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Il genere non nasce preconfezionato, ma prende da subito una varietà di forme che esibiscono una

differenza esplicitamente rivendicata e sbandierata al lettore al fine di attirarlo alla lettura.

Robinson Crusoe di Defoe è considerato il punto d’inizio del romanzo moderno perché utilizzato come

icona culturale. Il personaggio incarna peculiarità epocali e una complessa e intrigante dialettica tra realtà e

finzione, nonché un’assenza totale dell’amore e della sessualità. Presenta un intraprendente suddito

middle-class che usando gli strumenti messi a disposizione dalla civiltà sotto forma di abilità e cultura ma

anche di singoli utensili, semi e altro materiale recuperato dal naufragio, fa di necessità virtù con tale

successo da trasformare la propria disgrazia in occasione di proficuo progresso, glorificando nel contempo

la tecnologia europea.

Il suo successo finale gli concede la compagnia di un servo /compagno cui impone nome e cultura e che gli

consente di sfruttare al meglio i suoi mezzi tecnologici, nonché la possibilità del ritorno alla civiltà e alla

prosperità. Il legame quasi erotico con il mondo materiale in Robinson Crusoe è segnato da un’ossessiva

descrizione degli oggetti.

È dall’interazione tra fedele reportage e immaginario, tra memoria e sua falsificazione che si alimenta un

filone del romanzo del Settecento che si appropria da subito degli spazi del viaggio, per trasformalo in

spazio romanzesco. L’incrocio dà luogo alla factual fiction ovvero l’invenzione fattuale, ibrido letterario

capace di coniugare la realtà con la fantasia, di occultare l’artificiosità sotto la forma della vita vissuta e

giustificare così l’invenzione spacciata per realtà.

Gran parte della scrittura fiction se secolo di fonda sul desiderio / necessità di testare l’esperienza

personale nel suo farsi, di migliorare attraverso prove in tutti i campi possibili di proclamare l’alterità

consente a Defoe si esplorare non solo il rapporto del suo secolo con i l denaro, ma anche le relazioni di

gender e anzi invita a collegare sessualità e indipendenza economica in un contesto sociale che offe alle

donne solo la massima precarietà. Il test della sopravvivenza in Moll Flanders lo deve svolgere nelle strade

di Londra o di altre città inglesi dove la solitudine non è molto diversa da quella dell’isola di Robinson. Nella

vecchiaia confessa il suo passato non proprio limpido al lettore con tonalità che vanno dall’obbrobrio alla

gongolante soddisfazione, ponendo con ciò il problema di quanto possiamo vedere al pentimento.

La donna è al centro dell’attenzione anche di Richardson che in Pamela registra passo a passo, attraverso le

lettere di una cameriera, la sua resistenza al corteggiamento del padrone, Mr. B e si conclu de con il

matrimonio, è il processo di lettura stesso che si eroticizza, un rischio pienamente riconosciuto del resto da

alcuni lettori coevi, che video nell’eroina non solo un oggetto testuale, ma anche un oggetto sessuale.

Pamela ossessivamente registra tutti i movimenti della realtà e del suo intimo e li traduce nei termini della

moralità borghese: testo e corpo costituiscono un unico oggetto del desiderio. Costituì un vero manuale di

comportamento linguistico e di vita per classe minacciata dall’amoralità dell’aristocrazia. Ma il successo

finale dell’eroina appare come frutto di una strategia sessuale accorta, che sembrerebbe dimostrare che il

fonda la virtù va venduta solo a caro presso.

Clarissa che ha come protagonista un’altra eroina virtuosa assedia da un aggressore sessuale, ma questa

volta il suo status è quello dell’upper class che per lei organizza un matrimonio di convenienza, per evitarlo,

la ragazza cade nelle mani di un libertino aristocratico senza scrupoli, Lovelace, che per la rapisce e l a

violenta portandola al suicidio.

Il “sentimentalismo” ebbe in Gran Bretagna enorme successo, sull’onda della popolarità di Richardson e

della fortuna di A sentimental journey di Laurence Sterne l’utilizzo del termine “sentimental” nell’accezione

attuale venne inaugurato da Sterne proprio con questo libro di viaggio, con uno scarto semantico su

suggestione della lingua francese.

Henry Mackenzie sollecitato a registrare i minimi dettagli della sofferenza e della partecipazione emotiva;

anche se di lì a qualche anno sarà proprio Mackenzie a denunciare l’ipocrisia, anticipando l’evoluzione che

tale sottogenere del romanzo subirà a partire dagli anni ottanta in direzione di un maggior distacco critico.

Molti movimenti filantropici videro la luce intorno alla metà del secolo, accanto alla fondazione delle leghe

contro la schiavitù e di istituzioni a difesa dei più infelici, costituente non più con il denaro dell’aristocrazie

ma attraverso sottoscrizioni pubbliche, segno di una diffusione capillare della carità.

I recensori degli anni settanta del 700 tendevano a riconoscere il monopolio delle donne nel campo della

nuova scrittura: Love in Excess di Eliza Heywood: storia di un’orfana sedotta da un libertino, utilizzando il

contesto delle cronache scandalistiche dava grande importanza al personaggio delle vittima, alla sua vita

interiore, in anticipazione del romanzo sentimentale. In seguito la Heywood scelse una scrittura più

conversale.

