STORIA ASSISTENZA
Storia assistenza collegata con problema povertà
1- Prime istituzioni di beneficienza ed assistenza a carattere religioso - cristianesimo – europa
2- Intervento sistematico in campo assistenziale – moderne monarchie assolute nazionali (XV e XVI
sec. )
Intervento pubblico richiesto dalla classe borghese :
nascita problemi legati allo sviluppo del capitalismo (proletarizzzione contadini ) e sviluppo
dell’industrializzazione -> accumulazione capitalistica
PROBLEMI :
- Aumento demografico
- Spostamento masse di manodopera
PAURA nei ceti nobiliari e borghesi
RICHIESTA DI INTERVENTI TI TIPO PROTEZIONISTICO – DIFENSIVO – DI CONTROLLO
RILEVANZA FORME PUBBLICHE DI ASSISTENZA – TUTELA – CURA a garanzia della PUBBLICA TRANQUILLITA’
Ma anche NECESSITA’ DI RIDIMENSIONALE IL POTERE DELLA CHIESA CATTOLICA (l’unica che svolgeva una
f.assistenziale)
LO STATO INIZIA AD ASSUMERE COMPETENZE IN MATERIA ASSISTENZIALE fino a portare a modelli
assistenziali + strutturati :”sistemi di sicurezza sociale” e “sistemi di welfare”
- MEDIOEVO (400-1300) assistenza di competenza degli ordini religiosi – confraternite artigiane –
organizzazioni volontariato
Nascita termine hospitale : nascita rete fondazioni ospedaliere (luoghi di cura..)
Organizzazione assistenziale e sanitaria – di carattere comunitario –auotnomo localistico e
decentrato
Situazione sociale di particolare stabilità
Vasta rete solidale e assistenziale per i poveri
Poveri marginali ma non esclusi (rappresentanti di cristo )
PROBLEMA STABILITA’ SECOLO XIV – aumento demografico – sviluppo malattie /carestie (processo
di pre-urbanizzazione) PERICOLO CRESCITA ECONOMICO-PRODUTTIVA (timore classe borghese,
necessità di difendersi )
Crisi sistema caritativo – assistenziale – INIZIATIVE CONTRO LE PERSONE POVERE CATTIVE
(distinzione poveri buoni e cattivi )
- ETA’ MODERNA (1400-1600)
Sviluppo capitalistico (capitalismo agrario poi industriale ) cambiamenti a liv economico e
modifiche delle istituzioni assistenziali
Chiave del cambiamento: separazione dei produttori dai loro mezzi di produzione
Recinzione delle proprietà – abolizione diritto di pascolo semina garante di sussistenza
(coltivatori-mendicanti )
PROLETARIZZAZIONE DEI CONTADINI (avvicinamento al lavoro di fabbrica) aumento rischi di
infortuni e logoramento forza lavoro
Industrializzazione – accumulazione capitalistica – aumento demografico – riduzione risorse –
AUMENTO POPOLAZIONE POVERA – AUMENTO RICHIESTA DI FORME PUBBLICHE DI ASSISTENZA
a garanzia della pubblica tranquillità
Interenti sistematici in campo assistenziale – unico apparato di governo e un nuovo sistema
centralizzato > intevento stato in campo assistenziale
Stato interviene con atti normativi – gestione istituzioni assistenziali . Le istituzioni caritative
perdono l’indipendenza. Perdita controllo chiesa nelle funzioni assistenziali.
ORGANIZZAZIONE PUBBLICA ASSISTENZA - FORMA DI CONTROLLO (oltre a cura , ricovero e
internamento)
poor law acts: oltre forma di controllo attribuiva la responsabilità dell’assistenza ai poveri ad ogni
comunità locale.
Distinzione tra poveri inabili (buoni ) e abili al lavoro ( cattivi ) con una distinzione nel diritto al
soccorso o di mendicare.
Pauperisme : cambia idea del povero rappresentante di cristo e si sviluppa idea del povero come
pericolo sociale per l’ordine costituito (soccorrere+ reprimere e controllare)
- LO STATO ASSISTENZIALE (1700)
Diffusione ILLUMINISMO ( valore della ragione) lotta contro l’ignoranza i pregiudizi e intolleranza.
Francia dopo rivoluzione industriale- nuove idee in campo assistenziale. Riforma assistenziale :
introduce il diritto del cittadino inabile indigente a ricevere cura dallo stato – individualizzazione
dell’assistenza - diritto a ricevere cura presso il proprio domicilio – aiuto nella ricerca del lavoro.
Costituzione del 1793 dovere dello stato di prendersi cura dei cittadini . contrastare
l’isituzionalizzazione dei poveri .
Inghilterra provvedimento Speenhamland law possibilità di un sussidio (integrazione salari
insufficienti ) insaprimento sfruttamento lavoratori (datori di lavoro – salario + basso )
- Controllo statale diretto nella gestione degli enti assistenziali
- Pubblicizzazione degli enti
- ...
