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Riassunti libro "Principi di Marketing" di Kotler, Armstrong

Introduzione personale del contenuto

Ho ideato questi riassunti poiché spesso e volentieri, nonostante l'università permetta di organizzare meglio il tempo per preparare gli esami, ci si trova a dover studiare mucchi di libri in poche settimane se non giorni. Per cui organizzarsi è importante, ma è altrettanto importante avere materiale valido su cui potersi preparare in poco tempo.

Io ho seguito il corso di Marketing tenuto dalla prof.ssa Silvia Grappi dell'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore), Dipartimento di Economia, corso di Economia Aziendale nell'Anno Accademico 2015-2016. Prendendo spunto da appunti di compagni e da altre fonti ho pensato di riordinare un po' tutti i concetti fondamentali che vengono insegnati in questo corso, mantenendo l'ordine del testo di riferimento "Principi di Marketing" di Kotler e Armstrong.

Per cui consiglio vivamente la consultazione da parte di chi frequenta o frequenterà questo corso, ma anche per chi dovesse studiare il libro di testo appena citato ma, avendo poco tempo a disposizione, vuole avere a disposizione tutti i concetti, le definizioni, gli schemi e gli argomenti trattati. Nella maggior parte dei casi troverete un'illustrazione dei concetti del tipo: Parola chiave: definizione/i.

Premetto e sottolineo che nei riassunti non sono presenti tutti i capitoli del testo (mancano i cap. 6-16), e non ho preso come riferimento l'ultima edizione del testo, ma la penultima; nonostante ciò chi si troverà ad affrontare questo corso noterà che non vi sono differenze. Detto ciò, buon lavoro! Simone, uno studente come tanti.

Parte 1

Cap. 1 - Il marketing: costruire una relazione profittevole

Marketing: consiste nella gestione di relazioni profittevoli con il cliente; processo sociale e manageriale mediante il quale una persona o un gruppo ottiene ciò che costituisce oggetto dei propri bisogni e desideri creando, offrendo e scambiando prodotti e valori con altri.

Scopo Marketing:

  • Creare valore per il cliente e ottenere in cambio un valore da quest'ultimo
  • Soddisfare i bisogni del cliente

Processo di marketing

Il processo di marketing si articola in 5 fasi:

  • Comprendere il mercato e i bisogni del consumatore
    • Bisogno: condizione in cui si percepisce uno stato di privazione
    • Desiderio: bisogno plasmato dalla cultura e dalla personalità individuale
    • Domanda di mercato: desideri supportati dal potere d'acquisto
    • Offerta di mercato: combinazione di prodotti, servizi, informazioni e di esperienze rivolte a un determinato mercato
  • Definire una strategia di marketing orientata al cliente

    Marketing management: capacità di scegliere i mercati obiettivo con cui instaurare relazioni vantaggiose; processo di pianificazione e di realizzazione della concezione, del pricing, della promozione e della distribuzione di idee, beni e servizi al fine di creare scambi che consentano di conseguire gli obiettivi di individui e organizzazioni.

    Concetti che guidano il marketing management:

    • Concetto di produzione: i consumatori prediligono i prodotti facilmente accessibili e più economici; il management deve quindi focalizzare i propri sforzi su una maggiore efficienza delle attività di produzione e distribuzione
    • Concetto di prodotto: i consumatori preferiscono i prodotti di migliore qualità, caratterizzati da prestazioni elevate e caratteristiche innovative; serve quindi un continuo miglioramento del prodotto
    • Concetto di vendita: i consumatori non acquistano una quantità sufficiente di prodotti a meno che l'impresa non intraprenda sforzi di promozione e vendita su larga scala
    • Concetto di marketing: il raggiungimento degli obiettivi aziendali dipende dalla conoscenza dei bisogni e dei desideri dei mercati obiettivo e dalla capacità di soddisfare il cliente meglio dei concorrenti
    • Concetto di marketing sociale: la strategia di marketing dovrebbe fornire un valore capace di conservare o migliorare sia la condizione del cliente, sia quella della collettività

    Proposta di valore dell’impresa: insieme dei benefici e dei valori promessi ai consumatori per il soddisfacimento dei loro bisogni; ha la funzione di differenziare le marche fra loro.

  • Realizzare un programma di marketing in grado di offrire un valore superiore

    Marketing mix: insieme di strumenti adottati per l’applicazione della strategia di marketing.

