Capitolo 1
COMPRENDERE LA MODERNITÀ
Processi culturali → affermazione, consolidamento, trasformazione della cultura → a seguito di
una volontà esplicita perseguitata da attori sociali → risultato di una variazione univoca di
aspetti strutturali riguardo le condizioni concrete di esistenza → successione + o - continuativa
di fatti e fenomeni indipendenti.
1. Processo culturale come sommatoria di azioni coscienti dei singoli attori sociali
- “Volontà/scelte consapevoli” → possibile rintracciare attori sociali ben definiti tra
fenomeni completamente diversi
2. Processo culturale come effetto emergente
- Attori → inconsapevoli del processo di trasformazione che contribuiscono a
innestare
- “Effetti emergenti” → processi che sono il risultato delle azioni dei singoli soggetti
che non perseguono in modo cosciente e tutti si riconoscono nell’esito finale
3. Processo culturale come effetto perverso
- Conseguenza di processi esterni non voluti → campo economico, demografico,
politico
- Es. chi preleva soldi non vuole mandare la banca in fallimento
- Boudon → più la formazione diventa inclusiva, più il titolo di studio si
svaluta → livello élites si alza
- Soggetti alla base di ogni fenomeno → non si riconoscono per niente nell’esito
finale/non si ritengono responsabili
tra 1, 2, 3 cambiano le rappresentazioni (forme e contenuti di una società), le credenze
⇧
dominanti e i valori condivisi dai singoli soggetti → processo culturale = ricostruire le logiche
delle scelte
- Rappresentazioni → forme e contenuti attraverso i quali la singola società ama
rappresentarsi ed essere rappresentata
- Credenze → asserzioni sull’esistenza di fenomeni e processi prive della certezza
testimoniata dalla presenza di una prova
- Valori → principi alla luce dei quali si stabiliscono le priorità e si giudica il proprio e l’altrui
agire
UN MUTAMENTO CONTESTATO
- Processo culturale → non ha una sua visibilità oggettiva → ESSENZIALE definire
elementi specifici del singolo processo + gli “indicatori” parte più contestata, conduce
⇨
ad un realismo non sempre tollerato → bisogno che il singolo processo venga esaltato o
ridimensionato
- Weber → “spirito del capitalismo” → processo culturale dal quale emergono
rappresentazioni e credenze + posizioni valori sulla scala di apprezzamento sociale
IL CONTENUTO SPIRITUALE DI UN’EPOCA
- Troeltsch, “ contenuto spirituale di un’epoca
” → storia dei sentimenti e delle
rappresentazioni del mondo e della vita che contraddistinguono la singola epoca
- Sociologo → DEVE esaminare processi in lungo periodo → molti processi sono già attivi
→ facilissimo scambiare per novità ciò che è la fase finale di un processo già in atto
- Troeltsch → analisi + visione d’insieme del contenuto spirituale di un’epoca = indagine
empirico-critica dello storico + immaginazione costruttiva del filosofo
DI QUALE SOGGETTO STIAMO PARLANDO
- Sociologia = scienza empirica, parte della realtà → bisogna vedere il soggetto sociale
dell’opera nella vita concreta
- Péguy → nessun soggetto aspira all’abbondanza → ha bisogno di città e di
memoria
- Manent → siamo moderni e vogliamo esserlo, nonostante la modernità ci sfugga
sempre
- Processo culturale = MODERNITÀ → progetto
- L’uomo → cresce e matura al proprio progetto di società moderna
- Soggetto → con vocazione all’integrazione → si definisce attraverso le relazioni con gli
altri
Capitolo 2
IL MONDO ESTERNO ALL’INDIVIDUO
- Realtà esterna:
- Percepita da tutti
- Indipendente da ogni nostra azione → indifferente a qualsiasi comportamento
- Eccede la natura
- Si percepisce attraverso gli “altri” → pluralità di presenze fuori dalla nostra
cerchia
UNIVERSO SOCIALE
- Mondo quotidiano = mondo sociale, MA è diventato “ universo naturale
” perché presente
dalla nascita → immediato e irriflesso
- Esterno al nostro “universo naturale” → sorpresa, caratteristiche dell’invadenza
- es. Ingresso a scuola dei bambini → difficoltà di transazione da universo
familiare a universo scolastico
- es. Popolazioni immigrate → conoscenza lingua dominante → NON
ABBASTANZA → acquisire conoscenze, valutazioni, pregiudizi
- Impossibile ignorare l’universo esterno → rifiuto = scelta problematica → costituzione di
una propria micro-società marginale
