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Riassunto esame letteratura per ragazzi

Appunti di letteratura per ragazzi basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Allasia dell’università degli Studi di Torino - Unito, facoltà di lettere e filosofia, Corso di laurea in scienze della comunicazione. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Letteratura per ragazzi docente Prof. C. Allasia

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Interpretazione calvino : spiega che queste 4 fiabe, nonostante le modifiche in base alla

cultura ed all'epoca in cui siamo, sono un riflesso di una realtà dove gli uomini (della classe

popolare) si trovano in difficoltà a vivere ed a superare gli errori (essi potranno infatti fallire o

superare la sfida della vita). Per lui quini la fiaba diviene un racconto vero.

Rielaborazione Basile :

Racconto di Michele Mari “Il patrimonio del popolo tedesco” (da “Fantasma Agonia”,

1812) :

I fratelli Grimm sono messi in scena e si finge che essi non siano due, bensì tre. Il terzo è infatti

il fratello un po’ più folle, che ha però grande fantasia fiabesca. I due fratelli più astuti decidono

quindi di raccontare le sue storia, dicendo di averle raccolte loro (come prescritto nella

prefazione alle fiabe).

Il terzo Grimm ha però una sua fonte, nonché un mostro che vive nei sotterranei del loro

palazzo; in questo modo la teoria secondo la quale i due fratelli Grimm spiegavano come Basile

avesse scritto fiabe basandosi su dati scientifici viene distrutta, in quanto la fonte del loro del

terzo fratello è lui stesso un elemento magico e fiabesco.

1) La gatta cenerentola (che oggi ha ispirato un cartone animato) : un buon padre paga una

maestra perché educhi sua figlia. La figlia innamorata di questa figura, vorrebbe ch’ella fosse

sua mamma e, la maestra presa dall’entusiasmo e dall’astuzia, le dice che potrebbe esserlo se

solo lei uccidesse la sua vera mamma. La giovane Zezzola segue dunque i consigli ed i piani

dell’insegnate e chiede alla mamma di prenderle un vecchio vestito bianco in un baule,

lasciando così poi cadere il coperchio di questo baule e decapitandola (l’uccisione avviene però

fuori scena, quasi fosse un particolare secondario)

da Cenerentola : le figlie erano sei ( e non solo due) e Cenerentola non aveva

Differenze

avuto problemi ad uccidere la madre per ottenere ciò che voleva

2) La colomba (ovvero Raperonzolo, perché la figlia dell'orco getta i capelli dalla torre) : un

principe fa uno sgarbo ad una vecchia (stessa identica situazione della cornice del Cunto, dove

l'aiuto te del re litiga con un'anziana che lo maledice) che lo maledice. Il giovane, Agnello, si

innamora della principessa, ma per raggiungerla deve utilizzare i suoi capelli per salire alla

torre. Per farlo però la mamma della ragazza lo mette alla prova (es : arare un campo)e lui non

riesce a superarle, anche se la sua amata, che è una fata vuole aiutarlo.

 Differenze dalla Raperonzolo reale : la principessa si salva da sole e addirittura salva il

principe

! Orco e fata : stretto rapporto, infatti qua la fata è figlia degli orchi

3) Sole, Luna e Talia (la Bella addormentata nel bosco) : Talia a causa di uno stupro ha due

figli (Luna e Sole) dal re (che è sposato con un’orca). La regina lo scopre e chiede al servo di

ucciderli e cucinarli (in realtà, come da tradizione, vengono cucinati due capretti). Talia vuole

vendicarsi di questo fatto in modo del tutto cruento, ma alla fine il trauma viene eliminato e lei

si sposa felice.

da "La bella addormentata nel bosco" : Nuovamente qua è la donna a prevalere ed

Differenze

a volersi vendicare del l'uomo

4) Il Dragone : un re offeso da una donna stupra e uccide tutte le donne del suo regno.

Arrivata la protagonista (Porziella), quand’ella sta per essere uccisa, una colomba fa la cacca

sulla mano del re.

Porziella durante lo stupro ha però un figlio, che viene affidato ad una fata, ed il quale è molto

intelligente e per questo piace alla corte (anche se in molti lo invidiano). Egli ha un fratello

drago che ucciderà, ma con lui ucciderà anche la regina, moglie legittima del re.

Scoperto il tutto il re accetta quindi di sposare Porziella (che era stata tenuta prigioniera) ed il

trauma si cancella. Fiaba francese (fiaba autorale):

Madame d'Alnoy (1650/1705 Parigi) e fiabe allegoria :

E’ una donna nobile, che ai soli 14 anni si sposa con un uomo di 46 anni più vecchio di lei

(benché ci faccia 5 figli insieme, cercherà più volte di liberarsene).

Ella inventa delle fiabe tutte sue (non guarda alla tradizione), che spesso divengono allegorie

(Es “Il principe cinghiale”, dove si racconta uno stupro avvenuto a corte)

Chiunque legga la storia comprende perfettamente a cosa ci si riferisce, infatti lo scopo di tali

racconti è quello di criticare la società ed i matrimoni combinati (VS con Perrault la fiaba

diviene simbolo e l'interpretazione è più libera)

VS Charles Perrault (1628/1703 Parigi) e le fiabe simbolo :

Perrault pubblica le sue fiabe sotto il nome del suo figlio primogenito (il quale era in disgrazia)

nel 1695 a Versailles.

tema della fame e dell’umiltà qua non si sente più, bensì egli si ispiri alla tradizione, infatti

Il

la sua prima fiaba si intitola “La pazienza di Griselda”. Qua però vi è la censura e la moralità

(questo perché lui è un uomo di corte, con una situazione famigliare stabile).

1) Barbablu : un uomo dalla barba blu (da cui tutti scappano, in quanto il colore dei capelli blu

sono simbolo degli inferi) ha paura di restare per sempre da solo. In realtà egli è già stato

sposato più volte, ma tutte le donne erano sparite e non si sapeva più nulla di loro (in realtà

erano morte tutte). La protagonista dai capelli blu, primogenita della famiglia, inizia però a

frequentarlo e la sorella più piccola di sposa con lui, dopo varie battute di caccia, cene (come

da tradizione si tratta di un matrimonio combinato). L'uomo la tratta bene, ma le vieta di

entrare nello stanzino (dove vi sono i cadaveri delle ex mogli), ella però incuriosita ci va. al

ritorno del marito da un viaggio egli scopre tutto e cerca di ucciderla, ma i due fratelli della

donna lo uccidono e lo salvano. Alla fine lei diventa ricca, in quanto unica fede di Barbablu.

