Sistemi sociali comparati
Le scelte di ogni singolo individuo sono condizionate dagli eventi di gruppi, organizzazioni, società, culture e mondo. Questo condizionamento porta a dei cambiamenti, che sono dovuti spesso a condizioni precarie di un paese (es: Tunisia). Gli individui influenzano le strutture e i processi su larga scala, effetto farfalla: idea che un cambiamento piccolo possa avere effetti di grande portata e porti ad altri cambiamenti.
Cambiamenti su scala internazionale, nei commerci, relazioni, vita e carriera delle persone: le azioni che una persona prende nel corso della sua vita hanno effetti molto estesi e globali. Un fenomeno diverso è quello avvenuto in Giappone il terremoto ha scaturito uno tsunami e insieme allo scoppio della centrale nucleare hanno creato problemi e li creano tutt'ora anche alle coste americane, soprattutto economicamente, a causa di detriti e corpi.
Definizione di sociologia
Definizione di sociologia: studio sistematico dei modi in cui le persone sono influenzate e influenzano i processi e le strutture sociali associate a gruppi, organizzazioni, culture, società e mondo. Studia fenomeni contemporanei ma ha anche interessi storici fondata con la Rivoluzione industriale. I sociologi concentrarono i loro studi sulle fabbriche, produzione e coloro che vi lavoravano (soprattutto colletti blu e lavoratori manuali); rivolgevano inoltre l’attenzione alla relazione tra industria e resto della società.
USA si è passati subito all’era post industriale, studiando i lavori d’ufficio e le burocrazie. Coinvolti furono anche i servizi. Nascita dell’era dell’informazione: tecnologie digitali ogni individuo e ogni cosa ne sono condizionati. Questo ha portato ha implicazioni a livello personale: le donne erano inferiori e meno retribuite, alcuni lavoravano gratis e i beni essenziali erano comunque costosi. Il nostro mondo sociale è in continua evoluzione e la sociologia deve essere in sintonia e coinvolta nello studio di tali cambiamenti.
Interessi della sociologia: industria, produzione, lavoro; devianza e criminalità; famiglia e città; disuguaglianze e globalizzazione, consumi, era digitale.
Globalizzazione
Il concetto appare circa nel 1990 si parla di “era della globalizzazione”. Concetto importante è quello di società: ne esistono circa 200, modello complesso di relazioni sociali che è confinato in uno spazio e persiste nel tempo; è l’unità di analisi della sociologia. Oggi stanno perdendo importanza a causa delle strutture internazionali (ONU, EU, OPEC), anche se in alcuni casi queste strutture sono importanti all’interno delle singole società.
I processi sociali non esistono solo a livello di singole società ma anche a livello globale e stanno aumentando di importanza, ad esempio la migrazione. Oggi ci si muove più facilmente e maggiormente grazie ai mezzi di comunicazione ma anche la circolazione dei prodotti si è intensificata, non trascurando anche gli oggetti digitali che si acquistano su internet. Maggior fluidità data dalle informazioni che circolano.
- Aerotropolis scambio merci per via aerea
- UE libera circolazione
- Internet ICANN
Ci sono poi strutture che, però, limitano gli spostamenti:
- Muro tra USA e Messico
- Muro tra Israele e la sponda occidentale (West Bank)
- Altre barriere strutturali, come le dogane
Migranti irregolari e strategie di deterrenza alla frontiera: la globalizzazione è caratterizzata da flussi globali sempre più fluidi e da strutture che accelerano e altre che ostacolano tali flussi. Vantaggi: maggiore accesso a beni, servizi, informazioni. Svantaggi: malattie e riscaldamento globale, comportamenti devianti quali terrorismo, traffico di sesso, mercato nero di organi umani e stupefacenti.
Consumi
Nel 1950, USA e paesi sviluppati i consumi diventano l’elemento primario, l’attenzione si sposta sul centro commerciale. Lavoro e produzione perdono importanza. Aumento di consumi aumento debiti perché c’è grande disponibilità di carte di credito ma aumento dei debiti in queste carte.
