Estratto del documento

Lingue romanze moderne ufficiali

Area ibero-romanza

  • Galego
  • Portoghese
  • Spagnolo (castigliano)
  • Catalano

Area gallo-romanza

  • Francese

Area italo-romanza

  • Italiano
  • Romancio

Area romanza-orientale

  • Romeno

Filologia

Filologia: amore della parola

Romanza: derivata dal latino

Filologia romanza

  • Somma di linguistica e letteratura
  • Studio linguistico di documenti letterari e non: studia la genesi delle lingue romanze e dei dialetti romanzi
  • Studio della storia e della trasmissione dei testi antichi: fornisce edizioni moderne

Paradigma

Paradigma: principio generale acquisito

Paradigmi degli studi romanzi

  • Classico:
    • Nato nell'antichità classica
    • Visione statica della lingua, vista fuori dal tempo
    • La grammatica deriva da questa visione
  • Metodo storico-comparativo:
    • Nato a inizio 800
    • Visione dinamica della lingua, visione storica
  • Strutturale:
    • Nata con Ferdinand de Saussure (è il paradigma contemporaneo)
    • La lingua è un sistema complesso, a più strutture

Dominio romanzo (Romània)

Spazio geografico in cui sono parlate le lingue romanze; espressione di carattere linguistico, né antropologico (un popolo si può identificare con una lingua, ma una lingua non appartiene solo a quel popolo), né culturale (la religione e/o la storia culturale non c'entrano), né di mentalità comune. La Romània comprende:

Romània geograficamente continua

  • Portogallo
  • Spagna
  • Francia
  • Belgio francofono
  • Svizzera francese
  • Italia
  • Svizzera italiana
  • Croazia italiana
  • Slovenia italiana
  • Svizzera romancia

Zona non continua

  • Romania
  • Serbia
  • Bulgaria
  • Ucraina
  • Moldavia

Romània nuova

Territori in cui si parlano lingue romanze perché sono state importate nel Medioevo o nell'Età Moderna, non durante l'Impero Romano.

Romània perduta

Territori "delatinizzati" come la Gran Bretagna o l'Africa Nord-Ovest

Isole = Enclaves alloglotte

Zone circoscritte di lingue non romanze (bretone in Bretagna, albanese croato e greco in Italia; l'unica enclave di una lingua non-indoeuropea è quella del basco nei Pirenei)

Pidgin (Sabir)

Lingue formate in Africa/Asia dal contatto di lingue europee con le lingue indigene autoctone per scambi commerciali

Creolo

Lingua pidgin divenuta la lingua materna per le popolazioni autoctone (hanno in comune con la lingua madre solo la base lessicale, non la grammatica)

Area ibero-romanza

Punto di vista storico

  • Gli Arabi conquistano il sud della Penisola Iberica tra il 711 e il 718
  • Il Nord quindi è cristiano e il Centro-Sud musulmano; il Nord e il Centro-Sud sono romanzi e il Sud è arabo (mozarabico), ma ci sono dialetti spagnoli (punto di vista linguistico)
  • 1492: cacciata degli Arabi
  • Da Ovest ad Est:
    • Regno León: poi diviso in Regno di Castiglia e Regno di Portogallo (indipendente nel 1143)
    • Regno di Navarra
    • Regno di Aragona
    • Contea di Barcellona
  • I dialetti settentrionali si espandono a Sud

Punto di vista linguistico

  • Da Ovest ad Est:
    • Galego-portoghese: Regno di León. Galego a Nord, Portoghese nel Centro-Sud (divise dal fiume Minho)
    • Asturo-leonese: Regno di León. Centro (oggi gruppo dialettale)
    • Castigliano: Regno di Castiglia
    • Aragonese: Regno di Navarra e di Aragona (oggi gruppo dialettale)
    • Catalano: contea di Barcellona

Chi predominò?

  • Galego (parlato in comunità autonoma di Galizia dal 1981; Nord-Ovest)
  • Portoghese (Ovest)
  • Castigliano (lingua ufficiale di Spagna dal 1479; 1500: inizia a chiamarsi "spagnolo")
  • Catalano (Est; parlato in comunità autonome)

1) Galego

Il galego e il portoghese erano 2 varianti della stessa koiné linguistica detta galego-portoghese.

Punto di vista storico

  • Parlata nell'Alto Medioevo a Nord-Ovest; variante settentrionale del galego-portoghese
  • 1200-1300: lingua della lirica (anche alla corte castigliana di Alfonso "El Sabio")
  • 1500: lo spagnolo diventa lingua di cultura e dell'amministrazione e il galego perde importanza
  • 1850: rinascita letteraria
  • Oggi: è stata regolata e normata

Punto di vista linguistico

A livello lessicale e fonetico fu influenzata dal castigliano

2) Portoghese

Secondo per diffusione tra le lingue romanze; sesta lingua più parlata in assoluto. Nel 1350 si differenzia dal galego.