è l' orco personificato : un "orco civile"

Barbablu

2) Enrichetto dal ciuffo (Perrault) : Versione positiva dello “Sposo animale” in cui l’elemento

magico (tramite il quale l’animale dovrebbe divenire essere umano) non è evidente, infatti è

come se la dinamica restasse a metà (una regina partorisce un figlio mostruoso, ma

intelligente… Inoltre nasce una ragazza bellissima, ma stupidissima… Alla fine una fata

promette ad Enrichetto che sarebbe diventato bello se avesse potuto donare un po’ della sua

intelligenza alla sua futura amata, che la avrebbe appunto donato un buon aspetto fisico. I due

infatti si innamorarono e ciò avvenne : lui diventò bello e lei intelligente)

[VS Il principe cinghiale (D'Alnoy), ovvero la versione pessimista dello “Sposo animale”, dove

il re e la regina ebbero un cinghiale come figlio e la regina rimase scioccata alla vista di

quell’essere. Qua ci si concentra su come “gli altri”, ovvero gli esterni, vedano questa storia in

maniera orribile. Inoltre qua il personaggio è un vero cinghiale, che non si riesce a “civilizzare”,

infatti Malcassino il cinghiale arriverà anche a stuprare]

Calvino :

La fiaba per Calvino :

Calvino e Basile :

1. Raccoglie solamente le fiabe (non ne modifica nulla)

2. Spiega il perché di questa scelta (perché non modificare le fiabe? Perché i temi affrontati

sono rimasti attuali ed importanti nel tempo. Ciò viene ulteriormente spiegato in base alla sua

esperienza personale)

fiaba resta, solo che oggi si parla di Fantasy (ma la funzione letteraria ed il messaggio

La

restano gli stessi)

fiaba è quindi vera, nel momento in cui racconta ciò che non si sarebbe potuto raccontare

La

in altri modi (ma questo non è per educare, ma per trasmettere dei valori)

[Quest'affermazione di Calvino è molto innovativa, in quanto negli anni '50 questo genere

letterario ormai del tutto remoto, ma egli afferma anche che essa verrà appunti sostituita da un

nuovo genere]

Metamorfosi del cavaliere :

Per comprenderla ci basiamo sul personaggio di Ludovico Ariosto ed il suo Orlando Furioso

(Rinascimento) [VS Basile e l'epoca barocca]

L'Orlando Furioso in chiave moderna :

1. Luca Ronconi e Edoardo Sanguinetti :

Mettono in scena una commedia teatrale interattiva, dove il pubblico si sposta casualmente e

percepisce realmente la situazione reinterpretata dall'Orlando Furioso di Ariosto.

! Ma perché interpretare nuovamente quest'opera ? Perché le figure presenti nel manoscritto,

sono figure che possono avere successo in letteratura e possono dunque essere riutilizzate

(Es : la figura del cavaliere, che resisterà fino al 1900 e i tre moschettieri)

Demain

2. Italo Calvino (1923/1985, Siena) :

Einaudi scrive libri scolastici dove si affrontano una serie di poemi cavallereschi parafrasati e

resi leggibili per gli studenti. È così che si scopre cosa fa Calvino : egli interpreta in chiave

moderna l'opera e rende attuale il messaggio dei personaggi (mostrando come la figura del

cavaliere sia decaduta). Inoltre lega ad essa personaggi di altre opere per far comprendere

meglio quale sia il ruolo del cavaliere.

crea una raccolta di recupero, con un'operazione di scrittura ed una sorta di genealogia,

senza modificarne la trama [Orlando furioso di Italo Calvino VS Orlando Furioso e la

Gerusalemme liberata di Ariosto 1474/1533, Ferrara]

Innovazione apportata (nel 1900) :

1) Calvino porta a leggere il poema come se fosse un romanzo è lo rende attuale (non vi è più

legame con l'epoca classica, ad esempio nell'Incipit che aveva un legame con l'Eneide)

2) Egli pone i personaggi in differenti categorie, dove essi possono essere meglio analizzati.

[Nel "Castello dei destini incrociati" ci si basa infatti sull'idea di narrativa combinatoria, dove i

personaggi non sono in grado di raccontare. Quindi per poterli far narrare la proprio vicenda si

immagina che loro e lo scrittore stesso facciano un viaggio in una selva, si ritrovino in un

castello attorno ad un tavolo ed utilizzino delle carte da tarocchi per comunicare.

primo personaggio a parlare è Orlando, che a metà storia impazzisce e che è descritto solo

Il

esteriormente ed esattamente come noi ce lo aspetteremmo : è descritto tutto al passato,

perché la vicenda si è conclusa, e lui è l'uomo impazzito per amore, che ha lottato per la sua

donna (con Durlindana, ovvero la sua spada) ma è stato tradito. Lui è ormai il cavaliere

inesistente (non è più un cavaliere, ma si ostina a tenere la sua armatura nonostante la sua

sconfitta),e questo ci permette di vedere chi davvero lui è, e come sta la realtà (quindi qua la

sua pazzia diviene una benedizione per Calvino VS la punizione divina di Ariosto)

è il personaggio centrale che ha tradito il cavaliere per Medoro. Essa, nella

Angelica

riscrittura di Calvino sta scappando da un romanzo, “L’Orlando innamorato”, per entrare in un

secondo romanzo, “L’Orlando Furioso”.

3) Nuova strategia narrativa : si racconta tutta la storia in un unico capitolo per permettere al

lettore di notare gli elementi innovativi del racconto (VS Ariosto, che voleva attirare l'attenzione

e raccontava una storia, non la concludeva, iniziava una seconda storia e tornava alla prima

storia.

! Cavaliere inesistente : si tratta di un personaggio inventato da Calvino ed inserito nella

"Trilogia degli antenati”. Egli è un uomo che non vuole abbandonare la sua armatura pur non

essendo più un cavaliere, e persiste nel suo compito grazie alla sua forte voglia di vivere.