Le donne scrittrici erano sostenute da una rete di comunità informali di mutuo supporto che si reggevano

su un denso scambio epistolare. Ne sono un esempio interessante le BLUESTOCKING, comunità virtuali e

reali di donne dedite alla discussione su temi culturalmente alti e edificanti, palesemente in

contrapposizione al dilagare di passatempo illeciti e socialmente perniciosi, come il gioco d’azzardo, fra le

donne dell’aristocrazia.

Nel 1929 Virginia Woolf individua un cambiamento epocale avvenuto verso la dine del 600: la nascita della

donna scrittrice, capace di mantenersi da sé.

Le problematiche che abbiamo evidenziato sin qui trovano due momenti di eccellenza parodica che

confondono quelle due carte su cui si è aperto il nostro discorso: quelle di facts e di fiction. I due termini si

confondono genialmente in Gulliver’s travel di Jonathan Swift che segue lo schema e le convenzioni della

letteratura di viaggio, ma al tempo stesso la parodizza. Affascinato sia dai travel reports sia dai travel liars,

Swift mima di fatto i giornali di bordo sfruttando la soglia di ambiguità che non cons ente di operare una

netta distinzione tra i due mondi. Evita il commento limitandosi a catalogare una realtà la cui

interpretazione lascia al singolo.

I Gulliver’s travel sono alla base di vari generi: l’utopia satirica, la distopia e la fantascienza.

Quasi a confermare l’assenza di uno statuto del romanzo, il protagonista narratore del Tristam Shandy di

Laurence Sterne ammette che il suo lavoro digressivo ma progressivo. Il romanzo che in nove volumi di

variegata fattura stravolge quello che ancora non era divenuta tradizione romanzesca, si impegna a rivelare

una realtà interiore, psicologica, aliena alla realtà estera su cui ci concentrano altri romanzieri e

fondamentalmente basata sulla teoria dell’associazione delle idee di John locke.

Il termine digressive precede progressive dato che il romanzo contraddice ogni convenzionale nozione di

sviluppo narrativo, sembra rompere ogni regola e dimostrare l’incapacità di leggi e sistemi a far fronte alla

varietà dell’esistenza: i primi quattro volumi seguono l’eroe Tristam nel ventre materno, prima della

nascita, per dimostrare quanto sia impossibile il realismo nella narrazione. Nel suo romanzo pare che solo

l’eccezione abbia statuto e l’invenzione strutturale sia il suo modo di rappresentare la stranezza del real e.

LA STAMPA PERIODICA E ALTRA PROSA

I mutamenti economici e sociali e politici e il progressivo miglioramento delle condizioni igieniche generali

favorivano nel corso del secolo un incremento demografico. L’alfabetizzazione delle classi emergenti di

mercanti, professionisti e genry, grazie anche alle charity schools garantì nuovi potenziali lettori. A loro si

aggiunse un pubblico di donne lettrici, cui la disponibilità di prodotti della nascente industria di massa

consentì una gestione quotidiana della casa assai semplificata e quindi più tempo libero.

Il mercato librario: emerge agli arbori del periodo anche nel mondo delle lettere, a parziale sostituzione del

sistema del mecenatismo dei circoli aristocratici da cui provenivano per lo più scrittori e per i quali essi

scrivevano. Si indica la nascita e la regolamentazione dei luoghi di produzione. Segna anche la nascita di un

print culture che segna la graduale scomparsa della circolazione manoscritta delle opere e la loro

riproduzione commerciale, e della figura dello scrittore di professione, che scrive e pubblica per vivere.

L’espressione Grub street nome della strada dei tipografi. Fino agli anni 80, le cooperative dei librai

londinesi costruiscono una sorta di monopolio che difendeva la proprietà letteraria ma imponeva anche

prezzi esorbitanti ai volumi: il sistema delle biblioteche circolanti servirà a compensare il costo proibitivo

della lettura.

I GIORNALI

L’eliminazione della censura fu determinante e segnò l’inizio della libertà della stampa (1695) .

Joseph Addison notava l’aumento dei lettori sin dal numero 10 del suo Spectator, un foglio particolarmente

interessante per il successo che ebbe negli anni in cui uscì.

Richard Steele insinuava che fosse più interessante sentire parlare dei problemi che toccavano da vicino

piuttosto che di ciò che accadeva in Moscovia o in Polonia; suggeriva di consumare il quotidiano insieme

alla prima colazione con tutta la famiglia, così da iniziare con una serie di spunti di riflessione e di

discussione nei campi di comportamento della morale, della letteratura e della filosofia.

L’esito più notevole dell’impostazione filosofica dei periodici di Addison e Steele fu nel Rambler di Samuel

Johnson; fece uscire due volte la settimana. Non era destinato alla lettura pubblica nei club o nei caffè. Il

Rambler ebbe circolazione limitata pur nel taglio classico ospitò la quotidianità e la condizione femminile.