- CONSOLIDAMENTO STATO ASSISTENZIALE (1800)
Obiettivo élite: mantenere l’equilibrio non messe in discussione le diff di classe
➢ Aumento controllo da parte élites (potere pubblico ) sulle classi “Pericolose”
➢ Peggioramento condizioni di vita dei ceti popolari , aumento costi , rischi di infortunio
➢ Problemi legati alla nuova organizzazione del lavoro (urbanizzazione)
➢ Modifiche struttura familiare : da allargata e patriarcale a nucleare – impossibilità di esercitare
funzioni di cura e assistenza.
Sviluppo iniziative assistenziali
NUOVA INTERPRETAZIONE RELATIVA ALLE CAUSE DI POVERTA’ E INDIGENZA
Sviluppo QUESTIONE SOCIALE (sviluppo idee socialismo e marxismo )
Cambiamento concezione assistenza – sviluppo pensiero democratico ( suffragio universale maschile)
Possibilità di proporre i bisogni di sicurezza e tutela come questioni centrali della politica.
NASCITA SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO – misure in materia previdenziale e assicurativa
(riconoscimento diritto alla tutela dai rischi connessi al lavoro )
Adozione sistemi assicurativi Germania Bismarck
Francia assistance publique ente erogatore di interventi assistenziali
Inghilterra Social research sviluppo movimento cartista e movimenti legati alle organizzazioni sindacali
. sul piano organizzativo c’è la C.O.S. per coordinare le diverse attività caritative . processo di
professionalizzazione dell’aiuto sociale ed assistenziale alla base del social work . sviluppo movimento
fabiano – riduzione diseguaglianze .
Sviluppo liberalismo e socialismo: lo stato esiste in funzione dell’individuo per garantire i diritti
fondamentali (liberalismo )
Lo stato è al servizio degli individui di cui deve interpretare bisogni ed esigenze (socialismo)
PROBLEMI SOCIALI ANCHE VISTI IN OTTICA POLITICO-ECONOMICA
POVERTA’ DISUGUAGLIANZA ESCLUSIONE ETC. QUESTIONI SOCIALI E POLITCHE.
- WELFARE STATE (1900)
Assetto di politiche pubbliche per la messa in atto di sistemi di garanzie e di tutela
PER DARE RISPOSTE EFFICACI ED EFFETTIVE AI CITTADINI
Da prima guerra mondiale a inizio seconda g.m. GRAVE CRISI ECONOMICA E SOCIALE
Nei paesi fascisti espansione protezione sociale misura di compensazione (no eliminazione
disuguaglianze sociali )
Nei paesi democratici sperimentazioni come il NEW DEAL o il SOCIAL SECURITY ACT.
(inghilterra sollecitazione a sviluppare nuove forme di protezione di base e nuove formule di
contratto sociale per garantire ripresa economica e mantenimento condizioni di vita accettabili )
diritto di esigibilità – diritto inalienabile ONU
WELFARE STATE – INGHILTERRA ANNI 40 – scelte politca sociale del governo laburista 2
dopoguerra.
Riferimenti valoriali nel rapporto Beveridge social insurance and allied services
+ modelli welfare state che andranno in crisi intorno agli anni ’70 . cause crisi riconducibili al tipo
di welfare adottato da ogni paese. Tra cui : precarietà – globalizzazione - differenziazione bisogni
– riduzione risorse.
FONDAMENTI COSTITUZIONALI P.S. IN ITALIA
Valori fondamentali alla base dello stato sociale:
- -superamento visione individualistica stato- cittadini
- principio solidaristico
- principio di uguaglianza sostanziale
ART 1 COSTITUZIONE
ART 2 COSTITUZIONE
ART 3 COSTITUZIONE contenuto pragmatico : LEGITTIMAZIONE INTERVENTO PUBBLICO NEL CAMPO DEI
SERVIZI SOCIALI (DIFFERENZA TRA STATO E REPUBBLICA)
ART 5 COSTITUZIONE
ARTT 29-34 (rapporti etico sociali)
Artt : 29-30-32 IMPORTANZA FAMIGLIA COME ISTITUZIONE FONDAMENTALE
Art 32 TUTELA SALUTE principio fondamentale
Art 33 ISTRUZIONE principio fondamentale
Art 34 SCUOLA APERTA A TUTTI principio gratuità istruzione diritto allo studio
ARTT 35-47 RAPPORTI ECONOMICI
Art 37 TUTELA LAVORO MINORILE E DELLE DONNE
ARTICOLO 38 PRINCIPI FONDAMENTALI DEL SISTEMA ASSISTENZIALE E PREVIDENZIALE
2° parte costituzione : ordinamento repubblica : titolo V modificato con la legge 3/2001 : REGIONI
INSIEME A ENTI LOCALI SVOLGONO UNA FUNZIONE PRIMARIA NELLA DEFINIZIONE DELLA SICUREZZA
SOCIALE E DELLO STATO SOCIALE
Fondamenti del servizio sociale
• dignità della persona – art 2-3 cost
• libertà della persona – art 13
• socialità – art 2
• uguaglianza sociale – art 3
• solidarietà sociale – art 2
• diritto dovere di partecipazione - art 3
IMPLICAZIONE RECIPROCA TRA DIRITTI CIVILI – POLITICI – SOCIALI –
Il godimento dei diritti e libertà civili e politiche dipende dall’effettiva libertà di scelta tra le risorse utili alla
soddisfazione del bisogno.
