Le due sfide del Made in Italy (Fortis)
Capitolo 1
Le caratteristiche che rendono unico il sistema produttivo italiano sono:
- L’alta quota dell’industria manifatturiera sul PIL
- La presenza di primati internazionali in comparti specifici
- La presenza di poche grandi imprese, a favore di una dimensione aziendale medio-piccola e distretti industriali specializzati in determinati settori, che danno vita a realtà produttive locali
Le 4 aree dell’attività manifatturiera, in cui l’Italia si trova ai vertici mondiali, sono conosciute come le 4 A:
- Abbigliamento-moda (con elevate quote di export nonostante la concorrenza cinese), ovvero i settori: tessile-abbigliamento + accessori (con il maggior numero di addetti), pelli-calzature-pelletteria, occhialeria ed oreficeria-gioielleria
- Arredo-casa: legno-mobilio (con il maggior numero di occupati e nel quale siamo primi esportatori), lampade-illuminotecnica, piastrelle e ceramiche, pietre ornamentali
- Automazione-meccanica (in cui la lavorazione del metallo impiega il maggior numero di addetti): macchine industriali, rubinetteria-valvolame (con il più elevato saldo commerciale attivo al mondo), casalinghi-elettrodomestici (per i quali siamo i primi esportatori) e il metallo (col maggior numero di addetti)
- Alimentari-bevande: prodotti della dieta mediterranea e formaggi tipici (con forti esportazioni)
A questi si aggiungono leadership di nicchia ad alto contenuto tecnologico e le 4A del turismo: ambiente, arte, architettura e accoglienza.
Il turismo è favorito dalle grandi risorse ambientali, storiche, culturali, artistiche e gastronomiche, malgrado il penalizzante cambio dell’euro, le carenze infrastrutturali e la promozione disorganica. L’Italia è infatti prima al mondo per numero di siti classificati dall’UNESCO come patrimonio culturale mondiale.
Le richieste degli operatori del settore sono di:
- Valorizzare il mezzogiorno
- Creare itinerari d’interesse turistico e circuiti museali nelle città d’arte
- Abbassare l’IVA a carico delle strutture ricettive
- Rafforzare i servizi per il tempo libero
- Riqualificare i centri urbani
Le imprese possono essere classificate seguendo un criterio occupazionale (con medie imprese da 50 a 499 addetti) o un criterio misto che tiene conto anche del fatturato.
La Fondazione Edison distingue, invece:
- Grandi Pilastri, con fatturato inferiore a 10 miliardi, ma che in Italia abbiamo solo in settori non tipici del made in Italy (ENI, FIAT, ENEL, PIRELLI-TELECOM)
- Pilastri, che fungono da ambasciatrici del made in Italy nel mondo
- Colonne, che assorbono quasi totalmente l’occupazione e l’export del made in Italy
- Distretti, tra i quali rientrano anche alcuni comuni “pilastri” di distretto, attivi nelle specializzazioni del made in Italy
Il modello industriale italiano presenta alcune caratteristiche:
- La specializzazione in settori tradizionali dei beni per casa e persona
- Il ruolo centrale delle Piccole e Medie Imprese e dei Distretti Industriali
Il Centro studi di Confindustria ha inoltre evidenziato che l’apertura del Paese al commercio internazionale ha portato a un rafforzamento dei beni di consumo. Ciò testimonia l’esistenza di rendimenti connessi a meccanismi di learning.
Tuttavia, a partire dal 2001, l’Italia è stata colpita da una forte crisi causata dalla concorrenza asimmetrica cinese e dal rit...
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