Microeconomia
Curve di indifferenza
- Beni: Curva decrescente e convessa
- Mali: Curva crescente e concava
- Un bene e un male: Decrescente concava
Saggio marginale di sostituzione nel consumo (SMS)
Dati due beni (X e Y), il SMS è la quantità di un bene (Y) a cui il consumatore è disposto a rinunciare per ottenere un’unità in più dell’altro bene (X).
- Varia al variare di X
- È misurato dall’inclinazione della curva di indifferenza
- Può anche essere chiamato beneficio marginale
- Il SMS di beni rappresentati da curve di indifferenza decrescenti e convesse diminuisce all’aumentare del consumo del bene X
Saggio marginale di sostituzione nello scambio (SMS)
Dati due beni (X e Y), il SMS è la quantità di un bene (Y) a cui il consumatore deve rinunciare per ottenere un’unità in più dell’altro bene (X).
- È misurato dall’inclinazione del vincolo di bilancio:
- Rapporto tra i prezzi Px/Py
- Dipende dal reddito (reale e nominale) e dai prezzi
- Se varia il reddito l’inclinazione non cambia
- Se variano i prezzi l’inclinazione cambia (aumentano i prezzi, aumenta l’inclinazione)
- Può essere chiamato costo (o spesa) marginale
Soluzione interna
Il problema del consumatore ha soluzione interna se il consumatore, quando sceglie la combinazione di beni che gli assicura la soddisfazione più alta, sceglie di consumare tutti i beni che può comprare.
- La retta del vincolo di bilancio, che rappresenta il SMS, e la curva di indifferenza, che rappresenta il SMS, sono tangenti e hanno la stessa inclinazione
- Uguaglianza SMS e SMS: beneficio marginale uguale al costo marginale
Soluzione d’angolo
Il problema del consumatore ha soluzione d’angolo se, quando il consumatore sceglie la combinazione di beni che le assicura la soddisfazione più alta, sceglie di non consumare alcuni tra i beni che può acquistare.
- Il SMS è diverso dal SMS
Situazione ottima
In una situazione ottima per un individuo che deve decidere quanto consumare tra due beni, la quantità ottima dei due beni può essere positiva. Possono esistere però situazioni in cui le preferenze sono tali che uno dei due beni viene consumato in quantità nulle.
Beni perfetti sostituti
Due beni sono perfetti sostituti se al variare della quantità consumata il SMS è costante. La curva di indifferenza è una retta.
Beni perfetti complementi
Due beni sono perfetti complementi quando non si può consumare un bene senza consumare in qualche misura anche l’altro. Si consumano in proporzioni fisse. La curva di indifferenza è un angolo retto.
Bene normale
Il consumo del bene:
- Aumenta all’aumentare del reddito
- Diminuisce al diminuire del reddito
Bene inferiore
Il consumo del bene:
- Diminuisce all’aumentare del reddito
- Aumenta al diminuire del reddito
Curva di domanda individuale
Esprime la quantità di un bene domandata da un singolo consumatore in corrispondenza di ogni diverso prezzo di quel bene. È interpretabile come beneficio marginale privato.
Curva di domanda di mercato
Esprime la quantità di un bene domandata da tutti i consumatori in corrispondenza di ogni diverso prezzo di quel bene. È interpretabile come beneficio marginale sociale.
Surplus del consumatore
- L’area sotto la curva di domanda individuale rappresenta il beneficio totale;
- L’area sotto la retta del prezzo misura la spesa effettiva.
- L’area sotto la curva di domanda e sopra la retta del prezzo rappresenta la differenza tra la somma più alta che il consumatore sarebbe disposto a pagare per ogni unità e ciò che effettivamente deve pagare per quella quantità → surplus del consumatore = beneficio totale – spesa effettiva.
Surplus dei consumatori
- L’area tra la curva di domanda di mercato e la retta del prezzo rappresenta la differenza tra la somma più alta che i consumatori sarebbero disposti a pagare e ciò che effettivamente devono pagare.
- È l’area tra la curva di beneficio marginale sociale e la linea orizzontale del prezzo misurata da zero fino alla quantità effettivamente consumata.
- Quando il prezzo aumenta il surplus diminuisce perché i consumatori pagano di più ciò che comprano e consumano una quantità inferiore del bene.
Capitolo 4: Impresa
Soggetto che utilizza fattori produttivi per produrre e vendere beni al fine di ottenere il profitto più alto (massimizzare il profitto). Quando produce l’impresa sostiene dei costi, ottiene ricavi e profitto.
- Impresa con potere di mercato (monopolio, oligopolio)
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Riassunto esame Macroeconomia, Prof Luca Gori e Italo Lavanda, libro consigliato Principi di Macroeconomia, Capire …
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Riassunto esame Economia Politica, prof. Lavanda, libro consigliato Principi di Macroeconomia, Rampa
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Riassunto esame Microeconomia, prof. Balconi, libro consigliato Principi di Microeconomia, Mankiw
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Riassunto esame Microeconomia, prof. Orsini, libro consigliato Microeconomia, Pindyck, Rubinfeld - parte prima