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ESERCITAZIONI OPERAZIONI BANCARIE

Contratti bancari: sono contratti finanziari cioè con la funzione di trasferire moneta.

Esistono contratti bilaterali: le parti ne convengono il contenuto, le caratteristiche e le condizioni

di base, sono quindi più personalizzati

Contratti di mercato: fortemente standardizzati

1 Operazioni di raccolta

2 Operazioni di impiego

Attività delle banche si sta orientando ai servizi ma comunque tutto parte da queste due grandi

operazioni

Art.10 TUB (testo unico bancario)→ definisce attività bancaria: “attività di raccolta del risparmio

tra il pubblico e di esercizio del credito”

Solo i soggetti che sono autorizzati da banca Italia a svolgere insieme queste due attività, potranno

definirsi banche, tutti gli altri soggetti che troviamo nel sistema finanziario non sono banche ma

potranno operare o sul versante della raccolta o su quello degli impieghi. Quindi è importante

capire questi due tipi di operazioni.

Operazioni di raccolta: attraverso queste la banca recupera le risorse finanziarie che le

consentiranno poi di concedere finanziamenti sotto varie forme tecniche. Quando si deposita

denaro in banca, si sta alimentando un’operazione di raccolta per la banca→ risorse finanziarie

che saranno poi reinvestite

Operazione di impieghi: erogazione del credito sotto varie forme tecniche

Nel momento in cui faccio versamento sul mio conto la banca diventa nei nostri confronti

debitrice, perché si impegna a riconoscerci la restituzione di quanto versamento e promette in

aggiunta un interesse→ con il nostro versamento alimentiamo il bilancio della banca (incide sulle

passività della banca= debito nei confronti del cliente)

ATTIVITÁ PASSIVITÀ

Crediti v/banche Debiti v/banche

Crediti v/ clienti Debiti v/clienti

Attività finanziarie titoli

Partecipazioni Altre forme di raccolta

Patrimonio netto

NEGATIVO POSITIVO

Interessi passivi Interessi attivi

Ricavi da commissioni

Se verso soldi, si alimentano i debiti in stato patrimoniale, ma in conto economico maturano

interessi passivi per la banca

Visto che è per la banca un debito, essa cercherà subito di reinvestirlo per farlo fruttare.

Nel momento in cui reinveste concede finanziamenti ai suoi clienti, questa è per la banca

un’operazione attiva concessione di un mutuo ad una famiglia: mutuo che alimenta crediti

v/clienti (a sua volta chiederà interessi attivi) 1

Con le operazioni attive le banche alimentano il CE differenziale tra i due tassi di interessi che

permette alle banche di guadagnare

Servizi bancari→ le banche offrono servizi

Ciò che ci spinge ad aprire un conto corrente ora non è tanto l’interesse ma il fatto che mi

consente di accedere a tanti servizi bancari che altrimenti non potrei sfruttare.

Questi servizi però la banca non li offre gratuitamente ma mi chiede di pagare delle commissioni

che andranno ad alimentare il positivo del ce della banca.

C: capitale investito

i: tasso di interesse

I: ammontare di interessi

Useremo la capitalizzazione semplice

I in anni= C i t / 100

I in mesi= C i t /1200

I in giorni= C i t /36500 (anno civile)

Operazioni di raccolta diretta

Operazioni passive attraverso le quali la banca recupera liquidità

Esempi raccolta diretta→ attraverso queste la banca recupera denaro liquido (alimenta passività e

interessi passivi)

• Conto corrente

• Deposito a risparmio (richiama il libretto di risparmio)

• Operazioni pronto termine

• Certificato di deposito

Esempi raccolta indiretta semplici servizi offerti ai clienti (che frutterà ricavi da commissione:

alimenterà ce in ricavi): banca fa da intermediario tra cliente e terzi

• Intermediazione mobiliare: funge da tramite, intermediario tra cliente e un altro soggetto

(per conto di un cliente la banca acquista titoli→ la banca può operare in borsa, il privato

no, quindi per farlo utilizzerà la banca)

• Gestione per conto del cliente

1) CONTO CORRENTE: è un “deposito moneta”. Grazie ad esso si possono effettuare molteplici

operazioni; consente alla clientela di avvalersi di strumenti di pagamento diversi come carte di

credito, di debito e assegni. Conto corrente passivo perché per la banca è un’operazione passiva, è

la forma più diffusa di raccolta bancaria.

Il contributo delle banche al sistema dei pagamenti consiste nel consentire il trasferimento dei

fondi tra vari operatori mediante il conto corrente.