Consumi e globalizzazione sono molto interconnessi perché molti prodotti che consumiamo derivano da altri paesi. La convenienza del commercio in internet tende a rendere le realtà globali e le distanze irrilevanti per i consumatori. Viaggiare è più accessibile e diffuso.
I sociologi contemporanei posano l’attenzione su consumi in generale, acquisti online, comportamento degli acquirenti, sviluppo di più recenti luoghi di consumi, a come i consumatori usano i centri commerciali, che attraggono clienti. I cambiamenti sociali continuano e la Grande recessione ha cambiato molte cose, incluso il livello in cui la società è dominata dal consumo riduzione di acquisti, Las Vegas e Dubai soffrono.
Era del post consumismo: mentre il consumo eccessivo e il relativo livello elevato del debito sono stati fattori chiave nel causare la grande recessione, un'era post-consumista porterebbe con sé meno posti di lavoro e un declino dello standard di vita di molte persone.
McDonaldizzazione della società: processo attraverso i quali i principi razionali del fast food iniziano a dominare sempre più settori della società in tutto il mondo. Hanno 4 caratteristiche: efficienza, calcolabilità, prevedibilità, controllo.
Il mondo digitale
La sociologia si è sempre occupata delle implicazioni della tecnologia. Il vivere digitale non è separato dalla vita nel mondo sociale, le due forme si intersecano sempre di più e creano un mondo allargato per tutti i soggetti coinvolti, es: smartphone, social network. La rete sociale ha luogo online mentre l’interazione fisica è inesistente. I sociologi vogliono capire meglio la natura delle differenze e somiglianze tra interazione mediata e non mediata.
- Interazione mediata: tecnologie che si mettono tra le persone
- Interazione non mediata: no interferenze della tecnologia
Un altro interesse della tecnologia legato a internet è l’impatto sulla vita delle persone del così tanto tempo speso interagendo sui siti web (es: capacità di scrivere tesine ma utilizzando abbreviazioni?). Interazioni online e offline capacità di comprendere e ricordare si riducono le prestazioni nei test. La tecnologia di internet condiziona il consumatore: Amazon, eBay si spende di più. La facilità con cui le interazioni globali e le transazioni avvengono su internet è un potente stimolo per il processo di globalizzazione.
Globalizzazione, consumi, mondo digitale e noi
Interesse degli studenti universitari che vivono un’esistenza globale: le idee fluiscono liberamente da tutte le parti del mondo, perché i loro colleghi provengono da altri stati. Educazione data da internet, gli studenti seguono corsi online. Consumatori acquisto di libri. Importanti sono i modi in cui consumi e internet interagiscono tra loro e si intrecciano con la vita degli studenti.
Sociologia: continuità e cambiamento
Società cambia ma mantiene una continuità. Immaginazione sociologica secondo Mills: i sociologi hanno una prospettiva unica – immaginazione sociologica – che fornisce loro un modo particolare di guardare ai dati o riflettere sul mondo circostante. La sociologia richiede immaginazione, oggi più di quanto ne richiedeva ai tempi, a causa delle minacce che emergono continuamente, delle maggiori spese e ad un’espansione del complesso militare-industriale. Ci si preoccupa anche della “guerra d’informazione” e dei cyber attacchi (Usa – Israele).
Un esempio diverso dell’utilità dell’immaginazione sociologica inizia con le idee di Simmel: sostiene che il denaro sia cruciale per una moderna economia perché accelera i consumi e permette di consumare più di quanto le persone non farebbero altrimenti (debiti).