Le differenze fra giornalismo e letteratura è spesso difficile da stabilire a que sta data e lo Spectator accolse

nuclei narrativi a temi letterari quali l’immaginazione, Paradise Lost di Milton, la ballata o la tragedia,

mentre Defoe non cura lo stile.

Defoe ha inoltre prodotto un grande esempio di reportage giornalistico unito a realismo immaginativo col

suo Journal of the Plague.

Al lettore medio i giornalisti dedicarono uno sforzo di controllo linguistico, scegliendo uno stile

confidenziale e affrontano temi di interesse comune ma anche culturalmente alti, porgendoli in modo

accessibile a molti.

Club e coffe house: nonostante la progressiva autonomia dell’uomo di lettere, la vita sociale nei primi

decenni del secolo rispondeva a regole ancora improntate alla solidale appartenenza ai clubs fra questi il

Kit-Cat che raccoglieva i principali letterati di fine seicento. Gli incontri avvenivano in ambienti privati, ma

anche in luoghi pubblici i coffee house. Luoghi fisici della sfera pubblica in cui società aristocratiche e nuova

classe intellettuale si incontravano democraticamente fuori dal controllo dello stato e al di là di diversità

sociali. Si trattava di luoghi abbastanza esclusivi, club, non aperti né alle donne né alle classi sociali basse.

Lo Spectator si propone come strumento piuttosto stemperamento delle tensioni polemiche in campo

politico, nonostante il chiaro impianto Whig degli autori.

Molto critico sono ora propensi a credere che tale esclusione della politica dalla dialettica pubblica fosse in

realtà un gesto fortemente politico, volto a imbavagliare il dibattito pubblico per evitare l’emergere di voci

discordanti e rafforzare così lo statu quo, di fatto uno strumento di argine della democrazia in nome della

politeness.

ISTRUZIONE E GALATEO

The book of the civilized man di Daniel Baccles, un lungo poema di 3000 versi latini del XIII secolo, è ancora

oggi ritenuto il primo esempio di courtesy book, genere letterario che divenne popolare in Inghilterra a

partire dal 4000 e di cui il 700 fornì esempi di grande impatto culturale. Un codice di comportamento etico

a cui aspirare la propria esistenza.

I conduct books più numerosi del 700 sono quelli destinati alle lettrici e costituiscono un blocco normativo

di comportamento etico adeguato.

Un formato più sintetico e meno raffinato di tali libri circolava per le strade delle province, insieme ai fogli

periodici (chapbook)

SCRITTI POLEMICI

La scrittura polemica o politica fu molto vivace per tutto il secolo. Jonathan Swift usò la satira soprattutto

nei pamphlet di argomento irlandese, intesi a mettere a nudo il carattere coloni ale del rapporto fra Gran

Bretagna e Irlanda. In A modest Proposal tutto giocato sull’uso di iperboli e iloti, sull’interscambio fra

letterale e figurato, Swift sfruttò pregiudizi, stereotipie l’esasperato entusiasmo per la progettualità e il

progresso dei contemporanei.

LA SCRITTURA DELL’IO

Di un’altra importante funzione sono i giornali saggistici di cui assorbirono la pratica sollo le spoglie dei vari

personaggi fittizi, l’uno diverso dall’altro: le elucubrazioni del logorroico Isaac Bickerstaff o me meditazioni

di Mr. Spectator sono a volta semplici pagine di diario sotto mentite spoglie. Sulla finzione della privatezza

di reggono anche due casi famosi autobiografismo femminile. Da un lato Hester Thrale che in Thraliana

registrò per più di trent’anni la quotidianità di una casa che ebbe ospiti fissi Johnson, Boswuell, gli attori di

grido dell’epoca, i Burney ecc.

STORIA E CRITICA LETTERARIA

Nelle Lives of the English Poets Samuel Johnson si rivendicava al proprio secolo, il merito di aver stabilito

principi di critica letteraria universalmente validi,

Lo sforzo critico era prevalentemente orientato sul lettore, scopo primario offrigli piacere: li Lives,

introduzioni ai poeti inglesi più rappresentatici della nazione prefiguravano un lettore ideale.

Addison si proponeva come la guida amica che consente di assaporare il piacere interno terapeutico dato

dalla contemplazione degli oggetti grandi, rari o belli, al di là della tensione che lo sforzo di capire può

provocare. Siamo alla nascita dell’estetica.

La storia letteraria tracciata da Johnson è un progressivo avanzamento verso la raffinatezza non solo dei

poeti ma anche del pubblico.

La vasta partecipazione di filosofi educati al dibattito, alla logica e alla retorica nelle università scozzesi

contribuì a cementare l’unione politica diffondendo le ambizioni cosmopolite dell’illuminismo scozzese.

Shakespeare rappresentò l’età dell’oro da contrapporre alla venalità del presente e il giudizio negativo di

Voltaire, che accusava il commediografo di essere privo di buon gusto e di ignorare le regole.

Il vistoso allargamento dell’impero britannico al termine della guerra dei Sette anni impose un

ripensamento della storia nazionale e della letteratura capace di accogliere epoche e terre lontane.