Le operazioni che si possono fare sul conto corrente sono prevalentemente operazioni di

addebitamento (dare) e accreditamento (avere).

Sul piano normativo:

è un contratto tipico regolato dal cc, la banca si impegna ad eseguire tutte le operazioni per conto

del cliente. Il rischio di perdere il filo delle operazioni effettuate è alto, il cc va tenuto quindi sotto 2

controllo. Sono abbinati ad un cc dei documenti che servono per tenere sotto controllo le

operazioni tra noi e la banca e che transitano per il mio cc questi documenti sono:

- estratto conto

- scalare per valuta

- prospetto delle competenze e delle spese

ESTRATTO CONTO: tutte operazioni in addebito o accredito che sono transitate e che vengono

riportate in ordine di registrazione cronologica.

Data di registrazione, breve descrizione operazione, tipo di operazione (dare/avere)

Questo documento viene predisposto dalla banca ma è orientato al cliente.

C’è una colonna dedicata alla valuta: è una data a partire dalla quale un importo versato o

prelevato inizia a produrre i suoi frutti o cessa di produrli.

Importante è quindi non tanto la data di registrazione, ma la valuta.

Ogni banca ha le proprie valute e ogni operazione può avere una valuta differente, esiste un

documento di sintesi dove vengono riepilogate tutte le condizioni abbinate sul proprio cc (tra cui

le valute).

La normativa dava alle banche spazio d’azione e così queste ci guadagnavano→ facevano in modo

di scegliere una valuta conveniente per la banca: “gioco delle valute”

Poi è intervenuto il TUB regolando dei margini per un’operazione a debito (che riduce

disponibilità del conto) si tende a considerare la valuta uguale o anteriore a quella in cui

l’operazione è avvenuta; per movimenti a credito, la tendenza è quella di abbinare una valuta

uguale o posteriore alla data dell’operazione stessa.

Disponibilità: data in cui la somma di denaro è stata accreditata ovvero risulta effettivamente a

disposizione del cliente→ es. lunedì 20 marzo verso 1.000 euro ma questi saranno disponibili dopo

4 giorni lavorativi (se ero a 0, non so che non sono ancora disponibili i 1.000 euro e li spendo, vado

in rosso e comincio a pagare interessi su questa somma).

Saldo contabile: mostra in un preciso momento qual è la nostra situazione del conto in base a

tutte le operazioni registrate.

Saldo liquido: quello che risulta in un preciso istante in base alle operazioni per la quale è

maturata la valuta e include quindi solo operazioni fruttifere (con valuta già scattata).

Saldo disponibile: risulta in un preciso momento da tutte le operazioni di cui la banca conosce

l’esito, ovvero delle quali è già maturata la disponibilità.

Es: correntista versa soldi, valuta di 3 giorni e disponibilità dopo 4 giorni→ subito presente nel

saldo contabile, dopo 3 gg nel saldo liquido, dopo 4 gg nel saldo disponibile 3

OPERAZIONE VALUTA

VERSAMENTO E PRELIEVO DENARO DATA OPERAZIONE

CONTANTE

ACCREDITO/ADDEBITO BONIFICO DATA OPERAZIONE

PRELIEVO BANCOMAT GIORNO PRIMA DATA

OPERAZIONE

VERSAMENTO A/B , A/C STESSA DATA OPERAZIONE

BANCA

VERSAMENTO A/C DI ALTRA BANCA GIORNO DOPO DATA OPERAZIONE

VERSAMENTO A/B DI ALTRA BANCA 3 GIORNI DOPO DATA

OPERAZIONE

Esercizio n. 1 (2017)

Il Signor Mario apre in data 4/10 un rapporto di c/c con la banca XY regolato alle seguenti condizioni:

Tasso di interesse creditore: 1%

- Tasso di interesse debitore 11%

- Capitalizzazione annuale;

- Spese di tenuta conto 1 euro per ogni registrazione;

- Spese invio documentazione 1 euro;

- Recupero spese prelievo bancomat: presso stessa banca 0 presso altre banche 2,50 euro;

- Spese per esecuzione bonifico: via internet 0,50 euro; da sportello 1,50 euro;

- Commissione di istruttoria urgente: 0 fino a 100 euro; 12 euro da 100,01 euro a 3.000,00

- euro; 100,00 euro da 3.000,01 euro; massimo 100,00 euro a trimestre;

Corrispettivo sull’accordato: 0,50% trimestrale.

