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Riassunto esame Metodi per la ricerca sociale - I modulo, docente M. Caselli, libro consigliato Indagare Con il Questionario, Caselli Appunti scolastici Premium

Selezione completa di parole chiave indispensabili per una buona preparazione e un'ottima riuscita dell'esame basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Marco Caselli: Indagare con il questionario, Caselli. Voto conseguito: 30 / 30.

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significato e obiettivi della ricerca sociale - ricerca sociale standard e non... Vedi di più

Esame di Metodi per la ricerca sociale docente Prof. M. Caselli

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Metodi per la ricerca sociale I modulo

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Indagare con il questionario - Prof. Marco Caselli

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Ricerca sociale insieme di procedimenti attraverso i quali noi Come - FORMULAZIONE di IPOTESI da parte del

1. 8.

cerchiamo di acquistare CONOSCENZE possiamo ricercatore: una o più possibili spiegazioni

SCIENTIFICHE riguardo la realtà che ci spiegare un del fenomeno oggetto di analisi basate sulla

circonda fenomeno? TEORIA

Attraverso il

La - applicazione rigorosa di un METODO DI

2. ricorso al - CORROBORAZIONE delle IPOTESI: il

SCIENTIFICITA' INDAGINE metodo ricercatore va alla ricerca del maggior

di una scientifico. numero possibile di elementi che possano

conoscenza è - è FONDATA EMPIRICAMENTE: basata cioè confermare o confutare le sue ipotesi.

determinata da su fatti osservabili e non unicamente frutto di è importante DIVERSIFICARE LE FONTI DI

intuizioni INFORMAZIONI

- la PUBBLICITA' delle PROCEDURE: un ES: Robert K. Merton (p.18)

sociologo oltre ai RISULTATI delle proprie

ricerche, è tenuto a rendere pubblico anche CIRCOLARITA' è presente il rischio di una SEPARAZIONE

9.

le TECNICHE e gli STRUMENTI utilizzati tra tra questi due ambiti della disciplina

TEORIA e sociologica.

La scientificità alle scienze sociali (sociologia) non è data la

3. RICERCA

delle scienze possibilità di individuare leggi di portata EMPIRICA è necessario invece che si instauri un

sociali universale in quanto il suo oggetto di studio RAPPORTO di natura CIRCOLARE senza fine

riguarda la persona come essere umano in nel quale l'elaborazione teorica abbia

relazione che attribuisce significati alle cose ricadute sul processo di indagine empirica e

che fa e subisce - Durkheim pensava invece questa, a sua volta, influenzi la riflessione

fosse indispensabile. teorica

3 tipi di 1. ricerca di tipo DESCRITTIVO

4. CIRCOLARITA' oltre a rendere possibile

10.

RICERCA tra l'INTERPRETAZIONE e la SPIEGAZIONE dei

SOCIALE 2. ricerca di tipo ESPLICATIVO TEORIA e DATI RACCOLTI, può suggerire la direzione

- RICERCA verso cui orientare la ricerca sul campo e

a seconda 3. ricerca di tipo VALUTATIVO EMPIRICA segnalare alcune aree di indagine

della particolarmente rilevanti

FINALITA' 1 si può fare al buio. 2,3 presuppongono una la TEORIA

buona conoscenza di quello che si vuole

studiare: 2 e 3 devono essere quindi CIRCOLARITA' oltre a mettere alla prova LA FONDATEZZA

11.

preceduti da una ricerca di tipo 1. tra della teoria mediante la conferma o la

TEORIA e confutazione delle ipotesi formulate,

1. ricerca di mira a DESCRIVERE

5. RICERCA

tipo REALTA' e FENOMENI EMPIRICA - STIMOLA

DESCRITTIVO non ancora sufficientemente noti perché la curiosità del ricercatore ad affrontare

nuovi o in trasformazione la RICERCA nuove tematiche

2. ricerca di mira a SPIEGARE il perché alcuni fenomeni

6. EMPIRICA - RIFORMULA

tipo avvengono all'interno di una realtà - RIORIENTA

ESPLICATIVO conosciuta - CHIARIFICA

3. ricerca di mira a VALUTARE la teoria quando si dimostra poco adatta o

7. tipo l'IMPATTO effettivo o potenziale limitata.