Il secolo registrò una grande produzione storiografica con grande successo commerciale: il genere, più

resistente del romanzo alla sperimentazione formale, era considerato adatto a tutte le fasce d’età e a

entrambi i sessi perché istruttivo e moralmente educativo. I suoi contenuti si ampliarono ad accogliere temi

economici, culturali e sociali. A metà 700 comparvero almeno tre storie nazionali, due delle quali scritte da

scozzesi.

LA NARRATICA INGLESE DEL 700 TRA RAZIONALIÁ E LUCIDA FOLLIA

- Panorama variegato (incluse le Enciclopedie)

- IMMANUEL KANT nel 1784: l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità che deve imputare a se stesso.

Incapacità di valersi del proprio intelletto senza nessuna guida.

- Dietro l’affermazione del REALISMO si celano le elaborazioni utopiche che la scoperta del nuovo

mondo ha prodotto, così come le relazioni di viaggio, il teatro elisabettiano e della Restaurazione e

quegli embrioni di romanzo “l’isola di Pines” e “Oroonoko”.

- Epoca di memoria e speranza e della libertà. Si viene a creare un equilibrio tra filosofia e

letteratura.

- Poetica del MENTIR VRAI: genere la cui lettura era pericolosa per il gusto ed i costumi.

- ROMANZO: avvicina il lettore più con la morale che con la favola. 

- La finzione mediata dalla ragione, intreccio (compresa la prefazione) testo supplementare che

conferisce alla narrazione un carattere di autenticità.

- ECICLOPEDIA: aveva preso in considerazione la funzione sociale del sapere accomunare verità e

bellezza. L’elemento razionale del NOVEL, il suo insegnare una morale diviene fondamentale.

- Defoe, Richardson, Fielding, Stern poggiano la loro produzione sulle basi della letteratura del 600,

unendo razionale e irrazionale.

- Locke parla di associazione di idee, accenna a un tipo di associazione di natura IDIOSINCRATICA: se

mangi qualcosa che ti fa male, quel qualcosa verrà associata al dolore.

- Le relazioni di un tipo emotivo vengono intese come un’anticipazione dello spirito romantico gotico

con il quale si chiude il secolo.

- Defoe e Fielding lasciano intravedere alcuni elementi di disordine vitale che appartengono al secolo

precedente.

- La PREFAZIONE diviene soggetto di veridicità.

- Lo scrittore diviene oggetto del proprio scrivere e si auto-analizza.

- Concetto di UNITARIETÁ che si accompagna a quello di REALTÁ trova nella struttura epistolare la

propria contraddizione.

- Lettera diventa frammento del quale il soggetto rinuncia a imporre un proprio ordine e si affretta a

consegnare ad altri.

- Nei personaggi c’è INQUIETUDINE e CURIOSITÁ che sono la reazione ad una nuova condizione

pubblica e privata. (PUBBLICA: allargarsi dei confini britannici genera un sentimento di orgoglio

patriottico e grandi attese).

- Abbandono del reale e della ragione segnato dalla nascita del GOTICO.

- FAMIGLIA diviene una presenza costante nei romanzi di Fielding che non verrà abbandonata dal

personaggio.

L’ISOLA DI PINES di Henry Neville (1668)

- Nel 1569 George Pine, naufraga con 4 donne su una disabitata isola.

- Fu considerato un falso. Non vi è certezza che la storia sia vera.

- Un documento tedesco dava per certo il passaggi a Lisbona di uno dei Pines e riferiva che Olanda e

Inghilterra si contendevano la sovranità di quel lontano territorio.

- Neville stava in Parlamento. Nasce nel 1629 vicino Londra.

- 1647 risale la prima pubblicazione.

- Viene nominato presidente del consiglio.

- L’opera è divisa: la prima parte è il racconto di George Pines che racconta del decollo demografico.

La seconda parte si articola in 2 sezioni dove viene inserito il racconto autobiografico di Pines e di

come vivono con quelle regole.

L’opera è scritta a mo’ di lettera da un tedesco che inizia dicendo di essere sbarcato su di una isola

dove si parlava bene inglese.

- George aveva avuto più figli da ognuna delle donne sbarcate con lui, tra cui una nera i cui figli

successivamente si dimostrano non curanti delle regole dell’isola.

- Isola luogo di tensione e ambiguità. Un microcosmo sereno autosufficiente e perfetto e l’arrivo

dello straniero crea distruzione.

- La nera non ha cognome, non sente stanchezza e muore all’improvviso.

- George: ricorda il Santo Patrono d’Inghilterra.

- I figli vengono abbandonati e gli viene vietato di compiere atti incestuosi.

- Lettura della BIBBIA molto importante,

- Non toccano erotismo né pornografia,

- Vicenda simile a Crusoe.

- Si pensa come opera scritta in difesa della POLIGAMIA.

- La comunità configurata nell’isola è NATURALE (prima parte) in cui la convivenza è possibile anche

senza chiesa.

- La CONCLUSIONE: un regime di libertà naturale può sostenersi solo nel breve periodo e a piccoli

gruppi.

IL REALISMO E LA FORMA DEL ROMANZO

- Richardson e Fielding considerati gli iniziatori del romanzo (chiamato NOVEL dopo il XVIII secolo).