! Quando Mondadori compra Einaudi è felice di avere quest'opera tra le mani e decide così di

crearne un'edizione con illustrazione, all'interno della quale la disegnatrice inserirà Calvino

come personaggio (all'inizio infatti vi è lui che legge su un albero il libro di Ariosto)

Il viaggio di Astolfo sulla luna :

Astolfo descrive delle realtà che poi si realizzano : egli è padrone delle metafore che governano

il rapporto tra le parole e le persone, egli è l'unico a poter smascherare gli inganni dei maghi

dell'Orlando furioso (ovvero gli allestitori D'inganni che sono Alcina, Atlante, ed in parte maga

Melissa che vogliono fare in modo che la narrazione devii strada e non vada come deve

andare), ed è l'unico a poter recuperare sulla luna il senno di Orlando (che è ormai impazzito)

Egli incontra San Giovanni Evangelista (che ha scritto l'Apocalisse), che ha fatto esattamente

ciò che Astolfo sta facendo durante la sua avventura e che Ariosto sta facendo attraverso la

sua narrativa.

[Astolfo attraverso delle metafore crea delle realtà nel poema, che è però creato dall'autore

stesso. Esattamente come San Giovanni attraverso la sua scrittura metaforica crea una realtà

parallela divina]

Con questo episodio del viaggio Ranconi termina l’opera VS Calvino decide di andare

 avanti, descrivendo la forte contrapposizione di Orlando (forte nel passato e debole

adesso)

! Astolfo di Calvino (quando arriva sulla luna non vi è : solo un deserto, dove non riuscirà a

trovare neanche il senno di Orlando, perché lui è "Cavaliere del gratuito", che non deve far

altro che scrivere con la sua armatura dell'arte e della poesia) VS Astolfo di Ariosto (quando

arriva sulla luna vi trova tutto ciò che sulla Terra era stato dispero : promesse perduti, amori

traditi, potere dei potenti)

! Ruolo di Astolfo ? Ruolo risolutivo, perché lui è l'alterego dello scrittore e dunque è l'unico a

poter comprendere il sistema narrativo (dove i personaggi finiscono nella botola narrativa,

luogo immaginario e strategico per la narrazione, lui può liberarli).

Questo lo capiamo anche perché Calvino fa incontrare Astolfo ed Ariosto nella sua

rielaborazione del romanzo.

Orlando Furioso analisi tecnica Calvino :

1. 1516 40 canti

2. 1521 40 canti

3. 1532 46 canti, si aggiungono 6 canti (dove è finalmente possibile capire quale sia lo

scheletro dell'opera; in questo modo Calvino sottolinea che lui è conscio di ciò che accadrà

durante la trama)

 Metrica : ottave di endecasillabi

Linguaggio : nazionale, semplice e comprensibile, un linguaggio dove è possibile

interrompere un attimo la lettura per poi riprenderla senza perdere il filo ( in modo che si possa

scrivere, ma anche mettere in scena a teatro. Infatti il suo obbiettivo era un'opera di

intrattenimento)

Poeta : scrive, ma racconta anche ciò che ha scritto.

Nell'edizione di Calvino il personaggio di Ariosto si sostituirà a Calvino : questo perché mentre

Ariosto era un funzionario di corte e non poteva “sottomettere” a se gli ascoltatori (se non

interrompendo sul più bello la storia, così che il lettore incuriosito continui a seguire), Calvino

può farlo e lo fa creando una storia continua ed ordinata (suddivisa in capitoli).

! Elemento narrativo del Furioso : nella storia mi aspetto sempre qualcosa, e trovo sempre

qualcosa di differente (è tutto un effetto sorpresa. Es : follia di Orlando). Per questo motivo

Calvino spiega che non è possibile riassumere la storia, se non mettendola in ordine come lui

ha fatto.

Questo è dovuto ad un'unica legge, che permette il continuo sviluppo della narrazione :

L’”Orlando Furioso” descrive un universo completamente chiuso dove in realtà nulla va perso

poiché tutti gli oggetti, le persone, gli accessori e gli animali restano prigionieri in questo

universo chiuso.

Di conseguenza Ariosto, proprio perché si trova ad aver creato un universo indipendente, non

permette mai ai suoi personaggi di trovare ciò che cercano e allo stesso tempo li induce a

trovare qualcosa che non stanno cercando.

I 3 motivi fondanti rivisitati da Calvino:

1) La ricerca amorosa fallita (cela due terribili destini) :

La follia di Orlando (che verrà però poi recuperato, ma continua ad aspettare Angelica)

2) La ricerca amorosa reciproca tragica (cela comunque due destini tragici) :

Ruggero e Bradamante (dove Ruggero è la figura del doppio di Orlando, ma è destinato

a morire dopo il matrimonio), inseriti da Ariosto per dar voce ai suoi Signori, i Deste

(Bradamante e Ruggero dovranno infatti dar inizio alla dinastia dei Deste)

3) La guerra :

Nata dal motivo dell’avventura dei paladini su e giù per l’Europa e l’Africa.

 questa ricerca è il "collante" della vicenda, che permette a Calvino di definire l'opera come

un romanzo moderno (VS poema cavalleresco)

Inoltre Calvino spiega che la vicenda amorosa è spesso una vicenda d'incomprensioni , che

porta appunto ad un romanzo di incomprensioni e non più alla lettura di un poema cavalleresco

[es : Zerbino, cavaliere di pasta umana e fedele amico di Orlando, per difendere le armi di

Orlando muore in duello. Isabella, la sua amata, vorrebbe così morire, ma alla fine decide di

portare il corpo del compagno in Provenza, dove egli avrebbe voluto essere sepolto. Il problema

è che arriva Rodomonte, che avendo perduto la sua amante, vuole conquistare Isabella.

La donna capisce però tutto e così si inventa di poter creare una pozione per essere invincibili,

che però funziona solo se lei resta vergine, così l'uomo non la stupra. Mentre lei prepara

l'intruglio, l'uomo si ubriaca con gli amici, cosicché una volta che Isabella gli chiede di provare

se la pozione funziona spalmandosela sul collo, egli la decapita cascando nella trappola.