3) Spagnolo

Punto di vista storico

  • Si diffonde grazie alla cacciata degli ebrei (sefarditi) dalla Spagna nel 1492 + scoperta dell'America e colonizzazione

4) Catalano

Punto di vista storico

  • 1200-1300: periodo di splendore soprattutto alla corte di Aragona e nel regno di Napoli; somigliava al provenzale
  • 1479: il regno di Aragona si unisce al regno di Castiglia e quindi la lingua è sopraffatta dallo spagnolo
  • 1800: rinascita del catalano
  • 1975: lingua ufficiale in Catalogna, Comunidad Valenciana, Baleari

Punto di vista linguistico

Due tipi di catalano: orientale e occidentale

5) Francese

Punto di vista storico

  • Medioevo: si irradia dall'Ile de France (Parigi) e si chiama "francien". Presentava dialetti di uso amministrativo e letterario (piccardo, normanno, vallone, champenois, borgognone, anglo-normanno)
  • 1100-1300: fase francese antico
  • 1350-1500: fase francese medio
  • 1500-oggi: fase francese moderno → legato all'antico solo dalla grafia
  • 1700-1900: lingua di cultura mondiale (oggi è l'inglese); si diffonde in molte corti europee

Punto di vista linguistico

Lingua estremamente innovativa. Similmente all'inglese, il francese non ha una grafia che riproduce i suoni così come vengono pronunciati, ma una grafia che riflette le fasi antiche della lingua e perfino l'origine latina

6) Italiano

Punto di vista storico

  • 1300: si diffonde grazie a Dante, Petrarca, Boccaccio
  • 1500: Bembo lo afferma e diventa la lingua dei letterati

Punto di vista linguistico

Il linguista Ascoli considera l'italiano come la continuazione del fiorentino del 300; nel 1700 nasce proprio il Purismo, movimento volto a difendere il fiorentino del 300

7) Romancio

Punto di vista storico

  • 1982: il romanista Schmid elabora una lingua scritta normata che chiama "romancio grigionese"
  • 1996: il romancio grigionese diventa lingua ufficiale del Cantone dei Grigioni e della Confederazione Elvetica

Punto di vista linguistico

Varietà appartenente al gruppo italo-romanzo. Assomiglia ai dialetti italiani del Nord (friulano), alle lingue gallo-romanze, al ladino e al retoromanzo

8) Romeno = Dacoromeno = Valacco

Punto di vista storico e geografico

  • 106 d.C: la Dacia fu conquistata da Traiano e viene romanizzata
  • Si usa in Romania, nella Repubblica di Moldova, in alcune regioni dell'Ucraina, in alcune regioni della Serbia, in alcune aree della Bulgaria, in alcune aree dell'Ungheria
  • Età zarista e dopo la fine della seconda guerra mondiale è stato sottoposto all'egemonia del russo

Punto di vista linguistico

  • Due varietà principali: munteno (sud) e moldavo (est)
  • Tre dialetti: aromeno (macedoromeno; Albania Grecia centro-nord, Macedonia), meglenoromeno (Grecia), istroromeno (Croazia)
  • Non fa parte della Romània continua
  • È stato influenzato da slavo, ungherese e turco, ma dal francese, italiano e tedesco a partire dall'800
  • Scritto in caratteri cirillici fino al 1840
  • Appartiene alla lega linguistica balcanica → presenta fenomeni comuni al neogreco, al bulgaro e all'albanese

Altre varietà romanze

1) Occitano = Provenzale = Lingua d'Oc

Lingua romanza del sud della Francia. Oggi è ridotto ad un insieme di patois locali: occitano-settentrionale, alpino-delfinatese, guascone, linguadociano, provenzale. Riconosciuto come lingua regionale. Meno distante dal latino a livello fonologico rispetto al francese.

Tra i più importanti poeti della tradizione trobadorica troviamo Jaufre Rudel (prima metà 12o secolo): prende parte alla seconda crociata (1148), si innamora della contessa di Tripoli senza vederla e parte per la Terrasanta. Su una nave si ammala, viene portato a Tripoli come morto. La contessa va al suo capezzale, lui rinviene e muore tra le sue braccia. Motivi della sua poesia: amor de lonh/ amor de terra lonhdana: o è una metafora del paradosso amoroso su cui si fonda l'amore cortese oppure, in chiave allegorica, l'amor de lonh è la Terrasanta, la Vergine Maria o l'amore divino.

2) Franco-provenzale

Ponte tra le aree linguistiche dell'occitano e del francese moderno. Presenta caratteristiche fonetiche e lessicali di entrambe le lingue.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Beam94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filologia romanza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Peron Gianfelice.
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