- La definizione di realismo caratterizza la distinzione della narrativa precedente (usato per la prima

volta nel 1835).

- Il realismo del romanzo non consiste nel tipo di vita che esso presenta ma nel modo in cui la

presente.

- In filosofia “realismo” usato per descrivere una visione del mondo diametralmente opposto a

quella del senso comune.

- Il romanzo è la forma letteraria che rispecchia l’orientamento individualista.

NOVEL: romanzo, narrazione fittizia in cui i personaggi e azioni realistici sono presentati in una trama più o

meno complessa Johnson definisce NOVEL come un racconto breve d’amore.

ROMANCE: narrazione in cui prevale l’elemento fantastico, l’attenzione è rivolta alla trama piuttosto che ai

personaggi e c’è un interesse predominante per la suspense e le complicazioni narrative. Vita e azioni di

gente comune. Tipica è la lotta di classi.

Il ROMACE è:

- Un genere senza modelli canonici: le trame erano originali Defoe e Richardson sono i primi grandi

scrittori che non hanno ripreso le trame dalla mitologia.

- Universale e individuale: l’intreccio deve avere come attori delle persone particolari in circostanz e

particolari.

- Il romanzo si distingue dagli altri generi per l’attenzione prestata all’individuazione dei personaggi.

- Definire gli individui. Nel ROMANZO, gli autori diedero spesso nome e cognome anche ai

personaggi secondari per dare di più un senso di individualismo.

- Individuo e tempo: l’individuo è in contatto con la sua identità in progresso tramite la memoria di

pensieri e azioni passate.

- Tempo come forza che plasma la storia individuale e collettiva del mondo.

- Nel romanzo spesso vi sono anche richiami alle esperienze passate.

- L’uomo nel suo ambiente fisico, descrive gli spazi: lo spazio è il necessario correlativo del tempo.

Vengono date spesso coordinate e descrizioni precise.

- La ricerca alla vero somiglianza: gli autori devono collocare i personaggi nel loro ambiente fisico.

- Dire le cose come accadono: viene usato un linguaggio pulito una prosa che dà un senso di

immediatezza. È un linguaggio esaustivo.

IL PUBBLICO DEI LETTORI E IL SORGERE DEL ROMANZO

- Aumento della classe di lettori (1790 erano 80000 le persone che leggevano).

- Problemi di alfabetizzazione, l’insegnamento era casuale, i più poveri lasciavano la scuola per

lavorare, il lavoro nelle fabbriche non permetteva tempo libero. Solo la classe intermediaria poteva

permettersi studio e tempo libero, costo troppo elevato dei libri.

- LETTURA: attività quasi unicamente femminile perché avevano tanto tempo libero.

- Mancavano d’intimità nelle case, tasse sulle finestre.

- Genere religioso il più diffuso.

- RIVISTE: Spectator e The Gentleman’s Magazine

- LIBRAI: posizione strategica tra lettore e scrittore.

- EDITORI: capi della produzione e datori di lavoro: compravano a prezzi bassissimi e rivendevano a

prezzi altissimi.

- Secondo Fielding c’era anarchia nel mondo della scrittura.

ROBINSON CRUSOE – l’individualismo e il romanzo

- Nei romanzi c’è tanto interesse per le persone ordinarie.

- Individualismo: indipendenza di ogni individuo da altri individui_ individualismo economico e

sociale.

- Aumento della libertà di scelta.

- Individuo responsabile di se stesso in economia, politica e società-

- Per lo sviluppo dell’individualità economica bisogna aspettare lo sviluppo capitalistico.

- LOCKE: pensiero politico basato sull’intoccabilità dei diritti dell’individuo.

- Defoe è l’autore che meglio interpreta l’individualismo

- Robinson Crusoe “homo oeconomicus”

- Eroi rincorrono il denaro nelle opere di Defoe.

- Gli eroi erano sempre o quasi senza famiglia perché le avventure non conciliano con i legami

sentimentali.

- Gli affari sono l’unica cosa importante nei suoi personaggi.

- Il matrimonio visto come un investimento (no amore): Robinson si sposa solo dopo aver raggiunto

lo scopo economico, e si sposa solo perché non gli dà problemi né guadagni economici.

- Per Robinson gli unici legami di amicizia sono legati al DENARO.

- Robinson non tratta di vera vita economica, ma è posto in un ambiente primitivo.

- Robinson non si prende mai momenti di riposo neanche quando c’è Venerdì.

- Considerato il primo romanzo d’immaginazione.

- Romanzo di tipo autobiografico perché descrive l’intimo dell’individuo.

- Dio è considerato in modo poco importante. Crusoe parla di Provvidenza senza dare nessuna colpa

a Dio anzi ringrazia Dio per averlo salvato e avergli concesso tanto. L’aspetto religioso è quasi

irrilevante.

- Robinson è un personaggio ordinario al quale il lettore può sostituirsi.

- Trova piacere a distrazione nelle preghiere.

- Secolarizzazione: indica il passaggio di beni e territori della Chiesa a possessori civili. Ritorno alla

vita laica da parte di membri del clero. È il motivo per cui Defoe è considerato una figura

importante del sorgere del romanzo.