- Guerra d’informazione tra Russia e Bielorussia: dopo la guerra fredda, l’US si dissolse e si crearono stati indipendenti tra cui Russia e Bielorussia che intrattennero relazioni economiche e politiche per motivi strategici. Con gli anni però il rapporto si è fatto più teso e si tradusse in una guerra d’informazione iniziata nel 2010. Vi fu una disputa riguardo i prezzi del gas naturale e l’unione doganale, quest’ultima ostacolata e non appoggiata dalla Bielorussia. La guerra è diventata sempre più rilevante e incluse l’uso della disinformazione, propaganda e diffusione di informazioni segrete per ottenere vantaggi strategici. Le informazioni si diffondono più velocemente ma possono avere un impatto drammatico politicamente, sull’opinione pubblica e sull’azione collettiva. Questo tipo di esercizio “soft power” appare sempre più probabile nel mondo contemporaneo, in cui l’esercizio del potere forte è pericoloso e costoso.
- Problemi privati e questioni pubbliche: con l’immaginazione sociologica si poteva prevedere il crescente aumento dei consumi e l’indebitamento. Le carte di credito procuravano problemi sia privati che pubblici perché chi sosteneva un indebitamento aveva delle difficoltà che danneggiavano anche le banche pubbliche. Un problema che si potrebbe affrontare oggi sono le relazioni sociali private sui social, che colpisce soprattutto i giovani (ADHD); la condizione delle donne che sono segregate nelle occupazioni meno pagate e quindi aumenta il senso d’insoddisfazione a causa del basso reddito. In generale i problemi che pensiamo siano soltanto privati, in realtà diventano anche pubblici.
- La relazione micro – macro: USA, la sociologia è interessata alla relazione tra fenomeni su piccola scala (fenomeni sociali, persone, pensieri e azioni) e su larga scala (gruppi, organizzazioni, culture società e mondo). Marx rapporto tra ciò che i lavoratori pensavano e dicevano e il sistema economico capitalistico. Esiste un continuum che va dalle più microscopiche alle più macroscopiche realtà sociali, con fenomeni che si trovano già a metà di questo processo, conosciuti come “meso”. Le azioni e i pensieri individuali si collocano all’estremo micro del continuum mentre le organizzazioni e i gruppi ricadono sull’estremo macro, insieme a strutture e processi.
- Il rapporto azione – struttura: Europa, i sociologi pensano che l’azione è simile al livello micro e la struttura al macro. Si mettono in luce alcune importanti realtà: azione importanza all’individuo (agente) come avente potere e capacità di essere creativo (capacità mentali). A livello macro si sviluppano nelle strutture sociali e culturali questi agenti che creano le stesse strutture e ne sono vincolati. Goffman gli individui sono pericolosi giganti, cioè hanno capacità di azione o il potenziale di arrestare e distruggere le strutture in cui si trovano anche se, spesso, gli agenti non si rendono conto del potere che hanno (es: proteste, occupazioni studentesche). Alterano le strutture sociali. Le strutture sociali sono sia vincolanti sia abilitanti.
Costruzione sociale della realtà
(Berger e Luckmann, 1967). Le persone all’estremo micro della prospettiva creano la realtà sociale, cioè fenomeni di livello meso e macro attraverso i loro pensieri e azioni. La realtà diventa struttura che è separata dalle persone che l’hanno creata e che vi esistono, possono sottostare a regole dei processi macro e meso o no, ed è un ciclo continuo (es: settore moda).
Comte inventore della sociologia come disciplina e attenzione alla distinzione tra “statica sociale” e “dinamica sociale”.
- Statica sociale si occupava di processi sociali entro e tra parti della società, e nella società nel suo insieme.
- Dinamica sociale interesse per un processo sociale (cambiamento).
Le strutture sociali sono assetti sociali duratori e regolari e benché cambino, cambiano molto lentamente. I processi sociali invece rappresentano l’aspetto dinamico e il continuo cambiamento del mondo sociale.
