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DOMANDA 7: viene chiesto a Pines se nel corso della sua esperienza scientifica e specialistica sia proprio il cambiamento di prospettiva che la metodologia gruppo analitica foulkesiana ha avviato grazie
giunto a individuare altri fattori gruppoanalitici significativi cui il concetto di Matrix consente di al sistema aperto della FM. Aggiunge inoltre che la FM riflette le forme e la costellazione dei sintomi
accedere. che il malessere assume e in cui si manifesta e che mutano secondo i periodi storici e i processi di
civilizzazione delle collettività d’appartenenza. Le forme del malessere di cui il paziente soffre e dalle
RISPOSTA 7: della foundation matrix egli esalta la capacità di cogliere e di ri-organizzare tutte le quali ci chiede di essere curato o guarito, variano con il variare di questi fattori. Il concetto di FM in
produzioni della mente umana, da quelle trasmesse con la mediazione del linguaggio verbale e non gruppo analisi ingloba in sé implicitamente i fattori di crescita della conoscenza scientifica e clinica e il
verbale a quelle acquisite mediante i modelli di civilizzazione di cui è portatore il proprio gruppo modo in cui le nuove conoscenze intervengono a modificare le reti di comunicazione transpersonale.
d’appartenenza. La mente individuale è la riorganizzazione continua dei prodotti in cui si sedimenta la Osservando quello che accade nel corso del cambiamento effettuato con metodologia gruppoanalitica, ci
cultura umanistica, scientifica e tecnologica. La mente è espressione della foundation matrix ed è essa si accorge che le comunicazioni dirette e indirette tra i membri che partecipano all’esperienza del
stessa foundation matrix. In un saggio del 2009, Pines afferma che la foundation matrix esercita un gruppoanalitico si dispiegano a vari livelli. La rete di comunicazione prodotta nel contesto di gruppo
ruolo rilevante nell’esercizio dell’attività professionale del medico anche per il modo in cui veicola il attiva nuovi processi di significazione che coinvolgono in vario modo tutti i membri partecipanti. Tutti
patrimonio delle conoscenze specialistiche che possiede. Egli ritiene che sia il nucleo dei significati costoro possono ugualmente attingere alle risorse, alla FM, che il gruppo crea e mette in campo e
presenti nella FM, impliciti ed espliciti, a definire le finalità e i limiti della teoria, della metodologia e possono riorganizzare individualmente in modo nuovo la propria mente significante. La FM consente in
delle tecniche di cambiamento. La relazione medico-paziente si basa su questi significati impliciti e non questo caso di rendere disponibile alla conoscenza e al cambiamento non solamente le risorse di cui la
solamente su quelli espliciti. Non vi è medico che non possieda, spesso senza averne consapevolezza, un mente individuale dispone bensì anche i continui attacchi al suo funzionamento. Aiuta inoltre a esperire
proprio sistema di credenze e di valori, entrambi radicati nella propria FM. Pines fa riferimento a e a diventare consapevoli che questi attacchi sono rivolti al contempo alle capacità della mente del
Pouillon che afferma che la relazione medico-paziente non è il sistema chiuso delle due persone singolo di reggere il cambiamento e alla stessa stabilità del gruppo. In tal modo il gruppo ha la
coinvolte. Con questa affermazione egli evidenzia due dati: possibilità di diventare un punto nodale in una rete di comunicazione propositiva e realizzativa. Pines
1. Mette in luce che ogni collettività ha la sua specifica concezione delle relazioni umane e dispone afferma che partecipando agli incontri organizzati a Bari, ha potuto constatare la sofferenza e il
di un sistema di significazioni mediante il quale spiega la funzione realizzativa o d’impedimento malessere di cui si sono fatti portavoce i medici, gli psicologi e tutti coloro impegnati in campo
di queste relazioni; sanitario, comunicando il loro timore di ammalarsi di burnout o di essere vittime di mobbing. Ha
2. Mette in allerta il medico su un dato spesso trascurato: quando coloro che hanno bisogno di appreso inoltre quanto si sta facendo che sul piano applicativo per prevenire questi rischi.
essere guariti avanzano questa richiesta, nella loro domanda sono presenti tutti i valori, le
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Pines parla anche di foundation patrix, altro fenomeno che produceva cambiamento nei medici e negli quanto mondo interiorizzato nel super-ego. Freud giunge a riconoscere la presenza della componente
psicologi che partecipavano attivamente al workshop tenutosi a Bari nel 2008. Il concetto di foundation sociale dal 1920 in poi. Non abbandona però il presupposto secondo cui le spinte che provengono dalla
patrix, come quello di foundation matrix, è emerso nella pratica clinica e merita di essere approfondito. collettività sono in opposizione alle spinte della mente individuale. Sulla base della sua esperienza
clinica, Pines ritiene che Freud abbia prestato poca attenzione a quello che Pines definisce the in-
Cap. 2 “Mente individuale incarnata” between espressione con la quale intende suggerire l’immagine della relazione che esiste tra le persone.