Q uindi Zerbino e Rodomonte sono personaggi dell'incomprensione, fatti di pasta umana, in

quanto fragile e raggirabili]

Personaggi :

1. di pasta fatata (magici) : che vivono nella felicità, superando ogni ostacolo che li renderà più

forti di prima, anziché indebolirli

2. di pasta reale (umani) : che vivono di rara felicità e immense disgrazie, per le quali

potrebbero arrivare addirittura alla morte

 questa differenza di personaggi tra Eroe (con la E maiuscola, forte) ed eroe (debole) è

un'innovazione apportata da Ariosto per descrivere la vicenda bellica

Ciò è evidente nella vicenda di Parigi, dove Rodomonde va all'assalto di Parigi da solo

Personaggi dal destino non definito (finale aperto VS finale chiuso e definito) :

Alcuni personaggi dell'opera finiscono per sparire, senza che noi possiamo sapere ciò che è

successo. Questo è anche un trucco necessario, utilizzato per permettere alla trama di

proseguire.

[es : Angelica (che è l'esempio di fanciulla perseguitata vergine, bella e sfortunata alla quale

non si può resistere) che non riconosce Orlando sulla spiaggia, impaurita e sentendosi in

pericolo, mangia l'anello che la può far scomparire e, cadendo dal cavallo, scompare]

! Essendo Angelica vergine, serve una fanciulla perseguitata mugliuer (ovvero sposata), e qua

arriva Olimpia, ovvero la figura del doppio di Angelica.

[Orlando convinto di andare a salvare Angelica sullo scoglio di Neruda, andrà però a salvare

Olimpia e sarà Ruggero a salvare Angelica. In questo modo abbiamo un finale chiuso (dove

Orlando diventa pazzo), che ci permette di scoprire meglio la struttura narrativa del poema,

meglio descritta con l'aggiunta dei 6 canti]

Bradamante (e Marfisia), come Orlando, ha un finale chiuso :

Sorella di Rinaldo e donna di Ruggero, è l’unico personaggio femminile nel poema che non esita

mai perché deve svolgere questo compito: sposare Ruggero pur sapendo che questo

determinerà la sua morte. Bradamante ha un doppio: Marfisa. Tutte e due sono donne guerriere

che arrivano fino alla fine combattendo felicemente.

Marfisa era pagana ma scopre di essere sorella di Ruggero, perciò le due sono cognate

(combatteranno sotto le armi di Carlo Magno).

Nell’ampliamento del poema, Ariosto regalerà a Bradamante un fratello gemello, grazie al

quale è possibile declinare un’altra categoria di personaggi: travestimento tra maschio e

femmina.

Variazione dei personaggi nelle opere :

- La figura di Carlo Magno :

Calvino parla poco di quest’uomo, però quando ne parla lo fa con poca simpatia. Una delle

occasioni in cui ne parla è la preghiera che precede l’assalto di Parigi.

Per certi versi Carlo Magno sembra rientrare, pur non avendo poteri magici, nella famiglia degli

investitori di inganni e la ragione è che questo viene spesso ascoltato da Dio perché è un abile

politico (anche se non dispone di poteri magici, può disporre di un aiuto che gli arriva dal cielo).

Il Re prega Dio di ricevere un aiuto ed incontra così l'Angelo Michele

(Nella scrittura del "Cavaliere inesistente" di Calvino, Carlo Magno diviene un vecchio disilluso

che non riceverà mai alcun aiuto divino, che non rispecchia per niente il vero personaggio

storico, realmente esistito)

- Bradamante :

Nel "Furioso" è alla ricerca di una felicità impossibile (perché Ruggero con il matrimonio

morirà) e nella riscrittura del "Cavaliere inesistente" è innamorata di dell’immagine di Agilulfo.

Il cavaliere inesistente (1959, Calvino)

Narrativa italiana: non ha una tradizione narrativa d'avventura, si riportano quindi romanzi

riduzione.

che provengono da altri paesi (inglesi, francesi), con un procedimento di

"Cavaliere Inesistente" inesistente perché non ha più un rapporto con nulla che abbia a

che fare con il termine cavaliere.

Ultimo dei romanzi della trilogia, è un romanzo ambientato nel periodo più antico dei tre,

rappresenta la crisi moderna dell'uomo

! Agilulfo: guerriero che non esiste. (Contrasto esplicito tra l'essere che non ha coscienza di

esistere e l'essere che esiste solo in virtù della sua coscienza).

Ma come si fa da Ariosto ad arrivare a Calvino ? All'inizio si ha una percezione da parte

degli autori di evidenze e differenze molto forti, poi arriva la teoriazzazione (sistemazione

teorica che da ragione a queste evidenze) che crea un'impalcatura teorica intorno a queste

evidenze.

Revival gotico: recuperare tutta la cultura medievale e riscriverla usando gli elementi

 centrali per una rilettura ottocentesca e romantica. E’ la base della narrazione

cavalleresca europea

Due cicli (alla base della narrazione cavalleresca europea) :

Entrambi appartengono alla narrazione profana di eventi avventurosi e magici

Ciclo della tavola rotonda Cavaliere del Nord, cavaliere puro, capace di giungere al Sacro

Graal (Re Artù). E più violento (se colpisce in duello lo fa per uccidere, non c’è l’elemento

giocoso), meno incline a seguire le sue passioni, ha come obiettivo il raggiungimento di una

perfezione che non raggiungerà mai (ma che resterà il suo modello) e per questo sarà

destinato a morire.

Ciclo carolingio (Orlando) : Cavaliere del Sud, perso dietro le sue illusioni e le sue passioni

(Carlo Magno). Egli insegue qualcosa che non può raggiungere, successivamente succede

qualcosa che lo distrae e inizia a seguire qualcos'altro (qua vi è l’elemento giocoso nel duello).

[non c'è una ricerca esplicita, un fine a cui tendere, non c'è una mescolanza tra elementi

magici e religiosi cosi forte]. l'"Orlando di Ariosto"

dall'intersecazione di questi due modelli nasce : personaggio

 spirituale che impazzisce per amore, soffre per amore, ma conserva ancora tutte le

caratteristiche di un cavaliere del sud. "El ingenioso hidalgo don Quijote de la

Dove diventa esplicito il cortociruito? 1605,

Mancha" (Don Chisciotte), dove modello del cavaliere perde valore (declina il binomio

cavaliere-follia)

Ariosto decide di scrivere :

- Viene esplorato tutto l'immaginario cavalleresco in vista di una riscrittura del poema di

Servantes che dovrebbe essere fatta a livello cinematografico.

