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Politiche del lavoro

Tutela interesse collettivo occupazione: Sovrapposizione con politiche fiscali, sociali ed economiche. Compiti: regolamentazione mercato lavoro; promozione occupazione; garanzia reddito.

Politiche in Europa

  • Passive: Pilastro assicurativo (indennità di disoccupazione, talvolta soggetto a condizioni; diversità tasso di sostituzione e durata), pilastro assistenziale dedicato (sussidi disoccupazione), pilastro assistenziale generale.
  • Attive: Sussidi occupazione, creazione diretta posti, formazione professionale (capitale umano), sostegno nuova imprenditoria, orientamento e collocamento lavoro.

Politiche passive in Italia

  • ‘Ammortizzatori sociali’:
    • Schema di protezione del reddito in caso di disoccupazione totale (involontaria): indennità ordinaria (= 40%) e per alcune categorie (agricoltura, edilizia, liste di mobilità).
    • Disoccupazione parziale o temporanea: CIG ordinaria (transitoria) o straordinaria (aziende in crisi, ristrutturazioni); durata massima; provvedimento politico: negoziazione con parti sociali.
  • Sistema complesso, particolaristico, molte difformità (settori, dimensioni imprese; fra lavoratori anziani e giovani).

Politiche attive in Italia

  • Quattro tipi principali:
    • Incentivi assunzione, autoimpiego, mantenimento, stabilizzazione occupazione.
    • Formazione professionale (Regioni).
    • Inserimento particolari categorie (donne, giovani, immigrati).
    • Contratti causa mista (apprendistato, formazione lavoro).
  • Competenza politica attiva: Regioni; anche collocamento e avviamento lavoro: sistemi regionali di servizi pubblici per l’impiego (SPI): commissioni di concertazione con parti, Agenzie regionali del lavoro, Centri per l’impiego (bacini min. 100.000 ab.).
  • Agenzie del lavoro private e altri soggetti certificati (ad es. università).

Beneficiari e spesa

  • 2004: tasso disoccupazione = 8% (media europea); ma:
    • Differenze nord/sud.
    • Giovani 15-24: 23,6% contro 16,6%.
    • Tasso di occupazione basso (57% contro 64%), specie femminile.
    • Sottoccupazione.
  • Spesa solo 1,6% totale spesa sociale (cfr. Europa tab.3.2).
  • Da metà anni ’90 crescita spesa per politiche attive (fig. 3.2).
  • Saldo contributi/prestazioni in pareggio salvo settore agricolo.
  • Circa 60% spesa politiche attive per incentivi assunzioni e causa mista.

Evoluzione storica Italia nel contesto europeo

  • Prime forme di protezione create da sindacati già dal 1831 in GB.
  • Fine ‘800 anche governi locali (Berna, Gand…).
  • Primi decenni ’90 programmi di tutela nazionali.
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Scienze politiche e sociali SPS/04 Scienza politica

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