- Il romanzo richiede una visione del mondo centrata sulle relazioni sociali tra persone individuali.

- Robinson è considerato un capitalista perché ha cose di ogni genere.

- La solitudine è il prezzo da pagare per la sua ricchezza.

- In un periodo di tale urbanizzazione, l’uomo è solo in mezzo alla folla.

DEFOE COME ROMANZIERE: MOLL FLANDERS

- L’opera migliore per lo studio di Defoe.

- Nell’ideologia individualista il successo non è raggiungibile da tutti.

- Le prostitute, i ladri e i banditi vengono considerati come persone comuni.

- Gli eroi di Defoe preferiscono rubare pur di non chiedere l’elemosina.

- I criminali e non sono distinti dagli scopi personali moderati solo dal potere legale.

- Le pene per i criminali a Londra sono sempre più severe.

- Nell’opera le descrizioni sono molto dettagliate per rendere l’azione più vera.

- Moll parla di sé come se non fosse una criminale.

- Defoe è poco interessato alla sequenza interna, ma si concentra solo sulle azioni che descrivono al

meglio lo sviluppo individuale delle protagonista. È un libro privo di organizzazione.

- I romanzi di Defoe sono basati su due diversi metodi di racconto:

a) Presentazione scenica completa quando le azioni sono riportate quasi interamente,

b) Riassunti più semplici e meno dettagliati che costituiscono lo sfondo.

- Moll appare in alcuni momenti molto illuminata, in altri viene fatta una rappresentazione confusa.

- La prosa non è perfetta, ma aiuta il lettore a capire perfettamente la conoscenza dei personaggi. È

nuda e naturale, simile a quello delle classi medio-basse perché lui è un mercante. Usa il linguaggio

casalingo_ vicino al dialetto volgare.

- L’opera è divisa in due parti:

1) La più lunga, dedicata alla carriera cime moglie (sposata 5 volte) e termina con la partenza o l a

morte di ognuno di questi.

2) Dedicata alla sua carriera di ladra.

- L’intreccio matrimoniale/familiare rimane inconcluso. Non ci dà spiegazioni a sufficienza.

- Romanzo basato solo su un personaggio.

- Defoe s’immedesima nella sua eroina, ma la stesura del romanzo crea delle incongruenze

soprattutto ei legami tra un’azione l’altra.

- Il fatto che Moll non riesca ad avere rapporti stabili ci fa capire che le sue relazioni siano finte.

- Moll ha un aspetto molto femminile, ma il carattere ha aspetto MASCOLINI.

- Moll fa la distinzione fra criminali viziosi e criminali virtuosi.

- Vuole apparire una gentildonna.

- Non cade mai troppo in basso (facendo la serva)

- I principali peccati di Moll sono: bigamia e criminalità.

- Moll è una donna di pregiudizi (non si fa confessare perché il prete è alcolizzato) lei è cieca riguardo

i suoi peccati.

- Perdita di importanza delle considerazioni emotive. Avventure amorose.

- Quando per esempio ruba la collana alla bambina non si sente in colpa ma incolpa i genitori della

bambina per averla fatta girare da sola con quella collana.

- Compaio aspetti ironici.

- Defoe non si vergognava di porre l’egoistico interesse economico come scopo primario.

- Unica paura di Moll è quella di essere scoperta.

- Defoe non si cura dei problemi tecnici dei sui scritti.

- È l’unico che rappresenta la LOTTA per la sopravvivenza.

L’AMORE E IL ROMANZO: PAMELA

Pamela è una dama di compagnia quindicenne, una ragazza povera ma virtuosa ed estremamente bella.

Lavora per Lady B e, quando questa muore, passa al servizio di suo figlio, Mr. B. Il gentiluomo prova una

grande attrazione per la ragazza, tenta spesso di sedurla in ogni modo, ma la fanciulla rifiuta ogni volta con

indignazione. Allora, Mr. B cerca di convincerla tenendola prigioniera per quaranta giorni e per ben due

volte arriva quasi al punto di stuprarla. Pamela, disperata, sfiora il pensiero del suicidio, salvo accorgersi

che, nonostante il comportamento selvaggio, c'è qualcosa di affascinante in Mr. B. L'uomo si rende conto

che la brutalità da lui dimostrata non lo porterà a nessun risultato, e inizia a corteggiare la fanciulla in

maniera tenera e gentile, finendo per innamorarsi, ricambiato, di lei e delle sue straordinarie doti morali e

umane. Per due volte Mr. B le chiede la mano prima che Pamela sia veramente convinta della scelta, ma

alla fine della narrazione, il lettore vedrà i due eroi felicemente sposati e accettati dalla società dell'epoca

(sebbene trapeli il messaggio che la scalata sociale di Pamela sia un unicum, scaturita in virtù delle sue non

comuni qualità).

- Richardson basa le sue trame su di una unica azione.

- Nell’amore cortese, l’amore era considerato il supremo valore della vita.

- C’è il passaggio dall’adorazione religiosa di un oggetto divino a uno terreno.

- Nell’amor cortese le eroine erano esseri angelici

- Nel ROMANCE c’è spesso l’ADULTERIO.

