CAPITOLO 1, METODOLOGIA DELLA RICERCA
Variabili: caratteristica che varia; Indipendente e dipendente.
Setting di ricerca: campo/laboratorio.
Generalizzabilità (dei risultati): risultati di uno studio possono essere estesi ad
altre persone organizzazioni o azioni? Importanza della replica.
Controllo: più spiegazioni possibili sul perché dei risultati. Controllo = procedure
che permettono di escludere certe spiegazioni per quanto ottenuto, rendendo più
plausibile un'unica spiegazione.
Tipi di disegni in PsiLO : Elementi definitori:
PsiLO,
Classificabili lungo un continuum: da quelli
-Comprendere comportamenti sul luogo di
che coinvolgono la manipolazione attiva lavoro con costrutti psicologici. *
delle condizioni più osservabili dei -Valenza applicativa, Attenzione a problemi
partecipanti. Ogni disegno ha dei limiti. concreti della vita nei luoghi di lavoro.
di solito coinvolge uno o più
Esperimento: -Approccio Evidence-Based.
variabili indipendenti e dipendenti; la variabile e
s
r
f
g
i
t
o
p
l
c
n
a
d
indipendente contiene due o più livelli.
-Vantaggi: possibilità concreta che è la variabile
indipendente causi la variabile dipendente.
-Svantaggi: se in laboratorio difficile
generalizzare.
Serie di domande per studiare una o
Survey:
più variabili di interesse. Non è detto che sia
solo self-report. *Alcune variabili sono direttamente
Longitudinale vs Trasversale. osservarvi osservabili, altri sono variabili
Long: Dati presi in arco di tempo molto dilatato. latenti quindi non è direttamente misurabile,
Trasv: Dati presi nello stesso momento. Ma sono misurabili una serie di aspetti
-Vantaggi: Rapido ed economico. Meno problemi causati dal costrutto.
nella generalizzazione.
-Svantaggi: Partecipante può essere una cattiva
fonte di info. Natura trasversale della survey.
Tasso di risposta > Generalizzabilità
osservazionali:
Disegni
Osservazione di lavoratori nel setting
lavorativo; Intrusivi vs non intrusivi. I
dipendenti sanno o non sanno di essere
osservati/registrati. L'osservatore usa griglie
di osservazione.
qualitativi:
Studi
Metodologia non quantitativa di raccolta dati.
Diversi approcci case studies, interviste,
focus group.
Osservazione del comportamento dei
partecipanti e stesura di quanto rilevato in
forma anonima, oppure risposte a domande
aperte e analisi del contenuto (focus group).
Ottimo per generare ipotesi poi soggette a studi quantitativi.
Aspetti della Misurazione Psicologica: Passo critico, decidere come le variabili
saranno misurate.
misurazione
Per intendiamo l'assegnazione di numeri a fenomeni (variabili) che
possono essere:
-categoriche, numeri arbitrari.
-quantitative, valori della variabile Validità: se misura valuta ciò che noi vogliamo che
rappresentanti il grado di presenza valuti.
della caratteristica. V. di facciata, La misura sembra effettivamente
Attendibilità: accuratezza di una
misurare ciò che si suppone misuri?
misura. V. di contenuto, La misura considera l'intero
per consistenza interna, grado di
dominio della variabile?
V. in relazione ad un criterio, La misura predice
convergenza tra le misure.
A. test-retest, Ovvero devono
significativamente una qualche variabile criterio?
V. di costrutto, La misura del fenomeno
esserci divergenze minime/non considerata è in relazione con misure valide e
esserci proprio tra i risultati di due attendibili di altri.
test.
Statistica & Correlazione:
S. descrittiva, Dati ridotti a una
serie di indicatori sintetici.
S. inferenziale, Per trarre conclusioni generalizzabili alla popolazione di
riferimento appunto le inferenze sono probabilistiche.
Correlazione: Indice di correlazione esprime come due variabili quantitative sono
in relazione tra loro.
C. di correlazione di Pearson,
Si può calcolare quando vi sono due osservazioni
per ogni soggetto.
CAPITOLO 2, FUNZIONI PSICOSOCIALI DEL LAVORO:
Funzioni Manifeste.
Funzioni Latenti,
Strutturazione e organizzazione del tempo : gli adulti hanno bisogno di una
routine, è importante anche per i bambini.
Allinea gli scopi individuali a quelli sociali : da opportunità per sentirsi utile agli
altri e di esperire che gli scopi della collettività trascendono quelli individuali.
