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Riassunto esame Psicosomatica con elementi di psicologia della salute, prof. Epifanio, libro consigliato Alessitimia. Valutazione e trattamento, Caretti & La Barbera

Riassunto per l'esame di Psicosomatica con elementi di psicologia della salute, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Epifanio: Alessitimia. Valutazione e trattamento, Caretti e La Barbera.
Il riassunto è completo di tutti gli argomenti trattati nel testo, incluse le ricerche che vengono menzionate nella parte finale.
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Esame di Psicosomatica con elementi di psicologia della salute docente Prof. M. Epifanio

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termine proposto da Pierre Janet negli anni 80, è un meccanismo di difesa che ha come scopo ben preciso

quello di allontanarci dalla realtà, quando questa diventa particolarmente insostenibile ed eccessivamente

i elazio e all’atta a e to diso ga izzato. Liotti

dolorosa. A partire da Liotti la dissociazione viene messa

collega i sintomi dissociativi a una esperienza di perdita del genitore. Oggi molti studi confermano che i

fenomeni dissociativi possono essere collocati lungo un continuum di intensità: in cui a un estremo

possiamo porre esperienze dissociative di lieve entità, presenti nella vita di tutti noi, come sognare a occhi

ape ti, pe de si i u li o o i u fil ; all’estremo opposto vi sono gli stati acuti di dissociazione o le forme

conclamate di disturbi dissociativo, come il Disturbo Dissociativo di Identità, che indica il coesistere, nel

medesimo soggetto, di due o più identità o personalità distinte che assumono alternativamente e in

maniera ricorrente il controllo del comportamento del soggetto.

Partendo da questa ipotesi, dunque sono stati studiati due gruppi di soggetti adolescenti: il gruppo

sperimentale composto da adolescenti di alcune comunità alloggio, con storie di esperienze traumatiche e

il gruppo di controllo composto da adolescenti normali selezionati tra la popolazione generale. Per valutare

l’alessiti ia e la disso iazio e sono stati utilizzati come strumenti la Toronto Alexithymia Scale e la Scala

delle Esperienze Dissociative. La TAS-20 è un questionario autosomministrato che valuta la presenza di

a atte isti he alessiti i he sulla ase di fatto i: diffi oltà ell’ide tifi a e le e ozio i; diffi oltà el

o u i a e le e ozio i agli alt i; pe sie o o ie tato all’este o. I pu teggi va o da un minimo di 20 a un

massimo di 100: sono definiti non alessitimici i soggetti che ottengono un punteggio tra 20 e 50; borderline

i soggetti che ottengono un punteggio tra 51 e 60; alessitimici i soggetti che ottengono un punteggio

superiore a 60. La DES, cioè la Scala delle Esperienze Dissociative è uno strumento self-report che valuta la

presenza di processi dissociativi. In questo caso è stata utilizzata la versione per adolescenti. Dai punteggi

ottenuti ai test è emersa una correlazione significativa fra i punteggi ai test DES e TAS-20 e una differenza

significativa fra il Gruppo Comunità e il Gruppo di Controllo: i punteggi risultano molto più elevati nel

Gruppo Comunità. Nel Gruppo Comunità, la maggior parte degli adolescenti utilizza come modalità

difensiva la dissociazione,(ha ottenuto un punteggio alla DES superiore al 30%). Da ciò si può dedurre che le

espe ie ze t au ati he ha o o e possi ile esito l’insorgenza di questo meccanismo di difesa. Rispetto

all’alessiti ia, el G uppo Co u ità, la maggior parte dei soggetti ha ottenuto punteggi superiori a 60,

ollo a dosi osì ell’a ea alessiti i a. Da iò si può dedu e he l’alessiti ia u a eazio e a u a se ie di

esperienze traumatiche, presumibilmente una conseguenza della regressione affettiva e di un collasso

delle funzioni che regolano le emozioni. Il disturbo della regolazione affettiva, meccanismo alla base

dell’alessiti ia, evide te egli adoles e ti delle o u ità-alloggio che risentono della mancata

interazione e sintonizzazione reciproca degli affetti nel rapporto madre-bambino. La presenza

dell’alessiti ia e del e a is o disso iativo el G uppo Co u ità da po e p o a il e te i elazio e

con le esperienze traumatiche che questi adolescenti hanno subito fin dalla primissima infanzia.