CARATTERE STORICO DEL MONDO SOCIALE
- Distanza del mondo sociale - universo familiare (carattere non naturale della prima) →
sensazione di estraneità → non siamo un prodotto fisiologico della natura umana → MA,
regolazione, controllo delle relazioni umane sugli istinti e pulsioni provenienti dal mondo
esterno
- Mondo sociale → ultimo atto di controllo dell’uomo sull’ambiente naturale
- No adattamento all’ambiente → costruzione ambiente sociale in base a bisogni e
debolezze → modifica quello naturale
- Mondo sociale + mondo naturale = processo di adattamento → adattarsi = riorganizzare,
modificare
- Individui nel corso della storia → edificano rappresentazioni, norme, valori, leggi,
istituzioni e principi morali
SOCIETÀ COME AMBIENTE MORALE
Durkheim, primi del ‘900
- Vera sociologia → necessari fenomeni con società come causa specifica
- Società = artefice fenomeni specific i + agente che modifica i fenomeni che accadono
naturalmente
- Fenomeni specifici → ambiente oggettivo → esterno
(
norme, principi, costumi, mode
)
dalle esigenze individuali → ambiente dove ciascuno opera e dal quale non può
prescindere entrata della cultura nell’ambito dello studio e dei fenomeni sociali
⇨
- Cultura → vera anima dell’ambiente morale
→ insieme di letture descrittive (rappresentazioni), asserzioni cognitive,
valori, norme → capacità di orientamento + direzione per una comunità
sociale
- Società = ambiente fisico (realtà organizzativa) + ambiente morale (insieme di idee)
- Ambiente fisico → condiziona per vincolo di o
bbedire
- Ambiente morale → condiziona nel senso del rispetto
- Vita sociale = insieme di ambienti morali
- Non ha esistenza propria → vive attraverso gli individui che lo frequentano
LE CONSEGUENZE DELLA VOLONTÀ DI
NON-INTEGRAZIONE
Processi di inserimento nel mondo sociale → sempre operanti, mai dati per acquisiti
- Rapporto con mondo sociale può perdere significato → acquisizione norme +
rappresentazioni che non sempre vengono condivise → perde senso con le nuove
esigenze chiusura nel nostro universo privato → spostamento in nuovo
⇨
(
asceti ed eremiti)
ambiente morale o ex-novo → comunità utopiche
- Fenomeni di non-integrazione + rifiuto ambiente morale → disappunto → reazioni
aggressive → negazione di evidenze cognitive e principi etici
CULTURA E CONOSCENZA
- Affermazione Durkheimiana di società produttrice di un ambiente morale, capace di
imporre principi e norme a quanti ne fanno parte → contesta idea di uomo già definito
nelle sue qualità morali dal solo ambiente naturale
- Principio “ uomo naturalmente buono
”, Rousseau → estraneo a Durkheim articolazione
⇨
norme delle cultura concreta → corpo e forma alle virtù naturali L’UOMO
➜
ECCEDE LA NATURA
- Differenza tra cultura e conoscenza :
- Cultura → produzione di norme, non solo conoscenza fenomeni naturali e fatti
storici
- Rémi Brague → necessaria distinzione tra conoscenza dei fatti, delle regole,
degli strumenti e tra principi normativi che orientano e dirigono l’esistenza
INDIVIDUO/SOCIETÀ
Tradizione sociologica Durkheim → contrappone l’individuo connesso al contesto
socio-culturale (insieme di “ambienti morali”) → bisogno di ogni soggetto di sistema
simbolico-culturale (orientarsi nella sua esistenza) + solito criterio di scelta (valutare circostanze
nell’ambiente, inscriversi/rifiutare di farlo
Sociologia → contestazione all’Illuminismo
- Illuminismo: postulazione costituzione di individuo liberato da qualsiasi condizionamento
culturale + indipendente da qualsiasi vincolo
- Sociologia: considerazione del soggetto che vive + si definisce solamente attraverso le
relazioni che sono indispensabili
I DUE CONFINI DELL’AMBIENTE MORALE
Vita sociale ≠ intera società, solo parte “fisiologica”
, no componente “ morfologica” → movimenti
popolazioni, processi di insediamento, organizzazione territoriale
- Differenza fra componenti → presenza/assenza piano morale
- Fisiologica : presenza morale
- Morfologica : assenza morale → si impone al soggetto senza dare vita al senso di
rispetto
Vita sociale → insieme degli ambienti morali MA non assume ruolo passivo
- No uniformità sociale con gradazioni individuali
: propria fede, culto, mora
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