"cunto de li cunti"

- Anni in cui Basile scrive il suo (momento in cui tutta l'europa sta

riflettendo sull'elaborazione narrativa).

Nel momento in cui decide di scrivere un'intera trilogia su queste figure di cavalieri si rende

però conto che deve fare i conti con due cose:

1. cortocrcuito precedente di Servantes

2. tutto ciò che è avvenuto dal cortocircuito in poi

Modello narrativo non contemporaneo e non più realistico.

 Alexandre Duman

1844, Tre moschettieri

D'artagnan (uno dei tre moschettieri), cavalca un cavallo con il pelo giallo che è la causa del

primo duello, dove l’uomo perderà pur entrando nella storia.

Vent'anni dopo

1845 Il visconte di bragelonne

1850

Duman : costruisce una saga ambientata nel 1600 (attraverso un’ispirazione anomala dei

promessi Sposi), ispirandosi ai vecchi modelli inattuali. Fa capire al lettore che è conscio di

quello che sta succedendo e spiega come secondo lui questo modello narrativo sia ancora

perfettamente spendibile.

D'artagnan entra in scena quando Ronzino lo prende in giro per la sua cavalcatura (citazione

Don Chisciotte

usata come nesso tra il e la narrazione del Wester)

Duman descrive due cose:

- è perfettamente conscio del fatto che sta raccontando una storia con dei modelli narrativi

naturali

- vuole che il lettore giochi con lui con questi modelli per vedere quanto questi modelli sono

ancora spendibili.

Infatti egli sdoppia in 4 la figura del cavaliere: Don Chisciotte è il modello principale. Ma ha

bisogno di utilizzare modelli diversi.

Quando D'artagnan si innamora di una cameriera, Duman gioca la carta di provare a

contaminarlo con il meno fidabile cavaliere del nord, con Lancillotto. D'artagnan è Don

Chisciotte, ma ricorda infatti anche Lancillotto: soffre di malinconia d'amore (trans amoroso).

Esattamente come Lancillotto e D'artagnan, però Chisciotte cade in uno stato di trans.

Qua Duman ha un problema : non può esaurire le possibilità, e così insite nelle figura del

cavaliere lavorando con un personaggio solo, nonostante le forti differenze tra cavalieri del

nord e del sud.

1. Porthos, il cavaliere-combattente: cavaliere predone del Nord ma ingentilito dal Sud. Ha

un'amante matura, che poi si sposerà. E' il più forte di tutti i cavalieri.

"vent'anni dopo"

In quello che era un simulato del personaggio in questione ha però uno

sviluppo diverso perché sposa l'amante matura e finisce per avere una dimensione

irresistibilmente borghese (Duman fa notare come la figura del cavaliere viene svuotata

e completamente riutilizzata.

2. Aramis, cavaliere-intellettuale: il Trovatore, l'intellettuale-cortigiano-cavaliere. Studia,

prepara tesi, filosofeggia, intende prendere i voti. Cavaliere che si è fatto cortigiano, ha

deposto la spada e ha iniziato a vivere all'interno di un contesto della corte. Personaggio

estremamente delicato : senza essere un vero aristocratico è quello che intrattiene con

più facilità rapporti all'interno della corte, è il cortigiano perfetto. Infatti egli studia e si

muove a suo agio all'interno del sapere ma non coglie l'aspetto problematico del sapere

(dotto senza essere veramente colto).

Quando scopre che la donna di cui è innamorato ha di nuovo un interesse verso di lui

abbandona tutto e corre da lei.

3. Athos, cavaliere aristocratico (malattia incurabile dell'eroe) : ferito a tradimento dalle

guardie del cardinale, che vogliono nascondere tutto ciò al loro superiore. Convergono

tutti gli elementi dell'archetipo precedente alla creazione del cavaliere medievale,

ovvero ritorna il cavaliere eroe : come un eroe classico non è un personaggio

completamente positivo. Athos viene descritto come un

personaggio perennemente malato di malinconia, di un amore che non può più

recuperare, nei confronti del figlio a cui non confesserà mai di essere suo padre fino alla

("il visconte di Bragellone").

fine del terzo romanzo

Duman usa queste quattro caratteristica per descrivere l'idea di cavaliere ed il suo

 declino. Egli vuole arrivare a dimostrare che queste figure sono vuote.

Da dove ispirarsi?

"Promessi Sposi" (Manzoni,1827) tradotto in francese

Due vicende ambientate migliaia di chilometri, ma a distanza di pochi mesi (tre mesi e due

giorni prima della passeggiata di Don Abbondio).

Duman da narratore ha capito che Manzoni, oltre ad aver scritto un romanzo sulla

 provvidenza, gioca anche con la morte della figura del cavaliere.

Durante il pranzo a casa di Don Rodrigo convergono tutte le inquietudini relative alla

Tre moschettieri"

figura del cavaliere che poi saranno esplicitate sia all'interno dei " sia

"Promessi sposi".

all'interno dei

Personaggi in questione : Gerusalemme liberata".

Attilio, il Podestà e Don Rodrigo hanno letto almeno una parte della "

- Don Rodrigo è un Don Giovanni immiserito, ma è un cavaliere.

Ombra di Orlando divenuto al termine di una complessa parabola "l'iniquo".

Viene riutilizzato in una versione nera, ovvero quella del personaggio di Don Giovanni:

negazione di tutti quello che dovrebbe essere un cavaliere, in quanto è un seduttore ateo e

assassino che subisce una sorta di assunzione in cielo al contrario (finisce all’Inferno)

- L'Innominato : presenza di un personaggio che è la perfetta negazione del cavaliere pur

avendo

tutte le caratteristiche del cavaliere negazione della religione.

- Fra Cristoforo : al pranzo di Don Rodrigo gli impongono di bere del vino, non volendo

indispettire Don Rodrigo poiché deve chiedergli un favore, accetta questo bicchiere di vino

 sdoppiamento della figura negativa del cavaliere.

