Famiglia
Nelle società occidentali a tradizione cristiana, le relazioni familiari sono sempre state ritenute di competenza del diritto della chiesa. Nel 1804 si realizzò la secolarizzazione, cioè l’emancipazione delle regole dai precetti della chiesa e la rivendicazione del diritto dello stato di regolare in autonomia le relazioni familiari. Si pensi al carattere gerarchico della famiglia, dove la donna era subordinata all’autorità maritale ed i figli sottoposti alla patria potestà. L’uomo era riconosciuto come il capo famiglia e la donna considerata come una cittadina di serie b, fino al 1919 quando venne abolita l’autorizzazione maritale e le donne conquistarono il diritto ad esercitare professioni e coprire impieghi pubblici.
Con l’entrata in vigore della Costituzione, sono enunciati i principi riferiti alla famiglia, la quale è una società naturale fondata sul matrimonio. Inoltre, in diversi articoli sono riportate le nozioni fondamentali, tra cui il principio di uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, un programma di welfare per la famiglia, i diritti riconosciuti per la donna lavoratrice, che sono gli stessi, a parità di lavoro, di quelli dell’uomo. Anche la DUDU riporta che la famiglia è un nucleo naturale e fondamentale all’interno della società e ha diritto ad essere protetta.
- 1967: Con la legge n. 431 è introdotta la figura dell’adozione speciale, diretta a valorizzare la posizione del minore come portatore di diritti propri;
- 1970: Venne introdotto il divorzio, valido rispetto al matrimonio civile e concordatario. I rapporti tra i due coniugi sono regolati dall’articolo 143, il quale prevede che marito e moglie acquistino gli stessi diritti e doveri, concordando tra di loro l’indirizzo della famiglia, in base alla propria professione svolta;
- 2006: Con la legge 54 è introdotto l’affido condiviso, che riguarda le conseguenze della crisi della coppia sulla gestione dei figli e prevede l’affido ad entrambi i genitori come regola, oppure affido mono genitoriale nel caso in cui l’affido all’altro genitore sia giudicato contrario all’interesse del minore. Tutto ciò per garantire un rapporto continuativo e equilibrato tra il figlio, i genitori, i nonni o parenti.
Famiglie di fatto non hanno un vero e proprio riconoscimento giuridico, in quanto convivenze non matrimoniali, anche se all’interno della Carta dei diritti fondamentali dell’UE vengono menzionati il diritto di sposarsi, di costruire una famiglia, quest’ultimo deve essere tutelato anche al di fuori del vincolo del matrimonio.
Un’ulteriore problematica è riservata alle coppie dello stesso sesso ed all’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (PMA), per poter concepire un figlio indipendentemente dal rapporto sessuale tra un uomo e una donna, per quelle coppie che non potrebbero procreare a causa di problemi di sterilità o infertilità. Queste pratiche creano complessi problemi di ordine etico legati al valore che si attribuisce alla vita. Inoltre è in vigore il divieto di praticare la fecondazione eterologa, effettuata tramite materiale genetico di un soggetto estraneo alla coppia. La legge vuole fortemente scoraggiare il ricorso al PMA, favorendo il turismo procreativo.
- Approvazione legge n. 40 del 2000, che vuole limitare e scoraggiare l’accesso alla PMA attraverso disposizioni di contenuto penalizzante e sanzionatorio.
Consultorio familiare
- Legge quadro 405/1975: È un servizio offerto dal servizio sanitario nazionale italiano e contiene le linee guida e le indicazioni destinate ai legislatori regionali per attuare un servizio diretto alla tutela della salute della donna. Il testo di legge prevede figure professionali: psicologo, assistente sociale, ginecologo, con modalità di coordinamento e collaborazione per il raggiungimento dei fini previsti. Il servizio è gratuito, per tutti i cittadini italiani e per gli stranieri residenti o che soggiornino anche temporaneamente nel territorio italiano. Le donne potevano trovare informazioni sui metodi contraccettivi e sulla fisiologia femminile, avevano sostegno ed indicazioni per l’interruzione della gravidanza. La prima esperienza di consultorio nacque a Padova.
Il tema più rilevante è il dibattito sulla salute in fabbrica e la battaglia sull’aborto: l’incidente a Seveso esplicita una contraddizione evidenziata dai movimenti, in quanto dall’incendio avvenuto nella fabbrica si propagò una nube tossica di diossina, che provoca gravi danni fisici e malformazioni al feto. Questo episodio pone il legislatore davanti alla necessità di affrontare la situazione in assenza di norme che tutelino la salute delle donne.
- Fino all’approvazione della legge 194/1978 l’aborto era reato costringendo molte donne ad affrontare la gravidanza indesiderata ricorrendo all’aborto clandestino.
Una ricerca ha messo in luce il divario tra le regioni italiane: nel 2012 solo dieci regioni avevano meno di 1,5 consultori ogni 10 mila donne e Padova ne conta 12. Questo limita la possibilità di accedere al servizio in modo efficace. Inoltre c’è una carenza delle figure professionali previste dalla legge nazionale. Questa situazione è riconducibile alla progressiva riduzione dei fondi e la crescente diffusione dell’obiezione di coscienza.
Stereotipo
È una o un insieme di caratteristiche associate a una categoria o a un gruppo, formulate sulla base di una scarsa ed inadeguata informazione. Inoltre, quando le risorse socio-culturali sono scarse, lo stereotipo diventa la via più facile di espressione. Lo stereotipo riferito alla donna, è sintomo di una società sessista ed il modo di propagazione risiede nel linguaggio. Pertanto se la società non evolve, e quindi anche il linguaggio non cambia, i concetti espressivi diventano facilmente false interpretazioni delle cose.
- Neutro maschile introdotto con la legge 903/1977 sulla parità di trattamento tra uomini e donne, è uno strumento necessario per la realizzazione della parità tra i sessi.
- 19 maggio 2008, vengono accolte delle linee guida del PE per un linguaggio neutro, ovvero un linguaggio che evita l’uso di termini che implichino la superiorità di un sesso rispetto all’altro nelle sue pubblicazioni e comunicazioni.
- Europa 100 parole per la parità: È la creazione di un linguaggio comune a livello europeo per la promozione de...
-
Riassunto esame Gender politics in contesto islamico, prof Francesca, libro consigliato Femminismi e Islam in Maroc…
-
Riassunto esame Comparative politics, Prof. Carlotti Benedetta, libro consigliato Comparative Politics, Daniele Car…
-
Riassunto esame Etica della comunicazione, Prof. Mencacci Luca, libro consigliato Dirty Politics, Mencacci
-
Riassunto esame Linguistica Francese II, prof Di Pietro, libro consigliato Gender, Greville, Corbett