Estratto del documento

Riassunto esame "Pedagogia della comunicazione educativa"

Capitolo 1

Perdita di senso e alienazione umana

Sebbene lo sviluppo scientifico e tecnico abbia provocato una diminuzione delle distanze tra uomini e malgrado il continuo proliferare di mezzi di comunicazione di massa, l’uomo contemporaneo è solo. ("Vi è solitudine in mezzo alla folla" Riesman). Sembra che la comunicazione interpersonale abbia perso il suo alto valore esistenziale. Possiamo riscontrare alcuni limiti a livello della:

  • Sfera psicologica: l’uomo di oggi è incapace di dialogare con se stesso e costruire sanamente la propria identità. Chi sono io? Questa domanda accompagna l’uomo per tutto l’arco della sua vita. L’uomo contemporaneo si sente smarrito, solo e abbandonato anche per via della supremazia della macchina sull’uomo. Molti ormai rinunciano alla loro originalità e all’agire secondo il loro preciso ideale per sottostare passivamente ai modelli culturali dominanti. Tutto ciò rinforza il processo di perdita dell’identità da parte della persona. Da questo deriva un NON vedere l’altro come essere dotato di originalità da amare e da aiutare, ma come il riflesso di un vuoto esistenziale. L’uomo arriva a trattare se stesso e l’altro come merce.
  • Sfera conoscitiva: nel volgere di alcuni decenni, si è passata da un tipo di civiltà fondata sul lavoro manuale ad una in cui il lavoro si è meccanizzato. Invece di arrivare però ad uno stato di "liberazione" dell’uomo, quest’ultimo sembra dominato dai prodotti che egli stesso ha creato e in virtù dei quali finisce per sacrificare se stesso. (MENTICIDIO: mancanza di dialogo tra l’uomo e la sua ragione).
  • Sfera affettiva: l’uomo del XX sec non sa comunicare con i propri sentimenti, i quali sono trascurati o addirittura negati, a tutto vantaggio di un’esaltazione della dimensione corporea.
  • Sfera morale: l’uomo della società industriale trascura di dialogare con il mondo dei valori: si limita al semplice esistere, trascurando di collocarsi in una prospettiva di senso. La crisi morale attuale la si può riscontrare nell’UTILITARISMO, NICHILISMO (ovvero rassegnazione "tanto tutto andrà male"), ARRIVISMO (questa corsa frenetica di arrivare sempre per primi a discapito degli altri) e così via.

L’aridità e la mancanza di significati producono estraniazione, sottomissione, adesione al futile e all’immediato. L’uomo d’oggi ha perso la speranza circa il recupero della propria totalità di senso. Questa perdita di speranza porta l’uomo ad odiare la vita, lasciandosi andare alla passività e alla sua totale mania di distruzione a cui poco importa se distrugge sé o gli altri. Tutto ciò conduce all’alienazione: l’uomo si estranea da se stesso, perde di conseguenza il contatto con gli altri e l’alienazione tra uomo e uomo conduce alla perdita di legami generali.

La riscoperta dell'uomo nel mondo

Di fronte all’isolamento individuale, alla valutazione del singolo come essere ripiegato su sé stesso, incapace di aprirsi all’esterno, bisogna mettere al centro del discorso pedagogico il sistema uomo. A tal proposito possiamo riprendere Buber con la sua "filosofia dialogale": esamina l'Io-Tu e l’Io-Esso, spiegando come l’Io non possa mai esser considerato da solo, ma sempre in riferimento ad uno dei due pronomi.

Affinché una relazione educativa/una comunicazione interpersonale sia autentica e significativa bisogna mettere al centro l’uomo inteso come SISTEMA (devono esser considerati sia gli aspetti personali che gli aspetti esterni: il contesto dove la relazione prende forma, le altre persone con le quali entra in interazione e che lo circondano, quindi IL PRIMATO È DELLA RELAZIONE). L’uomo nasce predisposto a entrare in relazione con l’altro, si manifesta un "essere con”, che tende alla comunicazione. Tutto lo sviluppo personale è contrassegnato dall’aspirazione verso il Tu e soltanto essa dà consistenza all’Io e ne promuove la crescita. Infatti, attraverso l’apertura all’altro la persona coglie la propria vera natura.

