Riassunto esame letteratura moderna e contemporanea
Contesto storico
Rivoluzione politica: Rivoluzione Francese.
Rivoluzione industriale.
Rivoluzione religiosa: Questo rappresenta il passaggio dalla concezione in cui Dio è parte della vita quotidiana al giorno d’oggi, dove Dio è stato sostituito dalla tecnologia, il lavoro e tutte le attività del giorno d’oggi. In passato la vita era incentrata sulla chiesa. In questo periodo si arriva alla "morte di Dio", con la quale si intende un grande mutamento dei rapporti di vita. Nietzsche diceva che la "morte di Dio" portava al ripensamento del problema etico. In passato il male era giustificato dalla presenza di Dio in quanto era concesso il perdono proprio da Dio stesso; con la fine della religiosità il male non era più concesso e quindi giustificato da Dio e questo porta l’uomo a farsi più domande sul male del mondo (perché i malvagi hanno una sorte migliore dei buoni? – da dove proviene il male? – perché c’è il male?). Un esempio importante è il terremoto a Lisbona che devastò una delle città più importanti del mondo. Questo diventa il tema centrale della letteratura; se non è Dio, qual è la causa del male, gli uomini? La natura? Le passioni umane che escono fuori dal vincolo della religiosità portano a un potenziale umano non giustificato da Dio. Questa "riduzione" della religiosità porta a una crisi grandissima dei valori umani.
Rivoluzione scientifica: Questo in un certo senso ha sostituito l’importanza di Dio, in quanto prima era lui a spiegare gli avvenimenti del mondo, ora che si è perso questo stretto senso di religiosità si ricorre alla scienza. Questo modo di concepire il mondo nasce tra il 600/700. Galileo in passato fu il primo a cambiare la visione del mondo. Da qui nasce il punto di vista soggettivo. Il "ciò che è" diventa sempre più importante e c’è la scomparsa del mondo obiettivo e unico per tutti con idee marginali rispetto alla realtà. C’è una soggettivizzazione e un'interiorizzazione (ciò che noi pensiamo). Questo porta alla fine del reale e all’inizio del virtuale in quanto ai giorni nostri la virtualità è un concetto molto reale, era infatti in passato che questo concetto poteva essere considerato impossibile. Nella mentalità arcaica questa rottura è decisiva perché cambia radicalmente il loro ideale di mondo. Questo porta a una mancanza di sicurezza. C’è la perdita dei sensi. Questo processo mette in crisi gli individui abituati a punti di vista più razionali, ma porta gli uomini a voler conoscere il mondo nonostante questo li spaventi moltissimo. Non a caso l’inizio di tutte le conoscenze è nella fase dei grandi viaggi (con Cristoforo Colombo si apre il mondo all’ignoto). Da qui nasce un movimento economico (colonialismo), ma c’è anche un grande senso di insicurezza perché il mondo non è quello che si credeva. C’è un ridimensionamento dell’importanza dell’uomo, ma a sua volta c’è una particolare attenzione all’uomo in quanto è l’unico "mezzo" dal quale si può partire per scoprire. Questo io diventa sempre più importante e autonomo. L’uomo moderno si libera dei vincoli e vuole autodefinirsi, auto riscoprirsi; scoprire partendo proprio da se stesso. Quindi c’è l’inizio di un mondo in cui si perdono tutti i parametri dove si è liberi di scegliere chi essere.
Uno è quanto più autentico quanto più somiglia a un’idea. L’uomo è un essere in continua evoluzione perché deve cercare nel futuro ciò che è davvero. L’uomo deve auto reinventarsi e inizia a scrivere la sua vera storia, guarda indietro cercando di capire chi realmente è. Si iniziano a scrivere i romanzi (nati solo ora perché in passato l’uomo non era interessato).
Romanzo
Genere focalizzato sulla vita dell’individuo, rappresenta il desiderio d’identità attraverso il cambiamento. Crusoe è il primo personaggio romanzesco: lui infatti si è reinventato solo in un’isola deserta. I romantici privilegiano il passato e/o il futuro, mai il presente perché il romantico vive nel pensiero nostalgico e sognatore. Leopardi dice che la felicità è nel passato o nel futuro. C’è quindi una forte svalutazione del presente.