LA CORRELAZIONE TRA ALESSITIMIA E DISSOCIAZIONE IN UN GRUPPO DI TOSSICODIPENDENTI E DI EX

TOSSICODIPENDENTI

Dipendenza patologica: per dipendenza patologica si intende una particolare condizione caratterizzata dalla

ricerca ricorrente e reiterata del piacere derivante da uno specifico comportamento di dipendenza

asso iata all’a uso, al craving (ovvero a un desiderio incoercibile) e al disagio clinicamente significativo

dell’asti e za e della essa i atto o pulsiva o osta te le possi ili o seguenze negative. Taylor e

colleghi definiscono i disturbi da sostanze come disturbi della regolazione affettiva. Intendendo la

regolazione affettiva come un processo attivo che coinvolge la dimensione neurofisiologica, motorio-

comportamentale e cognitivo-esperienziale, gli autori sostengono che il deficit nel processo di regolazione

degli affetti (o alessitimia) è il risultato di una mancata connessione tra i sistemi succitati e in un particolar 6

modo di uno sviluppo inadeguato della componente cognitivo-esperienziale, che si riduce nella

compromissione della funzione simbolica e quindi nella sostanziale incapacità del soggetto a saper

contenere le tensioni interne generate dai propri bisogni e dalle stimolazioni ambientali. Tali difficoltà sono

di a i he dell’addi tio . All’i te o di uesto uad o teo i o u uolo di ilievo

alla base delle spetta

e, ovve o a u e a is o di difesa he l’io attiva al fi e di egola e stati affettivi

anche alla dissociazio

altrimenti ingestibili. La dissociazione, funzionando come difesa anti-riflessiva contro esperienze affettive

intollerabili, priva il soggetto della possibilità di fare esperienza del proprio mondo interno in maniera più

matura e complessa, e di poter accedere alle proprie emozioni regolandole in maniera adeguata ai

sentimenti e alle aspettative di coloro con i quali si interagisce. Funzionando alla maniera di una tecnica

auto ipnotica, la dissociazione apre così le porte a una sorta di mondo parallelo, presimbolico, simmetrico.

’esperienza

Quando la dissociazione non è u transitoria ma diventa una condizione cronica e stabile di

funzionamento mentale, allora c0è il rischio che possa insorgere una dipendenza patologica. In sintesi, chi

soffre di una dipendenza si serve di un uso rigido e reiterato della dissociazione nel tentativo disperato di

calarsi in una condizione di isolamento del Sé, uno stato alterato della coscienza, il cui fine è quello di

sfuggire a una condizione di disordine interiore, vissuta come catastrofica: la dissociazione, non più al

dell’Io, dive ta u a o dizio e

servizio patologia reiterata attraverso i comportamenti della dipendenza

compulsiva.

LA CORRELAZIONE TRA ALESSITIMIA E DISSOCIAIZONE IN UN CAMPIONE DI DIPENDENTI DA SOSTANZE

La ricerca, condotta da Caretti nel 2005, ha indagato la relazione tra alessitimia e dissociazione in un

e di dipe de ti da sosta ze. Questa i dagi e stata effettuata pa te do dall’ipotesi he la

campio

dipendenza patologica sia un disturbo della regolazione affettiva, in cui ha un ruolo importante anche la

dissociazione. Per dipendenza patologica si intende una particolare condizione caratterizzata dalla ricerca

ricorrente e reiterata del piacere derivante da uno specifico comportamento di dipendenza, associato al

dell’asti e za.

carving (forte desiderio) e al disagio clinicamente significativo Come rilevano molti autori,

nella dipendenza patologica, a seguito probabilmente di esperienze traumatiche, è presente un disturbo

alla ase delle di a i he dell’addi tio

della regolazione affettiva (un funzionamento alessitimico, che ) .