VALUTATIVO di determinate azioni all'interno di una realtà Ambito CONFINI SPAZIALI e TEMPORALI di una

12.

conosciuta ricerca

l'ambito di una ricerca va BEN SPECIFICATO

in quanto i risultati ottenuti in uno specifico

ambito VALGONO SOLO PER

QUELL'AMBITO e non in assoluto

Es: Milano, anno scolastico 2015/2016

Popolazione insieme delle realtà che si è Variabile una PROPRIETA' a cui è stata DATA una

13. 22.

o interessati a conoscere attraverso la DEFINIZIONE OPERATIVA

Universo ricerca Costante una VARIABILE che all'interno di una

23. popolazione presenta SEMPRE la STESSA

Es: tutti gli studenti delle scuole MODALITA'

superiori di Milano dell'a.s. Dato il modo in cui si presenta una certa

24.

2015/2016 VARIABILE in uno SPECIFICO CASO

Unità di analisi unità primaria le cui caratteristiche il

14. Vettore una sequenza ordinata di informazioni

25.

ricercatore è interessato a indagare tutte relative ad un medesimo referente

Matrice dei dati incrocio di due fasci perpendicolari di

Es: ogni singolo studente delle 26. vettori paralleli.

scuole superiori di Milano dell'a.s.

2015/2016 una GRIGLIA formata di righe e colonne

Caso Unità di analisi che è stata

15. che serve alle ricerche di tipo

effettivamente studiata quantitativo-standard per accogliere le

Proprietà una CARATTERISTICA delle nostre

16. informazioni ricavate dalla ricerca.

unità di analisi a ogni RIGA corrisponde un caso studiato

Es: comune di residenza, università a a ogni COLONNA una variabile presa in

cui si è iscritti considerazione

STATI su PROPRIETA' tutti i possibili modi in cui una

17. proprietà si manifesta CELLE: date dall'incrocio di righe e

colonne; può contenere un solo dato.

Es: Milano, Università Cattolica Analisi l'analisi condotta coinvolge UNA SOLA

27. MONOVARIATA VARIABILE alla volta

alcune proprietà o caratteristiche Analisi - analisi BIVARIATA:

28.

possono essere DIFFICILI DA MULTIVARIATA l'analisi condotta coinvolge 2 VARIABILI

RILEVARE, altre potrebbero essere CONTEMPORANEAMENTE

POTENZIALMENTE INFINITE o

comunque molto numerosi. - analisi TRIVARIATA: l'analisi condotta

> Tutta questa varietà al ricercatore coinvolge 3 VARIABILI

non interessa: risulterebbe solo CONTEMPORANEAMENTE

dispersiva. VALIDITA' e 2 CARATTERISTICHE che devono avere

29.

Definizione Operativa insieme di 3 operazioni che rendono

18. ATTENDIBILITA' gli STRUMENTI di rilevazione e, per

o Operativizzazione le proprietà, così come si estensione, i DATI RACCOLTI attraverso

presentano, direttamente studiabili. quegli strumenti.

Definizione Operativa DICHIARARE qual'è lo STRUMENTO

19. o attraverso il quale si andrà a rilevare il rapporto tra le due è ASIMMETRICO: la

OPERATIVIZZAZIONE tale proprietà validità include l'attendibilità, ma

l'attendibilità non include la validità.

1a Fase quello che conta è quindi la VALIDITA' in

Definizione Operativa ELENCARE per quanto possibile, quanto molto più semplice da verificare e

20. o TUTTI GLI STATI che può assumere presupposto di attendibilità.

OPERATIVIZZAZIONE la mia proprietà e tra questi, uno 1 - rileva effettivamente le proprietà

30.