La vera relazione tra le persone, per Buber, non si svolge nel mettere in contatto due o più individui ma ha luogo nello spazio intersoggettivo, ossia nella sfera dialogica suscitata dall’incontro tra Io e Tu. Il vero dialogo tra uomo e uomo proviene dal loro interscambio. Nella sfera dell’intersoggettività è insito il tema della reciprocità, del feedback vicendevole. Buber afferma che non c’è educazione senza un io e un tu, senza un rapporto interpersonale, dove l’Io contribuisce alla crescita del Tu, e viceversa, secondo un dinamismo di reciproci influssi.

Un nuovo orientamento di pensiero: la teoria generale dei sistemi

Le posizioni filosofiche contro le tendenze meccanicistiche, alienanti e disumanizzanti della società industriale trovano riscontro anche nel campo delle scienze sperimentali con la Teoria Generale dei Sistemi, la quale considera il mondo al pari di un organismo dotato di principi e leggi coinvolgenti la totalità delle sue componenti costitutive. La TGS si schiera contro ogni tentativo di riduzionismo meccanicistico, mette invece l’accento sull’aspetto globale della conoscenza, sulla complessità strutturale degli organismi e sulle interazioni esistenti tra i vari fenomeni.

In pedagogia tutto questo trova il suo riferimento nel Personalismo Pedagogico: unione tra rapporto educativo e spazio in cui l’educazione prende forma; viene superata la visione dell’educando come individuo a se stante, ma lo si considera come persona all’interno di un sistema complesso e dotato di totalità.

L’uomo può essere considerato come un sistema aperto, che si adatta con prontezza al cambiamento del contesto in cui è situato, ma sempre mantenendo una sua identità, altrimenti si dissolverebbe nell’ambiente (stato stazionario). C’è chi pensa che la TGS incorra in una sorta di neopositivismo: studiare il comportamento umano e la comunicazione dal punto di vista solo scientifico e concreto è un rischio che consiste nel rendere tutto scientifico e ritornare a separare le varie componenti dell’uomo dal punto di vista psichico, senza considerare che tutto ciò che riguarda l’essere umano nell’universo circostante è di per sé in interazione.

Struttura, componenti e proprietà del processo di comunicazione

Interessanti sono gli studi sulla comunicazione elaborati dal Mental Research Institute della Scuola di Palo Alto. Gli studiosi di questa scuola propongono l’analisi della pragmatica della comunicazione, cioè l’esame degli effetti della comunicazione umana sul comportamento. Il concetto di base è che l’individuo sia come una “scatola nera”, irriconoscibile nella sua interiorità. È considerato come componente di una fitta rete di relazioni, costituita da più sottosistemi, dove la variazione di un elemento si ripercuote su tutti gli altri e viceversa, secondo un dinamismo circolare.

Un aspetto essenziale è che l’interpersonale non può prescindere dall’introspettivo. Il mio essere non può essere compreso se non si ha presente ciò che mi ha portato ad essere, diventare, così come sono. Sulla base di tali considerazioni possiamo definire la struttura della comunicazione come lo scambio attivo che si costituisce tra l’io e del tu. La comunicazione scaturisce dalla dimensione dialogica della persona, dalla sua innata capacità d’istituire con i propri simili scambi reciproci di significati. La comunicazione è un ATTO DINAMICO, in quanto è uno scambio interattivo dotato di intenzionalità e consapevolezza.