    Strumenti del marketing mix: tipicamente riconosciuti come le “4P”:

    • Prodotto
    • Prezzo
    • Punto di vendita
    • Promozione

  • Instaurare relazioni profittevoli con il cliente e garantire la massima soddisfazione

    Customer Relationship Management: gestione dei dati relativi alla clientela, ossia l’organizzazione delle informazioni dettagliate sui singoli clienti e la delicata gestione delle opportunità di contatto sensibili, finalizzata a massimizzare la fedeltà all’impresa.

    Valore percepito: percezione del rapporto fra tutti i benefici e tutti i costi di una singola offerta a confronto con quelli della concorrenza (rapporto BENEFICI / COSTI).

    Soddisfazione del cliente: rapporto fra le prestazioni percepite del prodotto e le aspettative dell’acquirente (rapporto PRESTAZIONI / ASPETTATIVE).

  • Ottenere valore dai clienti per generare profitti e qualità per il cliente

    Valore del ciclo di vita del cliente: intero flusso di acquisti che il cliente avrebbe effettuato nel corso della propria vita se fosse rimasto fedele all’impresa.

    Quota di clientela: percentuale degli acquisti di un cliente nella data categoria di prodotto.

    Valore della clientela (Customer Equity): ipotetico valore complessivo di tutti i clienti attuali e potenziali dell’impresa per l’intero ciclo di vita del cliente, al netto dei costi di acquisizione.

    Classificazione dei clienti:

    • Strangers: bassi livelli sia di profittabilità che di fedeltà - scarsa corrispondenza tra l’offerta dell’impresa e i bisogni del cliente - meglio evitare qualsiasi investimento in questa categoria
    • Butterfly: genera profitti ma è instabile - la corrispondenza fra l’offerta dell’impresa e i bisogni del cliente è elevata, tuttavia sono clienti che si fanno vedere per brevi periodi - l’impresa deve organizzare una campagna promozionale per trattenerli
    • True Friends: clienti fedeli e profittevoli - elevata corrispondenza tra l’offerta dell’impresa e i bisogni dei clienti - è bene investire nel mantenimento della relazione con questo tipo di clientela
    • Barnacles: clienti molto fedeli ma che generano un profitto limitato - corrispondenza bassa tra l’offerta dell’impresa e i bisogni dei clienti - questa categoria rappresenta un peso per l’azienda

Miopia di mercato: NB. errore commesso dai produttori che si concentrano troppo sui prodotti anziché sui benefici e le esperienze che questi possono offrire.

Cap. 2 - L'impresa e la strategia di marketing finalizzata alla relazione di clientela

Pianificazione strategica d'impresa: processo di sviluppo e mantenimento di un'aderenza strategica fra gli obiettivi e le capacità dell'organizzazione e il cambiamento delle opportunità di mercato; pone le basi per tutte le altre attività di pianificazione all'interno dell'impresa.

Missione aziendale: esprime lo scopo dell'organizzazione, gli obiettivi che si intendono raggiungere nel più vasto ambiente esterno; da essa si derivano gli obiettivi da perseguire a tutti i livelli manageriali.

Portafoglio di attività: combinazione di attività e di prodotti sui quali si regge l'impresa; deve saper sfruttare i punti di forza e di debolezza dell'impresa per cogliere le opportunità dell'ambiente esterno.

Analisi del portafoglio delle attività d'impresa: permette ai dirigenti di effettuare una valutazione dei prodotti e delle attività attuali dell'impresa, per destinare risorse consistenti alle attività più redditizie e ridimensionare o tagliare le attività più deboli; permette di individuare le varie Strategic Business Units (SBU) e valutarne le potenzialità.

Classificazione Strategics Business Units (SBU) anche definita matrice sviluppo/quota di mercato:

  • Star: attività o prodotti con quote di mercato e ritmi di crescita elevati, che per la rapidità del loro sviluppo spesso richiedono ingenti investimenti
  • Cash Cow: attività o prodotti con un basso tasso di crescita e un’elevata quota di mercato, sono SBU affermate che richiedono investimenti limitati
  • Question Mark: SBU dei mercati in forte crescita, che però presentano una bassa quota di mercato, richiede ingenti investimenti per il mantenimento e ancora di più per l’incremento
  • Dog: attività o prodotti con quote di mercato e ritmi di crescita contenuti, i profitti possono essere appena sufficienti a coprire i relativi costi di mantenimento senza però promettere altre fonti di liquidità e guadagno

