Margaret Gilbert
Il noi collettivo. Impegno congiunto e mondo sociale.
La teoria esposta da Margaret Gilbert, si pone come obiettivo quello di
comprendere cosa spinga l’umanità a usare il “noi collettivo”.
Secondo la studiosa utilizziamo il noi collettivo perché alla base vi è un
impegno congiunto, ovvero l’impegno di due o più persone a credere
congiuntamente che una determinata cosa abbia un certo valore.
Per creare un impegno congiunto ogni parte deve esprimere alle altre parti
la propria “disponibilità” a quell’impegno insieme con le altre parti.
Capitolo 1: Di chi è la colpa? La responsabilità morale collettiva e le
sue implicazioni per i membri di un gruppo.
Ancor prima di esporre la sua teoria dell’impegno congiunto, Margaret
in esame la “responsabilità morale collettiva”, cercando di
Gilbert prende
analizzare la relazione che un essere ipoteticamente colpevole di un
collettivo può avere con l’essere colpevole dei membri di un gruppo.
Gilbert divide la responsabilità morale collettiva in retrospettiva e
prospettica. Nella responsabilità retrospettiva, il collettivo è moralmente
responsabile di un evento che puà aver avuto luogo adesso o in passato,
per esempio la guerra. Nella responsabilità prospettica, invece il collettivo
è moralmente responsabile di un evento che deve ancora accadere, per
esempio la bonifica di un luogo.
Attraverso questa distinzione Gilbert arriva a proporre un “modello di
responsabilità collettiva”, nel quale propone in primis la spiegazione
dell’essere moralmente biasimevole.
Concentrandosi sulla nozione di Biasimo, Gilbert sostiene che si è degni di
biasimo se si viola liberamente e consapevolmente un obbligo morale,
sapendo che questa azione è sbagliata.
Al centro di ogni modello di collettivo biasimevole vi deve essere una
“spiegazione dell’azione collettiva”.
Gilbert procede iniziando a spiegare in primis l’azione intenzionale un
agente x compie un’azione se e solo se x intende compierla.
Successivamente passa ad analizzare l’intendere collettivamente le
persone con una caratteristica F hanno collettivamente l’intenzione di
compiere l’azione A, se e solo se, queste persone sono congiuntamente
impegnate ad avere intenzione di compiere A come un corpo unitario.
Attraverso l’intedere collettivamente, Gilbert arriva alla spiegazione
dell’azione collettiva Le persone con caratteristiche F compiono
collettivamente l’azione A se e solo se sono congiuntamente impegnate ad
avere l’intenzione di compiere A come un corpo unitario e alla luce di
questo impegno agiscono di conseguenza.
Per completare il modello dell’essere biasimevole collettivo, Gilbert
propone la spiegazione “della conoscenza collettiva” che si esprime nei
termini della “credenza colettiv
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