Matilde Dillon e l'ordine delle fonti utilizzate da Gozzano
Nel frutteto delle fiabe
Matilde Dillon mette in ordine le fonti utilizzate da Gozzano. Usa molti autori come modello, ma strania completamente il contesto.
La gran minestra maritata
Introduzione a Gozzano con Roberto de Simone, traduttore di Basile (Licunti), che fa dire all’autore che il suo è “[...] una gran minestra maritata [...] dove c’è di tutto e di più”.
Luigi Capuana acquista dagli anni '80 dell’800 un posto importante nel campo della letteratura per l’infanzia. Scrive e nel quale si stupisce lui stesso del fatto che si fosse molto immedesimato nel mondo della fiaba e aggiunge una ricetta per essere un buon novellatore di fiabe:
- Cognizione della forma artistica
- Possesso di tutto il materiale che la caratterizza
- Condivisione per l’inverosimiglianza
Seguito a "C’era una volta", scrive poi pone il problema del repertorio (che prima o poi finisce) e dell’usura delle fiabe. Capuana si immagina una nuova sfida nel quale deve mischiare il vecchio e il nuovo: l’invenzione di nuove favole è possibile se scaturisce dalla frantumazione di oggetti propiziatori già usati. Il riciclaggio è permesso.
Guido Gozzano non fa riciclaggio di vecchie fiabe; l’occorrenza di immagini, luoghi, etc. definiscono il suo ruolo nella "fiaba d’autore".
Gli anni della fiaba
Tra fine ‘800 e inizio ‘900 c’è un "animo del fanciullino" molto diffuso. In questo periodo esce la prima raccolta di Gozzano che rimanda a folklore subalpino.
Scelte di Gozzano fiabista: disposizione ludica della poesia, l’evocazione di voce narrante davanti ad un fanciullo che ascolta.
Plagi Gozzaniani, fonti: arte come citazione. Spesso c’è promiscuità tra diversi testi. Molti autori riprendono spesso la vecchia struttura del Decameron.
Questione di intertestualità intenzionale: Gozzano inventa nuove fiabe scrivendole con una riscrittura semplice.
La polvere di Capuana
Gozzano inizia a fare fiabe nel 1909 collaborando nel Corriere dei Piccoli per ragioni economiche e per evasione. Dopo prosegue una pubblicazione non sistematica della scrittura delle fiabe.
Racconti fiabeschi - Adolescenza: racconti sentimentali e moraleggianti.
Segni presi da Capuana: Piumadoro e Piombofino. Riuso dei materiali raccolti nel metaforico sacchetto: prende da Piuma-d’-oro. Capuana aveva già preso i suoi spunti da Basile.
Capuana parla di una Reginotta che a 18 anni pesava meno di una piuma, e si divertiva a volare spinta dal Re:
- Volo: gettata lunga e continua, guarda montagne, pianure, colline e poi il mare (questa visione dall’alto ricorda i tappeti della fiabistica orientale).
- Spunto iniziale: Reginotta che si diverte ai danni di una fata che ha preso le sembianze di una vecchina, crescendosi sconta le sue pene diventando sempre più leggera.
- Pesantezza: Il Re di Cecina è talmente grasso da non potersi muovere.
Gozzano parla di una figlia di un carbonaio (Piumadoro) molto leggera che si divertiva a volare spinta dal nonno.
Volo: interrotto dall’apparizione di 3 falsi castelli fatati (eco ariostesco di falsa attrattiva magica), sotto di lei passavano campagne, fiumi e poi il mare.
Reuccio Gamberino
Spunto iniziale: in il reuccio si comporta male e per scontare le sue pene diventa sempre più giovane al posto di invecchiare.
Tema fidanzamento impedito: recuperato in Piumadoro e lasciato cadere in Pesantezza: Piombofino è talmente pesante da affondare nella terra.
L'intreccio delle trame
Gozzano intrecciato con Straparola: Reuccio Gamberino - Biancabella di prende da Biancabella delle "Piacevoli Notti" di I tre talismani - Cassandrino de prende da Cassandrino di "Piacevoli Notti".
Il nome Felicita - Triplicazione dei concetti nel viaggio alla ricerca dei talismani (I tre talismani) - La pietrificazione - La ricerca di "acqua che balla, che suona, che canta".
Re Porcaro: Il è simile al tema della ricerca de "l’acqua della vita" - Nonsò piange sulla sua giumenta come Livoretto è confortato dal suo cavallo fatato - A Nonsò viene chiesto di ritrovare un anello come a Livoretto.