- Il sorgere del ROMANZO è legato alla libertà delle donne nella società moderna.

- AMORE ROMANTICO come elemento del sistema famigliare- per famiglia si intendono anche i

nonni e altri parenti.

- C’è una decadenza delle virtù domestiche.

- I romanzi esaltano l’individualità nel confronti dei legami familiari. 

- Nel XVIII secolo le proprietà della donna, con il matrimonio passano al marito l’indipendenza

delle donne diventa sempre più difficile. La scelta di chi sposare è molto importante a livello

economico.

I domestici rimangono spesso soli (non si sposano).

- La sola possibilità di sfuggire alla servitù è di sposarsi.

- Zitella: TABBY (inizialmente non era dispregiativo).

- Nel XVIII secolo spesso le donne sole uniscono i propri averi e vanno a vivere nei conventi.

- Molte donne rimasero sole anche a causa dell’eccedenza delle donne rispetto agli uomini. Unica

soluzione era la POLIGAMIA (ortodossi erano contro).

- Il successo di Pamela è dovuto al fatto che lei è una domestica,

- Il romanzo non termina con MATRIMONIO ma prosegue per altre 200 pag.

- 1753 LORD CANCELLIERE HARDWICK introduce il marriage bill: il matrimonio è valido se celebrato

da un ministro della Chiesa dopo la lettura pubblica del bando in 3 domeniche di fila.

- Pamela si sposa in pubblico. È importante questo matrimonio perché lei sposa Mr. B. che è

economicamente e socialmente più alto rispetto a lei.

- La concezione del SESSO e del MATRIMONIO molto diversa nei protagonisti.

- La resistenza ai PIACERI DELLA CARNE è considerato lo scopo principale della moralità secolare.

- La sposa deve essere casta perché il marito deve essere sicuro che il figlio sia suo.

- Il lettore doveva essere messo in guardia sia sull’importanza della moralità, ma anche contro il

concetti del ROMANTICISMO considerati pericolosi. AMORE considerato CUPIDIGIA o STIMOLO

PAFIANO.

In Defoe il DIAVOLO (perseguimento del sesso) agisce solo sugli uomini.

- Con Pamela c’è un nuovo stereotipo della DONNA (giovane priva di esperienze, lontana dagli

stimoli sessuali; come un soprammobile di lusso).

- Richardson ha un ruolo importante nell’adattamento del linguaggio femminile.

- Quando Pamela lascia Mr. B, lui cambia e diventa onesto, infatti la storia finisce con i due che alla

fine vivono la storia d’amore.

- Alcuni non considerano Pamela, un esempio da seguire Fielding per esempio la considera una

manipolatrice.

- Richardson nei suoi romanzi dimostra oggettività infatti non da motivo al lettore di credere che

Pamela abbia ragione o meno.

L’ESPERIENZA PRIVATA E IL ROMANZO

- In teoria Richardson era contrario al SENTIMENTALISMO, si concentra infatti sull’autenticità del

ROMANZO e delle EMOZIONI.

- Defoe si concentra sulle cose. Richardson si concentra sulle persone.

- La LETTERA FAMILIARE favorisce una espressione più sincera.

- Uomo responsabile del suo sistema di valori, non DIO. C’è la caduta dei valori morali. Diventano

importanti quelli economici.

- Defoe esprime molti aspetti positivi dell’URBANIZZAZIONE: i suoi eroi si aprono la strada nella

giungla metropolitana alla ricerca della fortuna.

- Richardson è sfiducioso invece: in CLARISSA per esempio la sua caduta è dovuta al fatto che non

conosce la città.

- DEFOE e RICHARDSON sono due autori di due generazioni diverse.

- DAVID LAWRENCE: fattori economici e protestantesimo si uniscono per rompere l’armonia

dell’uomo con la vita naturale.

- Nel XVIII secolo non c’è il senso della comunità: anche in Defoe i legami non sono importanti.

- I Ricchi si spostano nei borghi; aspetto significativo dell’isolamento delle classi nel nuovo modello

urbano.

- Mob: folla (paura per le masse urbane).

- SUBURBANO: privatezza e provincialità della chiusa classe media.

- URBANO: vita allegra nelle strade e delle piazze.

- Struttura della casa: la vita si svolgeva in una stanza comune, gradatamente si diffusero le stanze

private. Nel XIII secolo si diffusero le stanze private, i domestici avevano stanze proprie. I gabinetti

furono introdotti nel periodo georgiano. C’era anche la stanza privata con libri e scrittoi.

- Nel XVI secolo le lettere erano tipicamente per AFFARI.

- Nel XVIII comparvero gli scrambling treatis (racconti scarabocchiati) che venivano usati per

scambiarsi notizie e opinioni.

- Le lettere di donne erano considerate delle memorie.

- Euphues di John Lily (1579) è un testo scritto a mo’ di lettera.

- Il linguaggio di Richardson è adatto ad ogni tipo di personaggio e usa un vocabolario adatto ai

processi psicologici.

- STAMPA come mezzo di comunicazione letteraria: la privatezza della carta stampata pone il lettore

di fronte al buco della serrature dal quale sbirciare. La rende partecipe al livello emotivo.