Categorie del romanticismo
- Il problema delle origini: Privilegiano passato e/o futuro, mai presente. Il romantico fugge dal presente e cerca di rifugiarsi nel passato o nel futuro.
- Potenzialità vs realtà: Per i moderni l’autore non è mai importante come il potenziale.
- Professione: Inaugura la centralità dell’arte, che esprime il potenziale. L’arte per i romantici sostituisce la religione.
- Sogno vs realtà: Il sogno è una categoria tipicamente romantica.
- Indefinito e infinito: Il pensatore romantico perde la lealtà e la immagina. Perde così ogni punto di contatto con la realtà e arriva ad autodistruggersi.
- Immaginazione e ragione: L’immaginazione è subordinata alla ragione.
- Frammento per intero: Amore, viene stravolto elemento erotico.
Ugo Foscolo - Ultime lettere di Jacopo Ortis
Questa opera non fu scritta da Ugo Foscolo, infatti le lettere furono appunto scritte da Jacopo Ortis, raccolte e revisionate da Lorenzo Alderani e pubblicato da Ugo Foscolo. Nell’opera narratore e protagonista corrispondono ma l’autore è appunto Foscolo. Il romanzo non è autobiografico ma di tipo autobiografico appunto perché l’autore non corrisponde al narratore. Nel 700 si creava spesso confusione in quanto spesso non veniva specificato l’autore. Questo proprio perché non esisteva il diritto d’autore. Dal 700 inizia a svilupparsi un movimento di individualità e d’identità e questo porta l’uomo a rivendicare il diritto d’autore non solo per una questione personale ma soprattutto per una questione economica. Prima di allora infatti c’erano autori “pirata” che pubblicavano opere di altri. Questo libro infatti possiede numerosissime edizioni. (Vittorio Alfieri scrisse “Vita di Vittorio Alfieri” in cui autore e narratore corrispondono)
Per poter interpretare l’opera bisogna prima di tutto conoscerne il contesto storico. Ogni epoca ha il suo valore. In questo caso ci troviamo a Venezia durante il periodo del Trattato di Campoformio.
Analisi
Si tratta di una raccolta di lettere che Jacopo scrive a Lorenzo Alderani che vuole utilizzare come elogio alla virtù. Le virtù sono sempre state punti importanti nella vita dell’uomo. Con ciò che scrive Lorenzo Alderani all’inizio possiamo innanzitutto capire che le lettere furono scritte prima di morire. I due erano legati da una profondissima amicizia. Per Alderani, Jacopo era il più virtuoso degli uomini. Ripercorrendo la sua vita, per Lorenzo, Jacopo era un eroe. Furono proprio le gesta di Jacopo che colpirono l’amico. L’opera è rivolta a persone simili a Jacopo che vogliono trarre spunto da lui, anche se questo è un concetto un po’ bizzarro perché si prende spunto da un personaggio che alla fine si suicida.
Autore: Ugo Foscolo;
Protagonista: Jacopo Ortis;
Coprotagonista: Lorenzo Alderani.
Compaino due concetti fondamentali: sfera pubblica: si agisce non in veste di persona idiota, ma di uomo pubblico, come per esempio il politico, quindi ciò che riguarda tutti. Sfera privata: il singolo individuo diventa più importante in quanto tale “signor qualunque”.
-
Riassunto esame Letteratura italiana contemporanea, Prof. Stracuzzi Riccardo, libro consigliato Ultime Lettere di J…
-
Ugo Foscolo e Le Ultime Lettere Di Jacopo Ortis
-
Riassunto esame letteratura italiana moderna, prof Tatti, libro consigliato Foscolo, Nicoletti
-
Riassunto esame Letteratura italiana moderna e contemporanea, Prof. Monaco Maria Paola, libro consigliato Manuale d…