PRINCIPI FONDAMENTALI DEL SERVIZIO SOCIALE: prinicipio solidaristico – tutela personalità umana –
centralità della persona come riferimento per le politiche di sviluppo dimensione sociale e individuale
della persona necessarie per il suo sviluppo.
Importanza costituzione prospettiva partecipativa: art 2 formazioni sociali – artt 3 e 5
Necessità di legare i servizi ai vari livelli amministrativi – importanza ruolo comunità locali
ANNI ’60: nasce richiesta integrazione politica economica e sociale in relazione ai principi della costituzione
Nasce necessità di sviluppare non solo IL BENESSERE ECONOMICO MA ANCHE QUELLO RELAZIONALE e
quindi sociale per una migliore qualità di vita
Crescita economica anni ‘60/’80 -> aumento di risorse -> aumento regresso sociale e caduta di povertà per
particolari fasce di popolazione, causa i costi non direttamente economici dlla produzione – disomogenea
distribuzione del reddito e conseguenti differenziazioni in termini di reali possibilità di soddisfare i bisogni .
MUTAMENTO SOCIO CULTURALE - DIFFERENZIAZIONE DEI BISOGNI (imp da bisogni materiali a bisogni
sociali) collegati alla povertà post- industriale (emarginazione- povertà di rapporti )
SVILUPPO TRE LIVELLI DI POVERTA’ :
1- povertà di beni materiali (sussistenza e uso di risorse ) : povertà assoluta – povertà relativa
2- povertà istituzionale : incapacità delle istituzioni di dare risposte adeguate
3- povertà relazionale : rottura rapporti umano- affettivi ; venuta meno dei valori di solidarietà
situazione attuale: i tre livelli di povertà si relazionano alle aree territoriali / geografiche : da una parte
carenza di risorse dall’altra eccesso di risorse + problema aumento sfd (homeless ) immigrati –
tossicodipendenti – anziani n.a. – minori sogg a violenza e famiglie multiproblematiche
RICHIESTA SODDISFACIMENTO BISOGNI LEGATI ALL’IMMATERIALE
Problema politca sociale in Italia: cultura che privilegia la centralità dei rapporti economici piuttosto che
quelli relazionali /umani
Inidicazioni di politiche valoriali anni ’70 :
1- unità persona recupero dell’identità : SOGGETTO PRIORITARIO DELL’INTERVENTO
2- COMPLEMENTARIETA’ RUOLI PROFESSIONALI : superamento modello gerarchico
3- PERSONALIZZAZIONE RISPOSTE
4- PARTECIPAZIONE UTENZA alla formazione dei programmi di intervento
LA POLITICA SOCIALE NON PUO’ ESSERE STRUTTURATA SOLO IN BASE ALL IPOTESI DI TIPO POLITICO
ECONOMICO MA DEVE ESSERE IL PRODOTTO DI UNA DIAGNOSI SOCIALE per garantire risposte sia a
livello individuale che collettivo
IMPORTANZA MIX TRA SERVIZI PUBBLICI E SERVIZI PRIVATI per promuovere UNA RETE INTEGRATA DI
SERVIZI a favore della persona per garantire la possibilità di scelte autonome
Rete di servizi : un sistema aperto in cui ogni espressione della comunità partecipa con la sua specificitò
istituzionale per garantire risposte efficaci . non solo, anche partecipazione dell’individuo oltre
quella delle forze sociali ( costituzione )
Crisi ha fatto emergere nuovi soggetti ( terzo settore profit e no profit) sviluppo spirito cooperativo.
RICONSIDERAZIONE DEL WELFARE STATE : INADEGUATO A GARANTIRE RISPOSTE EFFICACI
PASSAGGIO A WELFARE MIX – INTEGRAZIONE TRA STATO E SOCIETA’ CIVILE
CENTRALITA’ RUOLO FAMIGLIA E COMUNITA’ TERRITORIALE come luogo in cui le persone realizzano il
loro progetto di vita
FAMIGLIA E COMUNITA’ POLITICA DIVENTANO SOGGETTI DELL’AZIONE SOCIALE CONSEGUENZA DEL
DIRITTO DOVERE DI PARTECIPAZIONE
IMPORTANZA: VOLONTARIATO – COOPERTATIVE SOCIALI – ONLUS – ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE
SOCIALE etc- principio di sussidiarietà orizzontale l.n 59 del 1997
FUNZIONE STATO: non solo dare risposte ai problemi ma attivare quelle opportunità per reinserire i
soggetti nei processi di socializzazione
Il servizio sociale professionale in Italia
Trasformazione da assistenza a lavoro professionale( da carattere spontaneo e caritativo in lavoro sociale )
Causa: nuove esigenze : differenziazione bisogni necessità di nuove conoscenze
Passaggio da famiglia patriarcale a famiglia nucleare: perdita dell
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