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Introduzione ai media digitali

Arvidsson e Delfanti: informazione e media digitali

“Le tecnologie non sono neutrali, sono caratterizzate da una storia e da una politica complessa.” Nella nostra società, i media sono strumenti pervasivi, in grado di influenzare la sfera sociale, economica, politica, ecc. La diffusione delle tecnologie digitali è legata all’importanza dell’informazione e della conoscenza.

Evoluzione storica dei media digitali

  • Anni ‘80 – Messa in commercio dei computer.
  • Anni ‘90 – Creazione del WWW.
  • Anni 2000 – Web collaborativo (software, piattaforme online, esperienza totale della rete).

Questi cambiamenti hanno un impatto sull’ecologia dei media. Con la metafora “ecologia dei media” si intende il fenomeno per il quale si assiste a sviluppi di motori di ricerca, social network, i pubblici connessi, ecc. Si arricchisce di nuove strategie di sopravvivenza: i social network, per esempio, forniscono servizi gratuiti in cambio dei dati degli utenti.

L'ecosistema delle relazioni digitali

Si sviluppa l’idea che il mondo sia un insieme di relazioni e interazioni, che vanno a costituire l’ecosistema e lo trasformano. Le scienze sociali sono interessate ai media, perché l’ecologia dell’informazione e della comunicazione rappresenta uno dei terreni di battaglia per le dinamiche sociali politiche e economiche.

Divergenze nella percezione dei media digitali

I media digitali, da un lato, sono visti come portatori di democrazia, giustizia, uguaglianza e abbondanza economica; dall’altro, come minaccia all’ordine sociale, come potenziali distruttori degli equilibri su cui si fondano le società complesse.

Definizione e caratteristiche dei media digitali

I media digitali sono un insieme di mezzi di comunicazione basati su tecnologia digitali che hanno caratteristiche comuni che li differenziano dai mezzi di comunicazione che li hanno preceduti. La definizione di “nuovi” è ambigua:

  • Tutti i media sono nuovi quando vengono introdotti;
  • Il termine “nuovo” può far pensare che siano migliori dei precedenti, in realtà i media si basano sempre su quelli precedenti, conservano similitudini e analogie;
  • I media basati sui computer sono ormai consolidati da anni.

Per questi motivi si parla di media “digitali” e non “nuovi”.

Caratteristiche dei media digitali

  • Digitali – Trasportano informazioni sotto forma di sequenze numeriche poi rielaborate. Ciò permette di trasportare molto velocemente quantità immense di informazioni.
  • Convergenti – Diversi tipi di contenuti convergono in un unico supporto e così anche la loro fruizione.
  • Ipertestuali – I media permettono di fruire dei contenuti in modo non lineare.
  • Distribuiti – I media sono caratterizzati da un modello distribuito di gestione delle tecnologie dell’informazione che si basa su tre peculiarità:
    • Diffusione di microprocessori a basso costo;
    • La diffusione dell’accesso alle reti telematiche;
    • I software e le piattaforme che permettono agli utenti di creare contenuti.
  • Interattivi – Gli utenti hanno la possibilità di interagire direttamente con i contenuti, modificarli o produrli in prima persona:
    • Possono selezionare le informazioni che ricevono e non subire passivamente;
    • Possono produrre informazioni legate ai contenuti;
    • Possono produrre in proprio i contenuti mediali.
  • Sociali – Servizi basati sulla gestione e sulla formazione di reti sociali.
  • Mobili – Le tecnologie mobili rendono pervasivi i media digitali, dato che permettono agli individui di accedere alla rete per scrivere, pubblicare contenuti o ricercare informazioni da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, svincolandosi dalla necessità di accedere a un personal computer.

Le tecnologie di rete: Internet e World Wide Web

Le caratteristiche delle tecnologie incarnate nei media raggiungono una dimensione globale nelle tecnologie di rete: Internet e il World Wide Web.

  • Internet ha una struttura a rete distribuita, le informazioni sono contenute nei server, ai quali i computer si collegano per richiederle;
  • Internet è una rete ridondante, le informazioni sono smontate in pacchetti;
  • Internet è un sistema aperto, dato che chiunque può accedervi.