Quando Don Rodrigo ha l'incubo che gli annuncia che si è ammalato di peste, la prima

immagine che vede è di Fra Cristoforo con il dito alzato cioè il commendatore che lo

trascina all'inferno. Duman dice che nella figura di Fra Cristoforo c'è un altro personaggio, il

personaggio di Don Chisciotte, perché, essendo un cavaliere autentico dei promessi sposi,

è un personaggio che è costretto a sancire il fallimento di questa figura.

! 1605, anno in cui Servantes attesta la fine del modello cavalleresco, capacità quindi da parte

di Manzoni di utilizzare la parodia.

! Perché la figura di Don Giovanni? Don Giovanni è rappresentato dalla statua del

commendatore (uomo che ha ucciso) -> Don Giovanni cerca di far transitare l'eroe dal mondo

dei morti al mondo dei vivi sotto forma d figura negativa (contrariamente alla situazione

classica).

Modelli alla modernità (per opporsi alla richiesta divino/religiosa del pentimento)

⁃ Don Giovanni

⁃ Faust

⁃ Amleto

Cavaliere Simbolo: Personaggio che può essere riempito e svuotato con altri contenuti senza

che quelli che sono i suoi elementi costitutivi vengano alterati. (Es : metà dell'800, costruzione

di un personaggio che corrisponde alla caratteristiche del patriota)

Letteratura per ragazzi (ed Emilio Salgari):

1. All'estero (dal 1800 in poi)

2. In Italia (dal 1800 ai primi autori famosi per questo genere, si traducono le opere)

Pubblico : del ceto borghese alto, in quanto l'acquisto dei libri è caro (le illustrazioni dei libri

hanno un alto costo di produzione).

[Non sono mai i ragazzi a scegliere cosa legger, ma i genitori, che devono dare la loro

approvazione morale.]

Autori esteri:

1. Walter Scott (1771/1832,UK) :

Iniziatore del romanzo storico, ovvero colui che rielabora la figura del cavaliere.

! Essendo molto letto questo genere (anche da molti adulti italiani), verrà spesso tradotto

(anche se si tradurrà solo sempre un libro, mai gli interi cicli), ma addirittura trasformato in un

romanzo ridotto per ragazzi (dove vengono eliminate le parti più cruente).

2. Thomas Mayne Reid (1818/1883, UK)

3. Alexandre Dumas (1802/1870 Francia, estremamente amato dagli stranieri) :

⁃ Conte di Montecristo

⁃ I tre Moschettieri

si concentra sull'analisi della figura del padre (scrivendo proprio un opera dove immagina di

intervistare suo figlio)

4. Jules Verne (1828/1905 Francia, ovvero l'unico vero autore nato per fare letteratura per

ragazzi) :

sarà lui il primo ad avvicinarsi ad una descrizione della realtà estremamente realistica

(eliminando l'avventura e la fantascienza dal testo). Questo fatto sarà però molto criticato, in

quanto allontana i bambini dal l'immaginazione e, autori come Salgari, non contengono più un

messaggio educativo.

In Italia : nuovo modello moderno creato da Salgari (1862/1911,Torino):

L'eroe, l'uomo che ama il viaggio, l'avventura e la scoperta di luoghi immaginari (ispirato ad

Ulisse ed agli antichi classici)

Da dove prendere ispirazione :

1. Sanbrabdano (famoso nel Medioevo) : personaggio modello che si riadegua al desiderio

divino (infatti arriva sul monte del Purgatorio, scoprendo che i dannati dell'inferno il giorno di

Pasqua hanno un giorno di pausa). Egli non sfida però il Divino come Ulisse, bensì realizza il

Divino (lui è un Antiulisse, un credente e non solo un uomo, un po' come Dante nella Divina

Commedia) attraverso il suo viaggio.

2. Marco Polo : modello, che ha però realmente vissuto ciò che racconta (si passa dunque

dall'immaginario al realistico, anche se ciò che racconta resta "fantastico ed inimmaginabile" in

quanto nuovo e distante dalle abitudini dell'epoca)

3. Daniel Defoe (1660/1731, Londra - Robinson Crusoe, 1709) : la sua opera sembrerebbe

essere una anticipazione del Romanzo di Formazione, che seguirà in Europa.

4. Jonathan Swift (1667/1745, Dublino - I viaggi di Gulliver, 1726, 1735) : il quale attraverso

la sua opera vuole fare satira contro la società ma, essendo i libri letti da bambini, questo

messaggio non passa (e ancora oggi si evita di affrontare il vero motivo per cui l'opera è stata

scritta)

5. James Fenimore Couper (1789/1851, USA) : arriva in Italia dopo rispetto agli altri (verso il

1881, quando Verga scrive "I Malavoglia" che però poco c'entra con questo genere, ma anche

quando vengono scritti le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" e le "Memorie di un italiano").

! All'epoca infatti si pensa che gli scrittori italiano non abbiamo alcun interesse per la

letteratura per ragazzi, anche se in realtà non è così e lo dimostra Salgari (anche se lo farà più

avanti)

Ma quando allora Salgari diventa importante ?

⁃ Prima : era considerato uno scribacchino sottopagato che copiava le vecchie opere straniere

⁃ Dopo : A partire dal 1980, quando a Torino si un convegno con 36 studiosi (Magris,

Guglielminetti, Rak, Piromalli) si comprende che lui è in realtà un autore italiano di letteratura

per ragazzi (quindi il primo a scrivere nella nostra lingua), che si ispira alla letteratura a livello

europeo (Degas). Le sue opere devono dunque essere lette in maniera totalmente differente.

1. Claudio Magris : descrive la sua opera come un "elementare educazione all'epica", che

introduce ad un mondo ingenuo, un mondo di tipi (e non di personaggi) che però adattano

l'educazione scolastica dei bambini alla loro età infantile.

2. Pavese : descrive la sua opera come un mondo a se, una realtà nuova (sull'isola di

Mombracen il tempo è sospeso)

⁃ Oggi : 2011/2012 (a cento anni dalla sua morte), nuovo convegno con 22 studiosi (7 sono

studiosi della storia del cinema) , per analizzare come le sue opere abbiano influenzato

l'immaginario collettivo a livello mondiale (basti pensare all'impatto avuto sul cinema, dove

l'autore di "Indiana Jones" ammette di essersi ispirato a lui). Viene poi effettuato un nuovo

ultimo convegno all' accademia delle scienze di Torino)

Chi era dunque Salgari?

