1° capitolo: reddito di base
Cos'è il reddito di base
È un trasferimento monetario finanziato dalla collettività attraverso le imposte, volte ad assicurare a tutti un reddito liberamente spendibile e senza vincoli di destinazione. Esso può assumere diverse configurazioni, quali: reddito minimo, reddito di cittadinanza, ed imposta negativa. Ciascuna di queste configurazioni si differenzia in base ai criteri di accesso, all'ammontare e durata del trasferimento e dalle modalità di amministrazione.
Reddito minimo
Il reddito minimo è un supporto al reddito finalizzato alla protezione dalla povertà. È una misura selettiva, circoscritta a chi vive una condizione di povertà assoluta; viene definito povero assoluto colui che manca delle risorse necessarie a soddisfare un insieme di bisogni considerati fondamentali. La selettività dunque, implica circoscrivere i trasferimenti a coloro le cui risorse sono sotto una data soglia (sotto il 40% del reddito mediano disponibile equivalente).
Maggiore è la distanza del cittadino da questa soglia e più alto sarà l'ammontare del sussidio; di conseguenza all'aumentare del reddito vi sarebbe una diminuzione nel trasferimento. Alla condizione della povertà si aggiunge quella dell'attivazione nella forma della disponibilità a lavorare che tra l'altro, rappresenta anche un modo per contrastare la dipendenza al sussidio. Il sussidio infatti, potrebbe disincentivare il lavoro, dando luogo al fenomeno dei falsi positivi, per cui individui che potrebbero lavorare decidono di non farlo, pur di fruire dei benefici.
La durata dell'erogazione è mantenuta per tutto il periodo di bisogno della famiglia; bisogno, tuttavia, revisionato ogni 6-12 mesi. Per quanto riguarda le modalità di amministrazione, il contesto privilegiato è quello locale dal momento che l'attivazione richiede di conoscere le specificità locali, nonché le caratteristiche del mercato del lavoro, e di quei servizi che potrebbero favorire l'attivazione; il livello centrale svolge attività di monitoraggio, sostegno e valutazione.
Reddito di cittadinanza
Il reddito di cittadinanza è un trasferimento erogato a ciascun individuo a prescindere da qualsiasi condizione, dalle risorse detenute o dallo status lavorativo (requisiti fondamentali, invece, ai fini del reddito minimo). La finalità di questa misura è quella di garantire una rete di sicurezza, una base di reddito a tutti. Prescindendo quindi, dalle condizioni economiche il reddito di cittadinanza non genererebbe dipendenza dal trasferimento, perché all'aumentare del reddito guadagnato non vi sarebbe alcuna diminuzione di esso.
La caratteristica dell'universalità viene però limitata da un requisito di accesso alla misura che è l'appartenenza territoriale. Il reddito di cittadinanza è quindi un reddito universale che può essere difeso in termini di diritto alle risorse comuni, nonché di diritto all'esistenza. Sono considerate risorse comuni la terra, il complesso delle risorse naturali ed il lavoro: risorse in quantità fissa, (delle volte anche scarsa, come nel caso del lavoro) cui tutti hanno però, diritto di godere; in questo caso, il reddito di cittadinanza andrebbe a ripagare chi non è riuscito a fruttare quella risorsa a causa della sua scarsità. Il diritto all'esistenza riguarda invece, il diritto di avere un reddito teso ad assicurare le risorse necessarie per vivere; definito appunto, reddito di esistenza.
L'imposta negativa
L'imposta negativa è un programma integrato di spesa-imposta, grazie al quale chi guadagna un reddito inferiore al reddito-soglia riceve un trasferimento (appunto, l'imposta negativa) e chi invece, ha redditi superiori paga l'imposta (positiva) seppur limitatamente alla parte di redditi in eccesso rispetto il reddito-soglia. Chi invece, guadagna un reddito pari alla soglia né riceve l'imposta negativa, né paga l'imposta positiva. Questo meccanismo impone a tutti la compilazione della dichiarazione dei redditi. Come il reddito minimo, anche l'imposta negativa è selettiva perché si rivolge ai soggetti con risorse sotto una determinata soglia.
Reddito di partecipazione
È una forma ulteriore di reddito di base. Esso è un reddito di cittadinanza vincolato però, alla disponibilità all'attivazione.
2° capitolo: cosa si muove in Europa?
Nei paesi europei la configurazione di reddito di base assunta per fronteggiare il crescente rischio di povertà ed esclusione, è quella del reddito minimo. Tra i paesi, vi sono delle differenze che riguardano alcuni fattori come la famiglia di riferimento, la residenza e l'età.
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