Differenziazione dei livelli nei media digitali

Per capire meglio le reti e i media digitali è necessario differenziarli su dei livelli:

  • Livello fisico – L’etere e le infrastrutture tecnologiche che costituiscono l’ambiente digitale di rete;
  • Livello logico – Rappresentato dai software, dagli standard e dai protocolli;
  • Livello dei contenuti – Le informazioni in linguaggio umano che vengono prodotte e scambiate in rete;
  • Livello giuridico – Insieme di leggi nazionali e internazionali che regolano il funzionamento della rete e i comportamenti dei suoi utenti, è legato al modo in cui i diversi livelli tecnologici sono progettati e gestiti.

Prospettive sulle tecnologie e impatto sociale

Le scienze sociali cercano di mettere in discussione punti di vista diffusi nel senso comune per trovare spiegazioni nuove, più profonde e più adeguate a descrivere la complessità dei fenomeni sociali. Le principali teorie sui media si sono sviluppate a partire dalle tecnologie mediatiche predominanti nel periodo storico in cui sono state pensate e discusse.

Alcune prospettive e/o visioni sulla tecnologia:

  • → Tecnologie come fattori indipendenti; Determinismo tecnologico
  • → Opposta al determinismo. La costruzione indica che l’evoluzione Costruzione sociale delle tecnologie è qualcosa a cui le persone partecipano attivamente.
  • → Società e tecnologie si influenzano a vicenda. Coproduzione

Questi e molti altri approcci vengono rielaborati per interpretare le trasformazioni dell’ambiente digitale di rete e le sue specificità. Le piattaforme come Twitter e un software wiki sono tecnologie abilitanti → permettono agli utenti di dar vita ad alcuni tipi di azioni secondo precise forme di produzione di informazioni.

Algocrazia = ambiente digitale di rete in cui il potere viene esercitato in modo sempre più profondo dagli algoritmi. La necessità di avere un approccio attivo alle tecnologie informatiche, di “mettere le mani sopra”, è una delle principali componenti dell’approccio degli hacker. Le tecnologie possono avere diversi livelli di apertura. Il rapporto tra tecnologie digitali e cambiamento sociale è un’interazione dinamica.

Società dell'informazione e economia globale

Computer e società dell’informazione

Società dell’informazione = una forma di società caratterizzata dalla preminenza di informazione, sapere e conoscenza rispetto ai beni materiali. Questo concetto incomincia a diffondersi dagli anni ‘90, sia nel dibattito pubblico, sia in quello accademico.

Secondo questa visione, la rete porterà a un accesso diffuso al sapere e a una democratizzazione radicale della politica, oltre che a una nuova economia basata su comunicazione e flessibilità. Società dell’informazione = terza rivoluzione industriale.

Il sistema economico che emerge si caratterizza per essere, nella definizione di Castells, informazionale, globale e a rete. L’informazione è un bene intangibile e necessita di essere regolato da forme di proprietà: nella società dell’informazione i diritti di proprietà intellettuale acquistano importanza inedita.

Le risorse principali dell’impresa smettono di essere le fabbriche e i macchinari, per diventare quelle legate all’informazione: band, brevetti, capacità di gestire reti di fornitori, ecc. Nell’economia globale, le componenti centrali dell’economia hanno la capacità istituzionale, organizzativa e tecnologica di operare su scala globale. Tuttavia, la globalizzazione diventa uno dei fenomeni economici principali e si basa anche sulla nascita di nuovi soggetti: imprese multinazionali e transnazionali.

Nasce così una cultura di consumo globale in cui merci, stili di vita e forme di consumo si diffondono in tutto il mondo ma poi vengono adattati in contesti locali diversi. L’economia in rete infine è caratterizzata da forme di produzione più flessibili. Dalle gerarchie rigide del lavoro di fabbrica e delle organizzazioni burocratiche della società industriale si passa a un paradigma di organizzazione dei processi produttivi a rete, basato su un decentramento.

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher toni.jacopo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia dei nuovi media e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Santoro Marco.
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