1. Un giornalista

2. Scrittore di Romanzi (pubblicati sui quotidiani per i quali lavorava), come "La tigre della

Malesia", pubblicato nel 1883 sulla "Nuova Arena" di Firenze, la quale riceverà grande

pubblicità.

[autore anticoloniale, dunque politicamente scomodo, ma fortemente patriottico in quanto,

Guglielminetti spiega, egli si ispira ai romanzi di Garibaldi]

Egli visse nei suoi libri, in quanto in realtà non aveva mai viaggiato (se non due giorni al di fuori

dell'Italia) e dunque il suo nome di "Capitano" non è che un soprannome d'onore.

Salgari morirà nel 1911 per suicidio, poiché il suo editore rifiuterà di prestargli del denaro.

"Tigre della Malesia" è il Ciclo - Malese :

Salgari suddivide le sue opere in cicli e "Tigre della Malesia" darà appunto l'inizio al Ciclo Indo -

Malese.

1. "Tigre della Malesia" è il primo titolo dato all'opera (quando la pubblica sui giornali), poi

diventerà "Le tigri di Pompracen". Qui verrà introdotto appunto il Romanzo d'avventura per

l'infanzia : egli scriverà appunto di un pirata malese, Sandokan, innamorato di una giovane

donna mai vista (si innamora di lei solo grazie alle voci del popolo che la descrivono), che

manderà dunque il suo schiavo e amico, Yanez, a cercarla per conoscerla.

! Qui egli si ispira al romanzo nero e descrive Sandokan come un vampiro nel suo salotto, con

le sue armi sporche di cervello (è dunque un cannibale) e descrive Sandokan e Yanez come due

opposti imavvicinabili ed imparagonabili (schiavo e principe)

2. "Le tigri di Pompracem", dove Salgari elimina questi elementi inquietanti, in quanto capisce

di poter avere successo con i ragazzi ed i bambini. Qua Yanez e Sandokan sono in realtà

fratelli , infatti Sandokan è un principe spodestato (incarnazione perfetta del principe

romantico), un uomo acculturato e non violente, che condivide la sua vita con il gentiluomo

Yanez.

! Pochi anni dopo, nell’87 scrive un romanzo che non ha a che fare con il romanzo ‘malese’. Il

protagonista è un giovane indiano che si scontra contro una setta di fanatici religiosi, che si

innamora di una bianca destinata a diventare sacerdotessa (etnia diversa) e cerca di salvarla.

Sembra che la ragazza impazzisca e lui abbia persola sfida, ma a questo punto Salgari

costruisce un romanzo di raccordo: i pirati della Malesia in cui fa confluire i personaggi delle

due vicende.

Il ciclo del Far West (tutto cambia ! ) :

Qua Salgari non difende più i pellerossa, bensì li vede in maniera negativa.

Questo perché ha scoperto come sono in realtà, attraverso il circo di pellerossa arrivato in città

e Firenze.

Inoltre qua non c'è più uno stretto legame tra un opera e l'altra, come avveniva nel ciclo

precedente.

Sovrana del campo d'oro : una donna si mette all'asta per poter guadagnare qualche soldo,

così l'eroe della situazione (un ingegnere bianco) deve salvarla da questa situazione. Ma l'uomo

afferma anche che "Madre natura si è stufata dei pelle rossa!", in quanti essi non hanno

sfruttato i beni e le risorse per svilupparsi e, per questo motivo i bianchi hanno il diritto e

l'autorizzazione di appropriarsi delle terre.

Inoltre in questa storia la violenza contro gli stranieri è evidenziata dal fatto che i meticci

vengano uccisi per stroncare un possibile legame tra bianchi ed indiani e dal fatto che piuttosto

di fare avere un rapporto con un'indiana i bianchi si uccidono.

! Salgari è il fascismo : quando la politica fascista arriva in Italia, si utilizza la letteratura

proprio per convincere il popolo (sostenendo che certi autori fossero propulsori del fascismo).

Margherita Salfatti spiega per quali motivi egli non potrà essere considerato in questo modo :

1. I suoi personaggi sono tutti posti sullo stesso livello (bianchi = pelle rossa)

2. Il ciclo del West è solo un episodio personale, susseguito però dalla figura di Minnea (donna

pellerossa che ha legami sentimentali con un bianco)

Anche ai Cattolici però Salgari non piace per nulla, perché ci sono solo personaggi adulti e

spesso essi si posano con delle bambine.

Allora Alessandro Zuccarelli, amante di Salgari, nel periodo della prima guerra mondiale,

scriverà una serie di romanzi in cui il protagonista sarà un ragazzino ed in cui l'elemento

erotico verrà del tutto eliminato, ma resteranno presenti dei personaggi stranieri.

Sarà proprio lui quindi lo scrittore sostituito a Salgari dai fascisti (anche se il suo intendo era

solo quello di difendere Salgari dalla chiesa)

Ciclo di Capitan Tempesta :

Qua Salgari tenta l'approccio al romanzo storico e si ispira alla Gerusalemme liberata di Ariosto

(per la modalità di esposizione delle vicende storiche) e all'Orlando Furioso (per quanto

riguarda i personaggi).

Si tratta solo di due romanzi coniugati secondo tutti gli stilemi del romanzo storico tradizionale.

Il ciclo dei corsari delle Antille sono l’anello che congiunge la produzione salgariana alla

produzione di tipo patriottico. Innanzitutto perché i personaggi provengono dall’Italia, inoltre

poiché il “corsaro nero” morirà combattendo per l’Italia.

Ci ricolleghiamo alla tipologia dell’esule risorgimentale.

Edmondo De Amicis

De Amicis (1846/1908, Bordighera) :

De Amicis (grande viaggiatore) tenta di scrivere un romanzo di avventura (scartando quello di

fantascienza di Salgari), in quanto deve scrivere per le scuole e deve quindi trovare un genere

frammentario, riassumibile in 1/2 ore di lezione.

Egli però crea una sorta di romanzo storico/avventuroso, in quanto racconta le avventure di

personaggi storici patriottici (in “Cuore”).

De amicis vive a Torino negli stessi anni di Salgari.

