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Definizioni di gruppo (Cap. 1)

Lewin: totalità dinamica caratterizzata dalla stretta interdipendenza delle sue parti (interdipendenza

del destino (rapina in banca) e del compito (un individuo svolge ruolo importante per la

realizzazione di uno scopo)

Sherif: concezione strutturale: interazione fra gli individui con obiettivi comuni. Struttura e

organizzazione dei ruoli e dei membri per funzioni e per potere o posizione sociale; serie di norme

che regolano il comportamento dei membri nei settori di attività in cui il gruppo è più

frequentemente impegnato.

Tajfel: definizione di nazione: autocategorizzazione (individuare la categoria sociale alla quale si

appartiene)

Componenti che costituiscono la nazione: cognitiva,conoscere di appartenere ad un gruppo;

valutativa,il gruppo e la propria appartenenza può essere connotata positivamente o

negativamente; emozionale,aspetti cognitivi e valutativi del gruppo accompagnati da sentimenti)

Concetto di entatività: grado in cui un aggregato sociale è percepito dagli osservatori come avente

la natura di un’entità,dotata di un’esistenza reale.

Secondo Campbell individui vafriano lungo un continuum di entitavitià percepita (alta o bassa);

secondo Hamilton e Sherman tramite il concetto di entatività esaminano la percezione sociale ;

secondo Asch nella percezione sociale gli individui sono visti come unità e entità dotate di

coerenza interna; Gaertner e Schopler ritengono che il concetto di entatività giochi ruolo cruciale

nei fenomeni di gruppi,in particolare nei bias intergruppi.

Cap. 2

Riti di iniziazione: Eliade tre grandi categorie: riti puberali(obbligatori),insieme dei riti collettivi che

assicurano il passaggio dei ragazzi e delle ragazze dal mondo dell’infanzia a quello degli adulti(riti

d’integrazione sociale,passaggio da sessualità infantile a sessualità regolata dalle norme di

gruppo); riti d’ingresso nelle società segrete (liberamente scelta,misteri greci ed orientali);riti che

segnano l’ingresso ad un tipo di chiamata mistica particolare(sciamano e medicine man).

Moreland e Levine: Modello della socializzazione di gruppo (esplorazione, socializzazione,

mantenimento, risocializzazione, ricordo),descrive e spiega il passaggio degli individui attraverso i

gruppi,con lo scopo di chiarire i cambiamenti di natura affettiva,cognitiva e comportamentale che

gruppi ed individui producono l’uno sull’altro. Fasi: esplorazione,individuo membro aspirante del

gruppo,durante questa fase da un lato il gruppo cerca delle persone che sembrino adatte ad offrire

contributi al raggiungimento degli obiettivi di gruppo,dall’altro l’individuo cerca gruppi che

sembrano adatti a contribuire alla soddisfazione dei suoi bisogni personali; socializzazione,durante

la quale il gruppo cerca di cambiare l’individuo in modo che contribuisce maggiormente al

raggiungimento degli scopi di gruppo;mantenimento,il gruppo e l’individuo si cimentano in

negoziazioni di ruolo,nelle quali il gruppo cerca di trovare per l’individuo un ruolo specializzato che

massimizzi i suoi contributi per il raggiungimento degli scopi comuni;risocializzazione,tanto il

gruppo quanto l’individuo cercano di ripristinare i contributi che ciascuno dei due può fornire

rispettivamente per il raggiungimento degli scopi di gruppo e per la soddisfazione dei bisogni

personali; ricordo,il gruppo rammenta quanto l’individuo ha fatto per il raggiungimento degli scopi

gruppali e queste memorie diventano una parte della tradizione di gruppo.

Moreland a Levine: 4 tattiche per i newcomers nell’entrata nel gruppo: condurre un efficace

processo di ricognizione durante la fase di esplorazione,cercare di capire se quel gruppo è adatto

a loro;giocare il ruolo di nuovo membro,cioè essere ansioso e cauto,dipendente dagli old-timers e

conformista rispetto alle norme di gruppo,così facendo hanno più possibilità di essere accettati nel

gruppo; cercare referenti di fiducia,old-timers che aiutino il nuovo arrivato a divenire membro del

gruppo a pieno titolo;collaborare con gli altri newcomers,possibile solo se il gruppo comprende più

di un nuovo arrivato.