-

Nella restante parte dell’anno si registrano le seguenti operazioni:

4/10 - versamento in contanti di 4000 euro;

5/10 – la banca riceve in entrata un bonifico di 15.000,00 euro;

10/10 - la banca registra un prelievo bancomat di 500,00 euro eseguito presso altro istituto;

22/10 - il signor Mario dispone un bonifico da sportello di 5.000,00 euro;

25/10 - il cliente versa un assegno circolare di 20.000,00 euro tratto su banca terza;

11/11 - la banca addebita un assegno bancario emesso il 24/10 per 4.000,00 euro.

22/11 - versamento contante di 1.000,00 euro;

Sapendo che al signor Mario è stato accordato un fido di 10.000 euro, con riferimento al 31/12 si

proceda a presentare:

L’estratto conto;

- Lo scalare per valuta;

- Il prospetto di liquidazione delle competenze e delle spese.

- 4

Sig. Mario 04/10 apre conto corrente con banca XX

condizioni del conto:

- tasso interesse creditore

- tasso interesse debitore

- capitalizzazione annuale

Al 31/12 si procede a presentare l’estratto conto:

Elenco delle operazioni da registrare in estratto conto:

- 4/10 versamento contanti 4000€

- 5/10 accredito di bonifico da parte di terzo

- 10/10 prelievo bancomat eseguito presso altro sportello Pagherò commissioni (nel testo

nelle condizioni ci saranno scritte le commissioni da altre banche) valuta della commissione

è la stessa della sua operazione (9/10)

- 22/10 dispone bonifico (=ordina di pagare tot a tizio) da sportello quindi devo guardare le

condizioni (in questo caso 1,5€)

- 25/10 si versa assegno circolare tratto su (generato da) banca terza

- 11/11 addebito assegno bancario

- 22/11 versati 1000 euro contanti

*NB: la commissione di un’operazione deve essere separata da essa

ESTRATTO CONTO

DATA DESCRIZIONE DARE AVERE VALUTE SALDO

4/10 Versamento contanti 4000 4/10 +4000

5/10 Accredito di bonifico 15000 5/10 +19000

10/10 Prelievo bancomat 500 9/10 +18500

10/10 Commissione su bancomat 2,50 9/10 +18497,5

22/10 Disposizione bonifico 5000 22/10 +13497,5

22/10 Commissione su bonifico 1,50 22/10 +13496

25/10 Versamento assegni circolari 20000 26/10 +33496

11/11 Addebito assegno bancario 4000 24/10 +29496

22/11 Versamento contanti 1000 22/11 +30496

CONTO SCALARE

Si riprendono le operazioni inserita nell’estratto conto in ordine di valuta per l’identificazione

degli interessi che risulteranno a fine anno

Giorni: giorni che intercorrono tra una valuta e l’altra

Numeri dare/avere: prodotto tra saldo calcolato e i giorni che abbiamo determinato

Saldi dare: maturano interessi attivi per la banca

Sui saldi avere: maturano interessi attivi per il cliente 5

Movimenti Movimenti Saldi Saldi valuta giorni Numeri Numeri

dare avere dare avere dare avere

4.000 4.000 4/10 1 4.000

15.000 19.000 5/10 4 76.000

500 18.500 9/10 0 0

2,5 18.497,5 9/10 13 240.467,5

5.000 13497,5 22/10 0 0

1,5 13496 22/10 2 26.992

4.000 9496 24/10 2 18.992

20.000 29496 26/10 27 796.392

1.000 30496 22/11 39 1.189.344

TOT TOT

→ → → → →

31/12 0 2352187,5

Per la voce “giorni” devo aspettare il movimento successivo.

PROSPETTO COMPETENZE E SPESE

Contiene tutte le competenze a favore del cliente (interessi creditori) e tutti gli elementi di costo

(interessi debitori, commissioni, spese, ritenute fiscali, ...)

• Aggiornamento agosto 2016 entrato in vigore 1 ottobre 2016: ha stabilito che le banche

devono effettuare calcolo degli interessi una volta all’anno, precisamente il 31/12.

Ritenuta fiscale sugli interessi al 26% (non 20% come sul libro).

(La ritenuta fiscale sui titoli di stato invece è al 12,5% come sul libro)

• Interessi creditori (a favore del cliente) si calcolano e registrano al 31/12

• Interessi debitori (a favore della banca) si calcolano al 31/12 ma vengono caricati l’1/03

dell’anno successivo

• Le commissioni che la banca applica e che vengono calcolati con periodicità trimestrale →

commissioni sull’accordato di istruttoria urgente e bolli

Guardo le condizioni economiche del conto

1) Interessi creditori:


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia e gestione aziendale (MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gici-unicatt di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia delle aziende di credito e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Oriani Marco.

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