La mente: la neuropsicologia nell'inconscio
Gran parte dei processi cognitivi avviene a livello inconscio e questo significa che la conoscenza non è necessaria per elaborare l'informazione. Diventano coscienti infatti solo alcune rappresentazioni intese come il risultato dell'elaborazione dell'informazione, diventano coscienti nel subicolo:
- Struttura nervosa presente nel cervello.
- Si è constatato che nei soggetti con deficit c'è l'elaborazione dell'informazione ma non c'è coscienza, ovvero queste persone riescono ad ottenere l'informazione dal mondo esterno ma solo a livello inconscio, quindi queste persone non la percepiscono a livello conscio e non sanno di averle acquisite.
Teoria delle intelligenze multiple
Prospettive dalla neuroscienza, dalla scienza cognitiva e dagli studi culturali
Per più di un secolo la definizione di intelligenza è stata definita dalla psicometria: valutazione dell'intelligenza attraverso vari test; attraverso questo strumento però veniva valutata solamente l'intelligenza logico-matematica, tralasciando l'importanza di tutte le altre.
Howard Gardner ha sviluppato la teoria delle intelligenze multiple.
Che cos'è per Gardner l'intelligenza?
L'intelligenza è una potenzialità biologica che ci permette di elaborare informazioni in modi diversi per risolvere i problemi, per fare cose o per creare prodotti apprezzati da una cultura. Le innovazioni di questa definizione sono:
- Una o più intelligenze dipendono da quanti dispositivi servono per elaborare l'informazione.
- Va oltre alla mera soluzione dei problemi ma crea anche prodotti (es opere d'arte).
- È collegata con i valori culturali e storici perché in un determinato periodo storico o in un paese esiste un'intelligenza che non è presente in altri paesi o periodi.
- Ci si deve basare su diversi campi di conoscenza: organizzazione, sviluppo del cervello, capacità.
Secondo Gardner esistono 8/9 tipi di intelligenze:
- Linguistica
- Logica
- Musicale
- Spaziale
- Corporea o cinestetica
- Interpersonale
- Intrapersonale
- Emotiva
- Naturalistica
- Esistenziale
Sulla base di queste diverse intelligenze è dunque necessario fare dei chiarimenti:
- Tutti abbiamo queste 8 intelligenze ed è questo che ci rende umani e non animali.
- Non sono mai allo stesso modo in 2 persone (neanche nei monozigoti).
- Spesso utilizziamo una determinata intelligenza per definire una determinata disciplina (es. intelligenza matematica per il matematico) ma in realtà si utilizzano più intelligenze per una sola disciplina.
Gardner ha effettuato degli studi per definire il rapporto tra le intelligenze presenti nel nostro cervello e i vari domini/discipline di ogni cultura. Un altro studio fu quello di notare le differenze che esistono tra i vari domini/discipline: facile per tutti (parlare), facile solo per alcuni (scacchi). Da questi studi si è cercato di comprendere come usare i dispositivi presenti nel nostro cervello per riuscire ad elaborare l'informazione.
Gardner definisce 2 approcci dell'intelligenza
Psicometrica: essi cercano l'intelligenza pura (g), questo lavoro viene effettuato nei laboratori di genetica dove si cerca il gene.
Psicologia evoluzionistica: questo approccio crede che nei secoli la nostra specie ha sviluppato diversi modelli altamente specifici nel cervello.
La differenza tra questi 2 approcci è che il primo ritiene che sia l'intelligenza stessa a fare la differenza tra gli individui (Binet) mentre il secondo afferma che tutti noi in quanto esseri umani abbiamo capacità multiple. Secondo Gardner l'intelligenza ha le sue basi nella biologia umana, come insieme di meccanismi di elaborazione dell'informazione che si sono sviluppati nel tempo.
Comprensione e insight
Comprensione = capacità di raggruppare più realtà diverse ma in qualche modo collegate, di unirle mentalmente in una sola realtà e ricollegarla a tutti gli spazi mentali e a tutti i significati diversi che dobbiamo gestire in un determinato momento.
- A differenza delle altre specie viventi, gli esseri umani sono in grado di gestire, maneggiare enormi quantità di significati e di strutture concettuali.
- La capacità di comprendere è presente in tutte le aree corticali del nostro cervello.
- Non riusciamo a distinguere totalmente le nozioni di causa-effetto perché si ha una comprensione totale.
- Sono i rapporti vitali che collegano le strutture temporali che manipolandole permettono una comprensione in un unico spazio compresso e integrato chiamato blend o fusione.
- I rapporti vitali che permettono questa fusione sono causa-
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