Estratto del documento

Concetti di efficacia ed efficienza

Il concetto di efficacia è dato dal grado di raggiungimento degli obiettivi che l’azienda si è preposta di raggiungere. Il concetto di efficienza è il rapporto tra un output e le risorse necessarie per ottenerlo. Questo rapporto viene calcolato in un momento t0 e in un momento t1 e il confronto ci fa capire se c’è un miglioramento o no. Se da un tempo t0 a un tempo t1 ho prodotto più output a parità di risorse, oppure se ho prodotto gli stessi output utilizzando meno risorse, o se produco più output con meno risorse, vuol dire che c’è stato un miglioramento dell’efficienza. Le risorse possono essere in forma di capitale, in forma di lavoratori, o di macchinari ecc.

Declinazioni del concetto di efficienza

  • Più output a parità di risorse;
  • Stesso output con meno risorse;
  • Più output con meno risorse.

Obiettivi aziendali

Una delle responsabilità principali del manager è porre l’organizzazione nelle condizioni di avere successo stabilendo degli obiettivi e delle strategie che possano orientarla verso la competitività e, ovviamente, che facciano in modo di mantenere questa posizione. Per qualunque azienda, la definizione di obiettivi è essenziale perché bisogna sapere verso quale strada dirigere l’azienda per raggiungere risultati soddisfacenti. Quando gli obiettivi non vengono fissati oppure sono contrastanti tra di loro, è pressoché impossibile che si riesca ad ottenere un risultato gratificante. L’obiettivo rappresenta il risultato che si vuole raggiungere, frutto di tutti gli sforzi dell’organizzazione. Quindi tutto in un’azienda deve essere organizzato al fine di perseguire quell’obiettivo.

Caratteristiche comuni degli obiettivi

  • Sono previsioni di risultato misurabili;
  • Sono di breve periodo;
  • Sono obiettivi specifici.

Aree di applicazione degli obiettivi

  • Performance generale dell’organizzazione: il profitto o l’utile dell’impresa, la sua crescita (di dimensioni, di output prodotti e venduti, in numero di dipendenti ecc), il volume di produzione di output, il grado di soddisfazione di bisogni. Questo riguarda essenzialmente quelle aziende che hanno fini di lucro, mentre per le organizzazioni pubbliche o le organizzazioni senza fini di lucro come i servizi sociali sono da escludere gli obiettivi di profitto o di utile dell’impresa. Rimangono invece gli obiettivi di crescita dell’organizzazione e di espansione dei propri servizi;
  • Risorse: materiali o finanziarie necessarie per la vita dell’organizzazione. Per esempio, un obiettivo potrebbe essere quello di trovare risorse materiali meno costose in modo tale da potersi immettere nel mercato con gli stessi prodotti venduti da altre aziende ma con un prezzo di vendita minore, e assumere così un grandissimo vantaggio competitivo. Per le organizzazioni no profit, gli obiettivi di risorse potrebbero essere per esempio, le assunzioni di operatori telefonici volontari;
  • Mercato: gli obiettivi di mercato possono essere declinati in 3 modalità: l’obiettivo di raggiungere una determinata quota di mercato, l’obiettivo di migliorare la posizione competitiva dell’azienda nel mercato, e l’obiettivo di penetrare in nuovi mercati. Anche questa tipologia di obiettivi può essere applicata per le organizzazioni non profit;
  • Sviluppo del personale: ovvero la formazione, la promozione, la sicurezza e la crescita professionale dei dipendenti. Se l’organizzazione garantisce al personale, sia dipendenti che dirigenti, un buon clima di lavoro, orari lavorativi non eccessivi, la possibilità di crescere professionalmente, un contratto di lavoro a tempo indeterminato, è molto probabile che il personale si senta incoraggiato a dare il meglio di sé, aumentando così la performance dell’intera azienda;
  • Innovazione e cambiamento: gli obiettivi di innovazione consistono nell’avere servizi o prodotti o processi di lavorazione nuovi, per fare in modo che l’azienda abbia dei significativi vantaggi competitivi. Per quanto riguarda il cambiamento, l’obiettivo è quello di riuscire ad adattarsi alle esigenze e ai cambiamenti del mercato. Per fare questo, c’è bisogno che l’azienda sia “flessibile”. Gli obiettivi di innovazione e cambiamento sono così tanto importanti che vanno portati avanti anche se inizialmente potrebbero comportare delle perdite nel bilancio aziendale;
  • Produttività: ovvero l’ammontare di output ottenuti da una determinata quantità di risorse utilizzate (impiegati, ore lavorative, materie prime ecc).

Ovviamente, non è sufficiente fissare gli obiettivi ma bisogna studiare una strategia volta a raggiungerli. Tutti all’interno dell’organizzazione devono collaborare per seguire quella strategia.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Riassunto esame Organizzazione Aziendale, prof. Ingrassia, libro consigliato Organizzazione aziendale, Daft Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/10 Organizzazione aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LiviaCascio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di organizzazione aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Ingrassia Raimondo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community