Matrice di Ansoff (matrice prodotto/mercato): strumento utile per l’individuazione delle opportunità di crescita dell’impresa attraverso le strategie di:

  • Penetrazione del mercato: aumento delle vendite senza modificare il prodotto originario, ma solo attraverso il miglioramento del marketing
  • Sviluppo del mercato: individuare e sviluppare nuovi mercati per i prodotti già esistenti
  • Sviluppo del prodotto: modifica dei prodotti esistenti o lancio di nuovi prodotti da porre nei mercati esistenti
  • Diversificazione: apertura o acquisizione di attività incentrate su rapporti e mercati diversi da quelli esistenti

Partner Relationship Management: collaborazione con le altre funzioni per creare una catena del valore efficace al servizio del cliente.

Catena del valore: insieme delle funzioni dell’impresa che, nel progettare, produrre, commercializzare, distribuire e sostenere i prodotti, svolgono attività che generano valore per il cliente.

Rete valore-servizio: catena costituita dall’impresa, dai fornitori, dai distributori e dai clienti stessi, che interagiscono come partner per il miglioramento dell’efficienza dell’intero sistema.

Strategia di marketing: disegno strategico in base al quale l’impresa intende creare valore per il cliente e costruire relazioni profittevoli con quest’ultimo; si compone di più fasi:

  • Segmentazione del mercato: processo di divisione del mercato in gruppi di acquirenti ben distinti con bisogni, caratteristiche e comportamenti diversi.

    Segmento di mercato: gruppo di consumatori che rispondono in modo analogo agli sforzi di marketing dell’impresa.

  • Definizione del mercato obiettivo: valutazione dell’attrattività di ogni segmento e scelta dei segmenti in cui entrare; l’impresa dovrebbe rivolgersi ai segmenti in cui può generare con profitto il maggiore valore per il cliente e mantenerlo nel tempo.
  • Posizionamento di mercato: attività che permettono al prodotto di occupare una posizione chiara, distintiva e desiderabile rispetto ai prodotti concorrenti nella mente dei consumatori obiettivo.
  • Marketing mix: serie di strumenti che possono essere controllati e armonizzati dall’impresa allo scopo di ottenere le relazioni desiderate; tutto ciò che rientra nelle facoltà dell’impresa di influenzare la domanda.
    • Prodotto: combinazione di beni e servizi offerti dall’impresa al mercato obiettivo
    • Prezzo: importo che il cliente deve corrispondere per l’acquisto del prodotto
    • Punto vendita: attività dell’impresa che rendono il prodotto disponibile ai consumatori
    • Promozione: attività mirate a comunicare ai clienti obiettivo i pregi del prodotto

Analisi S.W.O.T: strumento utile per valutare i propri punti di forza (S: Strength), i punti deboli (W: Weakness), le opportunità (O: Opportunities) e le minacce (T: Threats).

  • Realizzazione del marketing: processo che trasforma i piani di marketing in azioni di marketing per il raggiungimento degli obiettivi strategici prestabiliti.
  • Controllo di marketing: processo di misurazione e valutazione dei risultati strategici delle strategie e dei piani di marketing che prevede eventuali azioni correttive volte al raggiungimento degli obiettivi.

Cap. 3 - L'ambiente di marketing dell'impresa

Ambiente di marketing: costituito dai soggetti e dalle forze esterne al marketing che influenzano la capacità di instaurare e mantenere un rapporto vantaggioso con i clienti obiettivo; si compone di due parti:

Microambiente (soggetti)