Principali teorie sociologiche
Teorie strutturali/funzionali: si sono formate con l’osservazione e l’analisi dei fenomeni sociali su vasta scala e includono stato e cultura. Le due teorie principali sono:
- Strutturalfunzionalismo: si focalizza sia sulle strutture sia sulle loro funzioni. Gli strutturalfunzionalisti sono stati influenzati da Durkheim, e propongono una visione positiva delle strutture sociali (nel caso della devianza), che possono includere l’esercito, polizia, dipartimento della sicurezza nazionale, affermando che sono necessarie. È una teoria conservatrice, l’opinione dominante è che se alcune strutture sono funzionali ed esistono, devono essere mantenute e conservate.
- Merton: pone l’attenzione sul concetto di funzione o le conseguenze osservabili e positive di una struttura che la aiutano a sopravvivere, adattarsi e autoregolarsi. Disfunzione: concetto che si aggiunge allo struttural funzionalismo. Indica le conseguenze osservabili che incidono negativamente sulla capacità di nu dato sistema di sopravvivere, adattarsi o autoregolarsi. Merton identifica due tipi di funzioni:
- Funzioni manifeste conseguenze positive che sono cercate volutamente (tasse o tariffe doganali).
- Funzioni latenti conseguenze positive non intenzionali (beni esteri).
- Strutturalismo: si concentra solo sulle strutture ed è interessato all’impatto sociale di strutture nascoste e sottostanti. L’idea è che queste strutture determinino ciò che accade poi nel mondo sociale.
- Marx strutture nascoste che determinano il funzionamento del capitalismo, il quale agisce soprattutto per i benefici dei capitalisti. Marx affermava che in realtà il valore di un prodotto deriva dal lavoro che viene impiegato nella produzione di quel prodotto.
- Engels la struttura familiare ha seguito un percorso evolutivo dal primitivo al moderno e l’oppressione femminile è radicata nella struttura nascosta e sottostante relativa ai diritti di proprietà.
- Un’idea dello strutturalismo è lo smascheramento (Berger): mette in evidenza che le strutture sociali visibili come lo stato sono semplici facciate e il compito del sociologo è smascherare queste facciate. I sociologi realizzano lo smascheramento mettendo in discussione gli obiettivi accettati socialmente e le spiegazioni fornite da coloro che occupano posizioni di autorità.
Teorie del conflitto/teorie critiche: sottolineano le tensioni e i conflitti nella società e sono critiche nei suoi confronti.
- Teoria del conflitto (Marx): si focalizza, al contrario dello struttural funzionalismo, sugli aspetti negativi della società, tenuta insieme per mezzo della coercizione. Coloro che subiscono negativamente l’influenza della società vorrebbero ribellarsi, se non fosse per forze coercitive. I teorici vedono la continua possibilità di cambiamento, vedono ovunque dissenso e contrasti, si occupano della coercizione e del potere che tiene insieme una società. Individuano due aspetti fondamentali:
- Consenso
- Conflitto
- Teoria critica: sposta l’attenzione sul concetto di cultura, diventata importante anche sul sistema economico. Sempre più persone sono controllate dalla cultura in generale e dall’industria culturale in particolare piuttosto che dall’economia capitalistica.
- L’industria culturale consiste nelle strutture razionalizzate e burocratizzate che controllano la cultura moderna. Le tecnologie producono la cultura di massa, e due caratteristiche di essa sono fonte di preoccupazione per i teorici critici:
- Falsità la vera cultura dovrebbe scaturire dalle persone ma la cultura di massa mette insieme idee pre confezionate che falsificano la realtà.
- Repressività le masse devono essere informate di cose come la falsità della cultura in modo che possano sviluppare una chiara idea delle debolezza della società e la necessità di ribellarsi contro di esse.
- La teoria post moderna: la post modernità è lo stadio della società dopo l’era moderna, che è stata analizzata dai sociologi classici. Tra le caratteristiche del mondo moderno c’è la razionalità. Il mondo posto moderno è meno razionale o non razionale. La post modernità è caratterizzata dall’eclettismo in ciò che mangiamo, nel modo in cui ci vestiamo e nel tipo di musica.
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