Inoltre chi soffre di dipendenza si serve di un uso rigido della dissociazione, nel tentativo allontanarsi dalla

realtà, vissuta come eccessivamente dolorosa.

Partendo da queste ipotesi sono stati studiati due gruppi soggetti: il gruppo sperimentale composto da

tossicodipendenti di un Ser.T e il gruppo di controllo composto da ex tossicodipendenti che stavano

effettuando un iter riabilitativo presso delle comunità terapeutiche. La dissociazione è stata valutata con la

DE“ e l’alessiti ia o la TA“-20. Dai risultati ottenuti è emersa una correlazione significativa ai test DES e

TAS-20 e una differenza fra il Gruppo Comunità e il Gruppo di Controllo.

I dati otte uti se e e e o o fe a e l’ipotesi sulla dipendenza patologica, come di un disturbo

strettamente correlato a una significativa incapacità del soggetto a saper regolare tensioni emotive interne,

se o ifugia dosi i u o stato disso iativo att ave so l’uso o pulsivo di u oggetto-d oga. L’i apa ità

dei dipendenti a saper regolare le proprie emozioni, e il conseguente uso reiterato e massivo della

dissociazione, è da correlarsi a una compromissione della funzione riflessiva, ovvero di quella funzione

mentale attraverso sui si è capaci di cogliere in se stessi e negli altri stati mentali che stanno dietro a un

comportamento. La dipendenza patologica è considerata come un fallimento, per cause riconducibili a

ze t au ati he vissute ell’i fa zia, el p o esso di i-definizione

esperie delle esperienze interne ed

esterne, e in particolar modo nel processo di regolazione degli affetti. Si tratta di un modo di essere

so o : l’alessiti ia, i tesa

patologico trasversale a tutti i disturbi psichiatrici. Dove i due elementi costitutivi 7

come disregolazione affettiva e un uso eccessivo e rigido della dissociazione, come misura difensiva

dal soggetto o l’i te to di sta a si da u a ealtà pe epita o e est e a e te i a iosa e

utilizzata

fonte di ansie depressive insopportabili: queste due dianmiche portano allo svilupparsi dei reiterati

comportamenti compulsivi di dipendenza.

DISREGOLAZIONE AFFETTIVA, QUALITÀ DEGLI STILI DI ATTACCAMENTO E MALATTIE SOMATICHE: UNO

STUDIO SU CAMPIONI INDIPENDENTI

i daga e l’esiste za di u a elazio e t a stili di atta a e to, fu zio a e to

La ricerca si propone di

mentale di tipo alessitimico e patologie dermatologiche in giovani adulti (di età compresa tra i 18 e i 35

a i . L’ipotesi di pa te za he lo sviluppo di si to atologie he hanno una ricaduta somatica, nella

fattispecie le malattie cutanee, è fortemente interrelato a un funzionamento mentale di tipo alessitimico le

cui caratteristiche denotano una disregolazione affettiva responsabile di un deficit nel campo cognitivo-

dei siste i di isposta e otiva e ella egolazio e i te pe so ale dell’e ozio e. Ci si aspetta

esperienziale

che ciò sia a sua volta connesso a uno stile di attaccamento insicuro che si manifesterebbe nel corso della

ali i p o tati all’evitamento

vita adulta del soggetto tramite pattern relazio delle relazioni intime e del

elativo oi volgi e to e otivo. All’i te o di uesta p ospettiva le e ozioni, non potendo essere

efficacemente padroneggiate a causa del deficit originato dalla difettosa regolazione comunicative e dalla

relazione disfunzionale tra madre e bambino, eliciterebbero nel soggetto vissuti inconsci di minaccia e di

disorganizzazione/perdita di controllo, inducendolo a un distanziamento sia dalle relazioni che dalle proprie

emozioni. Gli strumenti utilizzati sono: intervista semi-strutturata per rilevare il funzionamento mentale del

soggetto, che considera: le caratteristiche socio demografiche, il motivo della consultazione, il tipo di

diag osi, l’età, gli i te essi del soggetto. la Tas-20 per la valutazione delle caratteristiche alessitimiche e

l’A“Q – Attachment Style Questionnaire: strumento self-report che consente la valutazione dello Stile di