SCEGLIERE quelli più STRUMENTO di indagate

2a Fase SIGNIFICATIVI al fine della mia rilevazione è 2 - la rilevazione è ACCURATA

ricerca VALIDO se Per rilevare fenomeni e atteggiamenti non

= MODALITA': stati con cui lavorerò di immediata rilevazione si utilizzano

concretamente nella mia ricerca SCALE DI ATTEGGIAMENTI

Definizione Operativa DICHIARARE il CRITERIO che fa

21. o corrispondere gli stati su proprietà

OPERATIVIZZAZIONE (tendenzialmente infiniti) alle

modalità (finite) che utilizzerò nella

3a Fase mia ricerca

Attendibilità fa riferimento alla COERENZA Diversi tipi Non tutti i tipi di variabile sono uguali tra loro.

31. 35.

dell'INFORMAZIONE che ci permette di di variabile

ottenere il nostro strumento Ne esistono vari tipi che è necessario saper

distinguere e riconoscere in quanto a seconda

> ripetendo due o più volte la rilevazione nel del tipo di variabile cambiano le tecniche di

giro di breve tempo è fondamentale elaborazione e di analisi che (NON) possono

OTTENERE LO STESSO RISULTATO essere utilizzate

2 tipi di - STANDARD

32. Distinguiamo tra:

RICERCA - NON STANDARD - tipologie CLASSICHE

SOCIALE - tipologie NON CLASSICHE

- Entrambe le tecniche possono essere

a seconda utilizzate per studiare una stessa realtà: la tipologia di 4 tipi di variabili caratterizzate da

36.

delle scelta dipende dalle finalità dell'indagine. variabile un PRINCIPIO di CUMULATIVITA'

TECNICHE Entrambe hanno pregi e difetti speculari. La CLASSICA

DI cosa migliore è non limitarsi ad utilizzare un - - variabili NOMINALI

INDAGINE solo tipo di ricerca. proposta da - variabili ORDINALI

IMPIEGATE Stevenson - variabili A INTERVALLI

nel 1946 - variabili A RAPPORTI E POPORZIONI

Ricerca di da questo tipo di ricerca otteniamo dati che

33. tipo possono essere COMPLETAMENTE INSERITI Critiche: Stevens riconduce i vari tipi di variabili

STANDARD in una matrice dati: a differenti SCALE DI MISURAZIONE MA

informazioni BREVI, SINTETICHE e di carattere molte variabili sono invece frutto di operazioni

GENERALE. diverse rispetto alla misurazione

+ forniscono dati che risultano variabili variabili che DISTINGUONO soltanto TRA

37.

GENERALIZZABILI all'intera popolazione NOMINALI DIVERSI STATI DI PROPRIETA'.

studiata

+ i dati possono essere rapidamente sottoposti possono soltanto fare AFFERMAZIONI DI

ad elaborazioni di tipo informatico e statistico UGUAGLIANZA O DIFFERENZA.

- la sinteticità dei dati raccolti comporta una Es: nazionalità, città di nascita

notevole PERDITA di informazioni variabili variabili che distinguono tra diversi stati di

38.

- rende estremamente difficile l'emergere di ORDINALI proprietà, ma INDIVIDUANO ANCHE UN

elementi inaspettati che il ricercatore non ORDINE GERARCHICO TRA QUESTI.

aveva previsto a priori sono possibili affermazioni di uguaglianza e

>Es: indagine mediante QUESTIONARIO differenza, ma anche di SUPERIORITÀ' o

Ricerca di da questo tipo di ricerca otteniamo dati che INFERIORITA'.

34. tipo NON POSSONO RIENTRARE nella matrice

NON dati: Es: gradi dell'esercito, titoli di studio

STANDARD informazioni PROFONDE , RICCHE ed variabili a variabili che distinguono tra diversi stati di una

39.

ESAUSTIVE INTERVALLI proprietà, individuano un ordine gerarchico tra

questi, ma consentono anche di STABILIRE LA

+ permette di SCAVARE in profondità nella DISTANZA TRA DUE STATI DIVERSI.

realtà dell'oggetto di studio

+ rende agevole la scoperta di INFO sono possibili affermazioni di uguaglianza e

INASPETTATE e non distorte differenza, superiorità o inferiorità ma anche

operazioni di ADDIZIONE e SOTTRAZIONE.

- scarsa possibilità di aggregare le

informazioni ottenute vengono misurate secondo una scala che

presenta un punto ZERO stabilito in maniera

> Es: INTERVISTE BIOGRAFICHE CONVENZIONALE.

