenzata in un’epoca in cui

le immagini della maschilità e della femminilità circolano su vasta scala attraverso i media globali

mentre si mescolano tra loro ideologia di genere provenienti da culture diverse come conseguenza

delle migrazioni e dei matrimoni misti.

• Interazione tra ordini di genere

Le conquiste imperialistiche, il neocolonialismo gli attuali sistemi di potere, di investimento,

di commercio di comunicazione su scala mondiale hanno messo in contatto società molto

diverse tra loro. Gli ordini genere di questa società sono entrati in contatto l’uno con l’altro,

questo si è spesso tradotto in un processo violento e distruttivo: imperialismo prevedeva

l’attacco a quelle organizzazioni di genere locali che non rientravano nel modello dei

colonizzatori. Le organizzazioni di genere locali sono anche state profondamente

rimodellate dalle imprese del mercato: dalla schiavitù, dal lavoro a contratto, dalla confisca

delle terre e dalla ricolonizzazione.

Kim fu il primo studio sulle donne coreane immigrate negli Stati Uniti. La migrazione verso

un nuovo continente hai roso il modello culturale confuciano, fondato su un modello

patriarcale e su relazioni di genere basato sulla famiglia.

Ghoussob scrisse un saggio sulla maschilità dei mezzi di comunicazione arabi. Segnali di

un profondo disordine culturale nella maschilità nei paesi mediorientali in epoca post

coloniale, in quanto lo status economico sociale sempre più elevato delle donne nelle

società di lingua roba creato sconcerto negli uomini le cui identità si formano sulle ideologie

tradizionali di genere.

• Nuove arene di relazioni di genere

L’imperialismo la globalizzazione hanno creato delle istituzioni che operano su una scala

mondiale. Tutte queste situazioni possiedono dei regimi di genere delle dinamiche di

genere. Le istituzioni che operano a livello mondiale creano nuove arene per la formazione

di relazioni di genere. Le più importanti fra queste istituzioni sono:

Le imprese transnazionali ——> che si avvalgono di una divisione di genere della forza

lavoro ben definita, complessa e di una cultura manageriale fortemente mascolinizzata.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in comunicazione e società
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher federica094 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dei processi culturali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Colombo Elisabetta.

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