Accresce i contatti sociali: da opportunità per fare esperienza delle diversità
umane e per allargare la rete di bisogno.
Crea ruolo e identità sociale: le persone tendono a identificarsi con il lavoro
svolto.
Costringe all'attività: essere attivi, anche se per forze esterne, è meglio che
essere inattivi.
Teoria supportata da Freud, poiché ci tiene attaccati alla realtà. Avere un lavoro,
anche se non ci piace, è meglio che essere disoccupati (cosa poi in parte smentita
successivamente); la salute mentale viene considerata come estensione delle
competenze personali in area sequenziali di esperienza.
Tali competenze sono relativamente indipendenti dal livello di istruzione, genere,
classe, cultura.
Disoccupazione peggioramento salute coping disfunzionale ulteriore
peggioramento salute.
CAPITOLO 3, MOTIVAZIONE: insieme di strutture di esperienza che spiega
comportamenti orientati verso lo scopo.
Aspetti definitori: vinci una grossa somma, continui a studiare/ lavorare? Se si ama
il proprio lavoro allora non è visto come peso, ma come ciò che porta ad un senso di
(Fattori intangibili).
realizzazione.
La motivazione non è direttamente osservabile, tutta via possiamo osservare: la sua
attivazione, la direzione, l'intensità e la persistenza. Altri aspetti sono: controllabilità,
origine, accessibilità e stabilità.
Motivazione intrinseca, comportamento genera piacere in sé: prevale il “voglio
fare”.
Motivazione estrinseca, comportamento strumentale: prevale il “devo fare”.
La motivazione al lavoro è plasmata da caratteristiche individuali o ambientali? Da
questa idea dipende anche le caratteristiche richieste ai colloqui.
Approcci alla motivazione:
Bisogni come motivatore: inizialmente ci si concentra su istinti e pulsioni.
Individuo è portatore di bisogni e l'ambiente esercita pressione per la loro comparsa.
Il bisogno è una forza psicologica che nel cervello organizza percezione, pensiero e
azione in modo da ripristinare/realizzare una situazione di equilibrio.
in: Bisogni Primari Bisogni Secondari.
Possiamo distinguere e
Self-Determination Theory, Innata tendenza verso comportamenti intrinsecamente
motivati; Tale tendenza può essere sostenuta o affievolita dall' ambiente sociale.
Viene sostenuta se soddisfa tre bisogni innati: autonomia, competenze, relazioni
sociali. Gli ambienti sfruttano tali bisogni creando: Passività, dipendenza,
alienazione.
Implicazioni:
Interiorizzazione e regolamentazione autonoma promuovibili da
organizzazione del lavoro attenta ai bisogni innati.
Amotivazione e alienazione dovuti ad organizzazione del lavoro
che frustra i bisogni della persona.
Ruolo del rinforzo (Skinner): il comportamento è il risultato delle esperienze di
rinforzi e punizioni precedenti. Non interessa gli stati interni.
Legge dell'effetto di Thorndike: La presenza C aumenta se R lo segue; la presenza
di C decrescere se seguita da P; C si stabilizza se è sistematicamente seguito da R.
-R Utilizzabili sul luogo di lavoro:
bonus monetari, benefit, promozioni, attenzione, incoraggiamenti.
Il sistema di incentivi funziona se: il lavoratore può accrescere la performance,
l’incentivo è desiderato e non ci sono costrizioni esterne alla performance. Non
sempre fanno aumentare la performance.
Importanza dell’equità:
lavoratori motivati a raggiungere e mantenere condizioni di equità.
Non equità genera tensione emotiva che si cercherà di ridurre.
Non equità = stato che emerge da confronto con altri lavoratori, della
stessa/altre organizzazioni.
Che cosa si confronta? Rapporto output-input.
Output: compenso, benefit aggiuntivi, buon clima, status, reputazione ecc.
Input: Sforzo, capacità, lealtà, abilita, flessibilità ecc.
Giustizia Organizzativa, si concentra sugli output.
Giustizia Distributiva, equità dell’esito finale dei processi di assegnazione ed
allocazione delle risorse.
Giustizia Procedurale, equità nei processi decisionali. Raccolta delle informazioni
accurate; Info aggiuntive se richieste.
Giustizia Interazionale, trattamento ricevuto dal lavoratore influenzato dalla
decisione, valutato per: onestà, rispetto, cortesia, civiltà mostrate dal decisore.
