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Leader permissivo – genera caos e dispersione.

b. Leader democratico e direttivo – è il più efficace; deve essere

c. calmo e disponibile ma deve anche stabilire regole, controllare,

verificare il lavoro passo passo e responsabilizzare ogni allievo

della classe.

Deutsch ha ripreso in considerazione il concetto di

interdipendenza applicandolo a due diversi contesti:

Contesto competitivo con interdipendenza negativa – gli

a. individui sono vincolati l’uno all’altro in modo che quanto

più alta è la probabilità che ha uno di essi di conseguire il

suo obiettivo, tanto più bassa è la probabilità degli altri di

raggiungere il proprio.

Contesto collaborativo con interdipendenza positiva – la

b. probabilità che ha uno di essi a conseguire il suo obiettivo

dipende dalla probabilità che hanno gli altri a raggiungere il

proprio.

Approccio metacognitivo e il focus sulle strategie – La

5. metacognizione è un processo di riflessione sulle attività di

conoscenza del mondo (Flavell). Ci sono due principali dimensioni

metacognitive:

Conoscenze metacognitive (Flavell) – sono di natura

a. dichiarativa, cioè di comprensione per la propria e altrui attività

cognitiva. Esse sono: conoscenza che si possiede su di sé e

sugli altri; quella che si ha sull’obiettivo del compito; quella

inerente al tipo di compito e condizioni di svolgimento; quella

relativa alle strategie a disposizione.

Abilità metacognitive (Brown) – sono di natura procedurale,

b. riguardanti cioè le azioni mentali che un individuo compie

durante un’attività cognitiva. Esse sono: previsione del livello

di prestazione del soggetto; pianificazione delle abilità;

monitoraggio; valutazione finale. Esperienze

Erikson introduce una terza dimensione metacognitiva,

metacognitive, costituite da: 1. sentimenti metacognitivi e 2. giudizi

metacognitivi, che sono prodotti di processi inconsci.

Il cooperative learning: tratti identitari

Il Cooperative Learning è un metodo di insegnamento che sta dimostrando

di poter migliorare la qualità dell’apprendimento, il clima delle relazioni e

la soddisfazione professionale degli insegnanti. Gli elementi caratterizzanti

sono: cooperazione, partecipazione, coesione, ascolto, comprensione,

rispetto, discussione.

I tratti identitari di tutti i modelli del cooperative learning sono:

Interdipendenza positiva : fa riferimento alla relazione, secondo cui

o ciascuno ha bisogno del contributo dell’altro. Vengono descritte tre

situazioni:

Assenza di interdipendenza – lavoro individuale per obiettivi

1. singoli.

Interdipendenza negativa – c’è competizione; si lavora per il

2. successo individuale a scapito degli altri.

Interdipendenza positiva – c’è cooperazione; il successo del

3. singolo esiste solo se vi è il successo del gruppo.

L’interdipendenza prevede:

Interdipendenza di obiettivi.

a. Interdipendenza di competenze.

b. Interdipendenza di ruolo.

c. Interdipendenza di materiali.

d. Interdipendenza di valutazione.

e. Interdipendenza di identità.

f. Interdipendenza ambientale.

g. Interdipendenza di fantasia.

h. Interdipendenza di compito.

i. Interdipendenza contro un soggetto esterno.

j.

Responsabilità individuale : per sviluppare la responsabilità

o individuale, secondo Kagan, bisogna applicare al lavoro di gruppo il

più alto livello di partecipazione possibile da parte di ognuno e un

pari livello di partecipazione da parte di tutti. E’ giusto eseguire una

buona distribuzione dei compiti per non creare ingiustizie. Tutto il

gruppo è responsabile del raggiungimento dei suoi obiettivi e ogni

membro è responsabile dell’esito per la propria parte di lavoro.

Interazione costruttiva diretta o promozionale faccia a faccia :

o mira a sviluppare la conoscenza reciproca tra i membri di un gruppo

e a promuovere un buon clima, che richiede tempi e luoghi per essere

costruito, ma può essere distrutto con poco.

Competenze sociali : sistema integrato di funzioni cognitive e

o comportamentali verbali e non verbali che un individuo mette in atto

quanto interagisce con gli altri. Vengono distinte in: competenze

relazionali interpersonali (di base) e competenze di cooperazione in

gruppo.

Valutazione di gruppo : si tratta di co­valutazione basata sul

o confronto tra le autovalutazioni degli studenti e le valutazioni degli

insegnanti. Due modalità di revisione : monitoring (raccolta delle

informazioni tramite osservazione) e processing (riflessione,

commento sviluppato dall’insegnante e dagli studenti).

Modelli a confronto

Nell’ambito del CL cinque modelli hanno avuto maggiore notorietà:

Student Team Learning (Robert Slavin) – Si basa su tre componenti

1. principali:

premiazione di gruppo.

a. responsabilità individuale per sé e per gli altri.

b. pari opportunità di successo per tutti.

c.

E’ diviso in cinque tecniche: STAD, TGT, JIGSAW, TAI, CIRC.

Per sottolineare il ruolo importante dell’interazione sociale appare

fortemente ancorato ad una matrice comportamentista e focalizzato

su una visione di apprendimento come acquisizione di contenuti.

Structural Approach (Spencer Kagan) – Interessante per la proposta

2. di una strumentalizzazione concettuale che permette all’insegnante

una puntuale attività di costruzione del contesto di apprendimento. E’

di matrice cognitivista e apre la strada alla riflessione metacognitiva.

Learning Togheter (Johnson e Johnson) – Elemento importante è lo

3. sguardo organizzativo globale sul contesto scolastico. Infatti, non è

solo applicato agli studenti, ma anche sugli insegnanti e dirigenti. Si

focalizza soprattutto sulle competenze sociali ed è una tecnica di

ispirazione costruttivista sociale.

Complex Instruction (Elizabeth Cohen) – Punta a creare una

4. condizione di interdipendenza tra le competenze dei membri del

gruppo, tenendo conto dello status degli alunni. Valorizza


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RosannaB

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Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche per la persona e la comunità
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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher RosannaB di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia del ciclo di vita e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Ariemma Lucia.

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