Inizialmente prende partecipazione in guerra (onde per cui conosce realmente questa realtà

crudele), poi inizia la sua carriera letteraria con un testo legato alla vita militare (testo

descrittivo, commissionato per rispondere a un romanzo di Eugenio Ugo Tarchetti).

Due aspetti fondamentali della sua letteratura :

- De Amicis si pone il problema della lingua, come strumento sociale: riteneva che in questo

modo si potesse svolgere una funzione sociale e comunicativa.

"Cuore"

- De Amici cita la letteratura straniera in ci sono citazioni esplicite di Zolà e del

romanzo di avventura/formazione di Dickens. (infanzia)

! Finalmente un'unica lingua :

L’ostilità verso i dialetti culmina nei primi anni del 900, quando nel 1909 Monaci esige che nei

programmi scolastici il maestro debba bandire ogni forma di linguaggio materno dalle scuole.

! Autore che ha scritto uno dei libri più diseducativi tra tutti quelli che vengono destinati

all'infanzia (trasforma i propri dolori in testi letterari modello con forte

preoccupazione sociale).

! Cesare Lombroso : studia la predisposizione al delinquere e all'alcolismo (trasmissione

genetica). Aspetto a cui De Amicis è sensibile : nella descrizione della classe scolastica, che ha

una serie di elementi non banali e scontati, c'è un costate ricorso ad elementi Lombrosiani.

! Torino città di disordini sociali e in cui c'è una situazione apparentemente pacificata ma non

tranquilla: socialismo illuminato VS componente cattolica (Don Bosco, Cottolengo).

Ma per De Amicis la questione religiosa deve restare completamente fuori dal testo: l'unica

religione professata è quella della patria.

Studiare De Amici a scuola?

I libri elementari (gli unici che entrano nelle famiglie) sono ancora ancorati ai rigidi modelli

ottocenteschi. La retorica di De Amicis viene però utilizzata come veicolo di apprendimento :

il risultato è lo studio di storie che sembrano essere state prese direttamente dalla cronaca

nera (orfani, poveri, mendicanti ma ovviamente in tutto questo abbiamo Dio sopra ogni

cosa)

Altri autori …

- Mioni riprende i temi di Salgari e cerca di incalanarli anche in base alle censure verso

fantasia e libertà del genere avventuroso.

- Nuccio si muove all’interno della letteratura per l’infanzia restando ai passi col tempo

basandosi su Capuana, Verga apre uno spazio al verismo.

- Rubino il suo stile è prettamente satirico: introduce la casualità, giustizia ironia e grottesco

ma anche il settore del liberty torvo, macabro, esasperato andando nello specifico dello

sgradevole e spiacevole.

Come viene visto Cuore a inizio 900?

"cuore"

ricezione di è disastrosa.

Antonio Paete distrugge il testo definendolo come un testo di pura e semplice propaganda

politica e diseducazione infantile.

! Autori nazionalisti : Cuore").

condividono la retorica bellica e di educazione dell'infanzia al sacrificio (si ispirano a "

Personaggi di De Amicis:

- evitano un confronto diretto con la realtà (dimensione che cerca la riconciliazione).

- ragazzi ingestibili che capiscono che l'autorità stabilità non è cosi autoritaria : il maestro

non è meritevole di rispetto (diventa un personaggio fantoccio)

La letteratura per l'infanzia si ribalta (ma il modello educativo resta credibile)

Testi di De Amicis :

"Il piccolo patriotta padovano"

- : tratta dell'immigrazione e del lavoro minorile.

"I compracicos"

- : racconta di questa usanza di vendere i ragazzini a impresari che li

portano verso il sud America.

"La piccola vedetta lombarda"

- : tratta dell’ assenza di scrupoli di utilizzare bambini in un

contesto bellico.

"Il piccolo scrivano fiorentino"

- : testo in cui gli adulti delegano i bambini ad un compito che

non dovrebbe essere il loro.

"Dagli Appennini alle Ande"

- : testo di denuncia dell'immigrazione infantile

"Il piccolo alpino"

- -> avventura di un ragazzo che nella prima guerra mondiale va a

combattere in trincea, ma alla fine dell'anno si ritrova con i suoi compagni che sono sfatti

dallo studio e lui invece è rinvigorito, "sa un po’ meno di greco, ma sa un po’ più della

vita")

"Sull'oceano"

- : reportage di una cronaca di una traversata oceanica, caratterizzato dai

meccanismi sociali (per cui i lettori pensarono fosse un libro di conciliazione sociale).

"Primo maggio"

- (libro pubblicato postumo): romanzo socialista con una forte conflittualità

sociale ed un'impalcatura politica evidente.

De Amicis si presenta come uno scrittore socialista che approfitta di questo sciopero

imminente, vissuto diversamente dai personaggi del romanzo.

- “Le meraviglie del 2000” (1907)

Si propone di sostituire i cavalli a linee che permettono al tram di muoversi grazie alla

corrente elettrica. Ciò scatena un dibattito feroce per cui De Amicis racconta di un viaggio

che fa su un tram in compagnia di Galileo Ferraris ed esterrefatti, i due, sentono due

giovani donne che parlano terrorizzate tra di loro di questa follia di sostituire i cavalli con

una linea elettrica.

I due si risvegliano da questa ibernazione nel 2000 e si trovano in un mondo super

avanzato, ma in questo mondo c’è un livello di elettricità nell’area spaventoso. Molti non lo

tollerano e impazziscono e vengono confinati in questi villaggi fra i ghiacci o in colonie

penali sott’acqua. I due protagonisti, non abituati a questo terribile livello di elettricità,

impazziscono definitivamente alla fine del romanzo.

! Da una vicenda di cronaca nasce dunque un romanzo con successo non così convincente e

questo fa capire al mercato che la fantascienza alla Verne è una strada poco percorribile in

Italia. “Cuore”

- 1886, (stesso anno di Pinocchio)

È un diario scritto da un ragazzo, corretto dal padre, dove si raccontano le vicende vissute

dai famigliari ed ambientate nel 1880/1881 (periodo in cui viene pubblicato Pinocchio).

Testo densissimo di messaggi non espliciti [Struttura del romanzo innovativa: testo misto

che si presenta come un diario di un ragazzino, intercalato da una serie di testi estranei

all'autore. Testo molto composito nella finzione letteraria]


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara.felletti di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura per ragazzi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Allasia Chiara.

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