Atta a e to ell’adulto. Ha o pa te ipato allo studio 120 soggetti, affetti da varie condizioni

patologiche di tipo dermatologico.. questi soggetti sono stati segnalati alla loro attenzione da dermatologi

espe ti di edi i a psi oso ati a. Dall’a alisi dei isultati, e e sa, u a sig ifi ativa o elazio e t a

elevati punteggi di alessitimie e un profilo di attaccamento caratterizzato, prevalentemente, dal disagio

elle elazio i i ti e e dalla te de za a e fatizza e il su esso pe so ale, svaluta do l’i po ta za delle

elazio i. Le due s ale dell’A“Q, Disagio pe l’I ti ità e “e o da ietà delle Relazio i, sono gli elementi

tipizza ti il fatto e di Avoida e, a atte izzato dall’evitamento dell’i ti ità, dalla pe dita di fidu ia egli

e dell’i dipe de za, e fasi

altri, valorizzazio sul successo personale e compulsiva fiducia in se stesso.

Sembra che questo sia il profilo di attaccamento adulto che emerge dai dato come profilo che può risultare

più utile el o p e de e il ost utto dell’alessiti ia. La o elazio e positiva t a pu teggi elevati alla TAS-

e le sue sottos ale dell’ASQ sembrano delineare un soggetto alessitmico caratterizzato dal relazioni

interpersonali superficiali, con tendenza a una marcata (pseudo) indipendenza o preferenza per la

solitudi e e l’evita e to degli alt i. È possibile che un disturbo precoce della relazione con il caregiver

e affettiva, i pede do al soggetto l’a esso a

ostacoli il processo di regolazio capacità simboliche di

e dell’espe ie za. U a e si po e alla ase di u ’alterazione

elaborazio disregolazio non specifica

predisponente allo sviluppo di sintomi somatici.

Ulteriori studi

Lo stesso protocollo di ricerca è stato applicato a soggetti affetti da altre patologie somatiche,

p e isa e te il Mo o di Ch o e l’As a Alle gi o, allo s opo di ve ifi a e se esisto o le stesse o elazio i

8

già individuate tra profili di attaccamento e funzionamento mentale di tipo alessitimico. Sono stati utilizzati

o e st u e ti: u ’i te vista se ist uttu ata ost uita ad ho ; la TA“- , e l’Atta h e t “t le

Questionnaire. Nel 1 studio sono stati indagati 30 pazienti ambulatoriali affetti da morbo di Chron, e nel 2

pazie ti as ati i. I isultati otte uto ha o avvalo ato l’ipotesi dell’esiste za di u a elazio e t a il

funzionamento alessitimico e profili di attaccamento segnati da una tendenziale insicurezza e caratterizzati

dalla prevalenza del fattore Avoidance. È possibile ipotizzare che un precoce deficit nella relazione con il

i pede do al soggetto l’a esso a odalità si oli he di ela o azio e dell’espe ie za, osta oli il

caregiver

sano progresso della capacità di integrazione, elaborazione e gestione dei vissuti emotivi. Questo fallimento

si pone alla base di una alterazione non specifica che, attraverso sistemi interattivi complessi (che

e all’i te o di

coinvolgono elementi psicologici, neurologici, endocrini e immunitari) trova manifestazio

disturbi organici di varia natura. CANCRO E DISREGOLAZIONE AFFETTIVA:

UNO STUDIO EMPIRICIO SU UN GRUPPO DI DONNE AFFETTE DA NEOPLASIA MAMMARIA

Il a o u fe o e o ultidi e sio ale he esige u a o p e sio e i teg ata. L’ipotesi psicosomatica

del tumore è stata oggetto di una grande quantità di studi nel secolo scorso, tanto da costituire una branca

specifica della psicologia: la psico-oncologia. Secondo il modello di rischio trifattoriale proposto da Massimo

Biondi, il rischio di cancro sarebbe connesso a fattori di rischio di base, cellulare, aumentato da fattori di

rischio ambientali e in alcuni caso incrementato dal ruolo di fattori psiconeurobiolgici. Una ricerca ha

indagato il rapporto tra alessitimia, meccanismi di difesa e strategie di coping in donne affette da neoplasia

mammaria. Inoltre, sono stati indagati fattori che tradizionalemtne sono condierati come possibili fattori di

is hio pe l’i so ge za del o a o: fa ilia tià pe la patologia; lutti o separazioni significativa; la presenza

L’i dagi e stata o dotta su u g uppo di soggetti,

di altre patologie concomitanti o precedenti.

formato da donne che dovevano effettuare degli screening senologici. La ricerca è stata condotta secondo

diseg o di i e a se ilo gitudi ale, valuta do i soggetti p i a dell’esa e edi o, ui di p i a he le

un

donne venissero a conoscenza della diagnosi. Il primo strumento impiegato nella ricerca è stata la scheda

afi i, i fo azio i igua da ti l’a a esi edi a. I seguito

anamnestica, con lo scopo di rilevare dati anag

sono stati somministrati la TAS-20 per la valutaizone di caratteristice alessitimiche; il Defense Style

Questionnaire-Short Form, un questionario self-report volto a indiciare gli stili difensivi, lungo un

continumm immaturo-maturo. E il COPE, Coping Orientation to Problems Experienced, un questionario self-

report per la misurazione delle abilità di fronteggia mento allo stress, che valuta le strategie di coping

e t ate sul p o le a, dove l’o iettivo uello di aff o ta e l’eve to st essa te e le st ategie opi g

e t ate sulle e ozio i, dove l’o iettivo uello di di i ui e il disagio e otivo legato allo st ess. L’a alisi

dei isultati dell’i te o g uppo di soggetti esa i ati ha esso i evidenza, in linea con le ipotesi, la

possibilità che nei pazienti affetti da neoplasia mammaria possano essere riscontrate caratteristiche

alessitimiche in misura maggiore rispetto alla popolazione generale. I risultati mettono ben in evidenza

ia au e ta i appo to alla g avità della patologia. Nei soggetti he p ese tava o il

inoltre che l’alessiti

carcinoma mammario (neoplasia maligna) si è riscontrata la più alta percentuale di alessitimia, mentre nei

soggetti con mastopatia fibrocistica e con fibroadenoma (neoplasie benigne) si sono registrate percentuali

de es e ti di alessiti ia. Dato he i soggetti so o stati valutati p i a dell’esa e li i o, p i a di

conoscere la diagnosi, è da escludere che i livelli di alessitimia riscontratii siano attribuibili agli effetti della

o i ità o te apia della patologia. Pe ua to igua da il appo to i e e ti l’alessiti ia e il livello di

atu ità delle difese psi ologi he, i isultati depo go o a favo e dell’ipotesi he il fu zio a e to i tipo

alessitimico si associ a uno stile difensivo immaturo. I risultati evidenziano, per esempio, una significativa

positiva t a alessiti ia e difese i atu e o e la p oiezio e, l’a ti g out, la so atizzaizo e, la

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AleCas

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Il riassunto è completo di tutti gli argomenti trattati nel testo, incluse le ricerche che vengono menzionate nella parte finale.
Materia superata con votazione 30 e lode!


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Psicologia clinica
SSD:
Università: Palermo - Unipa
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AleCas di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicosomatica con elementi di psicologia della salute e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Palermo - Unipa o del prof Epifanio Maria Stella.

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