>Es: temperatura

variabili A variabili che distinguono tra diversi stati di proprietà proprietà i cui stati sono un numero

40. 46.

RAPPORTI e proprietà, individuano un ordine gerarchico CONTINUE tendenzialmente infinito

PROPORZIONI tra questi, consentono di stabilire la cioè è sempre possibile un terzo stato che

distanza esistente tra i due diversi stati e presenti caratteristiche intermedie ai due

CONSENTONO DI STABILIRE I RAPPORTI E precedenti.

LE PROPORZIONI ESISTENTI TRA DI ESSI. Distinguiamo tra:

consentono affermazioni di uguaglianza o - proprietà MISURABILI

diversità, di inferiorità o superiorità, - proprietà NON MISURABILI

operazioni si addizione e moltiplicazione proprietà proprietà che dispongono di unità di misura

47.

ma anche di DIVISIONE E CONTINUE per misurarle: possono confrontare l'unità di

MOLTIPLICAZIONE. - proprietà misura con la proprietà

MISURABILI

si contraddistinguono per un punto ZERO Es: misure fisiche

ASSOLUTO, non convenzionale ma DATO

IN NATURA e corrispondente all'assenza > generano variabili CARDINALI

della proprietà considerata. proprietà proprietà che non dispongono una

48. CONTINUE grandezza campione con cui essere

>Es: altezza, peso - proprietà confrontate

tipologia di distingue tra diversi tipi di variabile a partire

41. NON

variabile NON dalle CARATTERISTICHE delle PROPRIETÀ MISURABILI Es: grado di soddisfazione

CLASSICA oggetto di studio e

- dei modi attraverso cui queste stesse > a seconda delle SCALE DI

proposta da proprietà vengono operativizzate ATTEGGIAMENTO UTILIZZATE, generano

Marradi - variabili ORDINALI

nel 1995 Distinguiamo tra: - variabili QUASI CARDINALI

- proprietà DISCRETE 3 tipi di - CATEGORIALI (nominali)

49.

- proprietà CONTINUE VARIABILI - ORDINALI

proprietà proprietà che può assumere solo un

42. in definitiva - CARDINALI (rapporti e proporzioni)

DISCRETE NUMERO FINITO di stati seppure, anche in concetto di Non è sempre facile individuare lo strumento

50.

questo caso molto numerosi INDICATORE adatto a rilevare una proprietà: alcune volte

e INDICE le proprietà possono rivelarsi estremamente

Distinguiamo tra: complesse e articolate.

- proprietà CATEGORIALI NON ORDINATE

- proprietà CATEGORIALI ORDINATE >Es: concetto di religiosità

- proprietà ENUMERABILI

proprietà proprietà i cui stati sono diversi gli uni dagli

43. in questi casi devo ricorrere a INDICATORI e

DISCRETE altri INDICI

- proprietà INDICATORE concetto PIU' SEMPLICE di quello complesso

51.

CATEGORIALI > generano variabili CATEGORIALI (= che mi interessa studiare e che quindi posso

NON nominali) STUDIARE DIRETTAMENTE.

ORDINATE

proprietà proprietà tra cui i diversi stati di proprietà

44. si compone di una PARTE INDICANTE e una

DISCRETE esiste un ORDINE GERARCHICO PARTE ESTRANEA il concetto generale che ci

- proprietà interessa: è dunque importante selezionare

CATEGORIALI > variabili ORDINALI indicatori con parti indicanti significative.

ORDINATE INDICE AGGREGAZIONE di più indicatori:

52.

proprietà proprietà il cui stato su proprietà

45. un'informazione di SINTESI rispetto al

DISCRETE può essere individuato attraverso un concetto che mi interessa indagare.