I soggetti impegnati nella comunicazione educativa si contraddistinguono per la loro ben delineata individualità, la quale non rimane chiusa in un campo esperienziale egoistico, ristretto, ma è incline all’apertura ed alla relazione con altre individualità. Comunicare vuol dire riconoscere l’altro come soggetto che, simile a noi, è dotato di caratteristiche sue proprie, idonee a fare di lui un essere creativo. Oggi prevale un modello multidimensionale di comunicazione, a scapito di quello unidimensionale. Oggi gli studiosi danno largo spazio alla comunicazione-non verbale, che riguarda tutti i canali sensoriali. Si diffonde la consapevolezza che l’aspetto verbale è solo la punta dell’iceberg dell’esperienza comunicazionale.

Schema-base dell'atto linguistico

  • Un emettitore di messaggi;
  • Un canale di trasmissione;
  • Un ricettore di messaggi (ricevente);
  • I messaggi trasmessi (contenuto della comunicazione) e gli effetti da essi provocati;
  • Importante è il CODICE attraverso cui viene enunciato il messaggio (quindi il senso attribuito a certi segni verbali, scritti, visivi).

Ma una notevole importanza riveste soprattutto il contesto: che è fisico, ma allo stesso tempo simbolico (in quanto frutto anche dell’intenzionalità che si muove all’interno di variabili, come suoni, viso, luce, comportamento, che non sono tutte regolabili da parte di chi emette il messaggio). La comunicazione è sempre segnata da un contesto. Il contesto condiziona la comunicazione, la precede, e, in un certo senso, la favorisce o sfavorisce. Gli assiomi muovono dall’idea che la comunicazione interpersonale è governata da una serie di regole, le quali possono esser più o meno rispettate dai soggetti interagenti, dando così adito ad un tipo di comunicazione o inefficace o disturbata.

Le 5 proprietà della comunicazione di Jackson

  1. Impossibilità di non comunicare: ogni comportamento, intenzionale o meno, ha un valore di messaggio. Anche il silenzio esprime significati.
  2. Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione: il primo si risolve nelle notizie trasmesse: il codice; il secondo riguarda i comportamenti: l’intenzione;
  3. Coloro i quali partecipano all’interazione, non prendono semplicemente parte ad una serie costante di scambi, ma recano ad essi sempre qualcosa di originale.
  4. La comunicazione umana è numerica e analogica. Noi non comunichiamo solo attraverso il linguaggio ma anche posizioni del corpo, espressioni del viso, gesti, etc.
  5. Tutti gli scambi di comunicazione sono simmetrici o complementari: complementare poggia sulla disuguaglianza tra le due persone, dove una persona si trova in posizione di dominanza e ricopre un ruolo primario mentre l’altra si trova in posizione secondaria e di sottomissione; la simmetrica è una forma di comunicazione dove i soggetti interessati si trovano in condizione paritaria.

Comunicazione ed educazione

Senza comunicazione l’uomo non può vivere, può semmai sopravvivere. Egli, in quanto essere fondamentalmente dialogico, per attuarsi ha bisogno di aprirsi al diverso da sé, di entrare in rapporto con altre personalità. Consegue da tutto ciò l’imperativo pedagogico di insegnare a comunicare, di apprendere a dialogare, per compiere un cammino formativo, idoneo a ripristinare la primarietà della progettazione educativa ed a condannare l’

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
Riassunto esame Pedagogia della comunicazione non verbale, prof Alba, libro consigliato Pedagogia della comunicazione educativa, Pati Pag. 1 Riassunto esame Pedagogia della comunicazione non verbale, prof Alba, libro consigliato Pedagogia della comunicazione educativa, Pati Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Pedagogia della comunicazione non verbale, prof Alba, libro consigliato Pedagogia della comunicazione educativa, Pati Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Pedagogia della comunicazione non verbale, prof Alba, libro consigliato Pedagogia della comunicazione educativa, Pati Pag. 11
1 su 13
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Isy01 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia della comunicazione non verbale e della relazione educativa e laboratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Alba Fabio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community