- Il TEATRO ricorda al pubblico che si tratta di ARTE e che niente è reale.

- Il ROMANZO POPOLARE si espone a severe censure morali, mentre la storia di fate o ROMANZO vi

si sottrae.

RICHARDSON romanziere: CLARISSA

Clarissa Harlowe, la tragica eroina, è una giovane donna estremamente bella, la cui famiglia si è di recente

arricchita ed è ora ansiosa di entrare a far parte dell'aristocrazia acquistando terre e titoli grazie a

matrimoni vantaggiosi.

Dopo la morte del nonno, Clarissa eredita una cifra considerevole di denaro. La famiglia, accorgendosi che

la donna potrebbe essere la via per entrare nella società aristocratica, la spinge a sposare, contro la sua

volontà e il suo senso di virtù, Roger Solmes, un uomo ricco ma ignorante e poco raffinato.

Volendo disperatamente rimanere libera, viene presa in inganno da un giovane gentiluomo di sua

conoscenza, Robert Lovelace, che la convince a scappare con lui. Joseph Lehman, il servo degli Harlowe,

urla e fa rumore per far credere che la famiglia si sia svegliata e che abbiano scoperto che Clarissa e

Lovelace stanno per fuggire. Spaventata per le possibili conseguenze, Clarissa segue Lovelace, e rimane sua

prigioniera per diversi mesi. Viene custodita in diverse abitazioni, incluso un bordello in cui le donne si

vestono da signore dell'alta società. Comunque, lei si rifiuta di sposarlo in diverse occasioni, con la speranza

(insolita per le donne del suo tempo) di vivere in pace da sola. Infine riesce a scappare, ma viene scoperta

da Lovelace e con l'inganno ritorna al bordello.

Lovelace, che intende sposare Clarissa per vendicarsi del trattamento ricevuto dalla famiglia Harlowe, vuole

impossessarsi sia del corpo che della mente della giovane. È convinto che se lei non ha più la sua virtù, lei

verrà costretta a sposarlo per altri motivi. Comunque, essendo viepiù colpito da Clarissa, trova difficile il

continuare a credere che donne veramente virtuose non esistono.

La continua pressione in cui si trova, assieme con la crescente passione per Clarissa, lo spinge agli estremi e,

avendola drogata, la violenta. Per questo, Clarissa deve accettare di sposare Lovelace. Si sospetta che Mrs.

Sinclair (la direttrice del bordello) e le altre prostitute aiutino Lovelace nel suo intento violento.

Robert Lovelace si prepara a rapire Clarissa Harlowe

Il piano di Lovelace fallisce e Clarissa è ancora più convinta a non sposare un individuo corrotto e vile come

Lovelace. Infine, Clarissa riesce a scappare dal bordello, ma si ammala gravemente a causa dello stress

psichico a cui è stata sottoposta per diversi mesi da parte di Lovelace.

Clarissa è accolta dai gentili ma poveri Smith, e durante la convalescenza trova un altro ammiratore, John

Belford, un libertino e migliore amico di Lovelace. Belford è stupito dal modo in cui Clarissa vive il suo

avvicinarsi alla morte e rimpiange le azioni di Lovelace. In una delle diverse lettere che spedisce a Lovelace,

Belford scrive che se Clarissa dovesse chiedergli di tagliargli la gola, lui lo farebbe immediatamente.

Infine, circondata da stranieri e dal colonnello Morden, Clarissa muore con la piena consapevolezza della

propria virtù, e confidando in una miglior vita dopo la morte. Belford gestisce il testamento di Clarissa e si

assicura che tutte le sue proprietà e i suoi soldi vadano alle persone che lei aveva nominato.

Lovelace sembra aver dimenticato, ma Belford gli manda il testamento di Clarissa. Lui è a pezzi quando lo

legge e non riesce più a vivere. Il colonnello Morden è tornato in Italia e sa che c'è solo un modo per

chiedere perdono dei suoi peccati. Lovelace sfida (ma non direttamente) Morden a duello e i due si

incontrano in Italia. Nello scontro Lovelace viene ferito diverse volte , ma finge di essere illeso, e continua a

avventarsi su Morden, ogni volta ricevendo una ferita mortale. Infine, Morden si accorge che l'altro è grave

e potrebbe morire. Il duello termina, Morden se ne va e Lovelace è riportato nei suoi appartamenti. Il

dottore è incapace di curarlo, e Lovelace muore il giorno dopo.

I famigliari di Clarissa si accorgono della tragedia che essi stessi hanno causato, ma è ormai troppo tardi e

Clarissa è già morta. Il libro termina con un resoconto del destino degli altri personaggi.

- Scritto nel 1749 ed era il romanzo in inglese più lungo.

- È una narrativa drammatica.

- I personaggi si esprimono attraverso le lettere e sono Clarissa, Lovelace e Hanna Howe.

- Il personaggio di LOVELACE è sempre più solo e la sua morte viene semplicemente riferita.

- Anche lo stupro di Clarissa viene riferito in modo rapido.


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Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e culture del mondo moderno
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher aivlis93 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura inglese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Gebbia Alessandro.

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