Giustizia come antecedente dei comportamenti contro produttivi;
Sono comportamenti intenzionali messo in atto per danneggiare l'organizzazione o i
lavoratori:
Ostilità/abuso: ha maltrattato verbalmente qualcuno/l’ha messo in cattiva luce.
Ritirato Organizzativa: è rimasto a casa dicendo di essere malato ma era falso.
Furto: si è portato a casa strumenti senza permesso oh ha rubato un altro
lavoratore.
Sabotaggi: ha danneggiato ho sprecato volontariamente materiale e forniture.
Produzione deviante: ha lavorato di proposito lentamente o ha mancato le
istruzioni impartite.
Goal Setting: Approccio più diffuso; l'idea base è che il
comportamento è motivato da obiettivi che si prefissano,
quindi un goal attiva e dirige la condotta canalizzando
sforzi e attenzioni.
La prestazione è funzione degli obiettivi posti.
obiettivo
Per si intende ciò che la persona vuole
consapevolmente raggiungere, ovvero un intento della condotta.
Condizioni per l'efficacia del goal setting :
Coinvolgimento, gli obiettivi dell'organizzazione
possono essere diversi da quello dell'individuo.
Necessità del feedback, permette di sapere per
tempo se ci si sta avvicinando agli obiettivi che
sono stati fissati.
Obiettivi difficili, se l'obiettivo è 30 è più difficile; è più facile se l'obiettivo è 20 da
superare. (es, esame)
Obiettivi specifici, è più semplice sapere quando l'obiettivo è raggiunto.
CAPITOLO 4, SODDISFAZIONE LAVORATIVA:
Aspetti definitori, come le persone si sentono rispetto al proprio lavoro:
Componente Cognitiva, bilancio costi ricavi dell'attività svolta.
Componente Affettiva, sensazione di appagamento e benessere.
Come viene valutata?
Approccio Globale: viene valutata la soddisfazione
complessiva nei confronti del lavoro svolto.
Approccio delle Sfaccettature: vengono valutate
singolarmente la soddisfazione nei confronti di
stipendio, collegi, condizioni di lavoro etc. Permettendo
così una visione più esaustiva della soddisfazione
lavorativa.
Antecedenti della SL:
Prospettiva Ambientale,
Job Characteristics Theory
(JCT):
Varietà capacità di richieste;
correlazione
Insieme Limiti,
Identità del compito;
non implica
definiscono
Significatività del compito;
causazione.
quanto il lavoro
Autonomia;
mette alla prova.
Feedback;
Prospettiva delle caratteristiche personali:
studiata la SL dei lavoratori che
cambiano lavoro, si è visto che la SL in un lavoro correlava con quella in un altro
lavoro; Quindi la disposizione affettiva valutata nell’adolescenza prediceva la SL
50 anni dopo.
certa disposizione affettiva può far percepire tutti gli aspetti della vita in
Una
maniera ad esso congruente. La disposizione affettiva può influenzare la scelta
lavorativa.
Prospettiva Person-job Fit:
SL elevata se c'è un buon match persona-ambiente.
Match
Per intendiamo la discrepanza tra ciò che si vorrebbe avere e ciò che si ha.
Studio di come le caratteristiche personali cambiano la relazione tra caratt
ambientali e SL: moderatori;
le variabili personali sono considerati un moderatore influenza la
relazione tra due altre variabili: es, gli uomini possono reagire diversamente da una
donna; In questo caso il moderatore il genere.
Effetti della SL:
Prestazione lavorativa, correlazione modesta (⁺0.20) data da misure di
prestazione non accurate, spesso basate sul giudizio del superiore. Meccanismo
della relazione e SL-Prestazione (maggiore evidenza nella seconda):
1) SLImpegnoPrestazione 2) PrestazioneRewardSL
Turnover, Studi longitudinali hanno supportato la relazione tra SL e turnover.
Assenza, correlazione debole in altri moderata, tuttavia bisogna considerare che
le persone si assentano anche per motivi non legati alla SL.
SL e sfere della vita, 3 ipotesi:
Spill over, la soddisfazione in una sfera si trasmette alle altre.
Compensation, la soddisfazione in una sfera spinge a cercarla nelle altre.
Segmentation, le sfere della vita sono a compartimenti stagni.
Work Engagement, Stato mentale positivo caratterizzato da: dedizione e
assorbimento.
Genesi e conseguenze dell’engagement:
Job Resource Work Engagement Prestazione
Le risorse lavorative, intesi come aspetti fisici, mentali, Psicolo
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