Che materia stai cercando?

Riassunto esame Analisi delle Politiche Pubbliche, prof. Lewanski, libro consigliato Politiche Sociali, Ferrera - cap. 3 Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Analisi delle Politiche Pubbliche, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Politiche Sociali, Ferrera - cap. 3. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: le politiche del lavoro, la tutela, l'interesse collettivo, l'occupazione, la sovrapposizione con politiche fiscali, sociali ed economiche, i compiti: a regolamentazione... Vedi di più

Esame di Analisi delle politiche pubbliche docente Prof. R. Lewanski

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

POLITICHE ATTIVE ITALIA

• 4 tipi principali:

1- incentivi assunzione, autoimpiego, mantenimento,

stabilizz. occupazione

2- formazione prof.le (Regioni)

3- inserimento particolari categorie (donne, giovani,

immigrati)

4- contratti causa mista (apprendistato, formazione

lavoro)

• Competenza politica attiva: Regioni; anche collocamento

e avviamento lavoro: sistemi reg. di servizi pubblici per

l’impiego (SPI): commissioni di concertazione con parti,

Agenzie regionali del lavoro, Centri per l’impiego (bacini

min. 100.000 ab.) (fig. 3.1)

- agenzie del lavoro private e altri soggetti certificati (ad

es. università)

BENEFICIARI E SPESA

• 2004: tasso disoccupazione = 8% (media europea);

ma:

- differenze nord/sud

- giovani 15-24. 23,6% contro 16,6

- tasso di occupazione basso (57 contro 64%), specie

femminile

- sottoccupazione

• Spesa solo 1,6% totale spesa sociale (cfr. Europa tab.

3.2)

- da metà anni ’90 crescita spesa per politiche attive

(fig. 3.2)

- saldo contributi/prestazioni in pareggio salvo settore

agricolo

- ca. 60% spesa politiche attive per incentivi

assunzioni e causa mista

EVOLUZIONE STORICA

ITALIA NEL CONTESTO EUROPEO

• Prime forme di protezione create da sindacati già dal 1831

in GB

- fine ‘800 anche governi locali (Berna, Gand…)

- primi decenni ’90 programmi di tutela nazionali, prima

volontari poi obbligatori (Italia 1919) statali (solo in

Scandinavia prerogativa dei sindacati)

• Diversi modelli (scandinavo –tutle dei lavoratori nel

mercato del lavoro, NON del posto di lavoro:

qualificazione-, anglo-sassone, continentale, iberico)

- 3 aspetti rilevanti: generosità prestazione, durata,

condizioni

- 3 pilastri: 1- assicurativo; 2- assistenziale ‘dedicato’ 3-

assistenziale generale

• Italia: eccezione

ITALIA FINO AL 1970

• Passive:

- assicurazione obbligatoria (1919); inizialmente limitata

lavoratori industria

- 1945: CIG; nelle intenzioni transitoria, ma da anni ’70

ammortizzatore sociale e strumento di politica industriale;

anni ’90 tentativo di riportarla al carattere temporaneo, ma

in realtà nuova estensione

- 1949: sussidio straordinario (alcune zone)

• Attive: - 1949: monopolio pubblico collocamento (prima

Camere del Lavoro): Min. Lavoro + UPLMO

- ’50-’60: introduzione apprendistato (14-20 anni); contratto

tempo determinato

- ’60: estensione categorie protette e aumento prestazioni

(es. CIG straordinaria)

- ‘scala mobile’; revisione metà anni ’70 (inflazione);

- 1969: abolizione ‘gabbie salariali’

ITALIA 1970-

- 1970: Statuto diritti lavoratori: libertà individuali, libertà

sindacali, tutela posto, formazione, salute, tutela

giurisdizionale (art. 18: licenziamenti), figli dello ‘Autunno

caldo’

- Anni ’70: crisi econ., disoccupazione

- Clima politico di collaborazione PCI-DC: innovazione

leg.va:

- 1977: occupazione giovanile (incentivi, formazione);

riconversione ind.le; 1978: formazione prof.le

- fine anni ’70 modello italiano:

disparità fra settori e categorie (es. CIG), assenza tutela

persone 1a occupazione, sperequazioni insiders/outsiders

(es. procedure avviamento al lavoro), indennità sotto media

europea EUROPA 1980-

- inflazione, disoccupazione, de-

industrializzazione/automazione, perdita rilevanza

classe operaia, crescita lavoro autonomo, aumento

donne nel mercato del lavoro, aumento spesa

pubblica; neo-liberismo, politiche restrittive:

- riduzione spesa

- nuovi strumenti di sostegno ai processi di

ristrutturazione ind.le (contratti di solidarietà, pre-

pensionamenti)

- deregolamentazione entrata/uscita mercato lavoro:

‘flessibilizzazione’, lavori ‘atipici’ (part time,

interinale; qualificazione-workfare)


PAGINE

15

PESO

21.07 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Analisi delle Politiche Pubbliche, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Politiche Sociali, Ferrera - cap. 3. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: le politiche del lavoro, la tutela, l'interesse collettivo, l'occupazione, la sovrapposizione con politiche fiscali, sociali ed economiche, i compiti: a regolamentazione del mercato del lavoro; la promozione dell'occupazione; la garanzia del reddito.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze politiche, sociali e internazionali
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi delle politiche pubbliche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Lewanski Rodolfo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Analisi delle politiche pubbliche

Riassunto esame Analisi delle Politiche Pubbliche, prof. Lewanski, libro consigliato Politiche Sociali, Ferrera - cap. 1
Appunto
Le politiche sociali, Ferrera - Appunti cap. 1
Appunto
Riassunto esame Analisi delle Politiche Pubbliche, prof. Lewanski, libro consigliato Politiche Sociali, Ferrera - cap. 2
Appunto
Riassunto esame Analisi delle Politiche Pubbliche, prof. Lewanski, libro consigliato Politiche Sociali, Ferrera - cap. 4
Appunto