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4. Kurt Lewin e Morton Deutsch e l’interdipendenza sociale – La persona

e l’ambiente sono in stretta interdipendenza tra loro. La persona è immersa

in un campo psicologico suddiviso in più regioni e per comprendere il

comportamento bisogna individuare in che regione si trova. L’azione del

singolo soggetto nel gruppo è la risultante di un campo di forze intra e

interpersonali presenti nello spazio di vita. Lewin distingue due tipi di

interdipendenza:

a. Interdipendenza di destino – una qualunque situazione potrebbe

causare l’aggregazione di un gruppo.

b. Interdipendenza di compito – il gruppo è composto dai membri

in stretta relazione che condividono compiti per raggiungere gli

stessi obiettivi.

Lewin ha condotto studi sui climi di apprendimento e la loro

classificazione avviene per mezzo di una distinzione tra stili di

leadership:

a. Leader autoritario – ne deriva una forzatura che non potenzia la

motivazione al lavoro.

b. Leader permissivo – genera caos e dispersione.

c. Leader democratico e direttivo – è il più efficace; deve essere

calmo e disponibile ma deve anche stabilire regole, controllare,

verificare il lavoro passo passo e responsabilizzare ogni allievo della

classe.

Deutsch ha ripreso in considerazione il concetto di interdipendenza

applicandolo a due diversi contesti:

a. Contesto competitivo con interdipendenza negativa – gli

individui sono vincolati l’uno all’altro in modo che quanto più

alta è la probabilità che ha uno di essi di conseguire il suo

obiettivo, tanto più bassa è la probabilità degli altri di

raggiungere il proprio.

b. Contesto collaborativo con interdipendenza positiva – la

probabilità che ha uno di essi a conseguire il suo obiettivo

dipende dalla probabilità che hanno gli altri a raggiungere il

proprio.

5. Approccio metacognitivo e il focus sulle strategie – La metacognizione

è un processo di riflessione sulle attività di conoscenza del mondo (Flavell).

Ci sono due principali dimensioni metacognitive:

a. Conoscenze metacognitive (Flavell) – sono di natura

dichiarativa, cioè di comprensione per la propria e altrui attività

cognitiva. Esse sono: conoscenza che si possiede su di sé e sugli

altri; quella che si ha sull’obiettivo del compito; quella inerente al

tipo di compito e condizioni di svolgimento; quella relativa alle

strategie a disposizione.

b. Abilità metacognitive (Brown) – sono di natura procedurale,

riguardanti cioè le azioni mentali che un individuo compie durante

un’attività cognitiva. Esse sono: previsione del livello di prestazione

del soggetto; pianificazione delle abilità; monitoraggio; valutazione

finale.

Erikson introduce una terza dimensione metacognitiva, Esperienze

metacognitive, costituite da: 1. sentimenti metacognitivi e 2. giudizi

metacognitivi, che sono prodotti di processi inconsci.

Il cooperative learning: tratti identitari

Il Cooperative Learning è un metodo di insegnamento che sta dimostrando di

poter migliorare la qualità dell’apprendimento, il clima delle relazioni e la

soddisfazione professionale degli insegnanti. Gli elementi caratterizzanti sono:

cooperazione, partecipazione, coesione, ascolto, comprensione, rispetto,

discussione.

I tratti identitari di tutti i modelli del cooperative learning sono:

Interdipendenza positiva : fa riferimento alla relazione, secondo cui

o ciascuno ha bisogno del contributo dell’altro. Vengono descritte tre

situazioni:

1. Assenza di interdipendenza – lavoro individuale per obiettivi

singoli.

2. Interdipendenza negativa – c’è competizione; si lavora per il

successo individuale a scapito degli altri.

3. Interdipendenza positiva – c’è cooperazione; il successo del

singolo esiste solo se vi è il successo del gruppo.

L’interdipendenza prevede:

a. Interdipendenza di obiettivi.

b. Interdipendenza di competenze.

c. Interdipendenza di ruolo.

d. Interdipendenza di materiali.

e. Interdipendenza di valutazione.

f. Interdipendenza di identità.

g. Interdipendenza ambientale.

h. Interdipendenza di fantasia.

i. Interdipendenza di compito.

j. Interdipendenza contro un soggetto esterno.

Responsabilità individuale : per sviluppare la responsabilità individuale,

o secondo Kagan, bisogna applicare al lavoro di gruppo il più alto livello di

partecipazione possibile da parte di ognuno e un pari livello di partecipazione

da parte di tutti. E’ giusto eseguire una buona distribuzione dei compiti per

non creare ingiustizie. Tutto il gruppo è responsabile del raggiungimento dei

suoi obiettivi e ogni membro è responsabile dell’esito per la propria parte di

lavoro.

Interazione costruttiva diretta o promozionale faccia a faccia : mira a

o sviluppare la conoscenza reciproca tra i membri di un gruppo e a promuovere

un buon clima, che richiede tempi e luoghi per essere costruito, ma può essere

distrutto con poco.

Competenze sociali : sistema integrato di funzioni cognitive e

o comportamentali verbali e non verbali che un individuo mette in atto quanto

interagisce con gli altri. Vengono distinte in: competenze relazionali

interpersonali (di base) e competenze di cooperazione in gruppo.

Valutazione di gruppo : si tratta di co-valutazione basata sul confronto tra

o le autovalutazioni degli studenti e le valutazioni degli insegnanti. Due

modalità di revisione : monitoring (raccolta delle informazioni tramite

osservazione) e processing (riflessione, commento sviluppato dall’insegnante

e dagli studenti).

Modelli a confronto

Nell’ambito del CL cinque modelli hanno avuto maggiore notorietà:

1. Student Team Learning (Robert Slavin) – Si basa su tre componenti

principali:


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche per la persona e la comunità
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Universitaria92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Modelli e processi formativi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Ariemma Lucia.

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