Estratto del documento

Capitolo 23: Il tatto

Il tatto viene definito come il contatto diretto tra due corpi fisici. Esistono due tipi di tatto:

  • Tatto attivo, come quando si muove la mano contro la superficie di un oggetto. Viene usato quando la mano manipola gli oggetti.
  • Tatto passivo, come quando qualcuno o qualcosa viene a contatto con noi. Esso viene usato nella denominazione degli oggetti e nella descrizione delle sensazioni.

La distinzione tra tatto attivo e tatto passivo è importante quando i pazienti presentano deficit nell’uso della mano.

Interazione con la cute

Quando un soggetto viene a contatto con la mano, la cute si conforma alla sua sagoma, formando un’immagine speculare della superficie dell’oggetto. Le deformazioni e gli infossamenti della cute prodotti dall’oggetto stirano i tessuti sottostanti e così stimolano le terminazioni sensitive dei meccanocettori che si trovano in corrispondenza della regione che è venuta a contatto con l’oggetto o nelle sue vicinanze.

Questi recettori forniscono al SNC le informazioni sulla posizione dello stimolo sulla cute, forma, caratteristiche della sua superficie, ecc.

Tipologie di recettori tattili

Le sensazioni tattili sono mediate da:

  • I corpuscoli di Meissner
  • I recettori di Merkel
  • I corpuscoli del Pacini
  • I corpuscoli di Ruffini

Questi recettori sono innervati da fibre a lento o a rapido adattamento.

Fibre a lento e a rapido adattamento

  • Le fibre a lento adattamento (LA) rispondono all’infossamento stazionario della cute con una scarica prolungata. Le sensazioni meccaniche prolungate devono essere prodotte da LA.
  • Le fibre a rapido adattamento (RA) cessano di scaricare subito dopo che l’infossamento della cute è diventato stazionario. La sensazione di movimento sulla cute viene segnalata da RA.

Fibre di tipo I e di tipo II

Le fibre di tipo I (RAI, LAI) terminano a livello di gruppi di recettori di piccole dimensioni disposti negli strati superficiali della cute. Le fibre RAI costituiscono il contingente più numeroso delle fibre afferenti tattili presenti sulla mano, potendo raggiungere una densità di circa 2 per mm2 a livello della punta delle dita. Il loro organo recettoriale è il corpuscolo di Meissner, formazione globulare ripiena di liquido, che contiene al suo interno un gruppo di cellule lamellari, appiattite, che prendono origine dalla guaina mielina. Di norma una fibra RAI innerva da 10 a 20 corpuscoli di Meissner e ogni corpuscolo è innervato da 2 a 5 fibre RAI.

Gli organi recettoriali LAI, le cellule di Merkel, sono costituiti da piccole cellule epiteliali che circondano i rami terminali delle branche terminali di una fibra. Le cellule di Merkel sono disposte a grappolo al centro di ogni cresta papillare della cute glabra e perciò, rilevano le informazioni della cute sovrastante prodotte sia da pressioni esercitate dall’alto, sia da stiramenti laterali. Nella cute fornita di peli, esse formano una cupola tattile.

Le fibre di tipo II innervano la cute in modo diffuso e terminano a livello di singoli recettori di grandi dimensioni localizzati negli strati più profondi del derma e nel tessuto sottocutaneo.

Le fibre RA2 terminano a livello dei corpuscoli del Pacini che si trovano nel tessuto sottocutaneo. Ogni fibra RA2 termina a livello di un unico corpuscolo del Pacini e ogni corpuscolo del Pacini riceve un’unica fibra RA2. I corpuscoli del Pacini sono strutture a forma di cipolla in cui i vari strati di tessuto connettivo sono separati tra loro da piccoli spazi ripieni di liquido. La capsula amplifica le vibrazioni ad alta frequenza e perciò questi recettori svolgono un ruolo importante quando si fa uso di strumenti impugnati con le mani. Il numero di corpuscoli del Pacini è di 2400 nei giovani, 300 negli anziani.

Le fibre LA2 innervano i recettori di Ruffini concentrati a livello delle articolazioni delle dita, del polso e del palmo della mano, e rari nella punta delle dita. Sono strutture fusiformi che contengono fibrine collagene che si estendono dal tessuto sottocutaneo alle pieghe della cute a livello delle articolazioni, del palmo della mano o delle unghie.

Campi ricettivi

Le fibre di tipo I possiedono campi ricettivi piccoli e ben localizzati. I campi ricettivi a livello della punta delle dita sono i più piccoli di tutto il corpo, con un’estensione media di 11 mm2 per le fibre LA1 e di circa 25 mm2 per le fibre RA1.

Le fibre di tipo II, che innervano gli strati profondi della cute, sono connesse con un solo corpuscolo del Pacini o con un solo recettore di Ruffini. Sono recettori di grandi dimensioni e sono in grado di raccogliere informazioni da un’area cutanea più vasta. I loro campi ricettivi contengono un unico "punto caldo" a livello del quale la sensibilità è massima. I campi ricettivi delle fibre di tipo I sono molto più piccoli, perciò le fibre LA1 e RA1 rilevano informazioni da piccole parti di un oggetto.

Acuità tattile

L’acuità tattile è massima nella punta delle dita e nelle labbra, dove si trovano i campi ricettivi più piccoli. Essa è leggermente più elevata nelle donne che negli uomini. Il polpastrello del dito indice possiede la sensibilità più elevata.

La soglia per l’acuità spaziale, ovvero la distanza minima, è di circa 1 mm nella punta delle dita di soggetti giovani, ma poi arriva a 2 mm. L’acuità spaziale si riduce progressivamente dall’indice al mignolo e per ogni dito diminuisce nettamente passando dal cuscinetto distale alle parti più prossimali del dito.

La sensibilità dei recettori LA1 ai margini, agli spigoli, ai punti e alle curvature degli oggetti fa sì che questi recettori possano fornire informazioni sulla forma, sulle dimensioni e sulle caratteristiche.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Riassunto esame psicobiologia, prof Sestieri, libro consigliato Principi di neuroscienze, Kandel Pag. 1 Riassunto esame psicobiologia, prof Sestieri, libro consigliato Principi di neuroscienze, Kandel Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame psicobiologia, prof Sestieri, libro consigliato Principi di neuroscienze, Kandel Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/02 Psicobiologia e psicologia fisiologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sebastiano.girodon1 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicobiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara o del prof Sestieri Carlo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community