  • Impresa: bisogna considerare tutti i settori che la compongono.
  • Fornitori: procurano le risorse necessarie alla produzione dei beni e servizi dell’impresa.
  • Intermediari di marketing: collaborano con l’impresa per la promozione, la vendita e la distribuzione dei prodotti agli acquirenti finali.
  • Concorrenti: l’impresa, per avere successo, deve offrire ai clienti un valore e una soddisfazione superiore rispetto ai concorrenti.
  • Pubblico: gruppo di individui che possiede un’influenza o un interesse effettivo o potenziale sulla capacità dell’impresa di raggiungere i propri obiettivi; ci sono 7 tipologie:
    • Operatori finanziari: influenzano la capacità dell’impresa di ottenere fondi
    • Mezzi di informazione: diffondono notizie, approfondimenti e commenti editoriali
    • Governo: l’impresa deve tenere conto degli sviluppi istituzionali, delle normative in materia di sicurezza dei prodotti e di trasparenza degli annunci pubblicitari
    • Associazioni di cittadini: possono contestare le decisioni di marketing dell’impresa
    • Pubblico locale: residenti della zona in cui ha sede l’impresa
    • Pubblico generale: l’immagine pubblica dell’impresa influisce sulle decisioni di acquisto dei consumatori
    • Pubblico interno: comprende i dipendenti e i collaboratori e può influenzare l’immagine esterna dell’impresa
  • Clienti: sono gli attori più importanti del microambiente dell’impresa e variano in base al mercato in cui l’impresa decide di operare; ci sono 5 tipologie di mercato:
    • Mercati di consumo: singoli individui e famiglie che acquistano beni e servizi per uso personale
    • Mercati industriali: acquistano beni e servizi per un’ulteriore trasformazione o per impiegarli in un processo produttivo
    • Mercati dei rivenditori: acquistano beni e servizi per trarne profitto dalla vendita
    • Mercati pubblico-istituzionali: amministrazioni e istituzioni che acquistano beni e servizi per rendere un servizio pubblico
    • Mercati internazionali: acquirenti di altri paesi

Macroambiente (forze sociali, esterne)

  • Ambiente demografico: i cambiamenti dell’ambiente demografico esercitano una forte influenza sulle attività commerciali; vengono riconosciute 3 distinte generazioni:
    • Generazione Baby Boomer (1946-1964): generazione che pensa in modo giovane ed è aperta alle innovazioni, con buona disponibilità economica
    • Generazione X (1965-1976): individui che, essendo cresciuti in un periodo di recessione, hanno sviluppato una mentalità più oculata e sono meno materialisti della generazione precedente
    • Generazione Y (1977-2000): dimestichezza e abitudine all’utilizzo del pc, di internet e delle tecnologie digitali
  • Ambiente economico: risultato di una serie di fattori che influenzano il potere d’acquisto e i modelli di spesa del consumatore.
  • Ambiente fisico: insieme delle risorse naturali indispensabili per le imprese o che sono influenzate dalle attività di marketing.
  • Ambiente tecnologico: ambiente soggetto a una rapida trasformazione che crea nuovi mercati e nuove opportunità.
  • Ambiente politico-sociale: legislazione, organi politico-istituzionali e gruppi di pressione che esercitano la propria influenza o impongono restrizioni alle organizzazioni e ai singoli individui che compongono la società; agisce ai fini della tutela dell’impresa dai concorrenti, ai fini del consumatore dalle pratiche commerciali scorrette e ai fini degli interessi della collettività da un comportamento privo di regole.
  • Ambiente culturale: istituzioni e altre forze che influenzano i valori di base, le percezioni, le preferenze e i comportamenti della società; plasma i valori e le credenze fondamentali.

Cap. 4 - Il sistema delle informazioni di marketing per ottenere dati sul cliente

Sistema Informativo di Marketing (SIM): risorse umane e procedure destinate alla valutazione del fabbisogno di informazioni, allo sviluppo delle informazioni necessarie ad aiutare i responsabili di marketing a usare le informazioni per generare e convalidare dati utili sui clienti e sul mercato.

Metodi per ottenere informazioni

  • Rilevazioni interne: grazie a database interni e raccolte elettroniche di informazioni sui consumatori e sui mercati rilevate da fonti interne.
  • Attività di marketing intelligence: raccolta e analisi sistematica di informazioni non confidenziali su clienti, sulla concorrenza e sull’evoluzione del mercato; le tecniche di monitoraggio sono:
    • Monitoraggio voci che circolano su Internet
    • Osservazione diretta dei consumatori
    • Colloqui con i dipendenti
    • Benchmarking (confronto) dei prodotti della concorrenza
  • Ricerca di marketing: progettazione, raccolta, analisi e presentazione sistematica di dati pertinenti a un determinato scenario di marketing dell’impresa; si compone di 4 fasi:
    • Definizione del problema e degli obiettivi di ricerca
    • Sviluppo del piano di ricerca
    • Attuazione del piano
    • Interpretazione e presentazione dei risultati
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Simoneleonardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Marketing e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Grappi Silvia.
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