Il re Porcaro: Ne l’imbestialimento è apparente, ma è un tema preso da Madame D’Aulnoy.
Nonsò: Fiaba - Il titolo vuole non far sapere nulla del protagonista - Non si sa perché ottenga una vecchia giumenta da un principe - La vecchia giumenta è fatata, alla fine ne esce dalle spoglie una principessa (senza sapere il perché) -> concetto di irrelazione (relazione causa/effetto non spiegata).
Dai talismani a Felicita
Quattro fiabe nella parte finale del 1910:
- La danza degli gnomi (preso dai Grimm Biancaneve) -> Serena viene aiutata dagli gnomi con cui è sempre stata gentile -> tema di sostituzione della sposa.
- I tre talismani -> Incipit come fiaba genovese di Calvino nel quale un principe vuole fare un dispetto ad un remostrandogli tutta la sua ricchezza -> con inganno vengono sottratti i 3 talismani (tema di voglie di regina che vuole determinati oggetti è presente anche in Basile) -> gli oggetti magici sono 3 e hanno ruolo principale nella storia -> rovesciamento del lieto fine per sottolineare l’incoerenza della scelta di non sposare la principessa.
- La fiaccola dei desideri -> confronto dell’invidia del re. Fortunato (protagonista) è un figlio di un povero contadino, è malaticcio, gobbo e distorto. Pollicino -> ricorda una fiaba dell’entroterra genovese e anche di Perrault. Ricorrono schemi classici della fiaba: incontro con il magico, metamorfosi del protagonista, l’incontro con la fata avviene senza suspense, il rapimento della principessa.
- Incognite: cero che si estingue (come la lampada di Aladino).
La lepre d’argento: Racconto di metamorfosi, tema di sostituzione della sposa (Capuana), accostamento metaforico delle mani-farfalle. Sentenza affidata al giudizio della corte rinvia alla tradizione novellistica italiana. Fiaba incentrata su sull’immagine visiva di un incantesimo che porta al superamento della prova.
Favole o parabole o istorie
Adolescenza: I racconti usciti su sono nettamente diversi. Ambientazione borghese, contorni cronologici precisi.
- La leggenda dei sei compagni
- La barca che va per mare e per terra – è adattamento di di Giggi Zannazzo. La nave è realizzata da Gentile che incontra una gazza che lo aiuta. Vengono arruolati poi dei personaggi stereotipati (l’affamato, il corridore, il tiratore), caratteristiche messe a frutto secondo il modello di Straparola.
- La camicia della trisavola – Non c’è il furto di oggetti magici ma lo scambio. Il protagonista accolto benevolmente dalle massaie ricorda Verga.
- La cavallina del negromante – Pinocchio. L’astuzia di Candido sembra rovesciamento di. La finzione di analfabetismo consente a Candido di leggere durante l’assenza del negromante e imparare i trucchi, fino a realizzare una gara di metamorfosi. Il continuo mutamento di stato.
- Il mugnaio e il suo signore – Sembra una fiaba ma si avvale di finti oggetti magici. Sposta poi il terreno novellistico sul tema della rivalsa: non il magico degli ingenui, ma la furbizia e l’astuzia -> astuzia vs orgoglio e ricchezza.
- Il nastro dell’impazienza – Due oppositori si danneggiano a vicenda fino all’ultimo sangue. Non ci sono più orchi, fate, ma solo l’eccesso.
- Lo spaccalegna e l’uragano – Sembra procedere su linea dritta senza colpi di scena: non c’è la punizione dei personaggi cattivi a fine racconto: la moglie oziosa non viene punita, viene solo punito l’oste ladro.
- La corona del Re – Corona rubata (spesso usato nel repertorio di fiabe italiano).
- Il Natale di Fortunato – Introduce una chiara diversificazione che riguarda personaggi, linguaggio rispetto alle fiabe per bambini.
Il re della moneta
La moneta seminata: Il re degli ultimi racconti non è più quello dell’immaginario fiabesco, ma quello della moneta che sfugge di mano al protagonista.
Luca e Mario: Tema dell’adozione già presente.
L’ultimo duchino: Riflessione su confronto tra pollaio e cortigiani (contadino e principesco). No più fiaba, ma novella di fantasia.
Il cielo capovolto
Visto attraverso Nevina (l’ultimo suo personaggio veramente fiabesco).
Nevina e Fiordaprile: L’ultimo racconto fiabesco.
Piumadoro e Piombofino: Assomiglia molto a letta in chiave lievemente autobiografica.
I tre talismani
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