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Esame di lingua portoghese e brasiliana 2

Teoria e pratica della traduzione

Vi è una stretta relazione tra teoria e pratica nella traduzione. Il problema della traduzione di opere letterarie è analizzato tramite metodologie ed esempi diretti che ci mettono in stretta relazione con la traduzione vera e propria.

Approccio di Anne Cluysenaar

Anne Cluysenaar in "Introduction to literary stylistics" espone alcuni aspetti fondamentali nella traduzione. Il traduttore, più che selezionare cosa riportare dal testo di partenza a quello di arrivo, deve tener conto di ogni singola struttura. Ogni struttura evidenzia determinati tratti e livelli linguistici in modo specifico. Il traduttore non deve ignorare la relazione tra le singole parti all'interno dell'opera completa per evitare una traduzione basata su una percezione sbagliata. Cluysenaar sviluppa un approccio strutturalista che considera il testo come un insieme di sistemi interagenti operanti all'interno di un altro insieme di sistemi. Vi è l'incapacità di comprendere che il contesto letterario è composto da un insieme di sistemi di relazione dialettica con altri sistemi al di fuori del testo; tale mancanza ha spesso portato i traduttori a evidenziare alcuni aspetti testuali a discapito di altri.

Il lettore secondo Lotmann

Lotmann divide il ruolo del lettore medio in quattro atteggiamenti:

  • Il lettore si concentra sul contenuto (inadeguato per una traduzione).
  • Il lettore comprende la complessità della struttura di un'opera e come i vari livelli interagiscono (punto di partenza ideale).
  • Il lettore estrapola un livello dell'opera per scopi specifici (sostenibile in alcune particolari circostanze).
  • Il lettore scopre elementi non essenziali (sostenibile in alcune particolari circostanze).

Il traduttore è prima di tutto un lettore e poi uno scrittore. La traduzione risulta ancora più complessa quando riguarda opere scritte in un contesto molto lontano dal nostro. Anche al solo livello semantico tale operazione è complessa visto che il significato delle varie parole cambia e si evolve nel tempo.

Traduzione, versione e adattamento

Molto impegno è stato speso nello stabilire la differenza tra traduzione, versione e adattamento. Il lettore viene analizzato come ricevente passivo del contenuto. Se il testo produce una sola lettura invariante, ogni direzione presa dal traduttore sarà vista come una trasgressione. Uno dei più grandi progressi della critica letteraria moderna è la rivalutazione del lettore. Egli non è solo un consumatore, ma un produttore del testo stesso. Il traduttore codifica e traduce il testo secondo diversi modelli e sistemi: l'idea di un'unica lettura corretta è infondata.

Intertestualità di Kristeva

Kristeva parla di intertestualità come l'idea che ogni testo è legato a tutti gli altri perché ogni testo non può mai essere indipendente né da testi precedenti né da quelli contemporanei. È chiaro che l'idea del lettore come traduttore deve essere gestita con responsabilità. È fondamentale che la lettura tenga conto della struttura generale dell'opera e delle relazioni con il tempo e il luogo in cui è stata prodotta. Il traduttore traduce prima nella lingua di partenza e poi attraverso un ulteriore processo di decodificazione nella lingua di arrivo con le dovute riflessioni tecniche e stilistiche.

Cambiamenti nel tempo

I criteri che regolano il modo di tradurre sono evoluti e cambiati nel tempo.

Traduzione in poesia

Molti sono gli studi dedicati alla traduzione della poesia che si prefiggono di affrontare i problemi metodologici da un punto di vista non empirico. André Lefèvre cataloga sette diverse strategie:

  • Traduzione fonetica: si cerca di riprodurre nella lingua di arrivo i suoni della lingua di partenza fornendo una parafrasi accettabile del significato.
  • Traduzione letterale: l'enfasi viene posta sulla traduzione parola per parola che distorce però il senso del testo originale.
  • Traduzione metrica: il criterio dominante è la riproduzione della metrica originale.
  • Poesia trasformata in prosa: distorce il valore comunicativo del testo e la sintassi del testo di partenza.
  • Traduzione rimata: il traduttore cade nella doppia schiavitù della metrica e della rima.
  • Traduzione in versi liberi: il testo si restringe nella sua struttura.
  • Interpretazione: viene conservato il testo di partenza.

Nella scelta di un insieme di criteri metodologici da seguire, il traduttore dà maggior rilievo ad alcuni elementi.

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Riassunto esame Lingua Portoghese e Brasiliana 2, docente Celani,libro consigliato La traduzione. Teoria e pratica, Susan Bassnett, Bompiani, Milano 1999 Pag. 1
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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/08 Letteratura portoghese e brasiliana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aivlis93 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura portoghese e brasiliana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Celani Simone.
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