Riassunto Esame lingua portoghese e brasiliana 2, docente Celani, testi di riferimento SAGGI SULLA
LINGUA di FERNANDO PESSOA
Fernando Antònio Nogueira Pessoa (1888-1935) vive la maggior parte della sua giovinezza in Sudafrica
(segui la madre vedova che si era risposta con un portoghese nel Paese).
A 17 anni sbarca in Lisbona dove vivrà fino alla sua morte. Era la terra di origine, la sua città natale anche
se torno in patria da “un portoghese all’inglese”. Tale estraneità alle sue origini, vive spesso vissuta da
Pessoa come una ricchezza, un punto di vista privilegiato. Il suo bilinguismo è una delle chiavi
fondamentali per intrepretare i suoi ampi interessi d’ambito linguistico.
Come intellettuale riceve un’educazione una formazione culturale in un paese in cui non solo la lingua,
ma anche la cultura e le tradizioni inglesi. Apprende cos ì perfettamente l’inglese e conobbe
perfettamente i suoi interessi letterari. Decise di fare del portoghese la sua lingua letteraria prediletta,
anche se non abbandonerà l’inglese in cui scrivere appunti e progetti. PESSOA PIU’ CHE IDENTIFICARSI IN
UNA PATRIA, MA IN UNA CULTURA E NEL SUO PRIMARIO MEZZO D’ESPRESSIONE:LA LINGUA (“Minha
patria è la lingua portuguesa “Libro dell’inquietudine”).
Numerosi furono i progetti e i frammenti linguistici di Pessoa. La più importante e ambiziosa è “Defensa e
ilustracao da lingua portuguesa”, ampio compendio che avrebbe dovuto comprendere parti
sull’ortografia, prosodia e sintassi nonché diversi frammenti dedicati alla definizione di una lingua
internazionale.
Altro importante fattore de bilinguismo di Pessoa è quella che può definirsi la più ovvia, ovvero la sua
attività di traduttore come effetto collaterale che riveste grande importanza nella sua vita. Molti sono gli
esempi di opere tradotte interamente o in parte dalle sue due lingue di conoscenza(ampliamento dei
confini nazionali e culturali). E’ un traduttore sensibile, rispettoso , attento al contesto culturale di
trasmissione. Ha teorizzato e applicato una CONFORMITA’ RITMICA nella traduzione.
Secondo Pessoa tutto ha origine nella Bibbia (II libro di Daniele). Il re babilonese aveva sognato una
grande statua di cui ogni parte del corpo era un materiale diverso che si trasforma in una montagna
rocciosa, la cui interpretazione era che ogni metallo rappresentasse un regno passato o futuro in cui la
pietra anch’essa presente vicino alla statua rappresentava un Quinto regno. Molte furono le
interpretazione riguardo la nascita o la presenza già nella storia di questo Quinto regno. Una prima
interpretazione manteneva intatto lo status quo. Una seconda visione aveva in sé un seme eversivo in
quanto prevedeva un radicale mutamento nelle dinamiche politiche e mondiali.
In Portogallo questa seconda visione si radicò profondamente (grazie ad alcuni eventi storici). Nel 1568 a
soli 13 anni sale al trono portoghese Don Sebastiao cresciuto nell’esaltazione della propria figura e del
ruolo storico-religioso del suo regno. Come difensore della cristianità divenne protagonista di una
campagna di spedizione volta a rafforzare la presenza portoghese in Nord Africa che causò la morte di
molti giovani nobili portoghese nonché la sua. La sua scomparsa apre una crisi dinastica che si concluse
con la salita al trono portoghese di un re spagnolo. Nonostante ciò la sua figura diventa depos itaria di
molte aspettative di rivalsa: si diceva che il re non fosse morto e che sarebbe tornato a rivendicare il suo
regno. INIZIA COSI’ IL SEBASTIANISMO fenomeno a metà tra una personale forma di messianismo e un
forte desiderio di compensazione della grande dell’impero portoghese ormai perduta. Da una prospettiva
esterna può apparire come un sentimento assurdo, ma è diventato spunto di riflessione per le più brillanti
menti portoghese tra cui Antonio Vieria(ipotesi di un futuro impero universale che avrebbe unito tutte le
nazioni e religioni in una cosa sola). L’idea della futura rivalsa del Portogallo è ripresa da Pessoa in cui
chiave culturale come un’universalità in ambito intellettuale e letterario: da cui Pessoa sviluppa molte
riflessioni sulla definizione di lingua internazionale. Tutta la questione linguistica in un ambito controverso
come quello portoghese è oggi campo di scontro.
SPESSO GIOCO’ LA “CARTA INGLESE” FACENDO LEVA SULLA SUA SECONDA PATRIA IN CUI MAGARI
SPERAVA DI TROVARE PIU’ SOSTEGNO E COMPRENSIONE RISPETTO AL PORTOGALLO.TALE DICOTOMIA
DELL’ANIMO CARATTERIZZA TUTTO IL PERCORSO LETTERARIO E UMANO DI PESSOA.
1° SAGGIO:RIFLESSIONI
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