Modello dello sviluppo di gruppo di McMurrain e Gazda: esplorazione(membri del gruppo si

comportavano in modo esitante per la necessità di conoscersi meglio), transizione(serie di scambi

su come dovessero svoglersi gli incontri e si conclude con un accordo di massima), azione(membri

concentrati sull’effettivo lavoro da svolger), conclusione(approssimarsi della chiusura

dell’esperienza)

Modello dello sviluppo di gruppo di Tuckman: forming (formazione,comprende dipendenza e

orientamento,comportamento circospetto); storming (conflitto,membri diventano più assertivi e

cercano di modificare il gruppo secondo i proprio bisogni); norming (normativo,comporta coesione

e scambio,i membri cercano di risolvere i conflitti precedenti e si impegnano nella negoziazione di

linee direttive e regole più chiare); performing (prestazione,ogni partecipante lavora in

collaborazione con gli altri membri); adjouring (sospensione,ciascuno comincia a ritirarsi

gradualmente dalle attività socio emozionali e da quelle centrate sul compito). Secondo Moreland

e Levine, negli stadi di forming, storming e adjouring, tutti i membri sono nella stessa fase di

socializzazione di gruppi, negli altri due no

Modello dello sviluppo di gruppo di Worchel: periodo di malcontento (uscita da un gruppo e

ingresso in un altro); evento precipitante (creazione di un nuovo gruppo); identificazione di gruppo

(creazione identità e distinzione dagli outgroup); produttività di gruppo (obiettivi da raggiungere);

individuazione (soddisfazione dei bisogni individuali); declino (critiche e demotivazione)

Uscita dai gruppi: Tajfel (concetto di identità sociale; continuum interpersonale-intergruppi)

Cap. 3

I fenomeni dinamici che stanno alla base del gruppo sono rinvenibili sia nei gruppi formali che in

quelli informali, in naturali e in quelli di laboratorio, nei gruppi con una storia o in quelli a tempo

determinato.

Sistema di status nel gruppo

Harper ritiene che in un gruppo chi parla di più o esprime critiche ha uno status superiore agli altri;

quindi si attiene al comportamento verbale.

Status: posizione che un individuo occupa in un gruppo

Indicatori dello status dei membri di un gruppo (Sherif):

1) Tendenza a promuovere iniziative: proporre attività ed idee che vengono continuate dal

resto del gruppo (esperimento di Whyte sullo slum);

2) Valutazione consensuale del prestigio connesso ad un certo status: nel gruppo c’è

maggiore accordo di giudizio soprattutto per quanto riguarda le posizioni estreme, ovvero

quelle elevate e quelle più basse. In pratica i membri del gruppo posso spostarsi verso

l’alto o verso il basso nella gerarchia di status e questi cambiamenti seguono una logica

posizionale. (esempio: Doc prevale su Nutsy diventando il nuovo leader)

Secondo i teorici della corrente etologica lo status si identifica sin dalle prime interazioni fra i

membri di un gruppo e si riferisce a date percettivi come l’apparenza e il contegno.

Secondo Baron lo status può basarsi su caratteristiche percettive quali l’essere attraenti e di

bell’aspetto.

Secondo i teorici dell’aspettativa i membri di un gruppo formano sin dai primi incontri un insieme di

aspettative relative ai contributi che ciascun membro può fornire ai fini del raggiungimento

dell’obiettivo. Le caratteristiche che si presentano in questa fase identificano il successivo status

che ciascun membro avrà, seppur provvisoriamente poiché devono essere confermate.

I ruoli nel gruppo

Ruolo: comportamenti esibiti ed attesi; insieme di aspettative condivise riguardo al modo in cui

dovrebbe comportarsi una persona all’interno del gruppo (esempio della prigione di Stanford di

Zimbardo)

Definizione di ruolo di Brofenbrenner: insieme di attività e relazioni che ci si aspetta da parte di una

persona che occupa una particolare posizione all’interno della società, e da parte di altri nei

confronti della persona in questione.

Secondo Moreland e Levine in quasi tutti i tipi di gruppi si possono riscontrare dei ruoli, i più

comuni dei quali sono quelli di leader, di nuovo arrivato e di capro espiatorio. Secondo Wells il

capro espiatorio consente ai membri del gruppo di risolvere i propri confli

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/05 Psicologia sociale

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