In questa espressione è compreso anche lo spazio della pausa che WInnicott in plaiyng and reality
DOMANDA 1: adoperando il concetto di foundation matrix, Foulkes si propone di evidenziare che descrive attraverso il gioco della spatola per rappresentare la fase dell’interazione in cui se la pausa non
l’attenzione analitica sia rivolta alla relazione di appartenenza del singolo al gruppo come egli esplicita viene accettata o rigettata, l’infante diventa ansioso o si ritira dallo scambio dialogico. Egli pensa che sia
nel saggio the group as matrix of the individual’s mental life. Si chiede pertanto a Pines quali ora di abbandonare l’ipotesi del pensiero freudiano diviso tra un es impersonale e una mente individuale
innovazioni conoscitive comporta questo cambiamento di prospettiva. simile a un calderone ribollente di pulsioni primitive che occorre addomesticare per consentirne lo
RISPOSTA 1: per Pines risulta importante sottolineare che attraverso l’introspezione l’individuo si sviluppo. La psicoanalisi ha di certo avviato un cambiamento epocale nel modo di accostarsi alla
riconosca come Io pensante. L’autocoscienza è considerata la forma privilegiata di conoscenza della conoscenza della mente individuale. Cambiamento incrementato dall’apertura della psicoanalisi verso le
propria mente. Quindi potremmo dire che l’io rappresenti l’individuo e che l’io si formi come entità a sé acquisizioni delle altre scienze. Tutte queste scienze contribuiscono a dare una diversa conoscenza del
separatamente dalle interazioni con il mondo e con coloro che fanno parte del gruppo familiare e comportamento umano e forniscono nuove metodologie di ricerca. Soprattutto evidenziano il ruolo che
d’appartenenza. Elias,riferendosi all’io civilizzato, parla di homo clausus. Sulle stesse premesse, e sul nello sviluppo della mente umana giocano le relazioni complessive con il mondo e con il patrimonio di
modello newtoniano dell’orologio, i cui pezzi possono essere separati, riparati in laboratorio e conoscenze del tempo e il dialogo con gli altri significativi. Evidenziano che la mente individuale è
riassemblati, in campo scientifico è andato affermandosi il più persistente modello di mente che si sia strutturata dalle interazioni interpersonali e multi personali attivate dallo scambio dialogico nel quale si
diffuso in Occidente. Per lungo tempo, scienziati e pensatori si sono riferiti alla mente disincarnata danno e si ricevono significati. La mente si esprime in azioni ed emozioni e nel produrre il pensiero
considerandolo un meccanismo di cui ogni singolo individuo dispone. Hanno cercato di conoscerne il simbolico.
funzionamento analizzandolo in laboratorio e hanno supposto che il suo danneggiamento potesse essere
riparato allo stesso modo di ogni altro meccanismo. In questo quadro si consuma e si consolida l’ipotesi DOMANDA 4: si chiede a Pines quali cambiamenti significativi introduce la teoria gruppo analitica
dualistica della mente separata dal corpo e che la loro conoscenza fosse di pertinenza di scienze diverse: rispetto alla teoria freudiana della mente.
le Naturwisseschaften che studiano il corpo come oggetto di natura e le Geisteswissenschaften che
studiano la mente, i processi di pensiero e i prodotti della cultura nella storia. RISPOSTA: egli parte dal presupposto che secondo oulkes vi è la relazione mind-body-society come
forma unitaria mediante la quale l’individuo struttura in modo organico la propria identità. La vita
mentale dell’individuo si colloca nell’in-between dove amore-odio, cooperazione-rivalità, intesa-
DOMANDA 2: si chiede a Pines se ritiene che il nuovo vertice proposto dalla teoria gruppo analitica fraintendimenti contrassegnano il movimento di avvicinamento e allontanamento, apertura e chiusura
svincoli dall’ipoteca del dualismo e dalla divisione tra scienze che studiano il corpo della nostra mente, i nostri confini mentali, emotivi e fisici verso l’alter ossia verso quello che coloro
(Naturwissenschaften) e scienze che studiano la mente (Geisteswissenschaften). con i quali interagiamo rappresentano per noi (Pines). Le emozioni ci spingono ad agire: il mondo in sé
RISPOSTA 2: Descartes afferma che tutto potrebbe essere illusione o sogno; però non il processo di implica emozioni e movimento. Rispetto alla divisione mente-corpo, Foulkes afferma che assecondare il
pensiero che porta l’IO ad affermare la sua individualità attraverso il Cogito ergo sum. La mente è però dualismo porta a invischiarsi solo in pseudo-problemi. In un suo breve articolo che lasciò incompleto a
disincarnata, separata dal corpo e le scienze che la studiano affermano che esista una netta distinzione causa della sua morte, egli ribadisce che non intende entrare in competizione né con gli scienziati né con
tra ciò che avviene dentro tale mente e ciò che accade fuori da essa. Su queste premesse nascono le i pensatori di tutti i tempi che si sono riproposti di produrre definizioni della mente separatamente dal
cosiddette scienze della mente, dalla psicologia scientifica di laboratorio fino alla nascita della corpo. Il suo atteggiamento è intenzionalmente empirico: studia la vita mentale per come essa si
psicoanalisi al termine del XIX secolo. La questione centrale, in campo scientifico, riguarda il come si manifesta nelle azioni, emozioni, comportamenti, nelle forme mascherate o distorte in cui queste si
possa accedere alle altre menti che sono chiuse in altri corpi distinti. (in contrapposizione alla rendono percepibili o si nascondono. Egli si propone di conoscere la mente individuale coincidente con i
concezione di mente separata dal corpo) Foulkes introduce una prospettiva radicalmente nuova quando comportamenti così come si manifestano nel vivere quotidiano. La gruppoanalisi afferma che
scopre il ruolo che gioca la foundation matrix nella costituzione della mente individuale. Egli indica la l’individuo può essere studiato mentre sviluppa la propria mente individuale nel vivo delle relazioni
via che consente di conoscere la natura struttur