- proprietà conteggio

ENUMERABILI - compre quasi tutto il concetto, ma non tutto:

> variabili CARDINALI = informazioni quasi completa

(a rapporti e proporzioni) - nella costruzione dell'indice che (comporta

molti passaggi), entra in gioco la

SOGGETTIVITA' del ricercatore

le 8 FASI 1 - SCELTA del TEMA e degli OBIETTIVI Ricerca lo STUDIO della LETTERATURA

53. 56.

dell'INDAGINE generali bibliografica SCIENTIFICA già esistente in materia:

MEDIANTE

QUESTIONARIO 2 - STUDIO PREPARATORIO - richiesta ai COLLEGHI che hanno già

affrontato l'argomento

3 - DISEGNO della ricerca - consultazione CATALOGHI di

4 - PREPARAZIONE e messa a punto BIBLIOTECHE UNIVERSITARIE:

degli STRUMENTI di RICERCA: individuazioni - lettura - studio di testi e

costruzione del questionario articoli di riviste scientifiche

5 - il CAMPIONAMENTO - INTERVISTE con possibili esperti del

tema

6 - RILEVAZIONE sul campo o TESTIMONI PRIVILEGIATI

3 - DISEGNO indicare con termini specifici e dettagliati

57.

7 - INSERIMENTO dei DATI in matrice della ricerca il TEMA, gli OBIETTIVI e le TECNICHE

+ elaborazione + analisi che utilizzerò nella mia ricerca

8 - INTERPRETAZIONE dei dati raccolti sulla base di:

+ stesura REPORT di ricerca - indicazioni del committente

(+ PRESENTAZIONE PUBBLICA) - studio preliminare

1 - SCELTA del dipende da: - tempo a disposizione

54. TEMA e - INTERESSE PERSONALE: - denaro a disposizione

degli OBIETTIVI dispongo di un budget - capacità dei ricercatori

generali - obiettivi da perseguire

- richiesta di un COMMITTENTE: - organizzazione amministrativa

devo procurarmi un finanziamento 2 tipi di - studi TRASVERSALI

58. RICERCA l'obiettivo della mia ricerca è indagare

l'UE finanzia progetti di ricerca attraverso SOCIALE come si presenta un certa realtà IN

BANDI, ma la concorrenza è molto alta. - QUESTO MOMENTO

a seconda della

> Via intermedia: partire dall'interesse DIMENSIONE - studi LONGITUDINALI

personale riformulando il progetto perché TEMPORALE l'obiettivo della mia ricerca è indagare

possa essere d'interesse a un committente come una realtà si modifica o si è

2 - STUDIO consiste nel RACCOGLIERE IL MAGGIOR modificata NEL TEMPO

55. PREPARATORIO NUMERO POSSIBILE DI INFORMAZIONI

GIA' ESISTENTI riguardo l'oggetto della Distinguiamo tra:

mia ricerca - retrospettivi

> > RICERA BIBLIOGRAFICA - prospettici

- studi pongo delle domande sull'OGGI

59.

è una fase importante in generale, ma LONGITUDINALI e delle domande sul PASSATO

ancor più nelle ricerche di tipo standard RETROSPETTIVI > non possono allontanarmi più di troppo

serve a: dal presente

- individuare aspetti specifici e rilevanti da > il ricordo tende ad essere impreciso

indagare - studi predispongo PIU' RILEVAZIONI nel

60.

- verificare la presenza di analoghi studi LONGITUDINALI CORSO del TEMPO:

precedenti PROSPETTICI

- individuare strumenti strumenti / + l'informazione è più precisa e affidabile

modalità di ricerca particolarmente - ho informazioni da qui in avanti

efficaci - per i risultati devo aspettare

- trovare indicazioni utili riguardanti

l'analisi e l'interpretazione dei dati distinguiamo tra:

- TREND

! > DICHIARARE IN MODO ESPLICITO - PANEL

eventuali debiti nei confronti di colleghi


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Selezione completa di parole chiave indispensabili per una buona preparazione e un'ottima riuscita dell'esame basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Marco Caselli: Indagare con il questionario, Caselli. Voto conseguito: 30 / 30.

Argomenti trattati:
significato e obiettivi della ricerca sociale - ricerca sociale standard e non standard - tipi di variabile, indicatori e indici - le fasi di indagine mediante questionario - la somministrazione del questionario - la costruzione del questionario - il campionamento.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in comunicazione e società
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher BestNote di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodi per la ricerca sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Caselli Marco.

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